Posts Tagged ‘menzinger’

Rifredi e i suoi autori

Raduno nazionale degli operatori di fantascienza

Sabato 25 dalla mattina sino a oltre mezzanotte si è tenuto all’Antico Borgo Inalbi, via delle Terre Bianche, 32, Impruneta (Firenze) il raduno annuale nazionale dell’associazione degli autori di fantascienza “World SF”.

Alle ore 16,30, dopo l’assembela dei soci, c’è stato l’incontro con il socio astronauta Umberto Guidoni che ci ha parlato delle sue esperienze nello spazio.

Alle ore 18,00 è iniziata la tavola rotonda con i finalisti del prestigioso Premio Vegetti per le migliori opere di fantascienza italiane, cui ho partecipato con il mio romanzo finalista “Via da Sparta – Il regno del ragno”.

Alle 20,30 è seguita la cena con l’assegnazione dei Trofei “50 e oltre” e la proclamazione dei vincitori del Premio Vegetti.

Opere vincitrici, finaliste e giuria Premio E. Vegetti 2019

Per la categoria Romanzo di Fantascienza

LA GIURIA
Presidente: Matteo Vegetti.
Giurati: V. Barbera, L. De Pascalis, L. OrtinoStormachine di Franci Conforti

OPERE FINALISTE (In stretto ordine alfabetico)
Il Potere di Alessandro Vietti (Ed. Zona 42 2018)
Il processo n°13 di Pierfrancesco Prosperi (Edizioni Della Vigna 2018)
Il regno del ragno di Carlo Menzinger (Porto Seguro Editore 2018)
Karma avverso di E. Mecati – A. Seganti (Ed. Tabula Fati 2018)
Stormachine di Franci Conforti (Ed. Delos Digital 2018)

VINCITORE
Stormachine di Franci Conforti (Ed. Delos Digital 2018)

Per la categoria Saggio di Fantascienza

LA GIURIA
Presidente: Matteo Vegetti.
Giurati: M. Alberghini, C. Onniboni, L. SorgeFantarock di M.Gazzola-E.Assante

OPERE FINALISTE (In stretto ordine alfabetico)
Fantarock di M. Gazzola – E. Assante (Ed. Arcana 2018)
Il futuro è adesso di Carmine Treanni (Ed. Homo Scrivens 2018)
Il sognatore divergente di Massimo Acciai (Ed. Porto Seguro 2018)
La Fantascienza su Internet di G. Mongini e M. Menci (Edizioni Della Vigna 2017)
L’altro e l’assente di Maria Elena Cialente (Ed. Solfanelli 2017)

VINCITORE
Fantarock di M. Gazzola – E. Assante (Ed. Arcana 2018)

Per la categoria Antologia di Fantascienza

LA GIURIA
Presidente: Matteo Vegetti.
Giurati: D. Longoni, A. Cersosimo, L. PietrafesaDi stelle e di misteri di Mino Milani

OPERE FINALISTE (In stretto ordine alfabetico)
Di stelle e di misteri di Mino Milani (Cocktail n.16, Edizioni Della Vigna 2018)
La compagnia dei viaggiatori del tempo di Massimo Acciai (ABEditore 2017)
Sensorium di Sandro Battisti (Ed. Delos Digital 2018)

VINCITORE
Di stelle e di misteri di Mino Milani (Cocktail n.16, Edizioni Della Vigna 2018)

Per la categoria Racconto di Fantascienza

LA GIURIA
Presidente: Matteo Vegetti.
Giurati: G. Barberi, M. J. Bruno, F. Radogna

OPERE FINALISTE (In stretto ordine alfabetico) Decrescendo di Enrico Lotti
Decrescendo di Enrico Lotti (Quasar n.3, Edizioni Della Vigna 2017)
Il Determinatore di Maddalena Antonini (D. C. n° 2, Ed. Tabula fati 2018)
Invertito di Lukha B. Kremo (Ed. Delos Book 2018)
I polmoni del nuovo mondo di Massimiliano Giri (Urania n°1660, Ed. Mondandori, 2018)
Lieta fine di M. Di Giaimo e G. Bono (Costituzioni Future, Edizioni Della Vigna 2018)

VINCITORE
Decrescendo di Enrico Lotti (Quasar n.3, Edizioni Della Vigna 2017)

 

Moltissimi gli autori presenti. Vivace, piacevole e ben organizzato l’evento.

Complimenti al presidente Donato Altomare e a chi ha collaborato.

Annarita Guarnieri, Marco Solfanelli, Adriana Comaschi, Enrico Zini, Maddalena Antonini, Carlo Menzinger, Alessio Seganti, Emiliano Mecati

L'astronauta Umberto Guidoni e il Presidente di World SF Italia Donato Altomare

L’astronauta Umberto Guidoni e il Presidente di World SF Italia Donato Altomare

Carlo Menzinger e Umberto Guidoni

L'astronauta Umberto Guidoni, gli autori Lukha Kremo e Carlo Menzinger

L’astronauta Umberto Guidoni, gli autori Lukha Kremo e Carlo Menzinger

 

Gli autori ucronici Carlo Menzonger e Pierfrancesco Prosperi

Gli autori ucronici Carlo Menzonger e Pierfrancesco Prosperi

il Presidente Donato Altomare e Franci Conforti, vincitrice della sessione romanzi

Il Presidente Donato Altomare e Franci Conforti, vincitrice della sessione romanzi

 

61067819_2545463468798533_4052931277391659008_o

I finalisti della sessione romanzo con il Presidente

I Magnifici Sette della Laurenziana

Lunedì 20 alle ore 17,00 ho partecipato alla presentazione collettiva presso l’ASD Laurenziana in via Magellano 13 R, a Firenze Nova (Firenze).

Massimo Acciai Baggiani ha presentato la mia biografia da lui scritta “Il sognatore divergente” e io ho parleato dei miei ultimi libri, in particolare i due romanzi ucronici della serie “Via da Sparta” intitolati “Il sogno del ragno” e “Il regno del ragno”, ma anche de “Il narratore di Rifredi”, in cui si parla del quartiere fiorentino e di uno dei suoi autori, Massimo Acciai Baggiani.

Sono stati presentati anche “Tutti giù per terra” di Raimondo Preti, volume ricco di interessanti riflessioni sul mondo contemporaneo ma ricco di rimandi e citazioni antiche, “La specialità di Dio”, una gustosa raccolta di ritratti di donne in versi, che avevo già letto con piacere.

Sono stati anche presentati il romanzo fantascientifico in versi di Roberto Balò “Saga”, “Lacrime rosse” di Vincenzo Gualano e “Io Elvis” di Elvis Dona.

Roberto Balò, Elvis Dona, Carlo Menzinger, Vincenzo Gualano, Massimo Acciai, Riccardo Olivieri, Raimondo Preti

Roberto Balò, Elvis Dona, Carlo Menzinger, Vincenzo Gualano, Massimo Acciai, Riccardo Olivieri, Raimondo Preti

TRE EVENTI LETTERARI DA NON PERDERE

Nei prossimi giorni sarò coinvolto in tre interessanti giornate letterarie fiorentine lunedì 20, sabato 25 maggio e lunedì 3 giugno.

Lunedì 20 alle ore 17,00 parteciperò alla presentazione collettiva presso l’ASD Laurenziana in via Magellano 13 R, a Firenze Nova (Firenze).

Massimo Acciai Baggiani presenterà la mia biografia da lui scritta “Il sognatore divergente” e io parlerò dei miei ultimi libri, in particolare i due romanzi ucronici della serie “Via da Sparta” intitolati “Il sogno del ragno” e “Il regno del ragno”, ma anche de “Il narratore di Rifredi”, in cui si parla del quartiere fiorentino e di uno dei suoi autori, Massimo Acciai Baggiani.

Saranno presentati anche “Tutti giù per terra” di Raimondo Preti, volume ricco di interessanti riflessioni sul mondo contemporaneo ma ricco di rimandi e citazioni antiche, “La specialità di Dio”, una gustosa raccolta di ritratti di donne in versi.

Ho letto con piacere entrambi.

Saranno anche presentati il romanzo fantascientifico in versi di Roberto Balò “Saga”, “Lacrime rosse” di Vincenzo Gualano e “Io Elvis” di Elvis Dona.

Ingresso libero aperto a tutti.

Sabato 25 dalla mattina sino a dopo cena si terrà all’Antico Borgo Inalbi, via delle Terre Bianche, 32, Impruneta (Firenze) il raduno annuale nazionale dell’associazione degli autori di fantascienza “World SF”.

Alle ore 17,00 ci sarà l’incontro con il socio astronauta Umberto Guidoni.

Alle ore 18,00 inizierà la tavola rotonda con i finalisti del prestigioso Premio Vegetti per le migliori opere di fantascienza italiane, cui parteciperò con il mio romanzo finalista “Via da Sparta – Il regno del ragno

Alle 20,30 ci sarà la cena con l’assegnazione dei Trofei “50 e oltre” e la proclamazione dei vincitori del Premio Vegetti.

Giornata a prenotazione.

Lunedì 3 giugno alle ore 17,00, presso la SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele 303, si parlerà della mia carriera letteraria, illustrata da Massimo Acciai Baggiani nel suo “Il sognatore divergente”, mentre io illustrerò la sua attività, descritta ne “Il narratore di Rifredi”, opera dedicata a questo quartiere di Firenze.

Ingresso libero aperto a tutti.

 

Vi aspetto numerosi.

DIECI ANNI DI IF

IF Insolito & Fantastico n. 22Corpo & computer” è il terzo numero monografico della rivista IF – insolito & Fantastico da quando la rivista è passata dall’editore Tabula Fati (Solfanelli) a Odoya (Meridiano Zero).  Nel passaggio non ha perso i suoi principali collaboratori, tra cui il sottoscritto, che ci scrive sin dai primi numeri. Come ricorda il direttore della rivista Carlo Bordoni nell’editoriale d’apertura, con questo numero 22, IF celebra dieci anni di attività, rivelandosi una delle più longeve riviste di critica letteraria nel campo del fantastico. Si festeggia anche un importante riconoscimento. L’ANVUR- Agenzia nazionale di Valutazione del Sistema Universitario ha riconosciuto IF “rivista di carattere scientifico per l’area 10, Settore F4, Critica letteraria e letterature comparate”, rendendo la rivista utilizzabile  nei concorsi universitari e in ogni altra occasione per attestare la propria produzione scientifica e letteraria.

Ho il piacere di essere presente in questo numero non con un saggio (come spesso in passato), ma con il racconto fantascientifico “Corputer” in cui si immaginano computer integrati nei corpi umani e un social network estremamente pervasivo, detto “Mindnation”.

L’intero volume tratta, infatti, del rapporto tra corpo umano e sistemi di intelligenza artificiale, ma anche di cyborg.

Curatore del numero è Domenico Gallo, che apre con il saggio “Cantare corpi elettrici” in cui ci mostra come “una delle caratteristiche fondamentali della fantascienza” sia “quella di essere una letteratura capace di leggere il presente con estrema profondità”. “Forse la fantascienza è il modo che ha la letteratura di affrontare la realtà quando ogni strumento di analisi si è esaurito, quando la buona e vecchia narrativa non riesce ad agguantare quanto c’è di sfuggente nel mondo davanti ai nostri sensi e noi ne siamo costantemente perturbati”. Non basterebbe questo pensiero a sdoganare la fantascienza e il fantastico e a dargli una dignità pari, se non superiore al mainstream! Ottimo che concetti simili siano affermati in riviste di genere, ma quanto dovremo attendere per ritrovare queste frasi in volumi di storia della letteratura?

Quando ammetteremo, tutti, che “la fantascienza è stata la letteratura del XX secolo”? Quando capiremo che “le tecnologie sono il marchio indelebileRisultati immagini per Cyborg dell’umano”? Che sono esse a caratterizzarci davvero?

Segue il saggio di Riccardo Gramantieri “Uomini e macchine: la fantascienza delle creature artificiali”, dove, tra le altre cose, parlandoci di cyborg, cita, Hook C.C. “la specie umana non rappresenta la fine di un processo evolutivo, bensì il suo inizio”, l’uomo come primo gradino verso una creatura nata dalla fusione con la tecnologia e la genetica, capace di colonizzare spazi nuovi. Parlandoci di virtuale ci racconta, anche, come Vernor Vinge “ritrae un futuro prossimo ove non sarà possibile distinguere la realtà dal virtuale: questo perché il mondo virtuale sarà visibile altrettanto bene del mondo reale”, l’uomo si andrà a confondere sempre più con la macchina e i suoi prodotti.

