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Presentazione de IL SOGNO DEL RAGNO al Westin Excelsior di Firenze

Il 28 Settembre 2017 alle ore 20,30 Vi aspetto tutti alla presentazione de IL SOGNO DEL RAGNO al Westin Excelsior di Firenze, in Borgo Ognissanti, 3.

Durante la serata saranno illustrate le nuove pubblicazioni di PORTO SEGURO EDITORE, tra cui IL SOGNO DEL RAGNO di Carlo Menzinger di Preussenthal. L’ingresso è libero. Le consumazioni, per chi vuole, sono a pagamento (€ 10,00).

Comincia la grande fuga di Aracne dal mondo ucronico dominato da Sparta alla ricerca della libertà, dell’amore e di un mondo migliore per chi, come lei, ilota, è nata schiava in un impero dominato dai guerrieri spartiati.

Attraverso il violento e spietato Impero di Sparta, che, in un universo divergente e alternativo, ai giorni nostri domina metà del pianeta, la diciasettenne Aracne, appena violentata in strada, senza la possibilità di protestare o rivendicare qualche diritto, non avendone alcuno in quanto schiava ilota, fugge all’inseguimento di un sogno, della libertà e della vita per sé e per il bambino che porta in grembo frutto di quell’assalto brutale in strada dopo un’estenuante giornata di lavoro.

Quasi 2400 anni fa Sparta, anziché essere sconfitta da Tebe, ha vinto e ha iniziato la sua espansione, cancellando Atene e la sua cultura, bloccando lo sviluppo dell’Impero Romano e creando un mondo del tutto diverso, dove uomini e donne vivono separati, sesso e amore sono diversi da come li conosciamo, i malati e i vecchi vengono uccisi, il denaro e il lusso non esistono, la guerra non ha mai fine, l’arte è quasi inesistente, la meccanica è ai suoi inizi e al servizio del solo esercito, l’elettronica non è neanche immaginabile, ma la genetica ha fatto grandi passi avanti. È un mondo in parte distopico, ma soprattutto diverso dal nostro, per effetto di 2400 anni di divergenza storica.

Oggi, in questo tempo alternativo, Aracne è una schiava in fuga verso un sogno, attraverso le terre di Sparta, di cui scoprirà facce inattese. Affronterà prigionia, fughe, naufragi, conoscerà gente diversa e sarà più volte tentata di arrendersi.L'immagine può contenere: sMS

 

IL SOGNO DEL RAGNO” è l’inizio di un’avventura e un percorso che ci insegna che nulla è scontato, che le nostre comodità, i nostri diritti, le nostre libertà sono conquiste di anni di storia e sarebbe bastato poco a far sì che oggi non le avessimo.

IL SOGNO DEL RAGNO” è un romanzo di Carlo Menzinger di Preussenthal edito nel Settembre 2017 da Porto Seguro Editore.

Porto Seguro Editore è una casa editrice di Firenze.

IL SOGNO DEL RAGNO” è il primo volume della trilogia “VIA DA SPARTA“.

Leggi l’inizio del primo capitolo qui.

Aspetto tutti il 28 Settembre 2017 alle ore 20,30 per la presentazione de IL SOGNO DEL RAGNO.

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PUBBLICAZIONI ESTIVE (2013)

L’ultimo mese, complici le ferie, è stato piuttosto intenso per quanto riguarda le mie pubblicazioni!
Ho finito di revisionare ancora una volta “La Bambina dei Sogni” e ne ho fatto nuove versioni cartacee ed ebook. Finalmente ho ricevuto l’ultimo dei 45 disegni di “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati” e così ho potuto varare il volume (cartaceo + ebook). Prosegue poi la mia opera di raccolta di poesie di volumetti tematici con la pubblicazione di “Schiavi Part-Time” e, infine, continua felicemente la mia collaborazione con la rivista “IF – Insolito e Fantastico” che questa volta oltre a presentare un mio articolo, recensisce “La Bambina dei Sogni“.
Ecco i dettagli:
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SCHIAVI PART-TIME
Il 31 agosto 2013 ho pubblicato (cartaceo con Lulu + ebook gratuiti) il terzo volume della serie di raccolte di poesie con cui sto riordinando le poesie scritte negli ultimi trent’anni. Ogni volume riguarda un tema specifico. “Schiavi part-time” ci parla del nostro tempo con le sue storture e prevaricazioni, di come gran parte delle nostre giornate non ci appartengano e si viva come… schiavi part-time.
 
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IF n. 13 – OTTOCENTO FANTASTICO
E’ uscito, con il consueto ritardo, il numero di giugno 2013 della rivista “IF – Insolito & Fantastico”. Come sempre gli articoli hanno carattere monografico e, questa volta, il tema è “Ottocento fantastico”. il numero contiene un mio articolo intitolato “L’evoluzione del vampiro ottocentesco” e la recensione fatta da Antonio Daniele al mio romanzo “La Bambina dei Sogni” (pdf dell’articolo scaricabile a fondo pagina del link). Una curiosità: la foto con sotto il mio nome che compare in questo articolo ritrae invece Sergio Calamandrei (mio coautore in altre opere)!


 
LA BAMBINA DEI SOGNI
Il 20 Agosto 2013 ho completato una nuova revisione totale del romanzo, tenendo conto dei primi commenti rilasciati in rete dai lettori dopo la pubblicazione. Cambia il finale, Giovanna diventa molto più scettica, alcuni personaggi minori si fanno sentire un po’ di più, soprattutto nella seconda parte. La nuova versione si può scaricare come e-book qui.
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JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI
Concluso da qualche mese il web-editing di JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI (il secondo volume della saga de “I GUARDIANI DELL’UCRONIA“), il 31 luglio 2013 anche la fase di illustrazione si è conclusa, con 13 illustratori e 43 disegni.

Niccolò Pizzorno, già illustratore del primo volume, ha realizzato l’immagine per la copertina.

Il 31 Luglio 2013 è stata avviata la pubblicazione del volume, che si può ordinare qui. L’ebook si può scaricare (gratis) qui.

“LA BAMBINA DEI SOGNI” SI PUO’ SCARICARE GRATIS

La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di Preussenthal

La Bambina dei Sogni - Carlo Menzinger (copertina di Angelo Condello)

Ci siamo! A questo punto direi che posso varare il mio nuovo libro.

Ho appena realizzato la versione .epub per lettori di e-books del romanzo LA BAMBINA DEI SOGNI.

Alla pagina del mio sito www.menzinger.too.it è possibile scaricare gratuitamente il libro nei seguenti formati:

.pdf

.html

.epub

Nella stessa pagina trovate anche i link per leggerlo on-line sul sito www.liberodiscrivere.it ovvero qui o qui

Gli ebook ve li offro in lettura gratuita. Anzi, copiateli e regalateli a tutti i vostri amici.

Questo è il copyleft, signori e signore!

Per gli affezionati al fruscio delle pagine tra le dita ho anche realizzato una versione cartacea che può essere ordinata direttamente qui

Il prezzo di copertina è di € 15,00. Non mi interessa però guadagnarci. Consiglio a tutti la lettura gratuita in e-book.

Se preferite la carta, ordinando ora  su Lulu potete averlo a € 12,00.

Chi ne volesse una copia con dedica e, soprattutto, uno sconto speciale può chiederlo direttamente a me, contattandomi qui o scrivendomi.

Se la chiedete a me, posso mandarvela a € 10,00, comprese le spese di spedizione con “piego libro”.

Intendo, infatti, ordinare un buon numero di volumi, per poter usufruire di uno sconto consistente.

Fatemi sapere se siete interessati al volume su carta, in modo che io possa ordinare il maggior numero di copie per volta.

Se invece avete scaricato il volume, mi farebbe piacere saperlo. Segnalate che avete il libro su anobii e dopo che l’avrete letto, per favore, lasciateci un commento. Potete lasciare commenti anche su Lulu.

Grazie a tutti!

Di seguito la trama.

TRAMA

Paolo incontra sulla metropolitana una bambina di quattro anni, Elena, e sospetta che sia stata rapita.

Scopre poi che sua madre è morta da poco e la piccola vive ora in orfanatrofio. La bambina pare, stranamente, legarsi a lui e Paolo le si affeziona, al punto che decide di prenderla con sé, nonostante abbia già una figlia di sei anni, Laura.

Elena diventa sempre più presente nei sogni di Paolo e della sua famiglia, fino ad assumere un’inquietante corporeità.

Buon download e buona lettura!

Leggere gratis LA BAMBINA DEI SOGNI

Ecco tutti i capitoli de LA BAMBINA DEI SOGNI, per chi volesse iniziare a leggerli senza aspettare la pubblicazione:

LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 1 – Underground Baby
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 2 – L´Isola dei Bambini Perduti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 3 – La bambina del sogno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 4 – La visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 5 – Mia moglie
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 6 – Lo sconosciuto onirico
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 7 – Seconda visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 8 – A casa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 9 – Il nonno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 10 – Apparizioni
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 11 – Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 12 – Litigi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 13 – La famiglia di Elena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 14 – L´adozione
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 15 – Incubi / Cap. 16 Altri Incubi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 17 – La cena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 18 – Abbandonata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 19 – Scomparsa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 20 – All´ospizio
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 21 – Con Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 22 – Ritrovata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 23 – Alla ricerca del padre
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 24 – Le memorie risvegliate
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 25 – A cuore aperto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 26 – L´investigatore dell´incubo
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 27 – In cerca d´aiuto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 28 – Lo squilibrato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 29 – Oberon
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 30 – Sospettato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 31 – La resa dei conti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 32 – Accusato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 33 – Pazzo
LA BAMBINA DEI SOGNI – COPYLEFT E WEB-EDITING
LA BAMBINA DEI SOGNI – Quarta di copertina

Il volume è ancora soggetto a “web-editing” ovvero siete tutti invitati a leggerlo on-line e a suggerirmi eventuali correzioni o modifiche.

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

Appena saremo pronti, intendo realizzarne un e-book che vorrei distribuire gratuitamente in copyleft.

Sono aperte le prenotazioni: scrivete qua sotto o a menzin@virgilio.it per segnalarmi se volete ricevere una copia (datemi la vostra e-mail per la spedizione).

Dato che non tutti amano la lettura in elettronico, realizzerò anche una versione cartacea con sistema di print-on-demand, cercando di ottenere il prezzo di copertina più basso possibile.

Se vi interessa una copia su carta, fatemelo sapere sempre scrivendo a menzin@virgilio.it. Più prenotazioni riceverò, più copie potrò ordinare e maggiore sarà lo sconto che potrò praticare, percui passate parola!

La copertina è stata realizzata da Angelo Condello, che già aveva collaborato attivamente per illustrare il romanzo “Il Settimo Plenilunio”.

Un elenco dei capitoli si può trovare anche qui.

Tutti i libri del 2010

Un altro anno è passato e sono di nuovo a fare il punto sui libri letti, scritti e pubblicati, come già fatto nel 2009, 2008 e 2007.

 Il Settimo Plenilunio
Comincerei dalle pubblicazioni:

  • Il Settimo Plenilunio” – romanzo gotico-fantascientifico scritto assieme a Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei e illustrato da diciassette artisti – Edizioni Liberodiscrivere.
  • Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale” – romanzo fantascientifico ucronico per ragazzi, illustrato da Niccolò Pizzorno e Ludwig Brunetti – Edizioni Liberodiscrivere.
  • Ucronia” – n. 3 di Insolito & Fantastico – partecipazione con un articolo e un racconto alla rivista diretta da Carlo Bordoni e edita da Tabula Fati.
  • Vampiri” – n. 5 di Insolito & Fantastico – partecipazione con un articolo alla rivista diretta da Carlo Bordoni e edita da Tabula Fati.

Attualmente ho da pubblicare:

Ho, infine, altri due romanzi avviati.

Per quanto riguarda le letture, nel corso del 2010 ho letto:

  1. L’anello del Tempio – Jorge Molist Sperling & Kupfer
  2. Prendimi l’anima – Argeta Brozi – Albatros Il Filo
  3. Oltretomba – IF – Insolito & Fantastico n.2 – A.A.V.V. – Tabula Fati
  4. Nei boschi eterni – Fred Vargas – Einaudi
  5. Le virtù di Sparta – Plutarco – Adelphi
  6. USA – Mondadori – (guida)
  7. La pensione Eva – Andrea Camilleri – Mondadori
  8. Twilight – Stephen Meyer – Mondadori
  9. Werewolf – Francesca Angelinelli – Linee Infinite
  10. Il Settimo Plenilunio – Carlo Menzinger, Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei – Liberodiscrivere
  11. Racconti dell’età del Rap – Alessio Pracanica – Creativa
  12. Il vampiro – John William Polidori – Studio Tesi
  13. Dracula – Bram Stoker – Barbera
  14. Il donatore – Lois Lowry – Giunti
  15. Le avventure di un sognatore – H.P. Lovecraft – Bompiani
  16. Strane idee – Francesco Brunetti – Liberodiscrivere
  17. Senza ritorno – Stefano Cafaggi – Robin
  18. Carmilla e altri racconti – Joseph Sheridan Le Fanu – Newton & Compton
  19. Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale – Carlo Menzinger – Liberodiscrivere
  20. Il Dio del Jazz è nato in Alabama – Natalfrancesco Litterio – Runde Tearn
  21. L’ultima estate che giocammo ai pirati – Alessandro Soprani – Mondadori
  22. L’acchiapparatti – Francesco Barbi – Baldini Castoldi Dalai
  23. Ucronia – IF – Insolito & Fantastico n.2 – Carlo Menzinger e A.A.V.V. – Tabula Fati
  24. Il libro dei Misteri – Roberto Re – Albatros Il Filo
  25. Darwinia – Robert Charles Wilson – Fanucci
  26. La bambina che amava Tom Gordon – Stephen King- Sperling & Kupfer
  27. I ganzi greci – Terry Deary– Salani
  28. Invasione: anno zero – Harry Turtledove – TEA
  29. New York, Washington -Touring – (guida)
  30. L’ultimo rap – Miriam Mastrovito – Grafica Elettronica
  31. Poesie – John Keats – Mondadori
  32. L’erede di Vitar – Federica Ramponi – Zerounoundici
  33. L’ombra venuta dal tempo – Howard Phillips Lovecraft – Newton & Compton
  34. Stati Uniti orientali – EDT – (guida)
  35. L’eleganza del riccio – Muriel Barbery – e/o
  36. La verità di fango. Enigma rosso – Pietro Atzeni – Cinquemarzo
  37. Giallo & Noir – IF – Insolito & Fantastico n.4 – A.A.V.V. – Tabula Fati
  38. Demetrio dai capelli verdi – Marco Mazzanti – Eiffel
  39. Una guerra diversa da tutte le altre – Victor Davis Hanson
  40. Quando la luna ride – Natalfrancesco Litterio – Silele
  41. Nuove leggende lucane – Costantino Dilillo – BMG
  42. Incubi – Dean R. Koontz – Sperling & Kupfer
  43. Amabili resti – Alice Sebold – e/o
  44. L’ultimo cavaliere: la Torre Nera – Vol. 1 – Stephen King – Sperling & Kupfer
  45. Le canzoni di David Bowie – Laura Gerevasi – Editori Riuniti
  46. The Countess Julia and her lovers – Cristina Contilli – Lulu
  47. Delitto perfetto – Valeria Marzoli Clemente – Albatros Il Filo
  48. Carpat inifinte Love – Ilmiolibro
  49. It – Stephen King – Sperling & Kupfer (finito il 1 gennaio)
  50. 20 Racconti – Massimo Bolognino (in lettura)


Inoltre, come giudice di un concorso letterario, ho letto altri dieci titoli inediti. Tra i testi elencati ci sono venti autori “poco noti” (esordienti o quasi). Con i dieci inediti sono trenta “poco noti” su sessanta letture, senza contare i tre volumi di IF, in cui si alternano firme variamente celebri. 

 It - Stephen King

SCRIVERE A PIÚ MANI: la mia collaborazione con Sergio Calamandrei

24 - 25 maggio 2008 Carlo Menzinger e Sergio CalamandreiSono arrivato a scrivere a quattro mani con Sergio Calamandrei, dopo aver fatto quest’esperienza già in diverse occasioni. Mi riferisco in particolare alla stesura del romanzo “Se sarà maschio lo chiameremo Aida” con Andrea Didato e dell’e-tragicommedia in versi “Cybernetic love”, quasi un soggetto teatrale in più atti, scritto con Simonetta Bumbi. Entrambi i lavori sono stati pubblicati da Liberodiscrivere nel volume “Parole nel web”. Un altro tentativo interessante, ma fallito, era stato la scrittura di un romanzo da scrivere in venti autori, sulla comparsa ai giorni d’oggi di un gruppo di personaggi famosi del XV secolo (ognuno ne “gestiva” uno).
 
Con Sergio, dapprima, ragionammo sulla possibilità di scrivere un romanzo assieme e ne delineammo scenari, ambientazione, personaggi, trama, target di lettori, poi decidemmo che l’impresa era troppo impegnativa e che ognuno aveva i propri progetti da portare avanti e non ne facemmo niente. Forse avevamo programmato troppo e, alla fine, ci siamo un po’ spaventati per la mole di lavoro che c’aspettava.
In effetti, sia con Andrea, sia con Simonetta avevamo scritto dei lavori piuttosto lunghi, ma partendo semplicemente dall’idea di scrivere un racconto (con Andrea) e una poesia (con Simonetta), poi la cosa c’aveva preso la mano e eravamo arrivati a scrivere cose molto più complesse di quanto pensassimo all’inizio.
 
Con Sergio pensammo, allora, di scrivere un racconto ed è così che è nato “Lei si sveglierà”. Questa volta la cosa non si è trasformata in un romanzo, sebbene il finale aperto sarebbe tale da consentirne almeno un sequel ma anche, sicuramente di svilupparlo in un romanzo. Chissà!
L’idea base era di Sergio. Voleva descrivere una storia vista dalla parte del “cattivo”. Se non ricordo male, anche l’idea che si trattasse di una storia d’amore fu sua, poi, cominciammo a scrivere, passandoci il file avanti e indietro per e-mail.
Sebbene si sia trattato solo di poche pagine, comunque le e-mail attorno a questo racconto non furono poche. Perché, sebbene si viva nella stessa città, questa storia l’abbiamo scritta tutta usando la posta elettronica.
Un giorno poi, decisi di mettere su carta le cose principali che avevo scritto “a quattro mani”.
Realizzammo così il volume “Parole nel web”, che, come detto sopra, è stato pubblicato nel 2007 da 24 marzo 2010 - Simonetta Bumbi, Carlo Menzinger e Sergio CalamandreiLiberodiscrivere e riuniva tre testi scritti a quattro mani da me con, rispettivamente, Andrea Didato, Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei.
Per completarlo pensai potesse essere carino scrivere tutti assieme un racconto. Avrei voluto cioè che potesse essere scritto da Sergio, Andrea, Simonetta e me. Scoprii però, con mio grande dispiacere, che Andrea Didato era morto!
Decidemmo di andare avanti lo stesso e così cominciammo a scrivere il racconto a sei mani. Come già era successo le altre volte il racconto diventò un romanzo! Credo che sia quasi inevitabile per le opere scritte da più autori. È qualcosa che deriva dalla tecnica stessa di scrittura: ognuno aggiunge sempre qualcosa, corregge sempre qualcosa e il lavoro stenta a vedere una fine e cresce. È solo nella dimensione del romanzo breve, che si riesce a dire: bene, qui c’è abbastanza di tutti noi, qui tutti noi siamo riusciti a dire quello che volevamo.
Il romanzo che abbiamo scritto si chiama “Il Settimo Plenilunio”. Come sempre avviene avremmo potuto continuare a lavorarci ancora molto, ma ad un certo punto ci parve di aver scritto tutto quello che volevamo. Scrivere in tre, comunque, è ancora più complesso che scrivere in due, perché ognuno vorrebbe portare la storia in una certa direzione. Nel “Settimo Plenilunio”, Simonetta era più orientata agli aspetti descrittivi e sensuali, Sergio alla satira di costume ed io al mito e agli aspetti fantastici della trama. Questo è stato sicuramente motivo di arricchimento per il libro, ma ha reso, ovviamente, più difficile seguire una trama comune.
24 - 25 maggio 2008 Sergio CalamandreiSebbene Sergio abbia lavorato moltissimo sul volume, dando grandi apporti di razionalità, analisi, studi di approfondimento linguistico e grammaticale, alla fine non si è riconosciuto totalmente nel lavoro e c’ha chiesto di poter figurare solo come collaboratore esterno.
Indubbiamente, credo che nessuno possa riconoscersi mai totalmente in un lavoro collettivo. È questo l’ovvio risultato della mediazione continua che occorre fare per realizzarlo. Più sono gli autori e meno di noi stessi ritroviamo nell’opera. Del resto, molti autori (forse tutti), me compreso, non sono mai pienamente soddisfatti del proprio lavoro. Questo aspetto aumenta se il 50% o, come in questo caso, il 66% del libro è frutto della fantasia altrui.
Credo, comunque, che l’esperienza di scrittura collettiva sia qualcosa che ti arricchisce molto, perché ti consente di confrontarti con diversi approcci e diverse idee di scrittura. Scrivere con Calamandrei, poi, è un’esperienza particolarmente arricchente per la grande cura che presta ai suoi scritti, per l’attenzione al dettaglio, per la capacità di organizzare e strutturare il lavoro, per la correttezza formale e per la sua disponibilità ad accettare i punti di vista altrui.
 
Dopo la stesura de “Il Settimo Plenilunio”, ho, infine, avuto il piacere di poter ospitare un racconto di Sergio (Caput mundi) nell’antologia di allostorie “Ucronie per il terzo millennio” da me curata (Ed. Liberodiscrivere – 2007).
Sergio e Carlo a Castel dell'Ovo a Napoli nel 2006L’avventura de “Il Settimo Plenilunio”, però non si era ancora conclusa, infatti, dato che la storia era molto “visiva”, quasi un grande fumetto, pensai che potesse essere bello illustrarla.
Venendo dall’esperienza di “Ucronie per il terzo millennio”, in cui avevo messo assieme diciotto autori, mi parve possibile riunire nella pallida luce de “Il Settimo Plenilunio” altrettanti illustratori. La cosa non è stata ne facile, né veloce, ma alla fine abbiamo ricevuto numerosissime immagini (foto rielaborate, dipinti, disegni, schizzi) e di queste ne abbiamo selezionate ben 117, di 17 autori, trasformando così “Il Settimo Plenilunio” in qualcosa di veramente nuovo e originale: un romanzo collettivo (tre autori), illustrato da una vera e propria galleria di immagini. Per definire questo genere di libro ho pensato a due nomi “visual group book” e “gallery novel”, ma alla fine ho optato per la seconda definizione, che accosta il prodotto alle “graphic novel”, cui è in qualche (vago) modo imparentato.
 
Sono, dunque, assai lieto di aver potuto scrivere assieme a Sergio Calamandrei, perché penso che assieme abbiamo realizzato alcune cose interessanti e spero che questa nostra collaborazione possa avere ulteriori sviluppi.

GLI EMERSI

Difficile è il mestiere di scrittore, direi anzi che è così difficile che sono davvero pochi quelli che riescono a farne davvero un mestiere, nonostante che quelli che scrivono siano una moltitudine.
Gli ostacoli che un aspirante scrittore deve superare sono, semplificando:
  1. farsi venire un’idea,
  2. realizzarla scrivendo un libro,
  3. riscrivere tutto da capo in modo da renderlo un prodotto leggibile e apprezzabile,
  4. trovare un editore,
  5. farsi conoscere.
Forse l’ultimo aspetto è il più difficile e lo è tanto più, quanto meno bene sono stati affrontati i passi precedenti. Sulla diffusione dell’opera incide grandemente proprio il passaggio precedente: la scelta dell’editore. Riuscire a farsi pubblicare da un editore importante può considerarsi quasi condizione necessaria ma non sufficiente per il successo.
Dico “quasi” perché qualcuno (rarissimo) riesce a raggiungere una certa notorietà anche con il sostegno di un editore minore (una casistica in merito, ahimè, mi sfugge!). E dico che non è condizione “sufficiente”, perché anche autori editi da grandi editori spesso restano degli emeriti sconosciuti.
Farsi pubblicare da uno dei primi 5 o 10 editori nazionali, rimane dunque una meta ambita e fondamentale per la maggior parte degli esordienti e degli altri autori “poco noti”.
A riuscirci sono talmente in pochi che si è diffuso uno strano mito secondo il quale non sia assolutamente possibile per un esordiente farsi pubblicare da un editore maggiore.
Questa assoluta impossibilità andrebbe però sfatata: alcuni che ce l’hanno fatta esistono e personalmente mi sono imbattuto di recente in alcuni di questi “misteriosi e strani fenomeni”: Alessandro Soprani (edito da Mondadori), Vanni Santoni (Feltrinelli), Francesco Barbi (Dalai) e Cinzia Collu (Mondadori).
Non è dunque vero che i grandi editori non pubblichino mai esordienti. Qualche volta, a quanto pare lo fanno, e se lo fanno è a ragion veduta.
 
Di Vanni Santoni ho già scritto abbondantemente in passato. Qui vorrei parlare di Soprani e Barbi, di cui ho appena letto i romanzi.
 
L’ULTIMA ESTATE CHE GIOCAMMO AI PIRATI
 
L'ultima estate che giocammo ai pirati - Alessandro Soprani - MondadoriL’ultima estate che giocammo ai pirati”, l’opera prima di Alessandro Soprani (edizioni Mondadori), è uno di quei romanzi di qualità che non possono essere definiti con una sola etichetta.
Come si intuisce dal titolo questo è soprattutto un romanzo sulla fine dell’infanzia, ma è anche un giallo in cui a investigare sono tre ragazzi, e verrebbe da pensare che allora sia un romanzo per ragazzi e forse è anche questo (mi piacerebbe, in effetti, che mia figlia di dodici anni lo leggesse) ma è anche qualcosa di più, perché la realtà che affrontano i protagonisti è una realtà dura. Questo è anche un romanzo che ci parla della nostra Storia quotidiana, degli anni del secondo dopoguerra. L’investigazione poi si svolge in maniera avventurosa, avventura dilatata dai sensi infantili dei protagonisti e quindi resa ancor più meravigliosa e sorprendente.
Basterebbe dir ciò per consigliarne la lettura, eppure la ricchezza di questa storia non finisce qui, perché queste sono anche pagine ricche di vita e di emozioni vere. È una storia che ti cattura subito, ma che più vai avanti e più ti emoziona e più non riesci a staccartene. Le ultime cento pagine mi hanno tenuto incollato fino alla fine e mi hanno commosso.
Più volte mi sono immaginato il finale, ma ogni volta la trama ha preso un percorso leggermente diverso, segno anche questo della bravura dell’autore, che per tutto il romanzo riesce a creare sempre situAlessandro Sopraniazioni nuove che arricchiscono la narrazione, che porta avanti con piccoli scarti, piccole invenzioni che non segnano una rottura ma che ravvivano l’attenzione.
Dunque un ottimo esordio per Soprani.
 
Come già detto, questo è un volume edito da “Mondadori”. La differenza tra un libro edito da una grande casa o da una piccola la si capisce leggendo i ringraziamenti finali di questo romanzo. Soprani ringrazia sei persone, alcuni autori di bestseller ne ringraziano anche alcune decine: per scrivere un libro di qualità l’autore non può esser lasciato da solo e questo i grandi editori lo sanno. Probabilmente lo sanno anche i piccoli, ma non hanno i mezzi per sostenere adeguatamente i propri autori con editing e altro. A questi, così, non rimane che da ringraziare se stessi, augurandosi che il vecchio proverbio “chi fa da sé, fa per tre” sia vero.
 
IL MEDIOEVO FANTASY DELL’ACCHIAPPARATTI
 
 L'acchiapparatti - Francesco BarbiFrancesco Barbi (pisano, classe 1975) esordisce nel 2007 con la casa editrice Campanila, pubblicando il volume “L’acchiapparatti di Tilos”.
Dopo appena tre anni (febbraio 2010) esce con una nuova edizione, questa volta pubblicata nientemeno che da Baldini Castoldi Dalai, a dimostrare che alcuni autori emergenti, se valgono, a volte, riescono davvero a emergere.
Da alcuni commenti in rete, lasciati da chi ha letto entrambe le edizioni mi pare di capire che questa seconda sia decisamente superiore alla prima (pur valida): l’editore evidentemente fa la sua differenza (oltre, immagino al lavoro di rivisitazione del libro che può aver realizzato lo stesso autore). Il nuovo titolo del romanzo è semplicemente “L’acchiapparatti”.
In quarta di copertina si legge “un romanzo innovativo che trascende i canoni del genere fantasy”.
In effetti, qui di fantasy ci sono solo alcuni elementi, innanzitutto l’ambientazione in un cupo e violento medioevo immaginario, con luoghi che portano i classici nomi “Terre di confine”, “Selva antica”, “Asco Bosco”, “Fontecheta” e una certa dose di magia.
Per il resto, però, mancano i tipici personaggi del fantasy come elfi, gnomi, gobbi e troll. Ci sono però un gigante e un demone infernale.
Come nel fantasy, comunque, i personaggi sono fortemente caratterizzati, dal becchino gobbo e storpio, all’acchiapparatti pazzo e ispirato, allo speziale mafioso, alla vecchia fattucchiera, al cacciatore di taglie dal volto deforme. Insom Francesco Barbi come Zaccariama difficile confondere l’uno con l’altro o dimenticarli. Questo in un romanzo d’avventura è già un pregio.
Il rischio dei romanzi fantasy (quelli di seconda scelta) è che l’autore si perda in inutili descrizioni di personaggi, luoghi e fatti che poco riguardano la trama e ancor meno interessano al lettore. Questo nell’acchiapparatti non succede e la storia (abbastanza semplice e lineare) corre diritta alla meta, nonostante le 466 pagine che compongono il libro, che scorrono via leggere e piacevoli.
Certo di sangue ne scorre molto, ma sulla carta si nota poco. Se fosse stato un film, sarebbe stata un’altra cosa e forse tanta violenza avrebbe dato fastidio, ma qui rientra nel senso della storia, che è cupa e sanguinolenta ma non manca di tocchi leggeri e divertenti, in un abile bilanciamento delle parti.
Insomma, questo Barbi è sicuramente un’altra bella scoperta. Il romanzo, pur non essendo un vero fantasy, trova nei lettori del genere i suoi naturali estimatori. L’autore però ha buone capacità narrative e chissà che prima o poi non ci regali un romanzo adatto anche a un pubblico più ampio.
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