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TUTTI I PREMI NOBEL CHE HO LETTO

In prossimità dell’assegnazione del Premio Nobel mi stavo chiedendo quanti fossero gli autori insigniti di tale premio di cui ho letto qualcosa.Risultati immagini

Il Premio Nobel per la letteratura è stato previsto nel testamento di Alfred Nobel del 1895 ed è stato assegnato per la prima volta nel 1901 (come gli altri premi previsti da Nobel stesso).

Il premio viene assegnato dall’Accademia Svedese consegnato all’autore o all’autrice dell’opera letteraria più considerevole d’ispirazione idealista. Il premio Nobel per la letteratura non è stato assegnato sette volte (1914191819351940194119421943) ed è stato rifiutato due volte nel 1958 e nel 1964. Si tratta, insomma, di oltre cento autori!

Eccoli dunque, uno dietro l’altro:

 

Anno

Premiati

Nazionalità

Lingua

Opere da me lette

1901 Sully Prudhomme  Francia Francese  
1902 Christian Matthias Theodor Mommsen  Germania /  Danimarca Tedesco  
1903 Bjørnstjerne Bjørnson  Norvegia Norvegese  
1904[1] Frédéric Mistral  Francia Occitano  
1904[1] José Echegaray y Eizaguirre  Spagna Spagnolo  
1905 Henryk Sienkiewicz  Polonia Polacco  
1906 Giosuè Carducci  Regno d’Italia Italiano Poesie
1907 Rudyard Kipling  India britannica /  Regno Unito Inglese Il libro della giungla, Capitani coraggiosi, Kim
1908 Rudolf Christoph Eucken  Germania Tedesco  
1909 Selma Lagerlöf  Svezia Svedese  
1910 Paul Johann Ludwig Heyse  Germania Tedesco  
1911 Maurice Polidore Marie Bernhard Maeterlinck  Belgio Francese  
1912 Gerhart Johann Robert Hauptmann  Germania Tedesco  
1913 Rabindranath Tagore  India britannica Bengalese  
1914 non è stato assegnato      
1915 Romain Rolland  Francia Francese  
1916 Carl Gustaf Verner Von Heidenstam  Svezia Svedese  
1917[1] Karl Adolph Gjellerup  Danimarca Danese  
1917[1] Henrik Pontoppidan  Danimarca Danese  
1918 non è stato assegnato      
1919 Carl Friedrich Georg Spitteler  Svizzera Tedesco  
1920 Knut Pedersen Hamsun  Norvegia Norvegese  
1921 Anatole France  Francia Francese La rivolta degli angeli
1922 Jacinto Benavente  Spagna Spagnolo  
1923 William Butler Yeats  Irlanda Inglese Poesie
1924 Władysław Stanisław Reymont  Polonia Polacco  
1925 George Bernard Shaw  Irlanda /  Regno Unito Inglese  
1926 Grazia Deledda  Regno d’Italia Italiano  
1927 Henri Bergson  Francia Francese  Il riso
1928 Sigrid Undset  Danimarca /  Norvegia Norvegese  
1929 Thomas Mann  Germania Tedesco Doctor Fausuts, Morte a Venezia, I Buddenbrook, La montagna incantata
1930 Sinclair Lewis  Stati Uniti Inglese  
1931 Erik Axel Karlfeldt (postumo)  Svezia Svedese  
1932 John Galsworthy  Regno Unito Inglese  
1933 Ivan Alekseevič Bunin  Impero russo (in esilio) Russo  
1934 Luigi Pirandello  Regno d’Italia Italiano Il fu Matttia Pascal, Uno, nessuno e Centomila, Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV, Liolà e altro.
1935 non è stato assegnato      
1936 Eugene Gladstone O’Neill  Stati Uniti Inglese  
1937 Roger Martin du Gard  Francia Francese  
1938 Pearl Sydenstricker Buck  Stati Uniti Inglese  
1939 Frans Eemil Sillanpää  Finlandia Finlandese  
1940 non è stato assegnato      
1941 non è stato assegnato      
1942 non è stato assegnato      
1943 non è stato assegnato      
1944 Johannes Vilhelm Jensen  Danimarca Danese  
1945 Gabriela Mistral  Cile Spagnolo  
1946 Hermann Hesse  Germania alleata /  Svizzera Tedesco Knulp, Demian, Siddharta, Il lupo della steppa, Narciso e Boccadoro, Il pellegrinaggio in Oriente, Il giuoco delle perle di vetro e altro.
1947 André Gide  Francia Francese La sinfonia pastorale
1948 Thomas Stearns Eliot  Stati Uniti /  Regno Unito Inglese Poesie
1949 William Faulkner  Stati Uniti Inglese Racconti
1950 Bertrand Arthur William Russell  Regno Unito Inglese Socialismo, sindacalismo e anarchismo
1951 Pär Fabian Lagerkvist  Svezia Svedese  
1952 François Mauriac  Francia Francese  
1953 Winston Leonard Spencer Churchill  Regno Unito Inglese  
1954 Ernest Miller Hemingway  Stati Uniti Inglese Il Vecchio e il Mare, Verdi colline d’Africa, I 49 racconti
1955 Halldór Laxness  Islanda Islandese  
1956 Juan Ramón Jiménez  Spagna Spagnolo  
1957 Albert Camus  Algeria /  Francia Francese Lo straniero, La peste
1958 Boris Leonidovič Pasternak (premio rifiutato)  URSS Russo Il dottor Zivago (solo film)
1959 Salvatore Quasimodo  Italia Italiano Poesie
1960 Saint-John Perse  Guadalupa /  Francia Francese  
1961 Ivo Andrić  Jugoslavia Serbo-croato  
1962 John Steinbeck  Stati Uniti Inglese Al Dio sconosciuto, Uomini e topi, Furore, La valle dell’Eden
1963 Giorgos Seferis  Grecia Greco  
1964 Jean-Paul Sartre (premio rifiutato)  Francia Francese La nausea
1965 Michail Aleksandrovič Šolochov  URSS Russo  
1966[1] Shmuel Yosef Agnon  Ucraina /  Israele Ebraico  
1966[1] Nelly Sachs  Germania Ovest /  Svezia Tedesco  
1967 Miguel Ángel Asturias  Guatemala Spagnolo  
1968 Yasunari Kawabata  Giappone Giapponese  
1969 Samuel Beckett  Irlanda Inglese /Francese Aspettando Godot
1970 Aleksandr Isaevič Solženicyn  URSS Russo  
1971 Pablo Neruda  Cile Spagnolo Poesie
1972 Heinrich Böll  Germania Ovest Tedesco Il treno era in orario, Opinioni di un clown
1973 Patrick White  Regno Unito /  Australia Inglese  
1974[1] Eyvind Johnson  Svezia Svedese  
1974[1] Harry Martinson  Svezia Svedese  
1975 Eugenio Montale  Italia Italiano Poesie
1976 Saul Bellow  Canada /  Stati Uniti Inglese  Herzog (letto giugno 2015)
1977 Vicente Aleixandre  Spagna Spagnolo  
1978 Isaac Bashevis Singer  Polonia /  Stati Uniti Yiddish  
1979 Odysseus Elytis  Grecia Greco  
1980 Czesław Miłosz  Lituania /  Polonia /  Stati Uniti Polacco  
1981 Elias Canetti  Bulgaria /  Regno Unito Tedesco  
1982 Gabriel García Márquez  Colombia Spagnolo Cent’anni di solitudine, L’autunno del patriarca, Cronache di una morte annunciata, L’amore ai tempi del colera, Il generale nel suo labirinto, L’incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata,
1983 William Golding  Regno Unito Inglese Il signore delle mosche
1984 Jaroslav Seifert  Cecoslovacchia Ceco  
1985 Claude Simon  Madagascar /  Francia Francese  
1986 Akinwande Oluwole Soyinka  Nigeria Inglese  
1987 Joseph Brodsky  URSS /  Stati Uniti Russo / Inglese  
1988 Naguib Mahfouz  Egitto Arabo  
1989 Camilo José Cela  Spagna Spagnolo  
1990 Octavio Paz  Messico Spagnolo  
1991 Nadine Gordimer  Sudafrica Inglese  
1992 Derek Walcott  Santa Lucia Inglese  
1993 Toni Morrison  Stati Uniti Inglese Canto di Salomone, Amatissima
1994 Kenzaburo Oe  Giappone Giapponese  
1995 Seamus Heaney  Irlanda Inglese  
1996 Wisława Szymborska  Polonia Polacco  
1997 Dario Fo  Italia Italiano Il mistero buffo e varie opere teatrali
1998 José Saramago  Portogallo Portoghese Il vangelo secondo Gesù Cristo, Cecità, Caino, La zattera di Pietra, Le intermittenze della morte, Memoriale del convento
1999 Günter Grass  Polonia /  Germania Tedesco  Il tamburo di latta
2000 Gao Xingjian  Cina /  Francia Cinese  
2001 Vidiadhar Surajprasad Naipaul  Trinidad e Tobago /  Regno Unito Inglese  
2002 Imre Kertész  Ungheria Ungherese  
2003 John Maxwell Coetzee  Sudafrica Inglese  
2004 Elfriede Jelinek  Austria Tedesco  
2005 Harold Pinter  Regno Unito Inglese  
2006 Orhan Pamuk  Turchia Turco  La nuova vita
2007 Doris Lessing  Regno Unito Inglese  Martha Quest
2008 Jean-Marie Gustave Le Clézio  Francia /  Mauritius Francese  
2009 Herta Müller  Romania /  Germania Tedesco  
2010 Mario Vargas Llosa  Perù /  Spagna Spagnolo Avventure della ragazza cattiva, La ziaJulia e lo scribacchino
2011 Tomas Tranströmer  Svezia Svedese  
2012 Mo Yan  Cina Cinese Il supplizio del legno di sandalo, L’uomo che allevava i gatti, Sorgo rosso (solo film)

Aggiornamento: nel 2013 il premio è stato vinto da Alice Munro, di cui ho letto “Il percorso dell’amore” e nel 2014 da Patrick Modiano, di cui ho letto “L’orizzonte“).

Insomma, ho letto qualcosa solo di 35 di loro (aggiornato il 21 giugno 2015, quando ho pubblicato il post erano 29), ne conosco quindi circa un terzo.

Penso che dovrò cercare di leggerne ancora molti!

E voi quali avete letto?

 

Tutti i libri del 2012

Ecco l’elenco, in ordine di lettura, dei libri letti nel 2012:

Haruki Murakami - Kafka sulla Spiaggia

Haruki Murakami – Kafka sulla Spiaggia

1)      Amore nel Sangue – Vanessa Vescera, Fabiana Andreozzi – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

2)      La Bambina che salvava i Libri – Markus Zusak  (ebook)

3)      La Manomissione delle parole – Gianrico Carofiglio (ebook)

4)      Le Voci di Nike – Silvia M. Damiani – ExCogita Editore (cartaceo)

5)      Il Bambino che sognava la Fine del Mondo – Antonio Scurati (ebook)

6)      Il libro della Vita – Luca Ventura-  Edizioni Zeroundici (cartaceo)

7)      Ubik – Philip K. Dick (ebook)

8)      Tempo Fuori Luogo – Philip K. Dick (ebook)

9)      Il Giardino Nascosto di Lilith – Ciro Comini – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

10)  Tutti i Miei Robot – Isaac Asimov (ebook)

11)  Il Cane del Santo – Lele Lampione (ebook)

12)  Gilles e Jeanne – Michel Tournier (ebook)

13)  Le Sorgenti del Dumrak – Massimiliano Prandini e altri (ebook)

14)  Guida Galattica per gli Autostoppisti – Douglas Adams (ebook)

15)  Le Meraviglie del Duemila – Emilio Salgari (ebook)

16)  La Figlia del Capitano – Aleksandr Puskin (ebook)

17)  Antologia di Spoon River – Edgard Lee Master (ebook)

18)  Grecia – Ivanna Rossi, Vittorio Casagrande – Editore Clup (cartaceo)

19)  Fumetti – IF – Insolito & Fantastico n.8 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

20)  Ansia Assassina – Carlo Menzinger – Liberodiscrivere Edizioni (ebook)

21)  22/11/’63 – Stephen King (ebook)

22)  Alieni – IF – Insolito & Fantastico n. 9 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

23)  Vampiriana – Emilio Salgari e A.A.V.V., a cura di Antonio Daniele – Keres Edizioni (cartaceo)

24)  Indietro nel Tempo – Jack Finney (ebook)

25)  I Figli non crescono più – Paolo Crepet – Edizioni Einaudi (cartaceo)

26)  Hunger Games – Suzanne Collins (ebook)

27)  La ragazza di Fuoco – Suzanne Collins (ebook)

28)  Mockinjai – Il Canto della Rivolta – Suzanne Collins (ebook)

29)  Kafka sulla Spiaggia – Haruki Murakami (ebook)

30)  L’Inventore di Sogni – Ian McEwan (ebook)

31)  Nemesis – Isaac Asimov (ebook)

32)  I Cani e i Lupi – Irene Nemirovski (ebook)

33)  La Bambina dei Sogni – Carlo Menzinger (ebook)

34)  Fight Club – Chuck Palahniuk (ebook)

35)  Avventure della Ragazza Cattiva – Mario Vargas Llosa (ebook)

36)  La Rivolta degli Angeli – Anatole France (ebook)

37)  Tre Cavalli – Erri De Luca – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

38)  Ombra di Luce – Luca Ventura – L’Autore Libri Firenze (cartaceo)

39)  Armi, Acciaio e Malattie – Jared Diamond (ebook)

40)  I Draghi dei Visconti – Francesca Romano D’Amato – Compagnia della Rocca Edizioni (cartaceo)

41)  Non è un Paese per Vecchi – Cormac McCarthy (ebook)

42)  Fahrenheit 451 – Ray Bradbury (ebook)

43)  La Notte del Drive-in – Joe R. Landsdale (ebook)

44)  Le Intermittenze della Morte – Jose Saramago (ebook)

45)  Apocalisse, il Mito della Fine del Mondo – IF – Insolito & Fantastico n. 10 – Edizioni Tabula Fati (cartaceo)

46)  Giulio Cesare – William Shakespeare (ebook)

47)  Abissi d’Acciaio – I Mondi di Asimov – Isaac Asimov – Edizioni Mondadori (cartaceo)

48)  Massime – Confucio (Maestro Kong) – Newton & Compton Edizioni (cartaceo)

49)  Se Niente Importa (Perché mangiamo gli Animali?) – Jonhatan Safran Foer (ebook)

50)  Novecento – Alessandro Baricco – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

51)  Venivamo Tutte per Mare – Julie Otsuka (ebook)

52)  Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin? – Johan Harstad (ebook)

53)  L’Arte di Correre – Haruki Murakami (ebook)

54)  Le Braci – Sàndor Màrai – Edizioni Adelphi (cartaceo)

55)  Everlost – Neal Shusterman (ebook)

56)  Testimone Inconsapevole – Gianrico Carofiglio (ebook)

57)  Buon Apocalisse a Tutti! – Terry Prachet, Neil Gaiman (ebook)

58)  Monterosa Blues – Lorenzo Arco – Edizioni Interlinea (cartaceo)

59)  Libero Arbitrio – Caterina Armentano – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

60)  Il Supplizio del Legno di Sandalo – Mo Yan (ebook)

61)  Occhi Grigi – Irene Zanetti – Edizioni Lulu (cartaceo)

62)  I Robot dell’Alba – Isaac Asimov (ebook)

63)  In Nome del Padre – Carlo Bordoni – Keres Edizioni (cartaceo) (in lettura)

64)  Tutto è Fatidico – Stephen King (ebook)

Ho, inoltre, iniziato e abbandonato i seguenti:

1)      Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estés (ebook) – Abbandonato

2)      Neuromancer – William Gibson –Editore Voyager –  rimandato

The Hunger Games

The Hunger Games

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS - InternetBookShop

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS – InternetBookShop

Scorrendo questa lista, noto innanzitutto che sono ormai diventato prevalentemente un lettore di ebook (43 su 64), inoltre, la quasi totalità dei cartacei riguarda autori moderni minori, mentre gli ebook sono soprattutto romanzi famosi in vario modo. 14 romanzi sono di autori “poco noti” italiani contemporanei (2 di questi, a dir il vero, li ho scritti io e La bambina dei Sogni l’ho letto svariate volte durante l’anno per farne la revisione). Dei libri di autori poco noti solo 3 li ho letti in formato cartaceo (ma 2 sono i mei di prima). Tra i cartacei ci sono anche i numeri 8, 9 e 10 della rivista IF (che esce in formato libro e quindi considero tale).

Inoltre, conto solo 4 libri che possono essere considerati dei classici della letteratura (Confucio, Puskin e Shakeaspeare, Lee Master), mentre i bestseller da record sono stati 4 (il ciclo di Hunger Games, e 22/11/’63), seguiti da una decina di libri di buon successo.

Su 66 libri (compresi quelli abbandonati), 41 non erano italiani.

C’è poi il quesito più complicato: quale di questi libri mi è piaciuto di più? Credo che quest’anno non ci sia nessun titolo che svetti nettamente sugli altri, ma molte di queste letture sono state ottime.

Mo Yan - Il Supplizio del Legno di Sandalo

Mo Yan – Il Supplizio del Legno di Sandalo

Trai primi metterei, in ordine sparso:

Tralasciando “La Bambina dei Sogni”, che resta per me il più importante (ma è un fatto soggettivo, essendone io l’autore), credo che di tre libri serverò a lungo il ricordo, seguiti forse a ruota da “22/11/’63” “Kafka sulla Spiaggia”:

Sono tutti e tre romanzi che hanno cambiato qualcosa dentro di me, che mi hanno arricchito in modo importante.

I primi due però sono dei saggi. Il terzo è affascinante non solo per i contenuti, ma anche per lo stile narrativo.

Come stile narrativo e per come sono scritti i primi tre sono invece:

Direi dunque, che quest’anno la mia Palma d’Oro, va al romanzo del premio Nobel Cinese Mo Yan: “Il Supplizio del Legno di Sandalo”.

Il più brutto? Senza nessun dubbio, il ripetitivo, noioso, mal scritto e inutile “Donne che corrono con i Lupi” (che però non ho finito di leggere, percui magari la seconda parte potrebbe avermi rivelato incredibili sorprese, cosa di cui dubito fortemente).

Isaac Asimov

Isaac Asimov

Ancora un quesito: quale è stato l’autore che ho letto di più quest’anno? Di solito tendo a non fossilizzarmi su un solo autore o un solo genere letterario, però, ho deciso di rileggermi in ordine cronologico tutti i Cicli asimoviani e così, quest’anno, ne ho letti 4 suoi. Il ciclo di Hunger Games, sebbene diviso in tre romanzi, di fatto è un libro solo, così della Collins ne ho letti 3.

Ho scoperto solo tardivamente e di recente uno scrittore eccezionale con un’ampia produzione: Stephen King. Sto dunque cercando di rimediare al mio ritardo. Ne ho letti 2 nel 2012.

Sto anche approfondendo, con minor entusiasmo, la lettura di Dick (2 nell’anno).

Devo ancora capire quanto sia geniale Murakami (2 in questi mesi).

Di Carofiglio ne ho letti due per caso.

Di mio, oltre ai due libri in elenco già pubblicati, ho letto varie volte, per farne la revisione, l’inedito “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati”, sto scrivendo altri tre romanzi e ho cominciato a rileggere le mie vecchie poesie, con l’idea di farne forse 3 o 4 antologie.

I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:

–          2011

–          2010,

–          2009,

–          2008,

–          2007.

Nella mia Libreria su anobii trovate i commenti da me fatti a ciascuno. I link invece rimandano ai commenti sul mio blog.

 Finito il 2012 inizia il 2013

TANTI AUGURI A TUTTI

PER UN

2013

RICCO DI SODDISFAZIONI E DI

BUONE LETTURE!

SOGNARE LA LUNA

Logo Apollo 11

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La notte del 21 luglio 1969 ero con la mia famiglia al mare a Lavinio, vicino Roma, a casa di una zia di mio padre. Avevo cinque anni ma ricordo ancora quel momento, che forse non ha condizionato la mia vita, ma i miei pensieri sì. Alle 4,57 il primo uomo avrebbe messo piede sulla Luna!

Ricordo che eravamo tantissimi in quella stanza, oltre ai miei genitori c’erano tanti parenti e guardavamo tutti quella piccola scatola rossa che trasmetteva la telecronaca del primo allunaggio. Un oggetto assai diverso dai moderni megaschermi ultrapiatti!

Non ricordo se mi fu permesso di resistere fino all’ultimo, ma ricordo che quelle immagini le rividi nei giorni successivi in tante forme diverse.

Credo che fu allora che nacque la mia passione infantile per l’astronomia e fu allora, penso, che posi le basi per il mio amore giovanile per la fantascienza.

Dieci anni dopo, per festeggiare la ricorrenza, Mondadori pubblicava nella collana Oscar un volume intitolato “Mille e una Luna”, sottotitolo “Storie fantastiche e fantascientifiche di tutti i tempi”. Allora non lo lessi. L’ho scoperto solo ora.

Mille e una Luna” è una preziosa raccolta di alcuni dei più significativi racconti o estratti di opere maggiori che parlano del sogno dell’uomo di posare i piedi sull’astro notturno.

Alcuni di questi brani li avevo già letti in altri contesti, ma ritrovarli tutti assieme è stata una bella sorpresa.

Il secondo brano è un’altra pietra miliare della mia infanzia, un estratto dal secondo romanzo da me letto: “Le Avventure del Barone di Münchhausen”, una storia che all’età di sei anni mi aveva molto affascinato.

Questo volume, che riporta solo la parte del viaggio sulla luna, mi ha fatto scoprire come questo romanzo, o almeno la parte riportata sia un grande plagio.

Barone Karl Friedrich Hieronymus von Münchhausen

Barone Karl Friedrich Hieronymus von Münchhausen

Il volume procede cronologicamente, dal testo più antico al più moderno. Si comincia così con il fantasioso viaggio descritto dal greco Luciano di Samosata ben 1789 anni prima dell’allunaggio vero. Si passa poi all’Astolfo ariostesco, che sulla Luna cerca il senno dell’Orlando furioso, al racconto tecnico di Keplero, ai due viaggi di Cyrano de Bergerac (altro mito della mia infanzia), per arrivare quindi al Barone di Münchhausen, scritto “solo” 184 anni prima dell’allunaggio.

Quanto somiglia questo racconto alla Storia Vera di Luciano!

Luciano scrive:

Verso il mezzodì, disparita l’isola, un improvviso turbine roteò la nave, e la sollevò quasi tremila stadii in alto, né più la depose sul mare: ma così sospesa in aria un vento, che gonfiava tutte le vele, ne la portava. Sette giorni ed altrettante notti corremmo per l’aria: nell’ottavo vedemmo una gran terra nell’aere, a guisa d’un’isola, lucente, sferica e di grande splendore.” (pag.40)

Parafrasa Raspe:

un ciclone sollevò la nostra nave di almeno mille miglia dalla superficie dell’acqua e la tenne parecchio tempo a quell’altezza. Un vento gagliardo gonfiò finalmente le vele e ci fece procedere con incredibile velocità. Avevamo viaggiato sei settimane sopra le nuvole quando scoprimmo un grande paese rotondo e luminoso come un’isola lucente” (pag. 101).

A proposito degli animali lunari scrive il greco:

Questi Ippogrifi son uomini che vanno sovra grandi grifi, come su cavalli alati: i grifi sono grandi e la più parte a tre teste: e se volete sapere quanto sono grandi immaginate che hanno le penne più lunghe e massicce d’un albero di un galeoneQ” (pag. 40).

Riprende l’immagine l’autore del Barone:

vedemmo grandi figure a cavallo di avvoltoi con tre teste. Perché possiate farvi un’idea della grandezza di questi uccelli, vi dirò che l’apertura delle ali misurava sei volta la lunghezza della gomena più lunga che avessimo a bordo” (pag. 101).

Scrive l’autore di Samosata:

Quando l’uomo invecchia non muore, ma come fumo svanisce nell’aere” (pag. 45).

Evidentemente entrambi sono stati “davvero” nello stesso luogo, poiché anche per il Barone:

Quando gli abitanti della luna invecchiano, non muoiono, ma si dissolvono nell’aria come fumo” (pag. 102)!

Se Luciano scrive:

ed io pensomi che quando qualche vento scuote quelle viti, si spiccano quegli acini e cade fra noi la grandine” (pag. 46)

L’autore che riporta le avventure del Barone di Münchhausen, si dimostra il vero inventore del “taglia e incolla” scrivendo:

Nella luna i vinaccioli sono esattamente come la nostra grandine e io sono fermamente convinto che quando lassù un temporale stacca i grappoli dalla pianta, gli acini cadono sulla terra e formano la grandine” (pag. 103).

Cyrano de Bergerac

Cyrano de Bergerac

E gli esempi non sono finiti qui! Non sarebbe però giusto parlare di plagio, perché le avventure del Barone nascono in modo particolare. Il vero Barone Karl Friedrich Hieronymus von Münchhausen (vissuto tra il 1720 e il 1797) era solito raccontare storie incredibili sulla propria vita, ma lo faceva tanto per divertire, non certo per creare un’opera letteraria. Potrebbe quindi aver attinto alle proprie letture per alimentare le panzane che amava raccontare. Le sue “invenzioni” furono poi riprese in inglese da un autore anonimo (che si scoprì poi essere l’erudito Rudolf Erich Raspe) su una rivista umoristica berlinese. Le vicende furono quindi tradotte in tedesco e adattate da Gottfried August Bürger che fu a lungo considerato l’autore, anche perché Raspe non ne rivendicò (giustamente!) la paternità, forse conscio che il libro fosse tutto un gran plagio! Insomma una storia senza un vero autore, come le antiche leggende.

Dopo la nave di Raspe, eccoci finalmente con Edgar Allan Poe a un viaggio un po’ più “tecnico” anche se la tecnologia di riferimento è quella del tempo: una mongolfiera. Poe con questo racconto si rivela non solo, come noto, un precursore del giallo e dell’horror, ma anche della fantascienza. Il suo animo razionale lo porta a preoccuparsi anche di problematiche reali di una simile ascensione, quale la rarefazione dell’aria.

Grande assente in questa rassegna è Jules Verne con i suoi due romanzi Dalla Terra alla Luna” e “Intorno alla Luna”.

Da Poe si salta subito al geniale e ancora futuribile Heinlein che nel racconto “L’uomo che vendette la Luna” mostra moltissime delle opportunità economiche di sfruttamento della Luna. Se alcune, come i diamanti lunari, sembrano di pura fantasie, altre sono ancora attuali e attuabili, quale lo sfruttamento come spazio pubblicitario, come luogo di vacanza, come riserva di minerali, come opportunità di speculazione immobiliare.

Peccato che la conquista della Luna si sia fermata a quei pochi passi e che dopo la passeggiata di Eugene Cernan che scese dall’Apollo 17 nel lontano dicembre del 1972, l’anno prossimo saranno 40 anni che l’uomo non c’è più tornato. Un sogno spezzato! Eppure la conquista dello spazio potrebbe essere molto importante per l’umanità. Ci si dimentica della fragilità del nostro pianeta. Abitare la Luna, anche solo con un migliaio di persone, potrebbe voler dire avere una modesta scialuppa di salvataggio per la nostra civiltà contro sciagure apocalittiche, ma anche la base per cercare di andare più lontano. Sarebbe una grave mancanza per la nostra specie rinunciarci.

L’Agenzia Spaziale Europea e la Repubblica Popolare Cinese hanno entrambe piani per esplorare la Luna, la prima mediante sonde e la seconda, secondo notizie recenti, con un programma di esplorazione umana.

La Cina, oltre all’esplorazione umana, sta considerando la possibilità di sfruttare minerariamente la Luna, in particolare per l’isotopo Elio-3, da usare come fonte d’energia sulla Terra

La raccolta prosegue con un racconto di Paul Anderson, che, quasi ucronicamente, immagina un Leonardo Da Vinci che riesce a raggiungere il nostro satellite, il racconto di un’astronave fatta “in casa” di Clyde Brown, e una corsa, inventata da Arthur C. Clarke, per raggiungere Selene fatta in contemporanea da americani, russi e inglesi, che arriveranno in contemporanea quasi a voler simboleggiare ciò che 11 anni dopo sarà scritto sulla targa depositata nel Mare della Tranquillità dall’Apollo 11:

Qui uomini del pianeta Terra per primi misero piede sulla Luna – Luglio 1969 – Siamo venuti in pace per tutta l’umanità” (pag. 335).

Targa Apollo 11

Targa Apollo 11: Qui uomini del pianeta Terra per primi misero piede sulla Luna – Luglio 1969 – Siamo venuti in pace per tutta l’umanità

Firenze, 23/04/2011

I PRINCIPALI ROMANZI UCRONICI. Tentativo di elenco.

È difficoltoso scrivere una lista di romanzi ucronici che possano veramente dirsi rappresentativi del genere, perché ben pochi studiosi seri hanno affrontato la questione (se ne conoscete segnalatemeli). Si trovano in vari siti internet elenchi più o meno caotici, che accomunano opere di fantascienza, romanzi ucronici e romanzi di serie B (qualunque sia la loro natura).

Per un elenco di opere ucroniche pubblicate all’estero si può vedere www.uchronia.net.

Per quanto riguarda gli autori italiani citerei i seguenti siti che ne contengono dei discreti elenchi:

http://www.giampietrostocco.it/Bibliografia2.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Ucronia

Io stesso ho già tentato di fare degli elenchi sul mio blog e su anobii.

Vorrei ora aggiornarli. Si tratta, infatti, di lista in continuo accrescimento, perché continuo a scoprire nuovi autori e nuovi aspetti di questo genere letterario così ricco di opportunità narrative. Spero, anzi, di poter avere un contributo da chi legge.

Ucronia – Dylan Dog

Questa volta, tenterò anche una classificazione cronologica in base al periodo in cui si è verificata la divergenza ucronica.

Ucronie preistoriche

  • il “Libro degli Yilané” di Harry Harrison (1984-88), una trilogia che descrive un mondo in cui i dinosauri non si sono estinti ma hanno sviluppato una civiltà evoluta.
  • Viaggio al centro della terra” (1864) di Jules Verne. Degli esploratori trovano che al centro della terra sono sopravvissuti esseri preistorici, compresi i dinosauri.
  • Il mondo perduto” (1912) di Arthur Conan Doyle. Qui uomini primitivi e dinosauri sono sopravvissuti su un altopiano.
  • Darwinia” (1998) di Robert C. Wilson. Nel 1912 l’Europa viene cancellata e sostituita da un mondo alternativo in cui tutta l’evoluzione del pianeta ha seguito un percorso diversissimo, con una divergenza presumibilmente da collocarsi in corrispondenza della comparsa dei primi insetti sulla terra (probabilmente 225 milioni di anni fa, se sono vere le recenti teorie che ne vedono l’apparizione 100 milioni di anni prima delle angiosperme).
  • Jacopo Flammer e il popolo delle amigdale” (2010) di Carlo Menzinger. I discendenti dei velociraptor hanno sviluppato una civiltà tecnologica in grado di viaggiare nel tempo.
  • Dinotopia” (1995) di James Gurney. Una storia illustrata per ragazzi raccontata attraverso il diario padre e figlio che si ritrovano a naufragare su un’isola misteriosa nella quale convivono pacificamente uomini e dinosauri.
  • La notte del drive-in” (1998) di Joe Lansdale, in cui i dinosauri ricompaiono in un cinema all’aperto.
  • Dramma nelle Terrefonde” (1993) di Harry Turtledove: il Mediterraneo non è mai diventato un mare e rappresenta una depressione dalle peculiarità biologiche che hanno decretato l’istituzione di un vasto parco protetto.
  • La genesi della specie” (2003) di Robert J. Sawyer, in cui riappare un uomo di Neaderthal proveniente da un luogo in cui non si sono estinti.
  • Il figlio del tempo” (1992) di Robert Silverberg e Isaac Asimov. Timmie, che avrà quarantamila anni nel Duemila, è un piccolo neandertaliano che una potente società di ricerche, la Stasis Technologies, ha richiamato dal passato.
  • Almuric, il pianeta selvaggio” (1982) di Robert E. Howard. Un uomo moderno si trova a vivere in un mondo in cui la civiltà non è ancora arrivata.

 

Ucronie antiche

 

  • L’ultima tentazione di Cristo” (1955) di Nikos Kazantzakis, in cui Cristo rifiuta la Croce.
  • Il vangelo secondo Gesù Cristo” (1991) di José Saramago, dove Gesù non resuscita Lazzaro.
  • Imperium Solis” (2009) di Mario Farneti. Il romanzo trae spunto da un episodio reale: è il 363 d.C. l’imperatore Giuliano cade, colpito da un giavellotto, nel corso della sua campagna contro i Seleucidi.  Cosa sarebbe successo se l’imperatore, eroe, filosofo e tollerante delle varie religioni fosse sopravvissuto?
  • Roma Eterna” (2004) di Robert Silverberg: se l’impero romano fosse durato fino ad oggi.
  • La trilogia “Romanitas”(2005) di Sophia McDougall.
  • Libro Nono ab urbe condita” di Tito Livio (59 a.c. – 17 d.c.), quando nei capitoli 17/18/19 ipotizza lo scontro tra Romani ed Alessandro Magno. Forse la più antica ucronia mai scritta.
  • Basil Argyros” (2006) di Harry Turtledove, in cui l’impero bizantino non è mai caduto (Maometto si è convertito al cristianesimo) ed è ancora una potenza mondiale nel quattordicesimo secolo.

    José Saramago - Il Vangelo secondo Gesù Cristo

    José Saramago – Il Vangelo secondo Gesù Cristo

  • L’abisso del passato” (Lest Darkness Fall – 1941) di Lyon Sprague De Camp, in cui un uomo del ventesimo secolo è trasportato nel sesto secolo e modifica la storia introducendo tecnologia avanzata, convincendo Bellisario a passare ai goti e creando uno scenario geopolitico molto diverso da quello che conosciamo.

Ucronie medievali

  • Gli Dei di Asgard” o “La via degli Dèi” (1993) di Harry Harrison. Una storia dell’insediamento dei vichinghi nell’Inghilterra meridionale del IX secolo.
  •  “Un americano alla corte di Re Artù” (1889) di Mark Twain. Una sorta di ucronia (fantascientifica ante litteram), dove il protagonista, giunto dal futuro, interagisce con i cavalieri della Tavola Rotonda.
  • Tunnel negli abissi” (1972) di Harry Harrison. Il punto di divergenza del romanzo nella Battaglia di Las Navas de Tolosa del 16 luglio 1212, molto antecedente all’epoca in cui la storia ha luogo. Il protagonista è un discendente di un certo leader “terrorista” del Nuovo Mondo, tale George Washington.
  • 1308-1590 America vichinga” (1984) di James S. Eriksson.
  • Giovanna e l’angelo” (2007) di Carlo Menzinger: se Giovanna d’Arco fosse sopravvissuta al rogo.
  • Il Colombo divergente” (2001) di Carlo Menzinger: se Colombo fosse approdato in Messico e rimasto prigioniero degli aztechi.

Ucronie moderne

 

  • “La società del tempo” (Times Without Numbers, 1962-69) di John Brunner. La Grande Armada Spagnola vinse la flotta inglese nel 1588. Questo fatto, di enorme importanza storica, ha determinato una strutturazione politica che in fondo non si discosta molto da quella reale: da una parte la Confederazione dell’Est, sdegnosamente chiusa in sé stessa, e dall’altra l’Impero Spagnolo, vero dominatore del pianeta.
  • Pavana” (Pavane, 1968-70) di Keith Roberts. Se la regina Elisabetta I fosse stata assassinata in una congiura di palazzo nel 1588, cosa sarebbe successo? Quasi certamente l’Invencible Armada lo sarebbe stata anche di fatto, conquistando alla cattolicità la perfida Albione.
  • “Per il trono d’Inghilterra” (2002)di Harry Turtledove, dove l’invincibile armata ha sconfitto gli inglesi, la regina Elisabetta e prigioniera e un pugno di uomini cercano di restaurare la monarchia protestante.
  • Gli anni del riso e del sale” (2007) di Kim Stanley Robinson. L`idea alla base del libro è che l`Europa sia stata messo in ginocchio dalla peste nera; con il vuoto formatesi le due potenze in ascesa sono state la Cina e l’Islam.
  • §  “La Corona perduta” (2008) di Giampietro Stocco, in cui si descrive un mondo contemporaneo in cui Napoleone non ha ultimato le sue conquiste.
  • §  “Histoire de la Monarchie universelle: Napoléon et la conquête du monde” (1836), rivisto come “Napoleone apocrifo”(Napoléon Apocryphe – 1841)di Geoffroy Louis in cui Napoleone sottomette la Russia nel 1812 e conquista l’Inghilterra nel 1814, per poi conquistare l’intero pianeta. Si tratta di una delle ucronie più antiche, antecedente persino all’invenzione del termine da parte di Renouvier.
  • §  “La morte di Napoleone” di Leys Simon, da cui è stato tratto il film “I vestiti nuovi dell’Imperatore” (2001). Napoleone fugge da Sant’Elena e torna in Francia.
  • Uchronie, l’utopie dans l’histoire” di Charles Renouvier, è un testo apparso nel 1857 che intendeva ricostruire la storia europea quale avrebbe potuto essere e non è stata”. È la prima volta che viene usato il termine ucronia.
  • §  Se Lee non avesse vinto la battaglia di Gettysburg” (If Lee Had Not Won the Battle of Gettysburg – 1931) di Winston Churchill.
  • §  “Garibaldi a Gettysburg” (1993) di Pierfrancesco Prosperi. Venezia è territorio austriaco.
  • Anniversario fatale” (1956) di Ward Moore. Uno storico nordista che vive in una versione “parallela” degli Stati Uniti dove il Sud ha vinto la Guerra Civile. Tutto a causa della battaglia di Gettysburg, vinta dai sudisti in questo universo. Ma quando McCormick torna con una macchina del tempo al momento della battaglia e casualmente cambia le sorti, ecco nascere il nostro futuro.
  • §  A Rebel in Time” (1983) di Harry Harrison, sul tentativo di un soldato di colore di impedire il mutamento del passato effettuato da un folle razzista per portare alla vittoria sudista nella guerra.
  • “La macchina della realtà” (1990) di Gibson e Sterling. Romanzo che reso celebre lo steampunk, in cui Charles Babbage è riuscito nell’ambizione di costruire un avanzato computer meccanico (la macchina analitica, evoluzione della macchina differenziale che dà il titolo originale al romanzo), anticipando di oltre un secolo la rivoluzione informatica.
  • Steampunk trilogy” (1995) di Paul Di Filippo.
  • Lord Darcy” (1974) di Randall Garrett. Nel 1974, in Europa solo gli Stati anglofrancesi sono liberi. Italia, Russia e Germania sono costellazioni di principati. In Polonia vige la dittatura.
  • “Jonathan Strange & il Signor Norrell” (2004) di Susanna Clarke. È ambientato in una Londra del 1800 dove viene riscoperta la magia, e la vittoria degli inglesi contro Napoleone a Waterloo sarà proprio grazie a questa magia.
  • PhOxGen” di Italo Bonera e Paolo Frusca (2010) . Gli Asburgo ancora al potere in Europa nel 2003.
  • La parte dell’altro” (2007) di Eric-Emmanuel Schmitt, che immagina la storia di un mondo in cui Hitler è stato ammesso e non rifiutato all’Accademia delle belle arti.
  • Il pittore di Branau” (2007) di Carlo Menzinger in cui Hitler supera gli esami per la scuola d’arte e diventa pittore. Racconto compreso in “Ucronie per il terzo millennio”.
  • I biplani di D’Annunzio” (1992) di Luca Masali, che racconta di un viaggio nel tempo dal 2021 al 1921 per cercare di cambiare la storia.
  • Il signore della svastica” (1972) di Norman Spinrad, in cui Hitler diventa uno scrittore di fantascienza.
  • La svastica sul sole” (“The Man in the High Castle“- 1962)  di Philip Dick, che ha la peculiarità di descrivere un mondo in cui Germania e Giappone hanno vinto la seconda guerra mondiale e dove i personaggi leggono un libro ucronico in cui, invece, l’Asse ha perso (anche se in modo diverso da quello reale).
  • i cicli “Invasione” (1994-96) e “Colonizzazione” (1999-2004) di Harry Turtledov. La Seconda Guerra Mondiale viene interrotta da un’invasione aliena.
  • Fatherland” (1992) di Robert Harris, ancora sul successo del nazismo, ma fondamentalmente un giallo-thriller.
  • Se Hitler avesse vinto la guerra” di Winston Churchil.
  • Il complotto contro l’America” (“The plot against America” – 2004) di Philip Roth, in cui si ipotizza che il fanatico nazista Charles Lindberg vinca le elezioni al posto di Roosvelt cambiando la storia. La vicenda e’ narrata dal punto di vista di un ragazzo ebreo visto che Lindberg proporrà di discriminare gli ebrei;
  • L’inattesa piega degli eventi” (2008) di Enrico Brizzi e il suo prequel “La nostra guerra” (2009), su un’Italia in cui Mussolini rimane al potere fino al 1960;
  •  “Nero italiano (2003) e “Dea del caos” (2005) di Giampietro Stocco in cui si ipotizza che l’Italia fascista non sia entrata in guerra nel 1940 e il regime sia proseguito integro fino al 1975;
  • La trilogia “Occidente” (2001-2006) di Mario Farneti.
  • La notte della svastica” di Katharine Burdekin (1993), immagina il mondo 700 anni dopo la vittoria del nazismo, con particolare attenzione alla condizione femminile. Scritto nel 1937, quando la’utrice ancora non poteva conoscere l’esito della Guerra, è più correttamente fantapolitica.
  • La vera storia dell’ultimo re socialista” (1993) di Roy Lewis. I moti del ’48 portano a realizzare l’utopia comunista in tutto l’Occidente per circa un secolo.
  • Il sindacato dei poliziotti yiddish” (2007) di Michael Chabon, in cui si immagina che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale gli ebrei trovino una nuova patria in Alaska.
  • “Storia di domani” (1949) di Curzio Malaparte, in cui il PCI va al potere subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
  • Liasons du monde” di Leon Bopp, scritto tra il ’35 e il ’45 come ucronia quotidiana in tempo di guerra.
  • “Contro-passato prossimo” (1975) di Guido Morselli in cui la Prima Guerra mondiale risulta vinta dagli imperi centrali con il Nord Italia in mano all’Impero Austro-Ungarico.
  • Roma senza papa” (1974) di Guido Morselli;
  • Philip K. Dick is Dead” (L’alternativa) (1992) di Michael Bishop descrive un mondo in cui l’America ha vinto la guerra del Vietnam e Dick è uno scrittore stimato (romanzo ispirato a La Svastica sul sole).
  • Uragano rosso” (1986) di Tom Clancy e Larry Bond. La situazione descritta è una guerra calda tra NATO e Patto di Varsavia che si sviluppa a partire dallo scenario di guerra fredda dell’epoca.
  • Il caso Jane Eyre” (2001) di Jasper Forde. Ambientato nel 1985 ma non è il nostro 1985! Il bene più prezioso sono i libri. La guerra di Crimea non è mai finita, l’Inghilterra è ancora un Impero.

    22/11/'63 - Stephen King

    22/11/’63 – Stephen King

  • §  Dalle mie ceneridi Giampietro Stocco (2008), in cui l’Argentina ha vinto la guerra delle Falkland, anzi Malvinas.
  • “Mare di Bering” (2003) di Tullio Avoledo. Un futuro prossimo ma non troppo, un mondo simile al nostro ma diverso dal nostro, un’Unione europea che sembra il risultato finale delle peggiori ipotesi secessioniste, una società dominata da femmine rampanti.
  • “Ur” (2009) di Stephen King. Si basa su un Kindle che pare aver accesso non solo al consueto Kindleshop di Amazon ma anche ai Kindleshop di altre (tipo 10 milioni) di dimensioni parallele, nei cui Kindleshop si possono comprare, per leggerle su Kindle, opere (per la nostra dimensione inedite) di Hemingway e altri. Si possono anche consultare le edizioni del New York Times delle varie dimensioni parallele e scoprire, che la crisi dei missili di Cuba sarebbe potuta finire diversamente.
  • 22/11/’63di Stephen King. Un uomo trova una porta del tempo che lo rimanda indietro a pochi anni prima dell’assassinio di Kennedy e cerca così, prima lui, poi un suo amico, più volte di salvarlo cambiando il corso della Storia.

 

Ucronie varie (ANTOLOGIE E ALTRO)

 

  • §  L’antologia curata da John Collings “Se la storia fosse andata diversamente” (1931). Il curatore all’inizio degli anni Trenta, invitò alcune autorevoli personalità della politica e della cultura dell’epoca – G.K. Chesterton, Winston Churchill, Emil Ludwig e André Maurois, tra gli altri – a cimentarsi in una ricostruzione ipotetica di alcuni nodi cruciali della storia occidentale, che però si basa sul poco ucronico Principio di Conservazione della Realtà (per cui nonostante le divergenze, poi la Storia riprende il suo corso originario).
  • Ucronie per il terzo millennio” (2007) antologia curata da Carlo Menzinger, i cui racconti, di vario registro, vorrebbero essere una “allostoria dell’umanità da Adamo a Berlusconi”, con ucronie su Nefertiti, Romolo, Cleopatra, Nerone, Atlantide, Giotto, Dante, Vespucci, Lucrezia Borgia, Masaniello, Garibaldi, Washington, Custer, Hitler, Freud, Hussein, Berlusconi e non solo.
  • L’occhio del tempo” (2008) di A. Clarke e S. Baxter. Narra l’incontro tra gente di epoche diverse. Più fantascienza che ucronia anche se i riferimenti sono storici.
  • L’antologia “I mondi del possibile” (1993) a cura di Nicolazzini con racconti di Karen Joy Fowler, L. Sprague De Camp, Barry Malzberg, Edward Everett Hale, Stephen Vincent Benet, Brad Linaweaver, David Brin, Kim Newman, Harry Turtledove, Greg Bear, Winston Churchill, Nancy Kress, Randall Garrett, James Morrow, Kim Stanley Robinson, Carter Scholz, Wiliam Shirer, Steven Hutley.
  • Se l’Italia” (2005), antologia a cura di G. De Turris. Se Roma l’avesse fondata Remo? Se Dante non avesse scritto la “Divina Commedia”? Se Leonardo avesse fatto l’ingegnere? Se Mussolini fosse stato ucciso dopo l’udienza con il re il 25 luglio? Se il Grande Torino non fosse perito a Superga? Se Enrico Mattei non fosse morto nell’incidente aereo? Se l’attentato a Papa Wojtyla fosse riuscito? Queste e altre ipotesi in forma di racconto raccolte in una specie di “manuale” di storia virtuale o “ucronia”,
  • Finzioni” (1944) di Jorge Luis Borge. Pur non essendo allostorico, presenta alcuni elementi ucronici, con l’invenzione di libri mai scritti e con uno dei personaggi che credeva in infinite serie di tempo, in una rete crescente e vertiginosa di tempi divergenti, convergenti e paralleli.”

 

Cosa aggiungereste? Cosa togliereste (a parte i romanzi che ho scritto io, è chiaro)?

 

L’invito è quello di aiutarmi a scrivere una lista migliore di questa.

 

Se ordiniamo le ucronie elencate sopra in base alla data di pubblicazione, escludendo Tito Livio, che si discosta troppo temporalmente dalla altre allo storie, otteniamo il seguente grafico, che presenta alle ordinate l’anno di uscita del libro e alle ascisse il numero di volumi usciti fino a quel momento.

Andamento ucronie

 

Abbiamo così ottenuto una curva che mostra un netto intensificarsi della produzione ucronica dagli anni ’80 del secolo scorso e ancor più nel secolo corrente.

Se raggruppiamo la produzione per decenni, il risultato è ancora più evidente:

L’ucronia sta, dunque, acquistando popolarità, se non tra i lettori, almeno tra gli scrittori?

Leggi anche:

–          Ucronia, la Storia sognata

–          Il Colombo divergente

–          Giovanna e l’angelo

–          Ucronie per il terzo millennio

–          Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale

–          Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati

–          Tutti i post sulle ucronie

–          romanzi con una divergenza preistorica

–          La svastica sul sole

–          Invasione

–          Fatherland

–          Il Libro degli Yilané

–          Il mondo perduto

–          22/11/’63

–          Darwinia

–          Bastardi senza gloria

–          Lost

–          Dylan Dog

–          Shrek Forever After

–          IF – Insolito & Fantastico

–          Il Vangelo secondo Gesù Cristo

–          L’Ultima Tentazione di Cristo

–          Finzioni

–          Nero italiano

–          L’inattesa piega degli eventi

–          Roma eterna

–          Quali sono i principali romanzi ucronici (vecchio elenco)

–          Cos’è un ucronia? (precedente versione di questo post)

I romanzi dei cicli asimoviani in ordine cronologico degli eventi narrati

Isaac Asimov

Isaac Asimov

Da ragazzo, diciamo ai tempi delle medie e per parte del liceo, ho letto numerosi romanzi di Asimov, autore che amavo molto, al punto che, attorno ai quindici anni per un po’ portai dei basettoni come i suoi (gli occhiali già li avevo).

All’epoca però Asimov ancora non aveva collegato tra loro i vari cicli e molti volumi ancora non erano stati scritti.

Ho pertanto deciso di rileggere almeno le opere connesse, seguendo questa volta l’ordine cronologico degli eventi narrati, che ho riprodotto qui di seguito (non quello cronologico di scrittura, che, come vedete, differisce molto).

In vari casi si tratterà di riletture, ma per le opere scritte dopo la metà degli anni ’80 (presi la maturità classica nel 1983), si tratta di scoprire il testo per la prima volta.

Sono partito da alcuni lavori fuori ciclo, compreso Nemesis, che Asimov dichiara espressamente non avere nulla a che fare con i cicli, ma che ha vari aspetti che li richiamano e ho ora cominciato a leggere il Ciclo dei Robot.

Ecco qui l’elenco delle opere. Vi prego di segnalarmi eventuali errori, anche per non sbagliare l’ordine di lettura.

FUORI CICLO

*La fine dell’eternità (The End of Eternity, 1955), Urania n.119, 1956
*Tutti i miei robot (Io robot, Il secondo libro dei robot e racconti vari – Contiene 31 storie scritte fra il 1940 e il 1977) (The Complete Robot, 1982), per I Massimi della Fantascienza n.9, Mondadori, 1985
*Nemesis (Nemesis, 1989), Mondadori, 1990

*Madre Terra (Mother Earth, 1949) racconti incluso in “Asimov Story 4”

ROBOT

Isaac Asimov

Isaac Asimov – 1940

*Abissi d’acciaio o Metropoli sotterranea (The Caves of Steel, 1953), Urania n.55, 1954

*Il sole nudo (The Naked Sun, 1956), Urania n.161, 1957

*Immagine speculare – racconto – Immagine speculare (Mirror image, 1972), in Visioni di robot e in “Il meglio di Asimov

*I robot dell’alba (The Robots of Dawn, 1983), Urania n.1009, 1985

*I robot e l’Impero (Robots and Empire, 1985), Mondadori Altri Mondi n.1, 1986

IMPERO

*Il Tiranno dei Mondi o Stelle come polvere (The Stars, Like Dust, 1951), Urania n.3, 1953
*Le Correnti dello Spazio (The Currents of Space, 1952), Mondadori, 1955
*Paria dei Cieli (Pebble in the Sky, 1950), Urania n.20, 1953

FONDAZIONE

Isaac Asimov

Isaac Asimov

* Preludio alla Fondazione (Prelude to Foundation, 1988), Mondadori, 1989

* Fondazione anno zero (Forward the Foundation, 1993), Urania n.1287, 1996
* Fondazione o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation, 1951), Urania n.317 bis, 1963
* Fondazione e Impero o Il crollo della galassia centrale (Foundation and Empire, 1952), Urania n.329 bis, 1964

* Seconda Fondazione o L’altra faccia della spirale (Foundation and Empire, 1952), Urania n.329 bis, 1964
* L’orlo della Fondazione (Foundation’s Edge, 1982), Mondadori Oscar Fantascienza, 1985

* Fondazione e Terra (Foundation and Earth, 1986), Mondadori, 1987

 

Leggere gratis LA BAMBINA DEI SOGNI

Ecco tutti i capitoli de LA BAMBINA DEI SOGNI, per chi volesse iniziare a leggerli senza aspettare la pubblicazione:

LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 1 – Underground Baby
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 2 – L´Isola dei Bambini Perduti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 3 – La bambina del sogno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 4 – La visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 5 – Mia moglie
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 6 – Lo sconosciuto onirico
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 7 – Seconda visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 8 – A casa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 9 – Il nonno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 10 – Apparizioni
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 11 – Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 12 – Litigi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 13 – La famiglia di Elena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 14 – L´adozione
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 15 – Incubi / Cap. 16 Altri Incubi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 17 – La cena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 18 – Abbandonata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 19 – Scomparsa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 20 – All´ospizio
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 21 – Con Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 22 – Ritrovata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 23 – Alla ricerca del padre
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 24 – Le memorie risvegliate
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 25 – A cuore aperto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 26 – L´investigatore dell´incubo
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 27 – In cerca d´aiuto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 28 – Lo squilibrato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 29 – Oberon
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 30 – Sospettato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 31 – La resa dei conti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 32 – Accusato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 33 – Pazzo
LA BAMBINA DEI SOGNI – COPYLEFT E WEB-EDITING
LA BAMBINA DEI SOGNI – Quarta di copertina

Il volume è ancora soggetto a “web-editing” ovvero siete tutti invitati a leggerlo on-line e a suggerirmi eventuali correzioni o modifiche.

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

Appena saremo pronti, intendo realizzarne un e-book che vorrei distribuire gratuitamente in copyleft.

Sono aperte le prenotazioni: scrivete qua sotto o a menzin@virgilio.it per segnalarmi se volete ricevere una copia (datemi la vostra e-mail per la spedizione).

Dato che non tutti amano la lettura in elettronico, realizzerò anche una versione cartacea con sistema di print-on-demand, cercando di ottenere il prezzo di copertina più basso possibile.

Se vi interessa una copia su carta, fatemelo sapere sempre scrivendo a menzin@virgilio.it. Più prenotazioni riceverò, più copie potrò ordinare e maggiore sarà lo sconto che potrò praticare, percui passate parola!

La copertina è stata realizzata da Angelo Condello, che già aveva collaborato attivamente per illustrare il romanzo “Il Settimo Plenilunio”.

Un elenco dei capitoli si può trovare anche qui.

Tutti i libri del 2011

La strada - McCarthy

Film tratto da La Strada di McCarthy

Il 2011 è stato un anno di belle letture. Al primo posto segnalerei La Strada di McCarthy, il miglior libro tra quelli letti quest’anno e forse anche in passato. In classifica lo farei seguire subito da altri romanzi di qualità, come Trilogia della città di K., La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, Cecità, Non Lasciarmi e Io sono Leggenda.

Appena un gradino più sotto segnalarei It, L’indagine del Tenente Gregory, La solitudine dei numeri primi, Esercizi di stile, Mille e una luna, L’uomo greco, Il Profeta, Il Trono di Spade, Uomini che odiano le Donne, Alexandros, Io sono Dio e Accabadora.

Tra gli esordienti mi hanno colpito soprattutto Massimiliano Prandini, Silvio Donà e Alessandro Bastasi.

Insomma, un anno all’insegna di letture azzeccate e piacevoli. Due sole delusioni: La mostra delle atrocità di Ballard e I demoni di Dostojevsky.

Facendo un po’ di statistiche, posso dire di aver letto nel corso dell’anno 49 libri per un totale di 15.033 pagine. Tra questi 10 erano di autori “poco noti” (come preferisco chiamare gli emergenti). Almeno 6 penso si possano considerare bestseller e almeno 2 classici. 1 era di poesia. 9 non erano né di poesia, né di narrativa.

Ed ecco l’elenco con alcuni link a mie recensioni sul blog (le altre le trovate nella mia Libreria su aNobii), che spero di poter incrementare presto.

It – Stephen King (letto in gran parte nel 2010)

20 Racconti – Massimo Bolognino

IF Insolito & Fantastico n. 5 (Vampiri)

L’indagine del Tenente Gregory – Stanislaw Lem

Esercizi di Stile –Raymond Queneau

20 Poesie– Massimo Bolognino

La Solitudine dei Numeri Primi – Paolo Giordano

Gaudì – Juan Eduardo Cirlot

Montecuccoli 1937-38 – Carla Casazza

Gran Bretagna (Guide Mondadori)

La caduta dei giganti – Ken Follett

Il Vampiro – Franco Mistrali

Livornesi ar Barre – vol.2 – Enrico Faggioni

Bestiario stravagante – Massimiliano Prandini

L’Errore di Cronos – Barbara Risoli

Mille e Una Luna – AAVV

Trilogia della città di K. – Agota Kristof

16 Rose Arancioni – Michele Ciardelli

Scricchiolino – Valeria Marzoli Clemente

La Nave del Destino. Asia – Marco Mazzanti

Stella Meravigliosa – Yukio Mishima

La Strada – Cormac McCarthy

Pinocchio 2112 – Silvio Donà

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo – Audrey Niffenegger

Il Labirinto d’Acqua – Annalisa Fracasso

IF Insolito & Fantastico n. 6 (Altrimondi)

L’Uomo Greco – AAVV

Il Profeta – Kahil Gibran

La Gabbia Criminale – Alessandro Bastasi

La Mostra delle Atrocità – James G. Ballard

Solar – Ian McEvan

Il Trono di Spade (Le cronache del ghiaccio e del fuoco – vol. 1) – George R.R. Martin

Uomini che odiano le Donne (Millennium Trilogy vol. 1) – Stieg Larsson

Il Cammino di Santiago– Paulo Coelho

Escursioni nel Parco Adamello-Brenta – Enzo Guardumi, Fabrizio Torchio

La Doppia Morte di Quincas l’Acquaiolo – Jorge Amado

Alexandros – Valerio Massimo Manfredi

Io sono Dio – Giorgio Faletti

Il Mestiere di Scrivere – Raymond Carver

IF Insolito & Fantastico n. 7 (Distopie)

Io sono Leggenda – Richard Matheson

Non Lasciarmi – Kazuo Ishiguro

Cecità – José Saramago

La Fine del Mondo e il Paese delle Meraviglie – Haruki Murakami

I Figli del Serpente – Giuseppe Barone

Corpi Freddi – Kathy Reichs

I Demoni – Fedor Dostojevsky

Accabadora – Michele Murgia

Ansia assassina – Carlo Menzinger (lettura in corso)

La Bambina che salvava i Libri – Markus Zusak (lettura in corso)

Ansia assassina” l’ho scritto io. L’ho messo in lista perché è un romanzo edito e lo sto rileggendo per farne una nuova edizione.

Nel corso dell’anno ho anche lavorato al nuovo romanzo “Via da Sparta”, di cui non ho completato ancora la prima stesura e a “La Bambina dei Sogni”, di cui sto curando l’editing e che spero di pubblicare nel corso del 2012. Ho anche lavorato alla revisione e all’illustrazione di “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati”. Ho poi cominciato a buttar giù qualche riga di un romanzo apocalittico la cui idea risale a qualche anno fa e qualche capitolo di uno sulla vita moderna.

Qui trovate i libri che ho letto nel 2010, 2009, 2008, 2007.

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