Archive for gennaio 2009

Grazie ai lettori di Parole nel web

Con questo post, avevo ringraziato gli ultimi lettori che hanno commentato il mio romanzo “Ansia assassina”, e con questo quelli de Il Colombo divergente, con questo quelli di di Giovanna e l’angelo. Altri lettori di questi libri sono arrivati successivamente e presto dedicherò anche a loro nuovi spazi.
Ora vorrei ringraziare chi ha letto ultimamente
Ricordo però prima che chi volesse leggerlo gratuitamente può iscriversi ad aNobii e mettersi in lista qui, nel Gruppo Due chiacchiere con gli autori.
Chi volesse acquistarlo può invece ordinarlo qui.
L’inizio si può leggere qui.
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Ringrazio allora Luisa Ferretti che ne ha parlato qui dicendo, tra l’altro:
https://i1.wp.com/www.luisaferretti.it/blog/upload/ParoleNelWebSmall.jpg"Lei si sveglierà", "Se sarà maschio lo chiameremo Aida" e "Cybernetic Love" sono i tre racconti che fanno parte di un libro intitolato "Parole nel web" edito da Libero di scrivere. Questo libro è nato grazie ad riuscitissima collaborazione fra quattro scrittori; su tutti il bravo Carlo Menzinger, che è stato così gentile da leggere e recensire il mio ultimo romanzo.

Sì, le parole corrono sul web, in questa nostra epoca dominata dall’avvento di Internet, e talvolta, come in questo caso, danno vita ad un nuovo modo di fare letteratura. Alla base di questo esperimento c’è il talento, la passione, e la forte intesa letteraria che si è instaurata fra i quattro narratori, tutti con una solida esperienza narrativa alle spalle. Una narrazione che diviene monologo interiore nel primo racconto "Lei si sveglierà" scritto da Menzinger e Calamandrei, in cui un uomo si ritroverà con la donna che ha sempre amato, e da cui non è stato ricambiato…un atto di vile rivalsa, di desiderio inappagato, lo porterà ad approfittarsi di lei. La musica lirica fa invece da sfondo ideale ad un grande amore nel secondo racconto "Se sarà maschio lo chiameremo Aida" scritto da Menzinger e Didato. L’amore è surreale e potente come un teatro immaginario da costruire sull’altissima vetta di una montagna nel sud Italia…una montagna che non esiste.

Il racconto che però mi ha colpito di più è sicuramente "Cybernetic Love" proprio perchè si riallaccia alla tematica "interattiva" che è alla base del mio romanzo. Carlo Menzinger e Simonetta Bumbi recuperano la tradizione amorosa dei grandi classici, dando vita ad un appassionato dialogo fra amanti virtuali denso di riferimenti letterari che ci rimandando a Shakespeare, Dante, Omero…un’opera originale che mette in primo piano l’abilità degli scrittori e loro "devozione" ai giganti della poesia e della prosa…ogni verso, perchè di versi parliamo, è scritto davvero bene, e ho trovato molto simpatica la nota biografica su questi grandi autori ("giovani promesse" ) che, a distanza di secoli, sentiamo così vicini a noi.

AidaSì, i tempi cambiano, la tecnologia avanza, ma i sentimenti, le paure, i desideri che animano la nostre esistenze sono gli stessi. Giorno dopo giorno, cerchiamo le parole più adatte per esprimere – e comprendere appieno -ciò che proviamo…e talvolta, come dimostra questo bel libro, le parole possiamo trovarle anche nel Web.

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Ringrazio 1949Paperina per averlo commentato su aNobii:
Dalla quarta di copertina:
Tre storie scritte nel web.
Tre storie scritte per e-mail da tre coppie d’autori.

Deviante, come molto spesso sono le quarte di copertina, che sbircio appena perchè a volte sono in grado di svelarti la fine di un giallo o, dopo la lettura del libro, capisci che chi le ha scritte il libro NON lo ha letto. Deviante perchè (a non conoscere la scrittura di Carlo) si potrebbe pensare ad un raffazzonato "cazzeggio" nel web, qualcosa di messo insieme quasi per caso. Deviante perchè mi è piaciuto troppo, dal primo breve racconto alla dolce quasi-favola centrale, al colto dramma-tragedia finale. Non ho idea di come abbiano fatto gli autori a creare questa gradevolissima opera, che non lascia intravedere le due "menti" che di volta in volta hanno scritto. Ho fatto anche un commento confuso, ma "Se sarà maschio lo chiameremo Aida" l’ho letto due volte, una di seguito all’altra…
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Ringrazio quindi eleU che neparla sempre su aNobii:
Interessante esito di scrittura "sperimentale" dello stesso autore con altri tre scrittori. Il primo dei tre scritti ha un finale aperto, e ogni lettore è libero di immaginare cosa accadrà quando "lei" si sveglierà. Curioso l’uso di un linguaggio giovanilistico, direi riuscito. Il secondo racconto è davvero un piccolo gioiello ambientato in una Macondo dei giorni nostri. Il finale è un divertissement intellettuale con tanti riferimenti e giochi di parole, che chiude in bellezza questa raccolta.
 
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Ringrazio Carla Casazza per aver scritto così  su aNobii:
 Trama 9/10
Scrittura 10/10
Coinvolgimento 9/10

Quattro scrittori che non si conosco, tutti cui i contatti avvengono via web. E attraverso la rete danno vita a tre racconti, scitti ciascuno a quattro mani.
Ha una genesi originale Parole nel Web. 4 autori x 3 racconti a 4 mani di Andrea Didato, Carlo Menzinger di Preussenthal, Sergio Calamandrei, Simonetta Bumbi, frutto di un esperimento letterario ottimamente riuscito: i tre racconti – estremamente diversi tra loro – riflettono l’eterogeneità e i diversi bagagli personali dei quattro autori offrendo tre diversissime interpretazioni dell’amore, perchè è l’amore il filo conduttore che li lega.
Lei si sveglierà”, di Sergio Calamandrei e Carlo Menzinger, racconta in modo piuttosto crudo e cinico di un amore rubato, una breve illusione di come sarebbero state le cose se…
Se sarà maschio lo chiameremo Aida”, è un lungo racconto – a tratti tenero a tratti divertente e surreale – firmato da Carlo Menzinger e Andrea Didato: la storia d’amore tra due adolescenti che cresce e si rafforza anche grazie ad un altro amore, quello per la musica lirica.
Cybernetic love” è il più originale e surreale dei tre: Simonetta Bumbi e Carlo Menzinger mettono in versi la tragica vicenda di un triangolo sentimentale nato, guarda caso, nel web. E per meglio poetare scomodano i grandi autori della letteratura prendendo a prestito e parafrasando i loro versi più celebri con un effetto davvero divertente.
Divorato d’un fiato per la freschezza, l’originalità e il coinvolgimento che regala al lettore.

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Ed infine ringrazio Laura Costantini e Loredana Falcone che sempre su aNobii hanno scritto:

In fondo, quando si pensa alla scrittura a quattro mani, l’idea è sostanzialmente quella di questo libro: persone che amano le parole che si incontrano virtualmente (pronubo il web) e, scambiando pareri e capitoli per e-mail, giungono ad un risultato inatteso. Come sanno coloro che conoscono Lauraetlory, la nostra scrittura a quattro mani è diversa da così. Noi scriviamo insieme, sempre e di persona. Ma l’idea di Carlo Menzinger, trait d’union tra Sergio Calamandrei, Andrea Didato e Simonetta Bumbi, è bella e funziona benissimo. Non si scorgono differenze di stili e di impostazione. L’amalgama è riuscito e il libro si legge con piacere: "Lei si sveglierà" è un racconto che scorre rapidissimo verso un finale aperto. "Se sarà maschio lo chiameremo Aida" è un romanzo breve pieno di surreale poesia, un mondo di ghiaccio che trasmette il calore delle cose vissute con il cuore. "Cybernetic love" è un esperimento di storica in versi con un linguaggio aulico e cibernetico insieme. Va letto per capire. Sinceramente è la cosa che ho apprezzato meno. Non la sento nelle mie corde. Ma questo nulla toglie alla bravura di Menzinger e Bumbi. Da leggere.

GRAZIE A TUTTE (sempre donne, eh)!

 

Gialli al caffé e ucronie a scuola

Visitando il blog di Sergio Calamandrei, ho trovato due post che meritano di essere ricopiati quasi pedissequamente qui.

Uno riguarda la presentazione di una nuova antologia gialla e l’altro la notizia che il volume da me curato Ucronie per il terzo millennio sarà utilizzato da una classe come libro di testo.

Ecco i due post del Calablog:

Venerdì alle Giubbe Rosse

Sergio Calamandrei sarà alle Giubbe Rosse a Firenze il 23 gennaio alle ore 17,00 per la presentazione dell’antologia "Delitti a regola d’arte" che contiene il suo racconto SAPERSI MUOVERE.

Immagine di Delitti a regola d'arte

Dell’antologia, racconti gialli e noir ambientati nel mondo dell’arte, ne ha già parlato in questo post (presentazione di Giuseppe Previti e Donatella Fabbri; presenti diversi autori).

Chi voglia leggere l’affascinante storia di questo caffè può trovarla qui.

Carlo Menzinger e Sergio Calamandrei vicino Modena - Maggio 2008

Ucronie a scuola

Di UCRONIE PER IL TERZO MILLENNIO; allostoria dell’umanità da Adamo a Berlusconi  , antologia di racconti ucronici dove si immagina che il corso della Storia si sia svolto diversamente, Calamandrei ha già avuto modo di parlare più volte nel mio blog (tag: ucronie) ma questa notizia merita veramente: una professoressa di liceo ha acquistato 22 copie del volume per fornirle ai suoi studenti ai quali terrà un corso usando Ucronie per il terzo millennio come libro di testo.

Immagine di Ucronie per il terzo millennio

 

 In effetti Sergio Calamandrei e io avevamo già presentato il libro al Liceo Rudolico di Firenze e la raccolta si presta bene ad un uso didattico. Dopo ogni racconto, infatti, è riportata una breve nota in cui viene spiegato come si sono veramente svolti gli eventi narrati. I ragazzi, in questo modo, si spera possano iniziare a considerare la Storia come un qualcosa di divertente ed interessante.

Mi immagino i loro commenti quando leggeranno il racconto di Calamandrei CAPUT MUNDI dove spiega come la storia del mondo sia stata influenzata da una cilecca di Romolo.

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IL SETTIMO PLENILUNIO – Capitolo 15

Un nuovo artista ha aderito al progetto "Il Settimo Plenilunio". Si tratta di Giuseppe Iannolo che ha realizzato il disegno qui sotto, una raffigurazione di Esharhamat, la bella donna-licantropo.

Esharhamat. Illustrazione di Giuseppe Iannolo

"Il Settimo Plenilunio" è il titolo della "gallery novel" che ho scritto assieme a Simonetta Bumbi, con la collaborazione di Sergio Calamandrei.

Siamo arrivati al quindicesimo capitolo del romanzo. Aspettiamo la vostra interpretazione GRAFICA della storia.

Come forse già sapete (se ci avete seguito sin qua) l’idea è di raccogliere in un libro i disegni di diversi illustratori.

Per ora hanno aderito al progetto Niccolò PizzornoSilvia Perosino, Massimo BernaAngelo Condello, Laura Fazio, Fraitz, Arturo di Grazia, Marco Ferrara, Lexi, Pino Santoro, Alessandro GiovagnoliGuido De Marchi, Alessandro Fantini e con Giuseppe Iannolo siamo a quattordici illustratori!

Aspettiamo ancora altri disegnatori ma presto chiuderemo le adesioni e i capitoli finali saranno illustrati solo da chi ha già aderito.

Forza! Affrettatevi a mandarci la vostra interpretazione.

Mandateci i vostri disegni scrivendo a menzin@virgilio.it

Questo è l’inizio del quindicesimo capitolo (il seguito lo potete trovare su www.liberodiscrivere.it.

LA POLIZIOTTA

– Se il sistema di telesorveglianza fosse stato funzionante, magari ora sapremmo già cosa è successo a questo bancario – disse il poliziotto, indicando una delle telecamere che si affacciavano dalle pareti dei locali della banca. La poliziotta annuì, continuando ad esaminare la scrivania su cui spiccava la targhetta “Paolo Rossi – consultant per la clientela super-vip-deluxe-private”. L’impiegato, che in realtà si chiamava Alexej Petrov, pareva essere scomparso nel nulla. Il suo collega, che era venuto a dargli il cambio aveva trovato la filiale deserta e aperta. La moglie di Petrov aveva detto che l’uomo non era tornato a casa e lo psycocomunicatore dell’impiegato non dava tracce di vita.
 

(CONTINUA QUI)

Leggi anche gli altri capitoli:

I disegni ricevuti sinora sono tutti su PLENILUNIO7. Non tutti, però, saranno pubblicati su carta

Cliccando qui potete vedere tutti i post sul Settimo Plenilunio.

ILLUSTRAZIONI

Di seguito potete trovare il dipinto su tela di Alessandro Fantini – "33 days before the Ekpyrosis" che rappresenta Sonia Stefani.

Dipinto su tela di Alessandro Fantini - 33 days before the Ekpyrosis

Quelle che seguono sono invece quattrointerprezioni Niccolò Pizzorno per questo capitolo.

La poliziotta - Illustrazione di Niccolò Pizzorno

La poliziotta. Illustrazione di Niccolò Pizzorno

Sonia apre il cassetto. Illustrazione di Niccolò Pizzorno.

La poliziotta Sonia Stefani. Illustrazione di Niccolò Pizzorno

Anche se si riferiscono ad altri capitoli vorrei farvi vedere altri disegni ricevuti di recente.

Il prosssimo è una interpretazione scherzosa di Arturo Di Grazia del conflitto tra vampiri e licantropi.

Vampiro e licantropo. Illustrazione di Arturo Di Grazia

La seguente è una speciale trasformazione in licantropo immaginata da Guido De Marchi.

Licantropo. Illustrazione di Guido De Marchi.

E questa che segue è "La Rensa di Goito". Dipinto di Alessandro Fantini. Illustrazione cortesemente prestata per Il Settimo Plenilunio. Potrebbe rafigurare Sonia in fuga dalla villa di De Mastris.  (www.afantepidarium.3000.it http://afantini.deviantart.com/ )

"La Rensa di Goito". Dipinto di Alessandro Fantini. Illustrazione cortesemente prestata per Il Settimo Plenilunio. Potrebbe rafigurare Sonia in fuga dalla villa di De Mastris. Artist's Comments: An oil on canvas painted according to the historic memories and fantasies generated by the S.Silvestro Hill in Sangro Valley. www.afantepidarium.3000.it http://afantini.deviantart.com/

 Ricordo a tutti gli illustratori di farmi avere le loro biografie sintetiche (5-10 righe scritte in terza persona).

IL WEB ED IO (SPLINDER, ANOBII, FACEBOOK, ANCESTRY E ALTRO ANCORA)

