MENZINGER IN OFFERTA SPECIALE

In tempi di pandemia non riusciamo più a incontrarci, fare presentazioni e partecipare a fiere e altri eventi, ma i nostri libri sono sempre lì che aspettano di trovare nuovi lettori.

Vorrei allora proporvene alcuni a prezzi speciali, sperando vi vada di leggerli o magari, visto che Natale si avvicina, di regalarli.

Sono libri che potete ordinare sui siti on-line, ai soliti prezzi, oppure ve li posso spedire io con piego-libro e, se volete, una dedica speciale.

Ecco i libri che vi propongo:

SPARTA OVUNQUE: sette racconti scritti da sette autori e ambientati nell’universo divergente della mia saga ucronica “VIA DA SPARTA”.

APOCALISSI FIORENTINE: una raccolta di racconti distopici che sembrano scritti apposta per questi giorni, sulle fragilità del mondo viste come fossero di una città. C’è persino un virus letale da debellare!

VIA DA SPARTA: romanzo ucronico che immagina le avventure di una schiava ilota in fuga in un mondo contemporaneo in cui la storia ha mutato corso facendoci vivere sotto il ferreo controllo dell’Impero di Sparta.

La saga comprende tre volumi: 

IL SOGNO DEL RAGNO

IL REGNO DEL RAGNO 

LA FIGLIA DEL RAGNO.

IL NARRATORE DI RIFREDI: alla scoperta del quartiere fiorentino di Rifredi e di uno dei suoi autori Massimo Acciai Baggiani, attraverso interviste, recensioni, racconti e poesie.

E veniamo alle offerte (comprese le spese di spedizione):

SPARTA OVUNQUE: € 10,00

APOCALISSI FIORENTINE: € 10,00

VIA DA SPARTA (un volume a scelta tra IL SOGNO DEL RAGNO, IL REGNO DEL RAGNO e LA FIGLIA DEL RAGNO): € 9,00

IL NARRATORE DI RIFREDI: € 5,00

LA BAMBINA DEI SOGNI: € 9,00

Questi sono già prezzi scontati, ma se comprerete più di un volume, voglio scontarli ancora:

2 volumi € 18

3 volumi: € 25

4 volumi: € 30

5 volumi: € 36

Per chi ordina almeno 3 volumi, in regalo IL NARRATORE DI RIFREDI.

Per me sono prezzi sotto-costo, come invito alla lettura. Spero che vorrete, poi, farmi sapere che cosa ne pensate con un commento o una recensione in rete.

Si può pagare con bonifico, paypal o ricarica telefonica (quest’ultimo sistema solo per alcuni importi).

Sono anche disponibile a fare scambi con libri scritti da voi e posso valutare di regalarvene una copia se mi promettete una recensione (sincera) su uno spazio con un po’ di visibilità.

Contattatemi qui o su facebook.

IL SASSO UCRONICO: LA FANTASCIENZA COME DOVREBBE ESSERE

Eon by Greg Bear

La fantascienza, purtroppo, viene spesso ingiustamente considerata come una forma di letteratura di serie B o, quanto meno, per ragazzi. Questo è un grave errore, ma che deriva anche dal fatto che troppo spesso vengono prodotti e classificati come tali libri e film incentrati su astronavi, battaglie spaziali, spade laser e omini verdi con le antenne. Questo genere offre, invece molto di più e opere assai più interessanti e profonde.

Un buon esempio (sebbene forse il romanzo sia un po’ troppo complesso per consigliarlo come primo approccio al genere) è il romanzo “Eon” (1985) di Greg Bear. Un libro in cui la parola “scienza” ha ancora un significato nella definizione del genere.

Un asteroide lungo trecento chilometri compare all’improvviso vicino alla Terra, presentando al suo interno una serie crescente di sorprese. Bear ci parla di spazio-tempo, di viaggi nel tempo, di universi alternativi, di alieni come dovrebbero essere (cioè non antropomorfi come

File:Greg Bear (cropped).jpg - Wikipedia
Greg Bear,  pseudonimo di Gregory Dale Bear (20 agosto 1951), è un autore di fantascienza statunitense.

nelle serie di Star Trek, del tutto assurde), di un’umanità futura evoluta (e non rimasta immutata come spesso capita vedere). Inserisce il tutto in un catastrofico conflitto tra americani e sovietici (immaginando che la guerra fredda continui ancora all’inizio del XXI secolo) e in difficili relazioni scientifiche internazionali. Il romanzo è stato pubblicato prima della caduta del muro di Berlino e, quindi, non immagina la reale situazione di questi anni.

Ci mostra futuri alternativi e passati ucronici. Affascinante l’idea di un corridoio infinito in cui avanzando nello spazio si avanzi anche nel tempo. Come autore della saga “Via da Sparta” (che immagina la creazione di un impero spartano che si protrae sino a oggi) non posso non apprezzare il pur veloce accenno a un universo parallelo in cui l’Egitto antico esiste ancora, pur essendosi molto evoluto.

Il romanzo fa parte di un ciclo composto da altri due libri, “Sfida all’eternità” (1988) e “Contro evoluzione” (1995).

L’autore ha vinto varie volte il premio Hugo e il premio Nebula con i suoi romanzi e i suoi racconti.

DA FIRENZE ALLA CINA CON FURORE

Nicola Pastorino, cultore e appassionato di kung-fu e cultura orientale, trasfonde questa sua passione nel romanzo Il tempio del drago purpureo(Curcio, 31 Ottobre 2021) che ho potuto leggere in anteprima.

Il tempio del drago purpureo” narra una sorta di quest (o per i francofoni quête), un po’ come quella del Sacro Graal da parte dei cavalieri della tavola rotonda di Re Artù.

Quest ma anche iniziazione. Romanzo quindi di formazione e crescita interiore, che si muove su una duplice trama intrecciata, da una parte il bambino fiorentino contemporaneo Michele, dall’altra l’antico cinese Cheng, collegati da un ponte onirico.

Personaggi che crescono davanti agli occhi del lettore.

Da Firenze Michele parte per la Cina, spinto dalla sua passione per il kung-fu e la ricerca di un maestro, ma nel contempo parte la

In Thailandia esiste un incredibile tempio avvolto da un drago spaventoso
Tempio buddista nel distretto di Sam Phran, in provincia di Nakhon Pathom, una quarantina di chilometri a ovest di Bangkok.

ricerca del leggendario tempio del drago purpureo. Le identità di Michele e Cheng quasi si mescolano e confondono, così le loro personali quest.

Se la crescita del personaggio fa venire in mente la saga di Harry Potter della Rowling, quella di Ender di Scott Card, “Cercando Alaska” di John Green, il nostrano “Orzowei” di Alberto Manzi o “Il giardino segreto” della Burnett, la presenza del collegamento onirico ci ricorda piuttosto le porte di passaggio tra reale e fantasia de “Le Cronache di Narnia” di Lewis ma anche tutte le macchine e porte del tempo da Wells in avanti, mentre la passione per il kung-fu richiama non solo la narrativa sportiva ma tutta quella sull’Oriente e la sua cultura. Come non pensare poi a Bruce Lee e a tutti i suoi film, come “Dalla Cina con furore”!

Insomma, un romanzo d’avventura, ma ricco di rimandi e suggestioni verso molta letteratura. Una lettura coinvolgente, che sembra pronta per portarci verso futuri sequel. In effetti, mi dice Pastorino, la storia si svolge in una saga di tre libri, già scritti e consegnati all’editore, ognuno raccontato in prima persona da un personaggio differente. Una sorta di trinità rappresentata dalle tre lame dell’amuleto.

Nicola Pastorino su Amazon.it: libri ed eBook Kindle di Nicola Pastorino
Nicola Pastorino

L’INNOCENZA PERDUTA TRA LE STELLE

Di Vittorio Picirillo, autore della scuderia Tabula Fati, il vivace gruppo editoriale abruzzese, avevo già letto

Innocenza. Galassie perdute (Vol. 1) : Piccirillo, Vittorio: Amazon.it:  Libri

un insolito romanzo breve, “Legio Accipitris” (Tabula Fati), che descriveva un incontro tra antichi romani e alieni, scritto in italiano con testo a fronte in latino!

Sono poi stato coinvolto dallo stesso Piccirillo in un interessante esperimento: un’antologia (“Contaminazioni”, Tabula Fati 2021) che riunisce alcuni racconti di autori della casa editrice che riprendono personaggi o ambientazioni di proprie opere per parlare di pandemie e contagi.

Piccirillo che di questo volume era curatore vi ha pubblicato anche il suo racconto “Un futuro diverso”, connesso ai romanzi della saga “Galassie perdute” (Tabula Fati, 2017, 2018 e 2021).

Sono quindi giunto a leggere il primo volume di tale saga “Galassie perdute – Innocenza”.

Si tratta di space opera, ovvero quella parte della fantascienza in cui predomina la presenza di astronavi e viaggi spaziali tra mondi lontani.

Vittorio Piccirillo e la space opera - Associazione World SF Italia
Vittorio Piccirillo (Milano 1967)

L’ambientazione mi ricorda molto il più classico degli Asimov, quello dei cicli “Fondazione” e “Impero”, in cui l’umanità si è espansa per la Galassia, senza incontrare traccia di vita aliena intelligente. Sono dunque mondi extraterrestri ma estremamente simili alla Terra. Dei mondi asimoviani mancano anche i robot del ciclo omonimo del grande russo-amaericano.

In “Innocenza” si narra di Kendra, una ragazza normale, di una famiglia normale, come sottolinea l’autore, che da una “luna agricola” si trova sbalzata in avventure forse più grandi di lei, con un mistero che riguarda lei stessa e il perché tutti la cerchino.

La scrittura piana e lineare di Vittorio Picirillo ci accompagna tra pianeti alieni, astronavi e pirati spaziali.

Per saperne di più penso che andranno letti gli altri romanzi di questa saga.

TRIPLETTA FINALISTA AL PREMIO VEGETTI

Dal 22 al 23 Ottobre, a Castelnuovo Berardenga, presso il Teatro Alfieri, saranno proclamati i vincitori del Premio Vegetti della World SF Italia per il 2020 (premiazione sospesa a causa del covid-19) e 2021.

Tra le opere finaliste per il 2020 ci sarà il Il narratore di Rifredi (Porto Seguro) di Carlo Menzinger di Preussenthal sul socio della World SF Italia Massimo Acciai Baggiani.

Tra le opere finaliste per il 2021 ci saranno, invece l’antologia Apocalissi fiorentine” (Tabula Fati) di Carlo Menzinger di Preussenthal e l’antologia collettiva “Sparta ovunque” (Tabula Fati).

Apocalissi fiorentine”, un’antologia di racconti di genere fantastico che descrivono momenti di crisi della città di Firenze, passati e futuri, per mettere in guardia sulla fragilità della Storia e del nostro mondo. Sono narrazioni che vanno dall’ucronia al surreale, alla fantascienza.

Apocalissi fiorentine” contiene il racconto “Collasso domotico”, selezionato per l’antologia “Mondi paralleliIl meglio della fantascienza italiana indipendente 2019“, vincitrice del Premio Italia 2021.

Sparta ovunque” è, invece, una sorta di fan-fiction in cui sette autori (Massimo Acciai Baggiani, Donato Altomare, Sergio Calamandrei, Linda Lercari, Carlo Menzinger di Preussenthal, Paolo Ninzatti e Pierfrancesco Prosperi) ambientano sette racconti nell’universo ucronico della saga di romanzi di Carlo Menzinger di Preussenthal “Via da Sparta”, in cui la città greca ha annientato Atene e la sua cultura consegnandoci un mondo contemporaneo del tutto diverso.

GIALLO E NERO A LUCI ROSSE

L'Angelo veste Sado di [Silvia Alonso (Brè Edizioni)]

Ho scoperto Silvia Aonzo, in arte Alonso, in occasione della selezione dei racconti per l’antologia “Gente di Dante” (Tabula Fati, 2021), da me curata assieme a Caterina Perrone per il Gruppo Scrittori Firenze per la ricorrenza dei 700 anni dalla morte dell’Alighieri. Avevamo indetto un bando e Silvia Alonso ha risposto inviando il suo racconto “Ready Infernum Player”, che mi colpì molto per l’accostamento tra il sommo poeta e Spielberg, oltre che per lo stile coinvolgente e la trasformazione del viaggio dantesco nei passaggi di livello di un videogame. Il racconto si è anche classificato secondo per la sessione racconti inediti sull’inferno dantesco al Premio Letterario Internazionale Creati-Vita Firenze (15 Maggio 2021).

Leggo ora un suo romanzo che nel titolo fa il verso, questa volta, al film “Il diavolo veste Prada” (2006) di David Frankel, con Meryl Streep. Si intitola, infatti, “L’angelo veste Sado” (Bré Edizioni, 2021), un giallo a forti luci rosse, ambientato nel mondo dei locali per soli uomini e del sado-masochismo, con Mistress dominatrici, Slaves assoggettati e pronti a godere del proprio dolore. Una detective-story in cui l’ambientazione prevale forse sull’indagine.

In comune con “Ready Infernum Player” ritroviamo poco più del nome di uno dei locali, Infernum, e una

Eccomi! | Silvia Alonso - Writer - Scrittrice
Silvia Alonso

riflessione sull’esoterismo in Dante Alighiei. Per il resto si viaggia piuttosto sui binari della seduzione a tinte forti, dove la concretezza dell’attrazione fisica niente ha di platonico e in cui l’artisticità ginnica della pole dance sfuma nell’erotismo della lap dance, dove due ragazzine si avvicinano a quest’attività partendo dal fascino degli esercizi attorno a un palo ai giardinetti.

E come nel più classico dei gialli non mancano il morto e l’assassino.

Ora che Silvia Alonso è entrata a far parte del Gruppo Scrittori Firenze, il nostro Marco Cibecchini avrà finalmente un’altra autrice che si cimenta con l’erotismo con cui confrontarsi.

RICONOSCIMENTI PER APOCALISSI FIORENTINE

La mia antologia di racconti “Apocalissi fiorentine” (Tabula Fati Edizioni) mi sta dando delle buone

Associazione World SF Italia

soddisfazioni.

Con questo libro ho voluto raccontare momenti di crisi della storia della città, passati e futuri, per mostrare la fragilità del nostro mondo applicata a un contesto urbano. Spero si possa, comunque, considerare anche un libro divertente e piacevole.

Lo arricchiscono le immagini realizzate dagli studenti della facoltà di architettura di Firenze.

L’anno scorso, tra quelli editi in Italia nel 2019, il racconto “Collasso domotico”, presente in questo volume, è stato scelto per l’antologia “Mondi paralleli” (Delos Digital) curata da Carmine Treanni e che riunisce, come recita il sottotitolo “Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019”.

Quest’anno poi “Apocalissi fiorentine” è entrata in finale per il Premio Vegetti 2021 (il vincitore sarà proclamato a fine ottobre) e l’antologia “Mondi Paralleli” ha vinto addirittura il Premio Italia!

Ho alcune copie di “Apocalissi fiorentine” che mi fa piacere far avere agli amici a prezzo di costo (€ 10,00 comprese le spese di spedizione).

Scrivetemi in privato se vi interessano.

I SEGNI DURATURI DELL’EFFIMERO PASSAGGIO DI NAPOLEONE

Elisa Baciocchi e il fratello Napoleone. Storie francesi da Piombino a  Parigi : Mosi, Roberto: Amazon.it: Libri

Il saggio “Elisa Baciocchi e il fratello Napoleone”, sottotitolo “Storie francesi da Piombino a Parigi” di Roberto Mosi è una vivida guida dei luoghi napoleonici in Toscana, da Piombino, all’Elba, a Lucca, a Massa e a Carrara e soprattutto di quelli dello Stato di Piombino affidato alla sorella Elisa e al marito e poi del Principato di Lucca, retto dalla coppia.

Furono pochi gli anni dell’ascesa e caduta di Napoleone, una decina quelli del Principato di Lucca della sorella, ma anni importanti per il rinnovamento della regione.

L’Imperatore dava grande importanza alle città, impegnandosi a rinnovarle, ma anche alle vie di comunicazione, che, sull’esempio dell’Impero Romano, sono alla base del consolidamento di un impero.

Anche l’arte subì un notevole impulso, divenendo terreno fertile per artisti come David e Canova.

Importanti le risorse minerarie della Toscana, dai marmi di Carrrara al Ferro di Piombino e dell’Elba, tanto determinante in tempo di guerra.

Il saggio ci conduce a scoprire la vita del tempo, la moda, il modo di mangiare, le feste, la quotidianità di questa famiglia assurta da una piccola nobiltà a un impero di portata europea. Difficili, però, sono le veloci ascese, come insegna non solo la storia dell’imperatore corso (ma di origini toscane, essendo la famiglia di San Miniato), ma anche quella di Alessandro Magno, Carlo Magno o persino, nella sua negatività, Adolf Hitler. Gli imperi possono nascere in breve ma più in fretta crescono, più in fretta crollano, privi della connessione con i poteri preesistenti, che primo o poi si riorganizzano. Eppure, anche queste meteore sanno lasciare segni duraturi nella memoria del mondo.

Questo volume di Mosi, ci aiuta a ricostruire quelli del passaggio toscano di questo grande e della sua famiglia.

Roberto Mosi davanti al Museo Casa di Dante il 13 Settembre 2021 per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte dell’Alighieri.

TUTTO IL CALCIO, GIORNATA PER GIORNATA

Ed eccomi alla terza lettura di un libro di Michele Ventrone. Il primo fu la raccolta “Racconti di eroi di vita”. Il secondo, come questo di cui sto per scrivere, era invece una storia del calcio, della nostra nazionale: “Azzurro come il cielo”.

Con “Per lo scudetto sul petto”, questo giovane autore di Maddaloni ci racconta il campionato di calcio italiano dai suoi esordi a quello della passata stagione 2019-20, il “campionato del covid-19”.

Si tratta di un grande lavoro, frutto di notevole meticolosità nella ricostruzione storica.

Le prime cento pagine sono dedicate ai campionati del passato, cui l’autore dedica da mezza pagina a un paio di pagine per ciascun anno calcistico, in un lento crescendo di numero di righe man mano che ci sia avvicina al presente. La seconda parte, ancora più dettagliata e tutta per l’ultimo campionato concluso, raccontato giornata per giornata, per altre duecento pagine.

Complimentandomi per il grande impegno di Michele Ventrone nel realizzare quest’opera la consiglio, come la precedente, agli appassionati del calcio italiano, come manuale da tenere vicino, per rispolverare la memoria e lanciarsi, più documentati, in nuove appassionate discussioni con gli amici.

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLA NAZIONALE DI CALCIO

Azzurro come il cielo - Michele Ventrone - copertina

Azzurro come i cielo” (Casa Editrice Kimerik, 2018) di Michele Ventrone (Maddaloni, 14/05/1987) è un utile saggio per chi voglia esplorare, approfondire o ricercare dettagli sulla storia del calcio e della nazionale italiana in particolare. Assai sviluppata è la parte dedicata ai Mondiali del Sudafrica del 2010.

Il volume parte spiegando persino le regole basilari del gioco e facendo un excursus sulle sue origini e sulla storia delle principali competizioni internazionali.

Di ogni partita, oltre a una descrizione dello svolgimento, si possono leggere formazioni in campo e goal.

Un volume da leggere, consultare e conservare per rinfrescare al volo ricordi di partite e che hanno fatto la storia del calcio.

Casa Editrice Kimerik
Michele Ventrone

INDAGINI FAMILIARI CONDITE DA EXCURSUS ENOGANOSTRONOMICI

Un etrusco tra i nuraghes. Vol. 4

Alberto Pestelli ha dedicato al Maresciallo Fantini e alla sua famiglia di investigatori sardo-fiorentini ben 12 romanzi brevi o meglio 4 trilogie, dato che sono riuniti in volume di tre storie. Il quarto volume comprende i racconti lunghi “Il barrito della roccia”, “Il mirto di Dante” e “Un caso marcio…”.

In tutti ritroviamo, come già nei precedenti di cui ho avuto modo di scrivere, le vicende di questa famiglia che si intrecciano con le indagini, un’attenzione alla cucina, ai vini locali e agli aspetti paesaggistici.

Ne “Il barrito della roccia” Fantini va a ricercare le motivazioni della presunta morte di un caro amico avvenuta molti anni prima.

Il mirto di Dante” ci parla invece di misteriosi avvelenamenti da mirto che provocano la morte di alcune figure al margine della società. Pulizia etnica, scarsa attenzione nella produzione o concorrenza molto sleale?

Un caso marcio…” parte dalle riflessioni di un’insegnante insospettita dal tema di una sua allieva, che poco dopo è ritrovata morta. Ci parla di bullismo, di malattia e di gravidanza.

Questo racconto pare sarà anche l’ultimo con il Maresciallo Fantini, che, nel finale dichiara “La smetto qui… l’Etrusco tra i nuraghes ha detto basta!

Alberto Pestelli

Lo stesso Alberto Pestelli nei ringraziamenti finali decreta che “ha termine la saga del Maresciallo Fantini”. Nuove storie saranno scritte con protagonista il farmacista (come Pestelli) Primo Innocenti, già incontrato ne “Gli addormentatori di via del Cocomero”.

Leggere i ringraziamenti è stata una piacevole sorpresa, perché oltre a citare la comune associazione Pro Natura e tanti amici che condividiamo (Gianni Marucelli, Sergio Calamandrei, Iole Troccoli, Maria Iorillo, Paolo Ciampi, Guido De Marchi, Oscar Montani e Caterina Perrone oltre ad altri) cita persino il sottoscritto. Ringrazio quindi qui per la considerazione ricevuta indegnamente e ne approfitto per ricordare l’incontro con Alberto Pestelli, che avvenne ormai molti anni fa nel Laboratorio di Scrittura di Liberodiscrivere e che portò alla collaborazione per la redazione dell’antologia multiatautore “Ucronie per il terzo millennio”, cui parteciparono anche alcuni dei nomi prima citati. La più recente delle nostre collaborazioni è invece la partecipazione all’antologia “In perfetta felitudine”, voluta da Pro Natura Valdarno, in collaborazione con Pro Natura Firenze, opera i cui proventi andranno in beneficienza per un gattile nel Valdarno. Il volume sarà presentato domenica 10 ottobre 2021 nel contesto del Firenze Animal Day, che si svolgerà a Firenze presso il Giardino dell’Orticoltura, alle 10,20 circa, alla presenza dell’Assessore Cecilia Da Re.

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