Interessanti, poi, le considerazioni di Alessandro Fambrini in “L’evoluzione e la macchina – Considerazioni sulle metamorfosi del corpo”, per esempio, quando parla di “Giganti” di Doblin in cui è messa “in scena un’umanità che si serve dapprima della macchina per espandere il proprio dominio sulla natura e finisce poi per violentarla e indurla alla ribellione”.

L’apporto della genetica alla mutazione dell’uomo nel post-uomo è qui evidenziata parlando de “La disorigine della specie” di Dietmar Dath.

Come dimenticarci del nostrano Italo Calvino parlando del difficile rapporto uomo-macchina?

Se ne occupa Jacopo Berti in “L’umanità superflua di Italo Calvino”. Particolare è lo sguardo di questo autore: “la conclusione delle Cosmicomiche è amara, la specie umana, che avrebbe potuto essere lo strumento attraverso cui l’universo prende consapevolezza di se stesso e si dà una storia, sembra essere invece una strada senz’uscita dell’evoluzione”.

In “Ti con Zero” si chiede “avremo così macchine capaci di ideare e comporre poesie e romanzi?” e afferma “è con animo sereno e senza rimpianti che constato come il mio posto potrà essere occupato da un congegno meccanico”. Il lavoro può essere affidato a un computer e “all’uomo resta il piacere della lettura e, più in generale, di percepire e interpretare il mondo” (sempre che anche questo un giorno lo sappiano fare meglio le macchine, dico io!). “L’uomo può diventare di fatto obsoleto” è la grande intuizione di Calvino, che si pone un passo avanti nell’analisi dei rapporti tra uomo e macchine.

Le macchine da tempo sapevano di poter fare a meno degli uomini, finalmente li hanno cacciati”. “Perché il mondo riceva informazioni dal mondo e ne goda bastano ormai i calcolatori e le farfalle” conclude poeticamente Calvino.

Roberto Paura in “Vite simulate ed escatologie tecnognostiche” parla della confusione tra creatori e creature: viviamo in un mondo artificiale creato da qualcun altro? Viviamo in mondi artificiali matrioska, l’uno dentro l’altro? “Per gli gnostici, la realtà fisica in cui viviamo non è che un’illusione creata da un demiurgo malvagio”.

Ignazio Sanna in “Uncanny valley” ci racconta il robot tra arte e ricerca scientifica.

Tomasz Skocki ci racconta “Le visioni postumane di Jacek Dukai” il maestro polacco del world building, autore anche di ucronie come “Ghiaccio”.Risultati immagini per Cyborg

Giuseppe Panella ne “Il corpo esteso” ci parla di cyborg.

Francesco Verso descrive una “Umanità geo-tecno distribuita”, ispirandosi a William Gibson “il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito”, mostrando come questo sia in corso di superamento.

È un’interessante analisi storica quella di Domenico Gallo in “Computer umani e computazione” sulle persone che, in passato, prima dell’informatica, erano impiegate per effettuare calcoli matematici complessi.

Completata la parte monografica della rivista “Corpo & computer”, troviamo un saggio di Giulia Iannuzzi sul fandom italiano, una recensione di Roberto Risso della distopia “L’uomo verticale” di Davide Longo, un’analisi della fantascienza a fumetti di Daniele Barbieri, una riflessione sul rischio di obsolescenza del fantastico scritta da Alessandro Scarsella.

La parte narrativa della rivista comprende i racconti:

  • “Giardino di inferno” di Silvina Ocampo, versione al femminile della fiaba di Barbablù, a sua volta ispirata alle efferatezze pederastiche del Maresciallo Gilles de Rais (di cui scrissi nel mio romanzo “Giovanna e l’angelo”);
  • “Corputer” del sottoscritto Carlo Menzinger di Preussenthal in cui un piccolo gruppo di persone cerca di ribellarsi allo strapotere del social network Mindnation;
  • “Mondo a misura d’uomo” di Dario Marcucci, che descrive una devastante invasione aliena e un’umanità trasformata in attrazione zoologica.

Chiudono il volume  la rassegna sulla fantascienza del 2017, fatta da Riccardo Gramantieri, la recensione di Francesco Galluzzi del saggio sulle “Figures pisantes” di Jean-Claude Lebensztejn, quella di Walter Catalano del saggio “Io sono Burroughs” di Barry Miles, in cui Catalano esprime la diffidenza, che condivido, verso questo autore, quella di Stefano Rizzo al saggio “Le meraviglie dell’impossibile” di Gianfranco De Turris e Sebastiano Fusco, quella di Carlo Bordoni al volume di Umbero Eco e Jean-Clude Carrière “Non sperate di liberarvi dei libri” in cui i due autori si preoccupano del dilagare della digitalizzazione dei testi e della fine che possono fare le librerie alla morte dei loro proprietari.

Si finisce con il raccontino fulminante di Luigi Annibaldi “Il cuore della terra”.

 

OFFERTA DA “SOGNO DEL RAGNO”

Risultati immagini per amazon logo

Dopo numerose ristampe sta per uscire una nuova edizione de IL SOGNO DEL RAGNO.

Per festeggiare, vorrei farvi avere le ultimissime copie della prima edizione a un prezzo speciale.

Ho pensato a queste combinazioni:

1 copia de IL SOGNO DEL RAGNO: 8 €, spese di spedizione incluse

1 copia de IL REGNO DEL RAGNO: 13 €, spese di spedizione incluse

1 copia de LA BAMBINA DEI SOGNI: 12 €, spese di spedizione incluse

1 copia de IL SOGNO DEL RAGNO + 1 copia de IL REGNO DEL RAGNO: 18 €, spese di spedizione incluse

3 copie de IL SOGNO DEL RAGNO (REGALATELE A QUALCUNO!): 15 €, spese di spedizione incluse

1 copia de IL SOGNO DEL RAGNO + 1 copia de LA BAMBINA DEI SOGNI: 16 €, spese di

La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di Preussenthal

spedizione incluse

Se volete propormi altre combinazioni, magari con altri miei libri, si può fare, basta che mi scriviate qui o su menzin@virgilio.it, oggetto “IL SOGNO DEL RAGNO”

IL SOGNO DEL RAGNO e IL REGNO DEL RAGNO sono due volumi della saga ucronico-distopica VIA DA SPARTA in cui, in un mondo contemporaneo alternativo, dominato da Sparta, una giovane schiava violentata fugge alla ricerca della libertà e di un futuro migliore.

LA BAMBINA DEI SOGNI è un thriller psicologico-paranormale su una piccola bambina la cui capacità di manipolare i sogni sconvolge la famiglia che l’ha adottata.

Per avere le vostre copie autografate, che spedirò con piego libro, potete pagarmi con bonifico, paypal o ricarica telefonica. Richiedetele scrivendomi qui o su menzin@virgilio.it, oggetto “IL SOGNO DEL RAGNO“.

L’offerta è valida sino a esaurimento delle (poche) copie residue e, comunque, fino alla fine di Febbraio: affrettatevi!

FINALISTI AL PREMIO VEGETTI

Associazione World SF Italiahttp://www.portoseguroeditore.com/product/il-regno-del-ragno-via-da-sparta/

Che sorpresa!

Oggi aprendo una mail ricevuta dall’associazione internazionale di fantascienza World SF, ho scoperto che sia il mio romanzo “IL REGNO DEL RAGNO“, sia il saggio di Massimo Acciai BaggianiIL SOGNATORE DIVERGENTE” sono finalisti al prestigioso Premio Vegetti, indetto dalla sezione italiana di World SF. Il primo è nella cinquina per la categoria “Romanzo di fantascienza” e il secondo per la categoria “Saggio di fantascienza”.

IL REGNO DEL RAGNO” è un’ucronia che descrive un presente alternativo, dominato dall’Impero di Sparta, molto arretrato tecnologicamente e socialmente, ma evoluto geneticamente.

IL SOGNATORE DIVERGENTE” esamina la quasi totalità della mia produzione lettararia, che comprende opere ucroniche (una forma particolare di fantascienza che immagina percorsi storici alternativi) o di altro genere fantascientifico, gotico, surreale, thriller e poeie. Il volume è corredato anche da alcuni racconti e dalle testimonianze di alcune persone che mi hanno conosciuto come autore.

Domani, venerdì 7 Febbraio 2019, alle 17,30, sarò con Massimo Acciai presso la Coop di San Donato (Via Forlanini – Firenze) per parlare di entrambi i volumi. L’ingresso è libero. Vi aspettiamo.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: