Archive for the ‘Menzinger’ Category

DISTOPIE FIORENTINE PER DIVERTIRSI E PENSARE

Dopo le due presentazioni milanesi a Stranimondi, la mia antologia di racconti distopici “Apocalissi fiorentine” è approdata il 13 Gennao 2020, per la seconda volta, a Firenze, per una presentazione presso il centro culturale SMS Rifredi, in occasione dei lunedì letterari gestiti da Clara Vella e Arrighetta Casini (che già avevano presentato il mio “Il narratore di Rifredi” e la mia biografia scritta da Massimo AcciaiIl sognatore divergente”), che si sono alternate al sottoscritto, autore del volume, nell’illustrarlo a un pubblico assai partecipe, che è intervenuto dando il proprio contributo, mentre sullo schermo scorrevano le immagini delle belle illustrazioni realizzate dagli studenti della facoltà di architettura di Firenze, realizzate sotto la guida del professor Marcello Scalzo, che illustrano il libro.

Clara Vella ha fatto un’ampia introduzione, nella quale ha rimarcato soprattutto la rivisitazione storica attuata da questi racconti, spesso in chiave ucronica, spiegando al pubblico in che cosa consista questo che non è solo un genere narrativo ma anche una tecnica di studio della Storia. Più avanti Arrighetta Casini ha voluto leggere la definizione che ne diedi quando curai l’antologia “Ucronie per il terzo millennio”, nella quale concludevo che “L’ucronia è la Storia sognata da ciascuno di noi”.

Clara Vella ha anche voluto accennare al contenuto di alcuni racconti, leggendo l’incipit di un paio di questi.

Arrighetta Casini è poi entrata maggiormente nel dettaglio delle singole narrazioni. Entrambe si sono soffermate soprattutto su “Florentia”, che racconta dei problemi legati alla fondazione della città, “Montaperti” sulle conseguenze della famosa battaglia, e su “Il ritorno degli inglesi”, che parla degli ospiti del cimitero degli inglesi, inserendo i racconti nel contesto culturale di riferimento.

Arrighetta Casini ha citato anche l’ironica invasione vegetale de “I costruttori”, il viaggio nel tempo di una creatura quasi demoniaca de “Il mio nome è Apocalisse”, citandone un brano, come ha citato “Avvolti in un sogno”, che riprende un personaggio del mio “La bambina dei sogni” e, infine, ha accennato al surreale racconto “Il cancellatore”, su una Firenze che vuole essere dimenticata dal mondo.

Tra gli interventi del pubblico,  anche Massimo Acciai è tornato a parlare soprattutto de “Il ritorno degli inglesi”, facendo un parallelo con un racconto di Paolo Ciampi, uscito pressoché in contemporanea e anch’esso ambientato nel cimitero di Piazza Donatello.

L’empolese Sergio Giovannetti, invece, ha portato delle riflessioni su “Montaperti”.

Tra le opere citate, ricordo “Gli Abati” di Antonella Bausi, che molti dei presenti avevano letto, citato di nuovo a proposito del racconto sulla battaglia tra Firenze e le altre città toscane.

 

Come autore, ho voluto ribadire che questo non è solo una raccolta di ucronie, dato che queste sono solo una parte dei 24 racconti, ma che la silloge si snoda in ordine cronologico, dalla fondazione della città ai giorni d’oggi e al futuro, usando vari registri della narrazione fantastica, quali il surreale, il fantascientifico e la suggestione religiosa.

È vero, infatti, che “Apocalissi fiorentine” è in parte “profezia”, nel senso originario del termine. Spero, però, che saranno profezie smentite, dato che il futuro che descrivo è tutt’altro che roseo. Il termine “apocalisse” ha, infatti, anche l’accezione “distruzione”, qui assai importante. Uno degli obiettivi di questo volume è, infatti, di lanciare un campanello d’allarme verso i grandi rischi del nostro tempo che sono, in primis, di tipo ambientale (surriscaldamento, perdita di biodiversità, scioglimento dei ghiacci, desertificazione, inquinamento…) ma anche legati ai rischi di una dipendenza tecnologica sempre più marcata che ci rende ormai incapaci di vivere “allo stato naturale”.

L’idea di fondo è di portare vicino alla gente queste tematiche, mostrando che riguardano non luoghi lontani ed esotici ma proprio la città in cui viviamo, tutti noi.

L’altro intento era quello di fare fantascienza e distopia italiane, ambientate in Italia e non, come fanno persino tanti autori nazionali, in America o in Paesi lontani.

Il volume vuole essere, però, soprattutto un “oggetto” da leggere e godere per le storie raccontate, spesso ironiche ed eccessive, proprio per il puro gusto narrativo.

Mi sono divertito a scriverle, mi diverto a presentarle e spero vi possiate divertire anche voi a leggerle, magari riflettendo un po’ anche voi sulla fragilità della Storia, della città in cui vivete e del mondo nel suo insieme e chiedendovi se non ci sia qualcosa che ciascuno di noi può fare per un futuro migliore, che non sia così nero come a volte lo dipingo.

Per chi volesse vedere l’intero evento, lo trovate qui, su YouTube.

 

Due nuovi racconti

Ieri ho ricevuto le copie di due nuove riviste che contengono dei miei racconti.

Si tratta del numero “Creativity” di Prospettive.Ing che contiene il mio racconto fantascientifico “Lezioni di creatività” e di “Paure”, il nuovo numero de “L’Area di Broca“, che contiene il mio racconto apocalittico “La giusta paura”.

TUTTI I LIBRI DEL 2019

Questo 2019 non è stato meno prolifico di altri anni come letture e pubblicazioni.

Come autore, infatti, ho pubblicato:

  1. il terzo volume della saga ucronica “VIA DA SPARTA” intitolato “LA FIGLIA DEL RAGNO” (Porto Seguro Editore), che descrive le avventure di due ragazze in un presente alternativo dominato da Sparta,
  2. l’antologia “APOCALISSI FIORENTINE” (Gruppo Editoriale Tabula Fati) una raccolta di racconti distopici di fantascienza, climate fiction e ucronia, ambientati a Firenze, che ci parla di fragilità urbane e ambientali. Il volume è illustrato da 48 immagini elaborate dagli studenti della Facoltà di Architettura di Firenze, guidati dal Professor Marcello Scalzo.
  3. È anche uscita, sempre per Porto Seguro, la seconda edizione del romanzo “IL SOGNO DEL RAGNO”. Per la medesima saga “VIA DA SPARTA”, Il mio romanzo “IL REGNO DEL RAGNO” è stato finalista all’edizione 2018 del Premio Vegetti per la fantascienza della World SF Italia.
  4. Porto Seguro ha pubblicato la seconda edizione de “Il narratore di Rifredi”, che avevo pubblicato nel 2018 con Lulu.

Nel corso del 2019 ho pubblicato anche:

  • Il racconto “L’albero del drago” sul numero di febbraio della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • Il racconto “La sequoia” sul numero di marzo della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • La prefazione “Tre uomini in cerca di radici” al volume “Cercatori di storie e di misteri” (Porto Seguro Editore”), scritto da Massimo Acciai Baggiani, Pino Baggiani e Italo Magnelli.
  • Il racconto “La soluzione del problema” sul primo numero della rivista “ProspettiveIng” dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze dedicato al Complex Problem Solving.
  • La recensione “L’isola del muflone azzurro” sul numero di aprile della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • L’articolo “Alzati e cammina” sul numero di giugno della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • Il racconto “Attimi evanescenti di pensiero critico” sul secondo numero della rivista “ProspettiveIng” dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze dedicato al “Critical Thinking”.
  • L’articolo “Cosa può fare la nostra città per il pianeta” sul numero di luglio-agosto della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • L’articolo “Al fuoco” sul numero di settembre della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • L’articolo “La difficoltà di una spesa ecosostenibile” e il racconto “La giusta paura” sul numero di ottobre della rivista di Pro Natura Firenze “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”.
  • Il racconto “La giusta paura” sulla rivista “L’Area di Broca”.
  • Il racconto “Protesi” sulla rivista “IF – Insolito& Fantastico”, numero 23 dedicato a “Stephen King”;
  • Il racconto “Lezioni di cratività” sul terzo numero della rivista “ProspettiveIng” dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze dedicato alla “Creativity“.

Sarebbe anche uscito un mio contributo sotto pseudonimo a un romanzo collettivo.

 

Ho, inoltre pubblicato numerosi articoli e recensioni nei miei blog “La leggenda di Carlo Menzinger” e “Il terzultimo pianeta”.

 

 

E ora veniamo alle letture. Continuo a censirle su anobii, anche se non sempre è possibile e anche quest’anno il sito ha funzionato piuttosto male. Le Statistiche di anobii dichiarano (per difetto) che nel 2019 ho letto 74 libri (69 nel 2018 e 54 nel 2017) per 18.542 pagine (17.567 nel 2018, 15.594 nel 2017). Dunque, in media i libri letti avevano 251 pagine (in effetti, non amo le storie brevi) e ne ho letto uno ogni 4 giorni e mezzo. Come potete vedere dall’elenco che riporto più avanti, in realtà le letture sono state almeno 78, se non 80, considerando due libri a metà. Compaiono tra le letture anche alcune cose scritte da me.

La statistica completa, per questo millennio, su anobii è:

 

ANNO N. LIBRI N. PAGINE
2019 74 18542
2018 69 17475
2017 51 14888
2016 54 16508
2015 59 19404
2014 54 17004
2013 61 14507
2012 59 15658
2011 48 14543
2010 47 10646
2009 64 11461
2008 49 11417
2007 28 8128
2006 12 3099
2005 16 4447
2004 10 2049
2003 16 2822
2002 18 2536
2001 15 3432
2000 6 1729

 

La lista precedente non è precisissima, per le ragioni suddette, ma dà un’idea.

 

Le letture di questo 2019, sono state, in realtà 80 ovvero, in ordine cronologico:

  1. Marco Toninelli – Rockland– fantascienza – italiano (lettura avviata nel 2018) – GSF – cartaceo;
  2. Samuel R. Delany – Dhalgren – fantascienza – americano (lettura avviata nel 2018) – ebook;
  3. Anna Genni Milliotti – C’è gente che – diari – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  4. Lukha B. Kremo – Pulphagus – fantascienza – italiano- World SF Italia – ebook;
  5. Guido Morselli – Roma senza papa – ucronia – italiano – ebook;
  6. Walter W. Trevis – Solo il mimo canta al limitare del bosco – fantascienza – americano – ebook;
  7. Gianni Marucelli – L’isola del muflone azzurro – giallo – italiano – Pro Natura – cartaceo;
  8. Carlo Menzinger di Preussenthal – Il regno del ragno – ucronia – italiano – GSF – Porto Seguro – Pro Natura – World SF Italia – cartaceo;
  9. Winfried G. Sebald – Storia naturale della distruzione – saggio – tedesco – ebook;
  10. AA.VV. – IF- Insolito & Fantastico – n. 22 – Corpo e Computer – rivista – italiano – cartaceo;
  11. Jack London – Il tallone di ferro – distopia – inglese – ebook;
  12. Federico Pipitone – 04.2015 – poesia – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  13. Nadia Bertolani – Brumby – narrativa – italiano – cartaceo;
  14. Guido De Marchi – Piccole storie metropolitane – racconti – italiano (non in anobii) – cartaceo;
  15. Frank P. Herbert – Dune – fantascienza – americano – ebook;
  16. Massimo Acciai Baggiani, Pino Baggiani, Italo Magnelli – Cercatori di storie e misteri – viaggio – italiano – Porto Seguro – GSF – Wolrd SF Italia -cartaceo;
  17. Paolo Cammilli – Maledetta primavera – narrativa – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  18. Alberto Pestelli – Gli addormentatori di via del cocomero – giallo – italiano – Pro Natura – cartaceo;
  19. Carlo Menzinger di Preussenthal – Il narratore di Rifredi – biografia – italiano – Porto Seguro – GSF – Pro Natura – World SF Italia – cartaceo;
  20. Isabella Marchetta – Quando Lara Croft arrossì – diari – italiano – cartaceo;
  21. Giampiero Stocco – Nuovo mondo – ucronia – italiano – ebook;
  22. Alessandro Baricco – Smith & Wesson – narrativa – italiano – ebook;
  23. Giada Bonasia – Quella notte che il destino fu deciso – romance – italiano – cartaceo;
  24. Jack Vance – I segreti di Cadwal – fantascienza – americano – ebook;
  25. Raimondo Preti – Tutti giù per terra – riflessioni – italiano – Porto Seguro – cartaceo;Embassytown - China Miéville - copertina
  26. Riccardo Olivieri – La specialità di Dio – poesia – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  27. China Mieville – Embassytown – fantascienza – inglese – ebook;
  28. Arthur C. Clarke – Incontro con Rama – fantascienza – inglese – ebook;
  29. Paolo Orsini – La grande rivelazione – racconti – italiano – GSF – cartaceo;
  30. AA. VV. – La gioia di vivere – racconti e immagini – italiano – GSF – cartaceo;
  31. Antonella Cipriani – Qualcosa di molto serio e altri racconti – racconti – italiano – GSF – cartaceo;
  32. Roberto Balò – Saga – poesia – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  33. Jean-Paul Sartre – L’età della ragione –narrativa – francese -ebook;
  34. Pierfrancesco Prosperi – Il Processo n. 13 – ucronia – italiano (non in anobii)- World SF Italia – cartaceo;
  35. Franci Conforti – Stormachine – fantascienza – italiano – World SF Italia – ebook;
  36. Mario Ragionieri – Quella strana coppia – saggio storico – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  37. Vincenzo Maria Sacco – Come la sabbia nel deserto – romanzo storico – italiano – GSF – Porto Seguro – cartaceo;
  38. Maila Meini – Il sentiero delle foglie cadute – narrativa – italiano – GSF – cartaceo;
  39. Paolo Ciampi – Il sogno delle mappe – saggio – italiano – cartaceo;
  40. Massimo Bernardi – Hanno invaso la Svizzera – surreale – italiano – cartaceo;
  41. Stephen King – Stagioni diverse – narrativa psicologica – americano – ebook;
  42. Robert A. Heinlein – La porta sull’estate – fantascienza – americano – ebook;
  43. AA. VV. – Toscani per sempre – racconti – italiano – cartaceo;
  44. Federica Milella – Riparatori del tempo – fantascienza – italiano- Porto Seguro – cartaceo;
  45. Marco Cibecchini – Oltre la scelta – erotico – italiano – GSF – cartaceo;
  46. Guido Pratesi – La spada di Seyton – fantasy – italiano – cartaceo;
  47. Antonella Bausi – Gli Abati – saggio storico – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  48. Marco Buticchi – Le pietre della luna – romanzo storico – italiano – ebook;
  49. Marianna Cimmino – M. McLaw – Bianca di polvere – narrativa – italiano – cartaceo;Risultati immagini per solo il mimo canta al limitare del bosco
  50. Vincenzo Gualano – Lacrime rosse – poesia – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  51. Zygmunt Bauman – La società dell’incertezza – saggio filosofico – polacco – ebook;
  52. AA.VV. – Perché non siamo fatti per vivere in eterno? – romanzo gotico – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  53. Linda Lercari – L’unico sesso – fantascienza – italiano – cartaceo;
  54. Ernest Cline – Player one – fantascienza – americano – ebook;
  55. Marco Scaldini – Botte ai professori – saggio sociale – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  56. Barbara Carraresi – La porta rossa – narrativa – italiano – GSF – cartaceo;
  57. Carlo Menzinger di Preussenthal – Apocalissi fiorentine – fantascienza – italiano – GSF – Gruppo Tabula fati – World SF Italia – Pro Natura – cartaceo;
  58. Harry Turtledove – Per il trono d’Inghilterra – ucronia – americano – ebook;
  59. Mirko Tondi – Nelle case della gente – narrativa – italiano – GSF – Porto Seguro – cartaceo;
  60. Alfredo Betocchi – L’orologio della torre antica – fantasy storico – italiano – cartaceo;
  61. Arthur C. Clarke – Le fontane del paradiso – fantascienza – inglese – ebook;
  62. Vittorio Piccirillo – Legio accipitris – fantascienza – italiano – Gruppo Tabula Fati – World SF Italia – cartaceo;
  63. Peter Handke – Il grande evento – narrativa – austriaco – Premio Nobel – ebook;
  64. Olga Tokarczuk – Guida il tuo carro sulle ossa dei morti – narrativa – polacco – Premio Nobel – ebook;
  65. Pierfrancesco Prosperi – Il 9 Maggio – ucronia – italiano – World SF Italia – cartaceo;
  66. Peter Handke – La montagna di sale – narrativa – austriaco – Premio Nobel – ebook;
  67. Piero Dolara – L’ultimo rifugio – fantascienza – italiano – Porto Seguro – cartaceo;
  68. Guido De Marchi – I racconti del prato – filastrocche – italiano (non su anobii) – cartaceo;
  69. Olga Tocarczuk – I vagabondi – narrativa – polacco – Premio Nobel – ebook;
  70. Franco Piccinini – Il tempo è come un fiume – fantascienza – Gruppo Tabula Fati -World SF Italia – cartaceo;
  71. Vanni Santoni – I fratelli Michelangelo – narrativa – italiano – cartaceo;
  72. Emiliano Mecati e Alessio Seganti – Karma avverso – fantascienza – italiano – Gruppo Tabula Fati – World SF Italia – cartaceo;
  73. AA. VV.- The FLR – The Florentine Literary Review – n. 3 Il sacro – rivista letteraria – italiano (non su anobii) – cartaceo;
  74. Clifford D. Simak – La casa dalle finestre nere – fantascienza – americano – ebook;
  75. Renato Campinoti – Non mollare Caterina – giallo – italiano, GSF – Porto Seguro – cartaceo;
  76. Carlo Giannone – I lupi – fiaba – italiano – cartaceo;
  77. Alessandro Agostinelli, Tito Barbini e Paolo Ciampi – Parole in viaggio – manuale di scrittura – italiano – cartaceo;
  78. Pierfrancesco Prosperi – La quarta verità – fantascienza – italiano – World SF Italia – cartaceo;
  79. Rossella Cirigliano – Locus iste – narrativa – italiano (lettura in corso) – cartaceo;
  80. AA.VV. – La Bibbia – religione – ebraico (lettura in corso) – ebook.

 

Quest’anno, su anobii, ho dato 5 stellette (il giudizio migliore) ai seguenti libri (in ordine cronologico):

  • Trevis – Solo il mimo canta al limitare del bosco;
  • Menzinger -Il regno del ragno;
  • Mieville – Embassytown;
  • King -Stagioni diverse;
  • Menzinger – La figlia del ragno;
  • Cline -Player one;
  • Menzinger – Apocalissi fiorentine;

 

Difficile ordinarli dal migliore al peggiore. Escludendo “Il regno del ragno”, “La figlia del ragno” e “Apocalissi fiorentine”, che ho scritto io e che quindi logicamente sono quelli che maggiormente rispettano i miei gusti, quest’anno emergono, a parte l’antologia di King, solo romanzi di fantascienza.Risultati immagini per Cline Player one

 

Quest’anno gli italiani sono stati 56 (47 nel 2018), seguiti dagli americani (8).

31 le letture di tipo fantastico (fantascienza, ucronia, fantasy, gotico, paranormale o surreale) di cui 6 ucronie, 7 i saggi e le biografie, 3 i libri di poesie.

Gli ebook sono stati 26, i cartacei 54.

Ho conosciuto personalmente quasi tutti gli italiani che ho letto (a parte Morselli e Baricco).

Quelli pubblicati da Porto Seguro Editore sono stati 16 e quelli dal Gruppo Solfanelli Tabula Fati 4.

I libri di autori del GSF – Gruppo Scrittori Firenze sono stati 12, mentre quelli di autori della World SF Italia sono stati 9.

 

Molte delle recensioni che ho fatto le trovate nella mia libreria anobii e sul mio blog.

 

L’autore che ho letto di più nel 2019? Credo di essere proprio io, con 4 volumi, seguito da Pierfrancesco Prosperi con 3.

 

I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:

 

 

E voi che cosa avete letto e che letture consigliate per il 2020?

Risultati immagini per buon 2020

 

PISA BOOK FESTIVAL E ALTRI EVENTI

Gli ultimi giorni sono stati tutti una successione di eventi letterari, che mi hanno visto coinvolto in vari modi.

Venerdì 8 Novembre 2019 sono stato ospite dell’Associazione Arcobaleno (Firenze) per la presentazione del volume collettivo “Perché non siamo fatti per vivere in eterno?, curato da Massimo Acciai Baggiani, con la partecipazione di 11 autori, e i cui proventi vanno all’associazione stessa. È stata per me occasione per raccontare le mie esperienze di scrittura collettiva e le diverse tecniche di coordinamento usate in tali occasioni. “Perché non siamo fatti per vivere in eterno?” è stato, per esempio scritto con la tecnica del round robin, ovvero ogni autore riprende quanto scritto dagli autori precedenti e lo sviluppa. Tra gli undici autori c’è anche un misterioso K. Von Zin.

Poiché il romanzo presentato era  una storia di vampiri, ho anche fatto un piccolo approfondimento sulle motivazioni che spingono, a mio avviso, oggi gli autori a scrivere storie di licantropi e vampiri, riprendendo quanto da me scritto ai tempi della pubblicazione del volume collettivo illustrato da me curato “Il Settimo Plenilunio” (Ed. Liberodiscrivere, 2010). Da una parte credo che le creature della notte rappresentino un po’ la paura del diverso e siano espressione delle perplessità verso l’arrivo di “migranti”, dall’altra, credo che il successo del genere presso gli adolescenti deriva dal fatto che i giovani vivono in tale fase un forte mutamento e provano una sorta di paura-attrazione verso l’adulto che emerge in loro, che ricorda in qualche modo la mutazione in lupo del licantropo o la trasformazione in vampiro di chi è morso da uno di essi (non dimentichiamone le implicazioni sessuali a questo spesso connesse).

 

Paolo Ciampi e l’editore Luca Betti

Sabato 9 Novembre ero al Porto Seguro Show, che questo mese si è tenuto al Porto di Mare (Firenze). Come da consuetudine venivano presentati i nuovi autori del mese della casa editrice Porto Seguro, questa volta circa una ventina, più alcuni dei precedenti. Come di consueto, mi sono ritagliato un piccolo spazio per presentare la mia trilogia ucronica “Via da Sparta”, che descrive le avventure di una giovane schiava violentata e incinta in fuga attraverso un presente distopico in cui Sparta domina il mondo e la cultura ateniese è stata cancellata. A luglio, infatti, è uscito il terzo volume della saga “La figlia del ragno”. L’editore Paolo Cammilli mi ha coinvolto in un dibattito pubblico sul mondo dell’editoria. Non ha, infatti, condiviso l’analisi fatta durante il recente

Gaia Rau, vanni Santoni e Alberto Casadei

incontro da me organizzato assieme a Barbara Carraresi, per il GSF Gruppo Scrittori Firenze presso l’ASD Laurenziana con Vanni Santoni sul tema “Come pubblicare con un grande editore”, tema poi approfondito nel successivo incontro “Riflessioni sull’editoria”. Cammilli, sostiene, infatti, che le grandi casi editrici prendono in considerazione gli autori solo dopo che hanno venduto grandi numeri e che questi si possono fare anche con case editrici come Porto Seguro e che, anzi, alcuni loro autori già hanno raggiunto vendite significative. Nell’incontro della Laurenziana era stato sostenuto, invece, che alle grandi case editrici, si passa solo arrivando da certe riviste letterarie e da queste a case editrici di un  certo tipo.

 

Domenica 10 Novembre sono stato a visitare il Pisa Book Festival assieme a Massimo Acciai Baggiani, che ha già scritto un ampio resoconto della nostra giornata, cui rimando per chi ne volesse sapere di più. In sostanza, a parte il giro degli stand, soprattutto di case editrici di media e piccola dimensione, ho partecipato a quattro incontri, la presentazione dell’antologia di climate fiction “Antropocene” curata da Roberto Paura e Francesco Verso (era presente quest’ultimo); la presentazione della nuova antologia di racconti del poeta della narrativa di viaggio Paolo CiampiTra una birra e un racconto”; la presentazione dell’ultimo giallo di Vichi da parte del giallista Leonardo Gori (di recente incontrato alla relazione di Sergio Calamandrei sulla “Struttura nascosta del giallo e del noir”, tenuta alla Laurenziana per il GSF) e, infine, la presentazione del nuovo romanzo familiare di Vanni SantoniI fratelli Michelangelo”, edito da Mondadori, e della riedizione del romanzo “Gli interessi in comune” con Laterza (la prima edizione era Feltrinelli).

Con l’occasione ho conosciuto gli autori del Collettivo Scrittori Uniti e Claudio Secci è stato così gentile da farmi intervistare da Chiara De Muro

Francesco Verso

Massimo Acciai Baggiani e Carlo Menzinger di Preussenthal

Arrighetta Casini, Vincenzo Sacco e Clara Vella

 

Lunedì 11 Novembre mi sono recato presso la SMS di Rifredi dove le professoresse Clara Vella e Arrighetta Casini tenevano il loro consueto incontro letterario del lunedì e presentavano il nuovo romanzo di Vincenzo Sacco, già presidente del GSF Gruppo Scrittori Firenze,  “L’uguaglianza delle ossa”. Il romanzo giallo ambientato nella Napoli di fine XVIII secolo, ci porta nel mondo dei lazzeri napoletani. Ne avevo già una copia, che spero di leggere presto. Di Sacco, ho  apprezzato di recente “Come la sabbia nel deserto”.

 

Martedì 12, Vanni Santoni, reduce dal Pisa Book Festival, è stato di nuovo ospite del GSF Gruppo Scrittori Firenze presso l’ASD Laurenziana, questa volta per presentare, da me intervistato, i medesimi libri appena illustrati a Pisa “I fratelli Michelangelo” e “Gli interessi in comune”. Santoni c’ha raccontato come i personaggi de “Gli interessi in comune” si siano nel tempo sviluppati in altri tre romanzi e abbia quindi sentito l’esigenza di riproporre la storia di partenza. “I fratelli Michelangelo” sono, invece, un grande affresco familiare nel quale Santoni racconta di un padre con cinque figli, avuti da quattro madri diverse, che non si conoscono tra loro e, ormai adulti, sono chiamati a incontrarsi, per motivi misteriosi, da questo padre assente. È occasione per parlare di paesi diversi, spostando la scena in varie parti del mondo, e per descrivere il nostro tempo, così svuotato d’ideali. Il tema della droga, centrale ne “Gli interessi in comune”, come momento di sperimentazione ed esperienza, ritorna qui soprattutto nella sua accezione economica. Anche l’India che vi compare è più un contesto economico sociale, che non il mondo in cui nel secolo scorso, si andava alla ricerca di sé, di nuovi cammini spirituali o di esperienze con sostanze stupefacenti.

Come evidenziavo durante l’incontro, mi sono riletto la mia recensione del 2008 della prima edizione de “Gli interessi in comune”, dove concludevo: “E segnatevi questo nome: Vanni Santoni, perché ne sentirete parlare presto ancora”. Credo di non essermi sbagliato.

Carlo Menzinger presenta Vanni Santoni

Infine, ieri, mercoledì 13, sono stato ospite della più antica associazione ambientalista italiana, Pro Natura, di cui sono membro, per presentare il mio nuovo romanzo, pubblicato con il Gruppo Editoriale Tabula Fati, con marchio World SF Italia, uscito in occasione del festival Stranimondi 2019 di Milano, “Apocalissi fiorentine”.

Massimo Acciai Baggiani presenta “Apocalissi fiorentine” di Carlo Menzinger

Introdotto dal presidente di Pro Natura Firenze, Gianni Marucelli, Massimo Acciai Baggiani, già autore della mia biografia letteraria “Il sognatore divergente”, ha fatto un excursus sulle mie opere precedenti e introdotto il volume.

Era presente anche il professor Marcello Scalzo, curatore delle immagini che arricchiscono il volume con rielaborazioni grafiche della città di Firenze, che ha illustrato il progetto grafico portato avanti con i suoi studenti per vari anni, di cui il volume riporta solo una selezione.

Apocalissi fiorentine” è un’antologia di racconti distopici che, in ordine cronologico, affronta momenti di crisi della città di Firenze, dalla sua fondazione a un futuro immaginario, con l’intento di evidenziare la fragilità della storia, delle città e del mondo nel suo insieme, in una sorta di piccolo campanello d’allarme per le tante problematiche che ci minacciano, quali perdita di biodiversità, surriscaldamento, deforestazione, desertificazione, inquinamento, tensioni sociali, terrorismo, guerre. Il volume si muove così tra ucronie, fantascienza, climate fiction e surreale.

La serata è stata intensa e le tematiche affrontate hanno scatenato un acceso dibattito.

Carlo Menzinger intervistato da Chiara Di Muro

Come risultato di queste intense giornate letterarie, la già lunghissima lista dei libri da leggere si è arricchita di nuovi volumi che vanno ad aggiungersi ai miei scaffali (per fortuna che ora leggono soprattutto e-book, perché gli spazi vanno scarseggiando):

  • Lamberto Burgassi – Social control – La verità di Tim Works – PSE
  • Renato Campinoti – Non mollare Caterina – PSE
  • Marcovalerio Bianchi – Il precipizio – PSE
  • Vincenzo Sacco -L’uguaglianza delle ossa – PSE
  • Roberto Paura e Francesco Verso, a cura di – Antropocene – Future fiction
  • Jean-Pierre Filiou – Le apocalissi nell’Islam – O barra O Edizioni
  • Paolo Ciampi – Tra una birra e una storia – Betti
  • Vanni Santoni – I fratelli Michelangelo – Mondadori
  • Alberto Pestelli – Un etrusco tra i nuraghes – Vol. III – Youcanprint

Oggi poi mi è arrivato per posta anche:

  • Pierparide Tedeschi – La mutazione – Edizioni Solfanelli

Di seguito i link ai video:

Chiara Di Muro intervista Carlo Menzinger al Pisa Book Festival

Presentazione di Apocalissi fiorentine

Presentazione di “Perché non siamo fattio per vivere in eterno?”

FRAGILITÁ URBANE

Il nostro pianeta è sempre più a rischio. Tensioni demografiche e sociali, un clima fuori controllo, la perdita della biodiversità, tecnologie dagli effetti imprevedibili, deforestazione, inquinamento dell’aria e dell’acqua, lavori alienanti minano il nostro mondo. Gli ecologisti sono tornati quanto mai attivi, ma forti interessi economici cercano di far passare per falso il loro grido d’allarme. Eppure, il degrado del pianeta, per colpa dell’uomo, è quanto mai evidente. Forse il surriscaldamento sembra un tema troppo lontano, qualcosa che riguarda solo gli orsi bianchi, la deforestazione sembra un problema del Brasile, l’inquinamento riguarda mari lontani, la perdita di biodiversità sembra una questione da zoologi. Come si può fare per far capire che questi sono problemi che ci riguardano da vicino? Come nella storia di Maometto e della montagna, credo si tratti di portare il problema vicino alla gente, di portarlo nelle nostre città, per capire quanto queste siano fragili, persino più fragili dell’intero ecosistema. Ho scritto così “Apocalissi fiorentine” (Carlo Menzinger di Preussenthal – Edizioni Tabula Fati – 12 Ottobre 2019).

Apocalissi fiorentine”, spesso con ironia, a volte in modo surreale, narra come Firenze, nel passato, abbia rischiato di scomparire e come, in futuro, potrebbe trovarsi a cessare di esistere. Non aspettatevi cataclismi ecologici in ciascun racconto. A volte la fragilità urbana emerge da scontri politici, guerre o altri fattori che sembrano non avere nulla a che fare con i problemi di cui dicevamo. “Apocalissi fiorentine” vuole però dirci quanto sia fragile la storia e l’esistenza di una città. Parla di Firenze, ma potrebbe trattare di qualunque altra città. Credo che se capiremo questo, saremo più pronti a comprendere la fragilità di tutto il mondo che ci circonda e il nostro dovere di preservarlo.

Apocalissi fiorentine” è dunque una raccolta di racconti distopici di fantascienza, climate fiction e ucronia, ambientati a Firenze, che ci parla di fragilità urbane e ambientali.

Il volume è corredato da 48 illustrazioni realizzate dal Professor Marcello Scalzo della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e dai suoi studenti, eseguite dall’A.A. 2008 al 2012, che le ha messe a disposizione per questo libro. La copertina, a cura dell’editore, è di Vincenzo Bosica. Le immagini presentano una Firenze desertificata, sommersa dalle acque, congelata, aggredita dalla vegetazione, trasformata da nuovi sviluppi urbani.

Apocalissi fiorentine” può già essere ordinato nel sito del Gruppo Editoriale Tabula Fati al prezzo speciale di € 14,45 o richiesto all’autore (per chi volesse la dedica).

L’antologia sarà presentato al festival di Milano “Stranimondi” il 12 e 13 Ottobre 2019.

La potrete trovare allo stand del Gruppo Editoriale Tabula Fati e sarà presentata brevemente dall’autore, sempre in Sala Presentazioni, sabato 12 alle ore 12,00 nello spazio della rivista Dimensione Cosmica e domenica 13 alle ore 14,00 nello spazio “Il tempo è come un fiume” (Edizioni Della Vigna).

 

VIA DA SPARTA – Educazione (agoghé)

Dopo i tre anni i bambini vanno all’asilo tutto il giorno e i maschi cominciano il loro addestramento. La sera tornano nel Gineceo. A sei anni vengono separati dalla madre che deve lasciare il Gineceo e entrano nel Ginnasio, dove resteranno, per essere formati alla guerra e essere istruiti, fino a sedici anni. Dai sedici anni gli spartiati vanno in Accademia dove diventano soldati. A ventidue diventano guerrieri mediante il rito della cripteia, durante il quale devono uccidere almeno un ilota. Dopo possono andare a vivere dove vogliono, ma molti vivono in Caserma per tutta la vita e per tutta la vita rimangono militari, anche se svolgono altre attività.

Raramente i maschi frequentano l’Anoteregnosia (Università degli Studi) o Scuola di Conoscenza Superiore, frequentata quasi solo da ragazze. Se lo fanno, frequentano i corsi di Strategia Militare, Tecniche Belliche, Metallurgica, Approvvigionamento, Balistica, Armamenti e Disciplina. Solo di recente, alcuni sono attratti dalla facoltà di Euantropogenetica (che studia come creare mutanti).

Le facoltà tradizionali sono Somatologia (medicina), Logistica, Agraria, Matematica, Geometria, Fisica, Chimica, Biologia, Genetica, Geoporia, Organizzazione e Ingegneria. Quelle più recenti sono Architettura, Eugenetica Animale, Eugenetica Vegetale ed Euantropogenetica.

Gli uomini, in linea generale, si occupano di questioni militari e politiche e le donne di tutto il resto, dall’economia alla scienza.

Questo è solo uno dei tanti aspetti del mondo ucronico di VIA DA SPARTA.

Scoprilo leggendo i romanzi della saga:

Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

VIA DA SPARTA – Economia e società

Scopri il mondo ucronico di VIA DA SPARTA.

La proprietà e il denaro non esistono. Ci sono solo grosse monete di metallo usate raramente. Tutto è di Sparta, che affida temporaneamente alle sue donne la gestione delle proprietà sulla base del merito militare dei mariti. Le donne possono sposarne contemporaneamente quanti ne vogliono, gli uomini invece una sola, ma fuori del matrimonio possono avere rapporti sessuali con altri uomini e donne. Il disprezzo per il lusso e le comodità hanno portato anche al divieto dell’uso “inutile” dei vestiti, pertanto i personaggi, quando non indossano armature o non fa troppo freddo, vanno in giro nudi e disprezzano chi si copre.

Alloggi e pasti sono forniti dalla comunità, da Sparta. Uomini, donne e bambini vivono separati gli uni dagli altri.

Sono “spartani” e quindi contrari a ogni forma di consumismo. D’estate non usano vestiti, ma solo stivali e d’inverno si coprono con rozzi mantelli.

É un mondo violento, in cui non esistono famiglie. I matrimoni non servono a costituirne ma solo a procreare e a fare accordi economici.

Le donne ilote possono essere violentate impunemente sotto gli occhi di tutti. Non hanno alcun diritto. Le spartiate, invece, possono opporsi.

Gli spartani hanno fatto della selezione della razza la loro dottrina per duemila anni. Ora con la genetica fanno ancora di più e hanno creato esseri umani (i Mutanti) in grado di vivere negli ambienti più ostili. Persino alcuni uomini anfibi. Il figlio di Aracne è un mutante in grado di resistere al freddo.

Vuoi scoprire le avventure di Arcane e della sua padrona e amante Nymphodora in questo mondo ucronico?

Leggi i romanzi della saga:

Il sogno del ragno

Il regno del ragno

La figlia del ragno

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