Ho compiuto da pochi giorni 45 anni e frequento internet forse da una dozzina d’anni, certo non molto di più. Cosa ci fa un “maturo signore” come me in rete? Moltissimo, in realtà. È una stupidaggine pensare che sia un mondo per “soli ragazzini”. Chi non sa muoversi in rete oggi è come un analfabeta trent’anni fa.
Io però, non sono come i ragazzini d’oggi, cresciuto in un mondo in cui il web è pane quotidiano. Questo è per me uno spazio relativamente nuovo.
La rete comunque mi affascina sempre più, anche perché continua ad evolversi continuamente. Vorrei allora ripercorrere il mio “rapporto” con il web, nel quale credo si potrà cogliere, almeno in parte, lo sviluppo di questo mondo.
Ho affrontato per la prima volta internet per lavoro, utilizzando i motori di ricerca che esistevano allora per cercare informazioni. Ancora non c’era google, che ha rappresentato un enorme salto in avanti in termini di efficacia di queste ricerche. Ricordo che usavo Altavista, Virgilio, Yahoo! e molti altri motori, ma spesso uno non bastava.
Mi sono poi reso conto che il web poteva aiutarmi anche nello scrivere i miei romanzi, per trovare le informazioni storiche che mi occorrevano e che prima cercavo in biblioteche e librerie. La rete ha così rivoluzionato e accelerato il mio modo di scrivere.
É stata poi la volta dei siti di scrittura, in cui ho potuto pubblicare qualche racconto e poesia, per cominciare a confrontarmi con i lettori. Ho frequentato molto Scrittura Fresca, pur essendo contemporaneamente presente anche su latri siti, poi sono passato a Liberodiscrivere e ci sono rimasto quando si è trasformato in editore e ha cominciato a pubblicare anche su carta i miei romanzi.
Ho quindi aperto un mio sito www.scrivo.too, che mi serviva soprattutto per fare da “indice” per le varie pubblicazioni on-line sparse in giro per il web. Ho anche gestito altri siti, tra cui quello della mia banca.
Il nuovo salto è stato quando mi sono convinto che poteva essere interessante aprire un blog. All’inizio non capivo a cosa potesse servire un “diario on-line”. Questa definizione, molto in voga, però non rende minimamente giustizia ai blog, che sono molto di più, dei grandi contenitori dinamici di testi, immagini, video, idee e contatti. La differenza rispetto alla staticità del sito è così grande che, pur non avendo chiuso www.scrivo.too.it, quasi mi sono dimenticato di averlo. Aggiornare un blog è molto più semplice e naturale e, inoltre, ti inserisce veramente in una community, nella quale puoi avere una certa visibilità. La mia scelta è caduta su Splinder, di cui sono soddisfatto, ma molti altri sono i gestori di blog. Ho così aperto un blog che ho chiamato “Carlo Menzinger”, per non creare equivoci: parla di me. É comunque un blog tematico, parla di libri: quelli che ho scritto, quelli, che ho letto e quelli dei miei amici. Il suo indirizzo è http://menzinger.splinder.com.
L’ho aperto il 20 novembre 2007, poco più di un anno fa. Finora è stato visitato 17.372 volte. Splinder ha 405.422 blog e 630.102 utenti registrati. Un bello spazio! Su Splinder ho 266 contatti (“Amici”).
aNobiiPiù di recente ho scoperto un sito tematico molto interessante per chi ama i libri. Si chiama aNobii. È uno spazio in cui ciascuno può inserire tutti i libri che ha letto e commentarli e ricevere feedback alle proprie recensioni e in cui si possono aprire gruppi di discussione.
La mia libreria su aNobii è http://www.anobii.com/menzinger/booksL’ho aperta attorno al 14 febbraio 2008, poco più di un anno fa. É stata visitata 10.373 volte dalla sua creazione e 410 volte negli ultimi 30 giorni. Su aNobii si possono trovare oggi 9.128.234 libri. Quando ne ho scritto la prima volta, il 21 febbraio 2008 erano 4 milioni: si sono già più che raddoppiati! Di questi 776 sono nella mia Libreria (non ho ancora finito di inserire tutti i libri che ho letto). Su aNobii ho 324 contatti (tra c.d. Vicini e Amici).
All’interno di aNobii ho aperto un Gruppo sull’Ucronia, che ha 203 membri. Partecipo anche a vari altri Gruppi, tra cui quello che mi dà maggiori soddisfazioni è Due chiacchiere con gli autori, che conta 845 membri. All’interno infatti ci sono delle catene per il prestito dei libri. Un membro spedisce il libro al primo in lista che poi, dopo averlo letto e commentato, lo invia al secondo della lista e così via. Io ho messo in lista i miei libri Il Colombo divergente, Giovanna e l’angelo, Ansia assassina e Parole nel web.
 
FacebookAncora più di recente, il 23 Ottobre 2008, ho ceduto ai continui inviti ad iscrivermi a Facebook, ed ora sono anche lì! All’inizio ero un po’ riluttante, anche perché mi pare di avere già anche troppi spazi virtuali da gestire. Facebook, comunque è un mondo ancora diverso da websites, blogs o siti tematici.
È un grande calderone in cui, per una volta in una community, i nomi veri e le identità reali prevalgono su nicknames e avatars. Ci si presenta con un Profilo e una Bacheca in cui compaiono i vari contenuti: testi, video, foto, messaggi. Quello che ha d’innovativo è soprattutto la facilità di condivisione: trovo una foto che mi piace su un altro Profilo: con un click la Condivido e entra nel mio. Posso persino inserire in automatico le pagine del mio blog o, sempre con un solo click, aggiungere video da Youtube!
A cosa serve? Come sempre nel web, serve soprattutto a farsi conoscere e a conoscere altre persone. Il fatto che ci si presenti con il proprio nome e la propria faccia, rende possibile ritrovare vecchi amici con cui non si era più in contatto. Inoltre se si indica nel proprio Profilo che abbiamo fatto un tale Liceo, i nostri compagni potranno scorrere la lista e trovarci. Poi si può aderire a vari Gruppi. Ci sono Gruppi di interesse (ad esempio amanti di libri, fan di tizio o caio) o di appartenenza (membri di un associazione, studenti di una scuola, membri di una famiglia).
È possibile iscriversi oltre che come privati anche come Personaggi Pubblici. I privati possono avere vari contatti (c.d. Amici. Io ne ho 206) e lo stesso i Personaggi Pubblici (Fan).
Ho aperto un Gruppo di lettori dei miei libri che ho chiamato Carlo Menzinger e oltre che come privato mi sono iscritto come Personaggio Pubblico (non mi pare però molto utile).
Ho poi aperto da due giorni (8 gennaio 2009) un Gruppo per trovare parenti lontani Menzinger in the world.
Partecipo a numerosi (troppi!) Gruppi. Il difetto dei Gruppi FB mi pare è che spesso la gente si iscrive ma poi non li frequenta. In particolare sono iscritto ai Gruppi delle scuole che ho frequentato e a vari a Gruppi letterari. Inotre su Facebook c’è la possibilità di partecipare a giochi on-line e mandarsi regali virtuali (cosa in effetti un po’ “adolescenziale”).
Tramite Facebook, infine, ho scoperto un sito per la gestione degli alberi genealogici fatto molto bene. Si chiama Ancestry. É veramente fatto molto bene e consente di inserire agevolmente numerosi collegamenti familiari, ma non solo: si possono abbinare ad ogni persona la sua biografia, racconti di vita, foto…
Ancestry ha proprio il software che cercavo da tempo per sistematizzare le numerose informazioni che ho sinora raccolto su carta sulla mia famiglia (che una storia plurimillenaria) e che non ero riuscito sinora a gestire.
Dunque… viva il web!

I LIBRI DEL 2008

Il 2008 è finito. E' tempo di tirare le somme e riepilogare le letture fatte, come già avevo fatto l'anno scorso.
I libri che avevo letto nel 2007 li trovate qui. Qui invece ci sono quelli pubblicati e qui quelli scritti nello stesso anno.
Per il 2008 vorrei fare un solo post. Di seguito trovate i libri che ho letto l’anno scorso, con i link ai relativi commenti su splinder. Per gli altri il mio commento lo potete trovare per ora solo su aNobii nella Mia Libreria, ma appena possibile li aggiungerò anche sul blog.
 

Aslan - Le cronache di Narnia

1.   Harry Potter e i doni della Morte – Joanne K. Rowling – Edizioni Salani (gennaio 2008);
2.      The man in the High Castle – Philip K. Dick – Vintage Books (1962);
3.      I fetenti – Raffaele Abbate – Edizioni Marotta (2004);
4.      La tana del salmone – Raffaele Abbate – Edizioni Azimut (febbraio 2007);
5.      Se i dolci facessero dimagrire, io sarei anoressica – Giusi Vanella – Editore Malatempora (gennaio 2008)
6.      Il Libro degli Yilané – Harry Harrison – Editrice Nord.
7.      La famiglia immaginaria – Lina Dettori – Edizioni Iris (2004)
8.      Il Principe Caspian (Le Cronache di Narnia) – C.S. Lewis – Mondadori
9.      La setta degli Assassini – Le guerre del Mondo Emerso – Lina Troisi – Mondadori
10. Baffi di cacao – Lina Dettori – Edizioni Iris (2007)
11. La guardia bianca – Michail Bulgakov – BUR
12. La Francia – Le guide Mondatori
13. La steppa – Anton Cechov – La Nuova Italia
14. L’infinita ombra del vero – Luisa Ferretti – Prospettiva Editrice
15. Da qualche parte in Grecia – Daniele Vannini – Editrice Robin
16. Luigino e le pietre della vita – Enrico Matteazzi – Editore Altromondo
17. Scuola Holden – Saper Scrivere – Vol. 1 – La Repubblica
18. Rumori di Carta – Sergio Paoli – L’Autore Libri – Firenze
19. Il cacciatore di aquiloni – Khaled Hosseini – PiemmeIl cacciatore di aquiloni
20. Scuola Holden – Saper Scrivere – Vol. 2 – La Repubblica
21. La costellazione del caprotoro – Fazil' Iskander – Sellerio di Giorgianni
22. Predatore – Patricia Cornwell – Mondadori
23. La morale di Pietra – Monica Caira Monticelli – La Riflessione – Davide Zedda Editore137
24. Prendimi e uccidimi – Rossella Drudi – Graus Editore
25. Personaggi Precari – Vanni Santoni – Unwired Media
26. Scuola Holden – Saper Scrivere – Vol. 3 – La Repubblica
27. Gli interessi in comune – Vanni Santoni – Feltrinelli
28. Mosca e San Pietroburgo (La guida verde) – Michelin
29. Romanzo teatrale – Le memorie di un defunto – Michail A. Bulgakov – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
30. Bucce d’acino – Annalisa Fracasso – Cinquemarzo Editore
31. Vendetta – Perluigi Curcio – Il Filo
32. Finzioni – Jorge Luis Borge –Einaudi
33. Principessa Orchidea Cegliese – Franca Bassi – AGM
34. Fatherland – Robert Harris – Mondadori
35. New York 1920 – Laura Costantini, Loredana Falcone – Maprosti & Lisanti Editore
36. I racconti del ripostiglio – Claudio Martini – Besa
37. Blu e Rosso. Viola. – Cristiana Iannotta – Aletti
38. Roma Eterna – Robert Silverberg – EOS
39. Il Settimo Plenilunio – Carlo Menzinger, Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei – on line su Splinder e http://www.liberodiscrivere.it
40. Il Porto di Calais – Cristina Contilli – Carta e Penna
41. Lisa Verdi e il ciondolo elfico – M.P. Black – Zerounoundici
42. Giovanna e la tempesta verticale – Giulia Ghini – Lulu
43. Il duello – Cristina Contilli – Givane Holden EditoreSan Pietroburgo
44. Il mondo nuovo – Aldous Huxley – Oscar Mondadori
45. Ritorno al mondo nuovo – Aldous Huxley – Oscar Mondadori
46. Jacopo Flammer e il popolo delle amigdale – Carlo Menzinger – inedito
47. Nero italiano – Giampietro Stocco – Frilli Editore
48. L’ombra del verso – Francesco Brunetti e Guido De Marchi – Liberodiscrivere Editore
49. Il viaggio del veliero (Le Cronache di Narnia) – C.S. Lewis – Mondadori
50. La sedia d’argento (Le Cronache di Narnia) – C.S. Lewis – Mondadori
51. L’ultima battaglia (Le Cronache di Narnia) – C.S. Lewis – Mondadori
52. Eibhlin non lo sa… Laura Costantini e Loredana Falcone – Nike Edizioni
53. Il vangelo secondo Gesù Cristo – José Saramago – Einaudi (in lettura)
 
Quanto ai libri in scrittura, nel 2008 ho lavorato su:
1.      Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale (revisione e illustrazione)
2.      Jacopo Flammer nella Terra dei suricati (revisione)
3.      Blogosfera (stesura iniziale)
4.      La bambina dei sogni (ritocchi)
5.      Il Settimo Plenilunio (pubblicazione on line e illustrazione).
 
Qui ci sono quelli del 2009  e 2010   e    e e  
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