Posts Tagged ‘riviste’

INIZIO COLLABORAZIONE CON PROGETTANDO.ING

Costruzioni

La rivista dell’Ordine degli Ingegneri di FirenzeProgettando.Ing” mi ha chiesto di collaborare, fornendo un contributo “letterario” con il quale introdurre gli articoli tecnici che compongono tradizionalmente la pubblicazione.

L’uscita dei numeri è piuttosto in ritardo, così solo ora è uscito il volume relativo al primo trimestre 2016.

Ognuno ha un tema di riferimento. Questa volta è “Costruzioni”.

Ho così preparato un articolo intitolato, appunto “I costruttori di universi” che parla degli scrittori che nelle loro opere immaginano mondi diversi e un racconto di fantascienza su un’invasione aliena “verde”, intitolata “I costruttori”.

Il volume può anche essere letto in formato elettronico sul sito dell’ordine alla pagina http://www2.ordineingegneri.fi.it/documenti/notiziario/ProgettandoIng%202016-01.pdf

LA RIVISTA IF CAMBIA EDITORE

La mitica IF Rivista di letteratura fantascientifica, torna in veste rinnovata per i tipi delle Edizioni Odoya di Bologna. Il direttore Carlo Bordoni presenta la nuova rivista, che avrà una grafica tutta nuova e cadenza semestraVisualizzazione di IF20-Utopia-copertina-2016-bassa.jpgle. Il primo numero della nuova serie, presentato dai curatori Riccardo Gramantieri e Giuseppe Panella, è dedicato all’Utopia: un modo per festeggiare i Cinquecento anni dalla pubblicazione dell’iconico libro di Thomas More.

Saggi di Giuseppe Panella, Riccardo Gramantieri, Alessandro Scarsella, Susanna Becherini, Bruno Vitiello, Carlo Bordoni, Alessandro Fambrini, Carlo Menzinger, Silverio Zanobetti, Domenico Gallo, Giulia Iannuzzi, Adele Tiengo.

L’articolo di Carlo Menzinger sarà sulle utopie asimoviane.

Interventi e recensioni di Valerio Evangelisti, Walter Catalano, Maria Teresa Chialant, Gianfranco de Turris, Luigi Annibaldi.

IF20 sarà presentato ufficialmente Venerdì 9 Dicembre, alle ore 14 (Sala Turchese), all’interno di “Più Libri Più Liberi”

Roma, Palazzo dei Congressi dell’Eur.

IF/UTOPIA n. 20, a cura di G. Panella e R. Gramantieri, Odoya, Bologna 2016, pp. 176, € 14.

Abbonamento annuale (2 numeri): € 20.00

+ Un libro omaggio della casa editrice Meridiano Zero

+ Gadget e merchandising Odoya/Meridiano Zero

Per informazioni: info@odoya.it

—————————————————

IF rivista di letteratura fantascientifica

diretta da Carlo Bordoni
Registrata presso il Tribunale
di Bologna n. 8444/2016
Edizioni Odoya s.r.l.

FANTARELIGIONE E MITOLOGIA CRISTIANA

Anche quest’anno ho rinnovato, per la quinta volta, il mio abbonamento alla rivista “IF – Insolito & Fantastico” edita da Tabula Fati, ideata da Marco Solfanelli e diretta, per l’intero lustro da Carlo Bordoni.

Nata come un insieme di articoli letterari a tema e racconti, ultimamente aveva rinunciato alla parte narrativa, diventando una vera e propria enciclopedia monografica della letteratura fantastica, formula che sinceramente preferivo a quella originaria, anche perché solo alcuni dei racconti seguivano il tema della rivista.

Da questo numero si torna alla forma originaria, ma con una differenza importante: i racconti (tre in questo numero) devono essere dello stesso argomento dei saggi e vengono selezionati tramite un apposito concorso letterario. Il tema del n. 15 della rivista è la “Fantareligione” e i tre racconti vincitori sono:

Carlo Bordoni

Il primo ci mostra gli esperimenti alchemici di un ebreo ateo, il secondo i poteri messianici di un sopravvissuto a un grave incidente in un futuro in cui Marte è stato colonizzato, il terzo ci parla di ciberspazio, di giochi di guerra, ma anche di religione.

Nella parte saggistica troviamo un articolo di Gianfranco De Turris sulle profezie e i romanzi che parlano dell’ultimo papa, Walter Catalano ci parla della scrittura più ispirata di Philip K. Dick, del suo “Valis” e dell’esegesi del proprio pensiero. In queste pagine si legge anche un’interessante osservazione di J.L. Borges: la teologia non è che un sottogenere della letteratura fantastica. In effetti, non si può non notare la ricchezza di narrazioni fantastiche presente non solo nella mitologia delle religioni “pagane” ma persino nella Bibbia.

Riflettendo su questo, uno dei miei progetti sarebbe quello di sfruttare la mitologia cristiana per creare un nuovo genere fantasy e non parlo qui del simbolismo di C.S. Lewis o dello spirito cristiano di Tolkien, ma proprio di uno sviluppo di storie su angeli, demoni e santi, filone non ben delineato, ma che ha già prodotto alcune opere, come ho avuto modo di scrivere qui.

Andrea Scarabelli si occupa del maestro dell’horror H.P. Lovecraft, parlandoci della sua complessa teogonia e cosmogonia, con i suoi Elder Gods, i Grandi Antichi e Yog-Sothoth.

Della fede nella Forza e di “Star Wars”, ci parla invece Riccardo Rosati.

Mia Farrow in Rosemary’s baby

Più della fantascienza, il fantastico tocca temi religiosi quando assume le forme dell’horror. Di “Rosemary Baby” ci parla Annamaria Fassio e della possessione demoniaca in genere si occupa Vito Tripi.

Gian Filippo Pizzo ci riporta nei confini della fantascienza per parlarci di come questa abbia trattato Dio e il diavolo. Dalmazio Frau parla dell’esoterismo del ciclo di “Dune”.

Particolarmente interessante è il raffronto tra la diversa religiosità di due maestri del fantasy C.S. Lewis e Philip Pullman, il primo cristiano e il secondo materialista. Articolo cui fa da complemento quello di Errico Passaro su religiosità e paganesimo dell’altro gigante del fantasy, Tolkien.

Riccardo Gramantieri ci parla della nascita di un moderno messia nella società mediatica trattando l’opera di Gore Vidal intitolata appunto “Messiah”.

Dopo i tre racconti la rivista prosegue con la rassegna che vede un articolo di Giuseppe Panella su i quaderni dal carcere di Gramsci, uno del curatore Carlo Bordoni sui primi episodi della nuova inquietante serie teelvisiva “Black Mirror”, uno di Claudio Asciuti sul mito di Antigone. Segue poi una sezione dedicata a Renato Pestriniero, in occasione dei suoi ottanta anni.

Il volume si chiude con un articolo di Bordoni sulla trasformazione della fantascienza da letteratura di serie B a critica sociale, cui fanno seguito le consuete recensioni.

 

Cinquale 13/08/2014

C.S: Lewis

IL SECOLO FANTASTICO

Se è vero che il romanzo gotico, la fantascienza, il fantasy e tuta la letteratura fantastica affondano le proprie radici nei tempi antichi, bisogna però dire che i canoni moderni del genere fantastico e il suo vero sviluppo si sono avuti nel XIX secolo.

Lodevole, pertanto, la scelta della rivista “IF – Insolito & Fantastico” di dedicare il n. 13 a questo periodo, intitolando il volume “Ottocento fantastico”.

Apre il volume l’articolo di Maria Teresa Chialant sui fantasmi di epoca vittoriana. Riccardo Valla parla poi dei primi viaggi spaziali della letteratura, partendo dal greco Luciano di Samosata, passando per l’Orlando Furioso, il Cyrano de Bergerac, Micromegas di Voltaire, fino ad approfondire il secolo in questione e gli inizi di quello scorso con i loro Verne,Burroughs, Laurie, Le Rouge e Wells.

In quanti immaginano Ippolito Nievo tra i precursori della fantascienza italiana? Ce ne parla Marco Lauri.

Dell’importante ruolo nel fantastico di Maupassant ci parla Giuseppe Panella.

Di Stevenson e del suo doppio Jekyll-Hyde ci parla Romolo Runcini.

Dell’inesauribile fantasia avventurosa di Emilio Salgari scriver Michele Martinelli.

Del difficile rapporto degli italiani con la fantascienza scrive Gianfranco de Turris.

Morena Corradi descrive come il fantastico fu trattato dalle riviste letterarie dell’epoca e parla del ruolo della Scapigliatura.

Enrico Passaro parla invece di alcune collane dedicate all’ottocento fantastico (“La Biblioteca di Babele”, “Il Voltaluna” e “Il Cigno Nero”).

Per conoscere Ambrose Bierce torna utile l’articolo di Walter Catalano.

Max Milner ci racconta della trasposizione teatrale del “Vampiro” di Polidori, fatta da Charles Nodier nel 1820.

Segue quindi l’articolo da me scritto, intitolato “L’evoluzione del vampiro ottocentesco”, in cui passo in rassegna la formazione e trasformazione delle caratteristiche principali di questa figura fantastica, partendo da Polidori e Byron, passando per Mistrali, Le Fanu e numerosi altri fino ad arrivare a Stoker, che chiude il secolo e ci prepara al vampiro moderno. Carlo Bordoni approfondisce il tema, parlando di donne-vampiro.

Fin qui la parte monografica del volume. Seguono poi alcuni altri articoli non necessariamente nel tema del volume, dalla trattazione delle emergenze nucleari nella scrittura nipponica fatta da Claudio Asciuti, all’articolo sulla fantascienza italiana di Arielle Saiber, alla recensione Valerio Vangelisti di un volume curato da Pizzo e Catalano (“Sinistre Presenze”), alla recensione di “Armageddon Rag” di George Martin, a quella di “Nero Criminale” di Stefano Marino o de “L’Anima” di Enrico Butti. Più in tema la recensione di La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di PreussenthalOttocento Nero Italiano”, volume a cura di Gallo e Foni.

Non posso poi non segnalare la bella recensione fatta da Antonio Daniele al mio romanzo fantastico “La Bambina dei Sogni”. Peccato solo che nella foto che avrebbe dovuto raffigurarmi, sotto la scritta “Carlo Menzinger” compaia invece il mio amico e co-autore in altre opere Sergio Calamandrei!

 

Firenze, 28/09/2013

APOCALISSE SENZA RIVELAZIONE

IF - Insolito & Fantastico - Apocalisse - n. 10

IF – Insolito & Fantastico – Apocalisse – n. 10 – Il mito della fine del mondo

Il termine “Apocalisse” ha ormai da tempo perso del tutto il suo significato originale di “rivelazione”. Se ancora persiste l’interpretazione di “fine del mondo e inizio del Regno di Dio”, la seconda parte di questa definizione pare ormai quasi dimenticata e si attribuisce al termine la valenza di “fine catastrofica del mondo”.

In questo 2012 caratterizzato dalla profezia Maya che annuncia la fine per il 21/12/2012  non poteva mancare un numero di IF – Insolito & Fantastico dedicato all’Apocalisse nella letteratura fantastica. Strano, per inciso, che un calendario così diverso dal nostro la faccia coincidere con un numero così pieno di ripetizioni, dato che il calendario cristiano nulla ha a che vedere con quello Maya, ma forse la suggestione della data deriva proprio da questo.

Certo i tempi della paura della distruzione nucleare sembrano passati (ma non il rischio relativo), eppure, soprattutto in tempi di crisi, l’umanità continua a temere per il proprio futuro.

Il numero 10 della rivista edita da Tabula Fati, si presenta anche questa volta, dunque, quanto mai interessante, con riflessioni, saggi e articoli di Romolo Runcini, Giuseppe Panella, Marco Lauri, Annamaria Fassio, Carlo Menzinger, Claudio Asciuti, Domenico Gallo, Gianfranco De Turris, Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Carlo Bordoni.

I quattro cavalieri dell'Apocalisse

I quattro cavalieri dell’Apocalisse

La parte di narrativa comprende racconti di Sergio Gaut vel Hartman, Daniel Frini, Adriano Alarco de Zadra, Gianandrea De Antonellis e Andrea Coco.

La terza parte, con testi di solito fuori dal tema principale, vede l’intervista di Annamaria Fassio a Fausto Oneto e articoli e recensioni di Piero Giorgi, Franco Forte, Carlo Bordoni, Riccardo Gramantieri, Vito Tripi, Renato Pestriniero, Riccardo Donati, Gianfranco De Turris e ancora Giuseppe Panella.

meteorite precipita sulla terra

Meteorite distrugge la terra

Il mio intervento nel volume consiste in una recensione del bel romanzo “La Strada”  di Cormac McCarthy, una distopia che descrive un gelido mondo post-apocalittico.

Articolo su IF e nuova intervista

Ed eccomi a segnalarvi una nuova intervista, pubblicata da Yabooks e fatta da Ivano Bocceda  (che ringrazio (chee l'attesa uscita del nuovo numero di IF intitolato "Altrimondi", che contiene anche un mio articolo intitolato "i dinosauri sono tra noi", in cui parlo delle ucronie preistroriche, da "Viaggio al centro della terra" di Verne e "Il mondo perduto" di Conan Doyle, a "I libri degli Yilané" di Harrison e "Darwinia" di Wilson, per finire con il mio "Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale".

Così ne parla l'editore (appena avrò finito di leggere ne scriverò anch'io più dettagliatamente.

È USCITO IF6 ALTRIMONDI!IF 6 Altrimondi

È in distribuzione il n. 6 di IF (Insolito e Fantastico) dedicato a un tema classico della fantascienza: ALTRIMONDI.In questo numero Riccardo Gramantieri analizza "Solaris"di Stanislaw Lem; Panella scrive su Robert Sheckley, Pestriniero su Clifford D. Simak, Annamaria Fassio su Jack Vance, mentre Bordoni ripropone la sua postfazione per "Lotteria dello spazio" di Philip K. Dick. Completano la densa sezione saggistica Gianfranco de Turris su Tolkien, Carlo Menzinger sui dinosauri e Claudio Asciuti con un prezioso testo su Borges creatore di altri mondi.La sezione narrativa ospita lo scrittore uruguayano, Ramiro Sanchiz, e poi Vincenzo Bosica, Giuseppe Magnarapa, Giuseppe Picciariello, Pierluigi Larotonda, Andrea Coco.Completano questo numero interventi e recensioni di Walter Catalano (“Del sublime immondo”), Maurizio Landini sulla fantascienza militare e Renzo Montagnoli, che intervista Maurizio Cometto.La copertina è illustrata, come sempre splendidamente, da Franco Brambilla con una tavola per “Delany City”.
Un numero da non perdere!

La rivista è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia 128 pagine illustrate al prezzo di 8,00 euro.La campagna abbonamenti a IF per il 2011 è in corso: soli 30,00 euro per quattro numeri.
Ai nuovi abbonati (e a quanti rinnovano) è riservata una copia omaggio del romanzo di Carlo Bordoni, "In nome del padre" (Baroni editore, 2001).

 Ed ecco l'inizio dell'intervista di Ivano Bocceda (che ringrazio molto). 

Bighellonando qua e là nella rete, quell’universo ricco di esperienze offerte alla conoscenza di tutti e di umanità reali, che qualcuno si ostina a definire mondo virtuale, mi sono ritrovato a discutere di libri in uno di quei social network a ciò dedicati e, in quel contesto ho incontrato lo scrittore Carlo Menzinger, un autore nato e cresciuto nella rete, che ha gentilmente accettato di rispondere alle curiosità dei lettori di Yabooks.

Ecco l'intervista che ho realizzato per voi.

Ivano Mario BoccedaLeggo di te che fin a bambino ti divertivi a scrivere storie a fumetti, da ragazzo hai scritto poesie e racconti e a 25 anni hai pubblicato il tuo primo libro. Ci vuoi raccontare come nonostante questa tu passione per lo scrivere, poi ti sei laureato in Economia e commercio e ti sei ritrovato a lavorare in banca? 

Ivano Mario Boceda 

(CONTINUA QUI)

Leggi anche:

IF n.1 – Robot
IF n.2 – Oltretomba
IF n.3 – Ucronia
IF n. 4 – Giallo & Noir
IF n. 5 – Vampiri
IF – Insolito & Fantastico
Tutti i post su IF – Insolito & Fantastico

Tutte le interviste a Carlo Menzinger
Le interviste di:
Ivano Bocceda su Yabooks

– Stefano Cafaggi su Fragmenta
– Irene Pecikar su Tutto sui Libri
– Barbara Risoli su Nobili Possidenti
– Barbara Risoli su Il Sovrano Lettore
– Argeta Brozi su Ali di cuore
– Chiara Sardelli su Lafinestrasulcortile
– LadyAileen su Una Passione e Oltre
– Teresa Di Gaetano su Due di cuori e Creativity Station 

 

L'anno del Vampiro

 Vampiri - IF - Insolito & Fantastico n. 5Se per l’oroscopo cinese il 2010 è stato l’Anno della Tigre, per un immaginario oroscopo letterario, quello che si è appena chiuso avrebbe potuto essere benissimo l’Anno del Vampiro, tanti sono stati i titoli usciti o ripescati per l’occasione sulla scia del successo di Twilight.
Casualmente, mentre maturava la fama della Meyer, Bumbi, Calamandrei e io, alcuni anni fa, scrivevamo “Il Settimo Plenilunio”, un romanzo gotico-fantascientifico con vampiri e licantropi. I tempi per farlo illustrare da ben diciassette artisti e poi pubblicarlo, ci hanno portato proprio al 2010 perché il volume potesse andare in distribuzione.
Perché scrivere di vampiri nel terzo millennio?” è il titolo dell’articolo con cui mi interrogo su questo fenomeno e sul perché noi e altri ci si sia trovati a scriverne. L’intervento si può leggere nel 5° numero di “IF – Insolito & Fantastico”, rivista come sempre monotematica e questa volta totalmente dedicata ai “VAMPIRI”.
La rivista conserva il suo caratteristico format da libro illustrato e si presenta divisa in una prima e più cospicua parte di articoli e piccoli saggi sull’argomento e in una seconda parte di racconti, Dracula di Bram Stoker chiudendosi con una snella terza parte di interviste, recensioni e altro.
Giuseppe Panella ci parla di “Dracula e il sublime”, esaminando il vampirismo letterario soprattutto nel periodo classico di Polidori, Le Fanu e Stoker con accenni ad autori più recenti come la Rice, King o Kaminsky.
Gianfranco De Turris tratta “il vampiro postmoderno – un eroe politicamente corretto”, esaminando il nuovo fenomeno del buonismo vampirico alla Edward McCullen.
Una carrellata più ampia c’è offerta da Enrico Passaro, che affronta “I vampiri da Polidori al fenomeno Stephanie Meyer”.
Indagine sociologica quella di Maria Parrino in “Dracula, il Gotico e la Questione Economica”.
Per il passaggio dalla cIl Settimo Plenilunio - Menzinger, Bumbi, Calamandreiarta alla pellicola c’è l’articolo di Gian Filippo Pizzo “I vampiri dal romanzo al cinema”.
 Dello snaturamento che porta a “Vampiri sempre più umani” ci parla Antonio Daniele.
Che il mondo dei non-morti possa avere altre figure oltre a vampiri e zombie lo racconta Carlo Bordoni, il curatore della rivista, in “Prima di Frankestein”, in cui presenta il nuovo romanzo di Gianfranco Manfredi.
I vampiri in TV sono trattati da Elena Romanello in “La saga vampirica di Buffy e Angel”.
La letteratura per bambini l’affronta  Daniela Bolognini in “Quei vampiri così infantili”.
Un po’ fuori tema (ma non di molto) i due articoli sui necroscopi (chi legge nella mente dei morti) di Lumley scritti da Riccardo Gramantieri e Carlo Bordoni.
I racconti della seconda parte sono:

  • la storia dal sapore classico “Lo strano caso del Dottor Delmonte” di Renato Pestriniero, con un tale che raggiunge un villaggio i cui pochi abitanti sembrano avere un segreto di cui non vogliono parlare;
  • la vicenda lesbica dagli sviluppi sanguinolenti di “Incubo” (Andrea Coco);
  • il surreale “i festeggiamenti della fine del mondo” dell’uruguayano Pablo Dobrinin;
  • “Il patto” satanico di Gianandrea de Antonellis;
  • il fantascientifico “Insekta”, su un’epidemia e le sue implicazioni morali.

 TwilightNella terza parte della rivista, Asciuti ci parla di Heinlein e del suo “Farnham’s Frrehold”, Catalano di Manfredi e del suo “Ho freddo”.
Tra le recensioni, segnalo anche quella della nuova edizione in tre volumi di “Varney il vampiro” e  quella a “cronache del fantastico” di De Turris.
Insomma, IF sta davvero diventando, volume dopo volume, una piccola enciclopedia del fantastico e un riferimento irrinunciabile per meglio comprendere le origini e le tendenze di questa parte della letteratura ingiustamente considerata minore.

Leggi anche:
IF n.1 – Robot
IF n.2 – Oltretomba
IF n.3 – Ucronia
IF n. 4 – Giallo & Noir
IF – Insolito & Fantastico
Vampiri
Il Settimo Plenilunio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: