Archive for luglio 2019

VIA DA SPARTA Famiglia, matrimonio e sesso

Nel tempo alternativo di VIA DA SPARTA, uomini, donne e bambini vivono separati tra loro e, sebbene esistano i matrimoni, sono solo accordi economici e riproduttivi, mentre sesso e amore (tra loro spesso separati) si svolgono al di fuori. L’amore omosessuale è considerato quello vero, ma è accettato sebbene visto un po’ come una perversione) anche quello eterosessuale. Il sesso è libero. Le donne devono essere sempre disponibili quando un uomo le vuole. La violenza sessuale è accettata, soprattutto se rivolta contro ilote. Le spartiate possono opporsi. La pederastia fa parte dell’agoghé, la formazione dei ragazzi.

Il matrimonio d’amore e come base della famiglia è considerato una stravaganza delle minoranze ebraiche o di sette come i gesuisti.

Gli uomini non si sentono legati né alle mogli, né ai figli, di cui spesso ignorano l’esistenza, dato che prima vivono con le madri nel gineceo e poi da soli nel Ginnasio.

 

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Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

ORGANISMI CIBERNETICI PER IL COMPLEX PROBLEM SOLVING

Risultati immagini per ProspettiveIngContinua la mia collaborazione alla rivista dell’ordine degli ingegneri anche se questa ha ora cambiato nome da ProgettandoIng in ProspettiveIng e il curatore non è più Giuliano Gemma ma Beatrice Giachi.

Il primo numero della nuova veste della rivista è dedicato al Complex Problem Solving e così anche il mio racconto “La soluzione al problema”, che non poteva quindi che essere fantascientifico e che immagina degli organismi cibernetici organici per la soluzione dei problemi.

 

LA FIGLIA DEL RAGNO – IL SOGNO MUTA IN INCUBO?

Proseguono le avventure della schiava Aracne, del suo figlio mutante Lucius e della sua padrona e amante Nimphodora attraverso lo spietato Impero di Sparta in questo mondo alternativo in cui il presente non somiglia al nostro oggi. Aracne e i suoi amici riescono finalmente a sfuggire alla tela di Sparta, ma troveranno nell’estremo nord dei Regni Perieci un gelo che non è solo quello del clima ad accoglierli. Il sogno si muterà in incubo? L’utopia diverrà distopia?

In un susseguirsi di avventure e colpi di scena, con “La figlia del ragno”, la saga di “Via da Sparta” si avvia a conclusione rivelando aspetti inattesi del mondo e segreti impensabili che riguardano la tessa vita della protagonista.

E nei sogni appaiono collegamenti con altri mondi e altre storie che non possono che aprire nuovi interrogativi sulla stessa natura dell’universo.

 

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Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

UNA DOCCIA EMOZIONALE DI TOSCANITÁ

Toscani per sempreToscani per sempre”, sottotitolo “Viaggio emozionale nel cuore della Toscana” è un’antologia di racconti ambientati in Toscana e scritti per lo più da autori della regione.

Il volume è curato da Paolo Mugnai, la prefazione è dell’assessore Eugenio Giani e la postfazione dell’attore Alessandro Benvenuti.

L’impostazione storica accomuna molti racconti, sebbene le epoche scelte dagli autori siano varie. Prevalgono nella raccolta i ricordi personali e le ricostruzioni storico-geografiche a voler testimoniare il forte radicamento culturale che l’essere toscani si porta appresso.

Tra i numerosi autori (oltre venti) spicca Massimo Acciai Baggiani, il solo che già conosca e cui ho persino dedicato un volume che parla di lui e del quartiere fiorentino in cui vive “Il narratore di Rifredi”, sia per il ricco curriculum di opere al suo attivo, sia per la qualità del suo contributo (“Un racconto casentinese”), d’ambientazione storica ma con note surreali, che apre la raccolta.

Si prosegue con una storia di violenza medievale con “L’osteria bruciata” di Enrico Baccani.

Ci parla di un’urna cineraria al mare “L’ultimo scatto” di Milena Beltrandi.

Di nuovo storico-paranormale è la storia del fantasma cinquecentesco di Francesco Ferrucci in “Fiorenza e Francesco” di Nicola Biagi.

Tinte ben più nere nella storia del killer in vespa di Luigi Bicchi “Fernando il proiezionista”.

Post-apocalittica è la ricerca di una cantina ne “La promessa” di Andrea Brancolini.

Ci parla degli ebrei a Firenze durante la seconda guerra mondiale Antonia del Sambro in “I rami delle betulle”.

Risultati immagini per Alessandro Benvenuti

Alessandro Benvenuti (Pontassieve, 31 gennaio 1950) è un attore, cabarettista, commediografo, regista, sceneggiatore e scrittore italiano.

Sara Ficocelli, invece, ci racconta di un gatto disperso in Piazza dei Miracoli a Pisa e di un vagabondo che lo trova ne “La scelta di Ciccio”.

Protagonista de “La vedova e l’acqua santa” di Luca Frati è un prete innamorato che ottiene il perdono dei suoi parrocchiani.

Praticamente un piccolo saggio su San Piero a Ponti è “Anima di campagna” di Andrea Claudio Galluzzo.

Parla di coincidenze Ilaria Guidantoni ne “Il violino sull’oceano”.

Un misto di storia e ricordi personali è “Pisa e il mare” di Marco Innocenti che ci racconta di questa città marinara senza mare e delle vacanze a Tirrenia.

Occasione per scoprire il rito paesano della maggiolata è “Memorie di un maggiolaio” di Antonio Landi.

Ci parla della vita quotidiana Luca Mugnai in “Piccola riflessione sulla periferia”, mentre Paolo Mugnai ricorda i giochi e le battaglie dei ragazzi a Marina di Alberese.

Stefano Perissi in “La mano” ci mostra un soldato in trincea.

In “Vicopisano tra passato e presente” Alessandro Ricci ripercorrendo le vie del paese dalle tante torri ne ricorda la storia e non dimentica di parlare anche di Firenze.

Ci parla del nuovo quartiere universitario di San Donato a Firenze e di uno studente innamorato Francesco Russo ne “I coinquilini”.

Sarà meglio vivere in campagna o in città? Si può avere nostalgia del Mugello? Ce ne parla in “Occhi nuovi” Gaia Simonetti.

Un atto d’amore verso la nostra variegata e ricca Toscana è il racconto di Elena Tempestini “Toscana e l’arte del caleidoscopio”.

Francesca Tofanari ci spiega con ironia quanto possa essere difficile vendersi l’anima in “Anima in svendita”.

Camminando per Firenze, Enrico Zoi rispolvera antichi ricordi in “Rinasco fiorentino”.

L’attore Alessandro Benvenuti, infine, nella postfazione, si interroga se sia davvero possibile essere Toscani per sempre e che cosa questo voglia dire.

VIA DA SPARTA – Spartiati e iloti, uomini e donne

Nell’Impero di Sparta ci sono due classi: gli spartiati che comandano e gli iloti, loro schiavi. Un’altra forte distinzione è tra uomini e donne. Gli spartiati maschi si occupano solo di guerra e politica, le loro donne di tutto il resto, gli iloti svolgono tutti i lavori più umili, ma i maschi sono soprattutto militari.

Gli iloti sono schiavi pubblici di Sparta, che li affida in “gestione” a degli spartiati.

Leggi i romanzi della saga:

Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

 

LA PORTA SU UN VECCHIO FUTURO

La porta sull'estateLa porta sull’estate” (1956) dello scrittore statunitense Robert Anson Heinlein mi pare un tipico esempio dell’ottimismo tecnologico e sociale dell’America degli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, che caratterizza, per esempio anche la produzione di Isaac Asimov.

La fantascienza di quegli anni, spesso si è rivelata assai utopistica, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico. Peccato che le previsioni di allora siano state raramente azzeccate. Si ragionava soprattutto di viaggi spaziali e di colonizzazione dello spazio e ora, alle soglie del secondo decennio del XXI secolo non siamo andati molto oltre una bandierina sulla Luna. Un altro tema erano i viaggi nel tempo, anche se qui vi era assai meno fiducia di poterli realizzare. Altra cosa era per la crioconservazione delle persone, in cui vari autori parevano credere, anche questa ben lontana da realizzarsi.

Heinlein, autore classico della fantascienza, immagina una storia avveniristica ambientata in due epoche future, per noi ormai relegate nel ricordo.

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Robert A. Heinlein (Butler, 7 luglio 1907 – Carmel-by-the-Sea, 8 maggio 1988)

Immagina un ingegnere che nei primi anni ’70 lavora alla produzione di robot (anche qui nella realtà quanto siamo lontani dall’immaginario di Heinlein o Asimov!) e che viene sottoposto a crioconservazione, risvegliandosi nel 2000, dove scopre un mondo in cui i robot da lui creati sono assai diffusi, ma lui è stato ingannato dal suo migliore amico e dalla fidanzata e non ci ha guadagnato nulla.

Scopre allora che i viaggi nel tempo sono possibili e ritorna negli anni ’70 a sistemare le cose.

Il titolo fa riferimento al suo gatto, che d’inverno, prova tutte le porte di casa alla ricerca di una che si apra sull’estate, così come il protagonista cerca un miglior presente.

Se il mondo descritto per certi aspetti dovrebbe sembrare più moderno, con questi “robottoni” ingombranti, meccanici e pieni di tubi strani, ha più che altro un aspetto vintage e l’idea del singolo uomo che realizza macchine incredibili e cambia il mondo è utopistico ai limiti dell’ingenuità, salvo forse per dei “sognatori americani”. La storia è comunque ben  costruita, gradevole e si legge come una cara vecchia cosa.

Se volete leggere qualcosa di Heinlein più moderno e attuale, non perdetevi l’importante “Universo”, tra l’altro scritto persino anni prima, nel 1941, che ha ancora oggi molto da dirci.

 

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VIA DA SPARTA – il mondo di Sparta

VIA DA SPARTA” descrive un presente alternativo.

Sparta ha vinto a Leuttra contro Tebe,  sconfitto e distrutto Atene. Sparta è ora un grande impero che domina su gran parte di Europa e Africa e buona parte dell’Asia. Il mondo come lo conosciamo non è mai esistito. Tutto è diverso, per effetto della cancellazione della cultura ateniese e del diffondersi dell’Impero di Sparta.

La storia che costituisce la trilogia comincia il 16/04/2009 e termina il 14/07/2018, ma si svolge in una linea temporale diversa dalla nostra, in cui gli ultimi 2400 anni di storia si sono svolti diversamente: Sparta, soggiogata Roma, domina ormai Europa, Asia e gran parte dell’Africa e dell’America. Quasi tutto il resto del mondo è dominato dai samurai giapponesi. Dunque, niente neoclassicismo, rinascimento, rivoluzione francese. La rivoluzione industriale è appena cominciata.

Il romanzo si basa sull’idea che questo abbia portato a cambiare ogni cosa: rapporti sociali e familiari, costumi sessuali, religione, politica, leggi, diritti e doveri, proprietà mezzi di trasporto, tecnologia, arte, moda, alimentazione, ecologia ecc.

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Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

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