Posts Tagged ‘meschinità’

GENTE “CATTIVA”

SeventeenAvevo già avuto occasione di leggere Michele Protopapas con il racconto lungo “L’oscuro caso della generatrice di mostri”. Leggo ora “Seventeeen”, sottotitolo “17 storie senza eroi di ordinaria meschinità”. Questa raccolta non ha molto in comune con il racconto se non un certo senso di negatività nei caratteri dei personaggi incontrati.

Seventeen” è una carrellate di vicende umane da cui, come è chiaro dal sottotitolo, emerge tanta meschinità.

Risultati immagini per Michele Protopapas

Michele Protopapas

Protopapas ci parla così di santoni che sfruttano i problemi della gente, come il bisogno di trovare un lavoro, di difficili convivenze condominiali e false devozioni, di un bullismo che non è solo scolastico ma che spesso è presente all’interno delle stesse famiglie, di protezioni mafiose di cui è difficile fare a meno, delle miserie dei triangoli amorosi, dei favoritismi, delle prevaricazioni e delle malversazioni nel mondo del lavoro, del perverso fascino del denaro, di arroganza e serial killer, del traffico di clandestini, droga e armi, della malvagità di certi giovani che si fingono vittime ma sono carnefici, di ridicole invidie capaci di mutarsi in faide familiari, dell’incapacità di resistere alla gola, di misoginia, di difficili rapporti familiari e di sessualità malate.

Il primo gruppo di racconti di questa raccolta ha un sottotitolo che richiama ora uno dei dieci comandamenti, mentre la seconda parte si rifà ai sette peccati capitali.

Ne esce un quadro di un’umanità egoista, arrogante, gretta e malata, facendo di “Seventeen” un testo di denuncia del degrado della nostra società, pur velato da un tono quasi satirico e a volte un po’ “strapaesano”, una silloge di racconti di vita quotidiana ma la cui negatività finisce per lasciare nel lettore la sensazione che, in fondo, ci sia ben poco da ridere, se davvero siamo così e, purtroppo, i ritratti spennellati da Protopapas non sono di pura fantasia, ma sembrano avere una forte dose di realtà.

 

Risultati immagini per stronzo

VITA DEI MORTI DI PROVINCIA

Edgard Lee Masters - L'Antologia di Spoon River

Edgard Lee Masters – L’Antologia di Spoon River

Più che una silloge di poesie, la”Antologia di Spoon Riverdell’americano Edgard Lee Masters è una raccolta di 245 ritratti. Ogni ritratto è un piccolo racconto. Tutti i racconti, intersecandosi l’uno con l’altro, descrivono la vita di un’immaginaria cittadina di provincia americana, Spoon River. Nella storia di ogni abitante ritroviamo parti delle vicende di altri personaggi. Ne nasce quasi un romanzo corale.

Ognuno parla di se stesso, raccontando qualche evento rilevante della propria vita. Tutti i personaggi sono morti e i racconti sono come degli epitaffi sulle loro tombe.

La forte umanità che traspare da ogni racconto tocca, per la forte sensibilità espressa, toni poetici.

Edgar Lee Masters

Edgar Lee Masters

L’umanità che viene messa a nudo è il più delle volte tristemente fragile. Ogni uomo o donna compaiono con i loro difetti, in una sorta di confessione pubblica in cui rivelano le proprie debolezze, le debolezze della vita della provincia americana. Una provincia che si nasconde dietro una falsa morale, nascondendo al contempo la propria umanità di piccoli peccatori. Una provincia, nonostante tutto e tutto sommato, più sana di questa lontana e malata provincia americana chiamata Italia.

Firenze, 27/04/2012

Contadini alieni

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: