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UCRONICO, MA NON SOLO – Intervista su FIORIENTINOISIAM

Chiara Sardelli mi ha intervistato per FIORENTINOISIAM.

Ecco il testo che sarà presto pubblicato:

 

Prima di tutto ti ringrazio per avere accettato di essere ospitato su questo Blog. 

 

Carlo Menzinger di Preussenthal

Carlo Menzinger di Preussenthal

Grazie a te e a chi leggerà queste righe. È passato qualche mese dall’ultima volta che ho rilasciato un’intervista e mi fa piacere poter ricapitolare alcune cose con voi.


1 ) Vuoi presentarti agli amici di “Ospiti, Gente che viene, Gente che torna“? 

 

Chi sono? Il modo in cui ci si presenta dipende sempre molto dal contesto in cui questo ci viene richiesto.

È difficile definirsi con un’etichetta. Dovrei forse solo dire: sono un uomo. Intendendo con questo che sono un padre, un marito, un figlio, uno che lavora, sogna e spera. Non è questa però la risposta che ci si attende.

Quando qualcuno mi chiede cosa faccio nella vita e immagino si aspetti una risposta sintetica mi limito a dire che sono un bancario, però lo faccio sempre con un lieve disagio, perché mi riconosco poco in questa definizione. Anche dal punto di vista lavorativo, la mia attività ricorda ben poco quella del tipico bancario. Lavoro, infatti, nella finanza strutturata e, attualmente, mi occupo di project financing. Purtroppo, molti non sanno che cosa questo voglia dire. Se mi viene chiesto, rispondo che ci occupiamo della gestione di contratti molto complessi per il finanziamento di infrastrutture come autostrade, ospedali, metropolitane o impianti per la produzione di energia.

Potrei entrare in maggiori dettagli, ma su questo blog si parla di libri e quindi la mia risposta dovrebbe essere “sono uno scrittore” o, forse, con maggior precisione “sono un romanziere”, dato che, sebbene io abbia scritto e pubblicato anche poesie e racconti, mi riconosco soprattutto nelle opere di maggior respiro. Sono davvero uno scrittore? Forse no, dato che per vivere faccio il bancario e scrivere per me è solo un hobby, quindi è una risposta che di solito non do.

Come romanziere, vengo spesso identificato come un autore ucronico, genere ora forse un po’ più noto che in passato, ma tuttora abbastanza sconosciuto al grande pubblico. Per ucronia, in letteratura, si intende la narrazione di eventi diversi da quelli realmente avvenuti, la Storia scritta con i “se” e, magari anche con i “ma”. Per fare degli esempi concreti, voglio citare alcuni dei miei romanzi. “Il Colombo divergente” ci parla del viaggio del navigatore genovese oltre l’oceano, ma, diversamente, da quanto ci insegna la Storia, lo vediamo incapace di riferire le proprie scoperte in Europa, con conseguenze enormi per la Storia mondiale. “Giovanna e l’angelo” ci mostra Giovanna D’Arco che sul rogo sogna di sopravvivere a se stessa e di riconquistare la Francia. “Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale” è una miscela di ucronia e fantascienza, con il protagonista che viaggia nel tempo fino alla preistoria, dove incontrerà una razza evolutasi dai velociraptor fino alla civiltà. In tutti questi casi, la Storia (o addirittura l’evoluzione) diverge dal suo percorso reale e ne esploriamo le conseguenze.

Non ho scritto però solo ucronie, ma anche thriller come “La Bambina dei sogni” o “Ansia assassina”. Molti sono comunque i generi letterari che vorrei esplorare e affrontare.


2) Su Anobii hai attivato diversi gruppi (per esempio “Web-editing”, “Mitologia cristiana” e “Ucronie”). Sei anche presente mettendo a disposizione i tuoi libri in catena di lettura nel Gruppo “Due chiacchiere con gli autori”. Che cosa hai ricavato da queste esperienze? 

 

Nel bene e nel male, credo di essere un autore “internet”. Il mio primo romanzo fu selezionato dall’editore a seguito della votazione dei lettori in rete. Alcuni lavori li ho realizzati con altri autori incontrandoci nel web, altri, grazie a esperienze come quella del “Web-editing”, che ho portato avanti in anobii nel Gruppo che citavi (ma anche su wordpress, facebook e altrove), li ho sottoposti a lettura e revisione preventiva da parte dei lettori in rete prima di arrivare alla pubblicazione e anche dopo, predisponendo le edizioni successive.

Preso atto, purtroppo, che i piccoli editori non sono in grado di fare del buon editing ai testi dei propri autori, ho voluto cercare delle soluzioni. Ho così tentato un processo che mi piace chiamare “web-editing”, mettendo i miei romanzi a disposizione per la lettura gratuita in rete e pregando chi mi legge di segnalare tutto ciò che non ama o che trova sbagliato nel testo. Per il romanzo “La bambina dei sogni” ho così ottenuto molte decine di lettori che si sono espressi, a volte con precisione che arrivava al dettaglio di correggere ogni singolo paragrafo. Sono rimasto arbitro dei loro suggerimenti e ultimo responsabile del romanzo così prodotto, ma ho potuto ridurre moltissimo la presenza di piccoli errori e refusi e anche avere alcuni suggerimenti interessanti a livello di costruzione della storia.

Finito questo lavoro, ho realizzato un e-book che tuttora si può leggere gratuitamente scaricandolo dal mio sito www.menzinger.too.it . La cosa non è finita lì, perché, tenendo conto dei numerosi commenti ricevuti in rete, molti su anobii, ho curato le edizioni successive.

Ho poi ripetuto l’esperienza con il romanzo “Jacopo Flammer nella terra dei suricati”.

Non penso di poter guadagnare con i miei libri, quindi oltre a distribuire gratuitamente gli e-book, su anobii è possibile prenderli in prestito in edizione cartacea. Seguo questo metodo da anni, con grande soddisfazione, perché mi permette di entrare in contatto diretto con i lettori, di confrontarmi con loro, di capire le emozioni che sono stato in grado o meno di suscitare.

Non credo nello scrittore chiuso in se stesso. Credo che la scrittura sia un atto collettivo. Già con la semplice lettura compiamo un atto creativo. Ogni lettore, con la propria fantasia, leggendo, interpreta a modo suo il romanzo. Anche se l’autore scrive da solo, i libri li scrive sempre con il lettore. È importante la fantasia di entrambi. Lo scrittore è il demiurgo che la suscita nel lettore. Questo avviene sempre. Se in aggiunta a ciò può esserci anche un dialogo tra i due, l’opera non può che giovarsene.
3) Recentemente alcuni istituti superiori sul territorio fiorentino ti hanno invitato a presentare agli studenti un genere letterario, l’ucronia, che è centrale nella tua produzione. I giovani come hanno accolto quest’iniziativa? A quali temi o strategie narrative ti sono sembrati più interessati? 

 

Ho scoperto solo dopo aver pubblicato il mio romanzo ucronico “Il Colombo divergente” che questo poteva far parte del genere letterario definito “ucronia”. Da allora ho capito sempre più che l’ucronia ha un enorme potenziale narrativo.

La fantascienza classica sembra aver esaurito la sua linfa con la fine del grande sogno della conquista dello spazio. I viaggi interstellari non sembrano alla nostra portata e quelli interplanetari serviranno a portarci solo su mondi sterili.

Il fantasy appare limitato dalle sue stesse ambientazioni e personaggi.

In letteratura abbiamo bisogno di nuovi spazi per liberare la fantasia.

Riscrivere la storia, secondo me, può essere lo spazio in cui muoversi. Immaginare evoluzioni alternative può essere la vera alternativa alle storie di alieni e al fantasy.

L’ucronia può insegnarci che ogni minimo gesto può portare a sviluppi diversi della storia. Questo ci fa capire l’importanza di ciascuno di noi. Se ciascuno di noi può mutare il futuro di tutti, ciascuno di noi è importante. C’è, insomma, nell’ucronia anche una morale importante.

L’ucronia può farci sognare che le cose avrebbero potuto andare diversamente. L’ucronia è la storia sognata. Non necessariamente utopia, non necessariamente distopia. I mondi alternativi, quelli che chiamo “universi divergenti” possono essere per certi aspetti migliori del nostro, ma per altri peggiori.

L’ucronia è più equilibrata e razionale dell’utopia e della distopia, ma non per questo meno fantasiosa.

Ho dunque deciso di fare il possibile, nel mio piccolo, per far conoscere questo genere. Ho organizzato quelle che chiamavo “serate ucroniche” per parlarne, realizzato, assieme ad altri diciassette autori l’antologia “Ucronie per il terzo millennio” e, come dicevi, incontrato alcuni studenti nelle scuole.

Credo, infatti, che siano i giovani i più sensibili alle potenzialità della fantasia, al sogno di creare nuovi mondi. Sono i giovani quelli che ancora si interrogano sui perché.

L’ucronia ci aiuta a dare una risposta ai perché. Se immagino un mondo diverso, devo capire perché è cambiato, perché non è come quello in cui viviamo. Specularmente capisco meglio perché il nostro e così e non è diverso.

C’è un fortissimo interesse educativo in questo. Per ogni fascia di età.

La serie su “Jacopo Flammer”, pensata per i bambini, è stata letta con soddisfazione nelle scuole elementari, creando grande curiosità negli scolari, come le storie più mature dell’antologia o dei romanzi che citavo creano curiosità negli adolescenti e negli adulti.

Nei miei romanzi, del resto, non c’è solo speculazione storica, ma ci sono vita e avventura. Sono storie di personaggi con un loro spessore, che si potrebbero incontrare anche in romanzi non ucronici.


4) Per come ti conosco, sei un convinto assertore che la fantasia e l’immaginazione siano fondamentali per l’ispirazione a scrivere. Quali autori hanno influito di più sul tuo immaginario? Quali autori più di recente ti hanno interessato e stimolato ad approfondire temi a te cari? 

 

Oscar Wilde e Carlo Menzinger a Londra

Hai perfettamente ragione! Quando leggo un romanzo, la prima cosa che mi affascina è la creatività, la fantasia, la capacità di raccontare qualcosa che non sia il quotidiano. Non mi interessano i diari delle casalinghe o degli impiegati. È letteratura anche quella, per carità, ma per i miei gusti, manca di qualcosa di fondamentale. Creare nuovi mondi, far sognare: è questo l’importante. Si può farlo anche parlando del passato o di paesi lontani.

Prima parlavo dei limiti del fantasy. Autori come Tolkien e Lewis hanno avuto la capacità di creare mondi immaginari, ma oggi ci si limita spesso a imitarli. La Rowlings, con Harry Potter, ha saputo andare oltre, mescolando il mondo reale della sua Inghilterra con quello fantasioso di maghi ed elfi. I suoi romanzi non sono semplici storie per ragazzi. Hanno avuto meritatamente il loro colossale successo perché sono storie che contengono molti degli elementi necessari a dare consistenza a un romanzo: trama, struttura, ambientazione, magia, mondi paralleli, linguaggio nuovo, amicizia, crescita, lotta tra bene e male ma anche con piccoli nemici, spettacolarità, competizione, suspance, paura, morte, avventura. In quanti romanzi ritroviamo tutto ciò? Esaminate le vostre letture e vedrete che sono ben pochi!

 

Parrà strano, visto quanto sono diversi da me, ma se devo citare autori che hanno ispirato i miei precedenti romanzi, potrei dire “Il nome della rosa” di Umberto Eco per “Il Colombo divergente”, “Orlando” di Virginia Wolf per “Giovanna e l’angelo”, il “Libro degli Ylané” per “Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale”, ma dietro ciascuno di questi c’è tutta una lunga bibliografia di romanzi e saggi.

Le mie letture sono molto varie e spaziano dai classici di ogni epoca, ai romanzi stranieri, alla letteratura di genere, ai best-seller, agli autori sconosciuti italiani. Ultimamente sto cercando di scoprire alcuni premi Nobel che non avevo ancora letto, ma spesso con risultati poco entusiasmanti.

Non sempre i romanzi che mi piacciono di più sono per me fonte di ispirazione. Spesso, anzi, sono molto più ispirato da quelli che non mi sono piaciuti affatto. Se leggo qualcosa che mi piace, vuol dire che è già stata scritta e difficilmente potrò fare di meglio. Se leggo qualcosa che non funziona, mi chiedo perché e come l’avrei scritta io. “Ansia assassina”, per esempio, è nato così. Avevo letto un raccontino che non mi diceva nulla, su una coppia a letto che aspettava il rientro del figlio. L’ho riscritto a modo mio ed è nato il primo capitolo del romanzo.

Tra i romanzi letti nel 2013 che mi sono piaciuti di più ci sono “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson (un modo rivoluzionario di scrivere in modo allegro un romanzo storico), “Il giardino segreto” di F.H Burnett (una bella avventura di crescita e scoperta), “Il vecchio e il mare” di Hemigway (che mi ha riconciliato con un autore che non amavo), “Il signore delle mosche” di Golding (una storia di sopravvivenza che mostra l’istinto ferino di ciascuno di noi) e “Caino” di Saramago (un altro capolavoro ucronico del premio Nobel portoghese).

In questi mesi sto poi rileggendo tutti i cicli di Isaac Asimov, che durante la mia adolescenza fu il mio autore preferito. Oggi lo amo meno, ma era un grande creatore di mondi. Da bambino, invece leggevo soprattutto Salgari, la cui fantasia è figlia della geografia.

Stephen King

Un autore che ho scoperto di recente e che considero dotato di una capacità narrativa straordinaria è Stephen King, di cui sto leggendo ora i romanzi del ciclo “La Torre Nera” (una citazione la trovate persino ne “La bambina dei sogni”).

Un altro autore che ho scoperto da poco è Joe R. Lansdale, quasi un “vice King” per la sua capacità di creare tensione e suspance, se non fosse che mi pare un po’ troppo ripetitivo nei suoi temi. C’è poi un autore di cui non riesco ancora a capire quanto sia geniale: Haruki Murakami. Tra gli autori orientali, presto attenzione anche al recente premio Nobel Mo Yan. Tra gli italiani, ultimamente sto apprezzando la tecnica, forse un po’ scolastica, di Valerio Massimo Manfredi. Tra gli ucronici dovrei forse approfondire la lettura di Philip Roth.

Se dovessi fare lo stesso elenco tra un mese lo farei di sicuro diversamente, come l’avrei fatto diverso un mese fa. I miei gusti letterari cambiano sempre, cerco sempre un autore che sappia stupirmi. Ogni tanto qualcuno ci riesce, ma poi devo trovarne un altro.
5) Ci spieghi come nasce il progetto di un tuo romanzo e come passi dall’idea alla realizzazione? 

 

Sono un autore che scrive per stratificazioni successive. Innanzitutto lotto contro le nuove idee. Questa è stata la prima cosa che ho imparato a fare. Sono sommerso da La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di Preussenthalidee per nuovi romanzi. Cerco di tenerle da parte e di concentrarmi su quella principale e su quella costruisco la mia storia. Non devo permettere a nuove idee di interferire. La tentazione è di scrivere in contemporanea cento storie, ma già faccio fatica a portarne avanti una. Devo concentrarmi su quella. Di solito ho in mente una bozza di trama, ma nulla di troppo definito. Storia e personaggi prendono forma poco per volta, per aggiunte successive. La scrittura dei miei romanzi dura anni, anche perché posso dedicar loro poco tempo. Nel frattempo leggo molto. Ogni lettura mi fa crescere e cambiare. Ogni volta che rimetto mano alla storia sono diverso e questo si riflette nella scrittura, rendendola, credo, più ricca.

Credo che la scrittura a più mani, di cui ho fatto esperienza, per esempio con “Parole nel Web” o “Il Settimo Plenilunio”, sia utile a sviluppare aspetti diversi di una trama o di un personaggio. Se l’autore è uno solo, un effetto simile si ottiene con il tempo: rileggendo e riscrivendo la stessa storia a distanza di mesi è quasi come se a farlo sia una persona diversa.

Quando la storia sembra finita, nel senso che ci sono la prima e l’ultima pagina, l’incipit e il finale e tutto quello che sta nel mezzo, il mio romanzo non è affatto pronto. A quel punto sono forse a un terzo del lavoro. Iniziano le varie revisioni, riletture, riscritture. Fino al giorno in cui decido che, sebbene sarebbe possibile andare ancora avanti all’infinito, è tempo di confrontarmi con i lettori.

Saranno loro a dirmi se c’è ancora modo di migliorare. Lo facevano in passato con i loro commenti e le loro recensioni. Lo fanno ora anche con il “web-editing”.


6) Qual’è stato il primo lavoro che hai pubblicato? Ci vuoi parlare del rapporto con i tuoi editori? 

 

Carlo Menzinger presenta a Milano presso la FNAC la prima edizione de Il Colombo divergente

La mia prima pubblicazione fu “Viaggio intorno allo specchio”, una raccolta di poesie giovanili, edita nel 1989 da un editore romano. Fu un’esperienza che mi tenne alla larga dagli editori per un bel po’!

L’opera fu pubblicata monca, senza che potessi mai vedere le bozze di stampa. La promessa distribuzione e promozione non avvenne mai e, l’ammetto, fu anche la prima e unica volta che pubblicai con la formula del “contributo dell’autore”.

Fu solo nel 2001 che incontrai un nuovo editore, “Liberodiscrivere” dell’Architetto Antonello Cassan, che mi permise di pubblicare il romanzo “Il Colombo divergente” con un contratto semplice e pulito e che, nel suo piccolo, mi supportò nell’uscita.

Il rapporto è poi felicemente proseguito con varie opere successive, sia scritte che curate da me.

Ultimamente, però, pur non avendo problemi con loro, volendomi sentire più libero di perseguire il mio progetto di “web-editing” ho fatto ricorso alla piattaforma “Lulu”, grazie alla quale sono rimasto pienamente titolare dei miei diritti e posso fare nuove edizioni dei miei romanzi in qualunque istante voglia, senza attendere il momento opportuno del piano editoriale. I miei ultimi romanzi sono, infatti, usciti sia in e-book totalmente gratuiti scaricabili da www.menzinger.too.it, sia in cartacei prodotti da “Lulu” o “IlMioLibro” de La Repubblica, di cui ho ritirato di volta in volta le versioni superate da revisioni successive e ripubblicato la versione più aggiornata. Una libertà che neppure un editore flessibile, pur attrezzato con tecnologia “on-demand”, mi consentirebbe.
7) Hai un sogno nel cassetto, a cui ancora devi porre mano?

 

+Ahimé, ne ho infiniti! Innanzitutto, limitandomi a parlare di libri, vorrei poter pubblicare con un grande editore che voglia davvero investire in modo importante su un mio libro.

Ho poi tantissime idee che vorrei trasformare in romanzi. Sto ora lavorando soprattutto su una grande ucronia su Sparta. Finora ho scritto soprattutto allostorie che mostrano il momento in cui la Storia muta. Vorrei ora fare vedere come sarebbe il mondo molti secoli dopo una “divergenza”.

Sogno poi di scrivere un romanzo ispirato all’apocalisse, ma non pensate alle solite storie catastrofiche. È qualcosa che si ricollega piuttosto alla mia idea di poter sfruttare dal punto di vista letterario la “mitologia cristiana”. Ho anche abbozzato qualcosa sul nostro tempo, su questo mondo pieno di persone egoiste che pensano soprattutto al proprio comodo, senza badare alle conseguenze su

gli altri delle proprie azioni.

E poi… inutile pensare ad altro: solo per completare questi tre libri mi ci vorranno anni!

 

Prima di lasciarci vuoi dedicarci un pensiero, un aforisma, un verso… ?

Jorge Luis Borges

 

Questa è la domanda più difficile!

Forse potrei riportare la citazione che ho messo all’inizio del romanzo che sto scrivendo ora e che ci parla dell’ucronia ma anche del futuro e delle nostre potenzialità:

Credeva in infinite serie di tempo, in una rete crescente e vertiginosa di tempi divergenti, convergenti e paralleli.

Questa trama di tempi che s’accostano, si biforcano, si tagliano o s’ignorano per secoli comprende tutte le possibilità.

(Jorge Luis Borges – Finzioni – Il giardino dei sentieri che si biforcano)

 

Tutti i libri del 2012

Ecco l’elenco, in ordine di lettura, dei libri letti nel 2012:

Haruki Murakami - Kafka sulla Spiaggia

Haruki Murakami – Kafka sulla Spiaggia

1)      Amore nel Sangue – Vanessa Vescera, Fabiana Andreozzi – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

2)      La Bambina che salvava i Libri – Markus Zusak  (ebook)

3)      La Manomissione delle parole – Gianrico Carofiglio (ebook)

4)      Le Voci di Nike – Silvia M. Damiani – ExCogita Editore (cartaceo)

5)      Il Bambino che sognava la Fine del Mondo – Antonio Scurati (ebook)

6)      Il libro della Vita – Luca Ventura-  Edizioni Zeroundici (cartaceo)

7)      Ubik – Philip K. Dick (ebook)

8)      Tempo Fuori Luogo – Philip K. Dick (ebook)

9)      Il Giardino Nascosto di Lilith – Ciro Comini – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

10)  Tutti i Miei Robot – Isaac Asimov (ebook)

11)  Il Cane del Santo – Lele Lampione (ebook)

12)  Gilles e Jeanne – Michel Tournier (ebook)

13)  Le Sorgenti del Dumrak – Massimiliano Prandini e altri (ebook)

14)  Guida Galattica per gli Autostoppisti – Douglas Adams (ebook)

15)  Le Meraviglie del Duemila – Emilio Salgari (ebook)

16)  La Figlia del Capitano – Aleksandr Puskin (ebook)

17)  Antologia di Spoon River – Edgard Lee Master (ebook)

18)  Grecia – Ivanna Rossi, Vittorio Casagrande – Editore Clup (cartaceo)

19)  Fumetti – IF – Insolito & Fantastico n.8 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

20)  Ansia Assassina – Carlo Menzinger – Liberodiscrivere Edizioni (ebook)

21)  22/11/’63 – Stephen King (ebook)

22)  Alieni – IF – Insolito & Fantastico n. 9 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

23)  Vampiriana – Emilio Salgari e A.A.V.V., a cura di Antonio Daniele – Keres Edizioni (cartaceo)

24)  Indietro nel Tempo – Jack Finney (ebook)

25)  I Figli non crescono più – Paolo Crepet – Edizioni Einaudi (cartaceo)

26)  Hunger Games – Suzanne Collins (ebook)

27)  La ragazza di Fuoco – Suzanne Collins (ebook)

28)  Mockinjai – Il Canto della Rivolta – Suzanne Collins (ebook)

29)  Kafka sulla Spiaggia – Haruki Murakami (ebook)

30)  L’Inventore di Sogni – Ian McEwan (ebook)

31)  Nemesis – Isaac Asimov (ebook)

32)  I Cani e i Lupi – Irene Nemirovski (ebook)

33)  La Bambina dei Sogni – Carlo Menzinger (ebook)

34)  Fight Club – Chuck Palahniuk (ebook)

35)  Avventure della Ragazza Cattiva – Mario Vargas Llosa (ebook)

36)  La Rivolta degli Angeli – Anatole France (ebook)

37)  Tre Cavalli – Erri De Luca – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

38)  Ombra di Luce – Luca Ventura – L’Autore Libri Firenze (cartaceo)

39)  Armi, Acciaio e Malattie – Jared Diamond (ebook)

40)  I Draghi dei Visconti – Francesca Romano D’Amato – Compagnia della Rocca Edizioni (cartaceo)

41)  Non è un Paese per Vecchi – Cormac McCarthy (ebook)

42)  Fahrenheit 451 – Ray Bradbury (ebook)

43)  La Notte del Drive-in – Joe R. Landsdale (ebook)

44)  Le Intermittenze della Morte – Jose Saramago (ebook)

45)  Apocalisse, il Mito della Fine del Mondo – IF – Insolito & Fantastico n. 10 – Edizioni Tabula Fati (cartaceo)

46)  Giulio Cesare – William Shakespeare (ebook)

47)  Abissi d’Acciaio – I Mondi di Asimov – Isaac Asimov – Edizioni Mondadori (cartaceo)

48)  Massime – Confucio (Maestro Kong) – Newton & Compton Edizioni (cartaceo)

49)  Se Niente Importa (Perché mangiamo gli Animali?) – Jonhatan Safran Foer (ebook)

50)  Novecento – Alessandro Baricco – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

51)  Venivamo Tutte per Mare – Julie Otsuka (ebook)

52)  Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin? – Johan Harstad (ebook)

53)  L’Arte di Correre – Haruki Murakami (ebook)

54)  Le Braci – Sàndor Màrai – Edizioni Adelphi (cartaceo)

55)  Everlost – Neal Shusterman (ebook)

56)  Testimone Inconsapevole – Gianrico Carofiglio (ebook)

57)  Buon Apocalisse a Tutti! – Terry Prachet, Neil Gaiman (ebook)

58)  Monterosa Blues – Lorenzo Arco – Edizioni Interlinea (cartaceo)

59)  Libero Arbitrio – Caterina Armentano – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

60)  Il Supplizio del Legno di Sandalo – Mo Yan (ebook)

61)  Occhi Grigi – Irene Zanetti – Edizioni Lulu (cartaceo)

62)  I Robot dell’Alba – Isaac Asimov (ebook)

63)  In Nome del Padre – Carlo Bordoni – Keres Edizioni (cartaceo) (in lettura)

64)  Tutto è Fatidico – Stephen King (ebook)

Ho, inoltre, iniziato e abbandonato i seguenti:

1)      Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estés (ebook) – Abbandonato

2)      Neuromancer – William Gibson –Editore Voyager –  rimandato

The Hunger Games

The Hunger Games

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS - InternetBookShop

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS – InternetBookShop

Scorrendo questa lista, noto innanzitutto che sono ormai diventato prevalentemente un lettore di ebook (43 su 64), inoltre, la quasi totalità dei cartacei riguarda autori moderni minori, mentre gli ebook sono soprattutto romanzi famosi in vario modo. 14 romanzi sono di autori “poco noti” italiani contemporanei (2 di questi, a dir il vero, li ho scritti io e La bambina dei Sogni l’ho letto svariate volte durante l’anno per farne la revisione). Dei libri di autori poco noti solo 3 li ho letti in formato cartaceo (ma 2 sono i mei di prima). Tra i cartacei ci sono anche i numeri 8, 9 e 10 della rivista IF (che esce in formato libro e quindi considero tale).

Inoltre, conto solo 4 libri che possono essere considerati dei classici della letteratura (Confucio, Puskin e Shakeaspeare, Lee Master), mentre i bestseller da record sono stati 4 (il ciclo di Hunger Games, e 22/11/’63), seguiti da una decina di libri di buon successo.

Su 66 libri (compresi quelli abbandonati), 41 non erano italiani.

C’è poi il quesito più complicato: quale di questi libri mi è piaciuto di più? Credo che quest’anno non ci sia nessun titolo che svetti nettamente sugli altri, ma molte di queste letture sono state ottime.

Mo Yan - Il Supplizio del Legno di Sandalo

Mo Yan – Il Supplizio del Legno di Sandalo

Trai primi metterei, in ordine sparso:

Tralasciando “La Bambina dei Sogni”, che resta per me il più importante (ma è un fatto soggettivo, essendone io l’autore), credo che di tre libri serverò a lungo il ricordo, seguiti forse a ruota da “22/11/’63” “Kafka sulla Spiaggia”:

Sono tutti e tre romanzi che hanno cambiato qualcosa dentro di me, che mi hanno arricchito in modo importante.

I primi due però sono dei saggi. Il terzo è affascinante non solo per i contenuti, ma anche per lo stile narrativo.

Come stile narrativo e per come sono scritti i primi tre sono invece:

Direi dunque, che quest’anno la mia Palma d’Oro, va al romanzo del premio Nobel Cinese Mo Yan: “Il Supplizio del Legno di Sandalo”.

Il più brutto? Senza nessun dubbio, il ripetitivo, noioso, mal scritto e inutile “Donne che corrono con i Lupi” (che però non ho finito di leggere, percui magari la seconda parte potrebbe avermi rivelato incredibili sorprese, cosa di cui dubito fortemente).

Isaac Asimov

Isaac Asimov

Ancora un quesito: quale è stato l’autore che ho letto di più quest’anno? Di solito tendo a non fossilizzarmi su un solo autore o un solo genere letterario, però, ho deciso di rileggermi in ordine cronologico tutti i Cicli asimoviani e così, quest’anno, ne ho letti 4 suoi. Il ciclo di Hunger Games, sebbene diviso in tre romanzi, di fatto è un libro solo, così della Collins ne ho letti 3.

Ho scoperto solo tardivamente e di recente uno scrittore eccezionale con un’ampia produzione: Stephen King. Sto dunque cercando di rimediare al mio ritardo. Ne ho letti 2 nel 2012.

Sto anche approfondendo, con minor entusiasmo, la lettura di Dick (2 nell’anno).

Devo ancora capire quanto sia geniale Murakami (2 in questi mesi).

Di Carofiglio ne ho letti due per caso.

Di mio, oltre ai due libri in elenco già pubblicati, ho letto varie volte, per farne la revisione, l’inedito “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati”, sto scrivendo altri tre romanzi e ho cominciato a rileggere le mie vecchie poesie, con l’idea di farne forse 3 o 4 antologie.

I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:

–          2011

–          2010,

–          2009,

–          2008,

–          2007.

Nella mia Libreria su anobii trovate i commenti da me fatti a ciascuno. I link invece rimandano ai commenti sul mio blog.

 Finito il 2012 inizia il 2013

TANTI AUGURI A TUTTI

PER UN

2013

RICCO DI SODDISFAZIONI E DI

BUONE LETTURE!

“LA BAMBINA DEI SOGNI” SI PUO’ SCARICARE GRATIS

La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di Preussenthal

La Bambina dei Sogni - Carlo Menzinger (copertina di Angelo Condello)

Ci siamo! A questo punto direi che posso varare il mio nuovo libro.

Ho appena realizzato la versione .epub per lettori di e-books del romanzo LA BAMBINA DEI SOGNI.

Alla pagina del mio sito www.menzinger.too.it è possibile scaricare gratuitamente il libro nei seguenti formati:

.pdf

.html

.epub

Nella stessa pagina trovate anche i link per leggerlo on-line sul sito www.liberodiscrivere.it ovvero qui o qui

Gli ebook ve li offro in lettura gratuita. Anzi, copiateli e regalateli a tutti i vostri amici.

Questo è il copyleft, signori e signore!

Per gli affezionati al fruscio delle pagine tra le dita ho anche realizzato una versione cartacea che può essere ordinata direttamente qui

Il prezzo di copertina è di € 15,00. Non mi interessa però guadagnarci. Consiglio a tutti la lettura gratuita in e-book.

Se preferite la carta, ordinando ora  su Lulu potete averlo a € 12,00.

Chi ne volesse una copia con dedica e, soprattutto, uno sconto speciale può chiederlo direttamente a me, contattandomi qui o scrivendomi.

Se la chiedete a me, posso mandarvela a € 10,00, comprese le spese di spedizione con “piego libro”.

Intendo, infatti, ordinare un buon numero di volumi, per poter usufruire di uno sconto consistente.

Fatemi sapere se siete interessati al volume su carta, in modo che io possa ordinare il maggior numero di copie per volta.

Se invece avete scaricato il volume, mi farebbe piacere saperlo. Segnalate che avete il libro su anobii e dopo che l’avrete letto, per favore, lasciateci un commento. Potete lasciare commenti anche su Lulu.

Grazie a tutti!

Di seguito la trama.

TRAMA

Paolo incontra sulla metropolitana una bambina di quattro anni, Elena, e sospetta che sia stata rapita.

Scopre poi che sua madre è morta da poco e la piccola vive ora in orfanatrofio. La bambina pare, stranamente, legarsi a lui e Paolo le si affeziona, al punto che decide di prenderla con sé, nonostante abbia già una figlia di sei anni, Laura.

Elena diventa sempre più presente nei sogni di Paolo e della sua famiglia, fino ad assumere un’inquietante corporeità.

Buon download e buona lettura!

Leggere gratis LA BAMBINA DEI SOGNI

Ecco tutti i capitoli de LA BAMBINA DEI SOGNI, per chi volesse iniziare a leggerli senza aspettare la pubblicazione:

LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 1 – Underground Baby
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 2 – L´Isola dei Bambini Perduti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 3 – La bambina del sogno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 4 – La visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 5 – Mia moglie
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 6 – Lo sconosciuto onirico
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 7 – Seconda visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 8 – A casa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 9 – Il nonno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 10 – Apparizioni
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 11 – Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 12 – Litigi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 13 – La famiglia di Elena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 14 – L´adozione
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 15 – Incubi / Cap. 16 Altri Incubi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 17 – La cena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 18 – Abbandonata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 19 – Scomparsa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 20 – All´ospizio
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 21 – Con Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 22 – Ritrovata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 23 – Alla ricerca del padre
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 24 – Le memorie risvegliate
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 25 – A cuore aperto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 26 – L´investigatore dell´incubo
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 27 – In cerca d´aiuto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 28 – Lo squilibrato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 29 – Oberon
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 30 – Sospettato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 31 – La resa dei conti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 32 – Accusato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 33 – Pazzo
LA BAMBINA DEI SOGNI – COPYLEFT E WEB-EDITING
LA BAMBINA DEI SOGNI – Quarta di copertina

Il volume è ancora soggetto a “web-editing” ovvero siete tutti invitati a leggerlo on-line e a suggerirmi eventuali correzioni o modifiche.

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

Appena saremo pronti, intendo realizzarne un e-book che vorrei distribuire gratuitamente in copyleft.

Sono aperte le prenotazioni: scrivete qua sotto o a menzin@virgilio.it per segnalarmi se volete ricevere una copia (datemi la vostra e-mail per la spedizione).

Dato che non tutti amano la lettura in elettronico, realizzerò anche una versione cartacea con sistema di print-on-demand, cercando di ottenere il prezzo di copertina più basso possibile.

Se vi interessa una copia su carta, fatemelo sapere sempre scrivendo a menzin@virgilio.it. Più prenotazioni riceverò, più copie potrò ordinare e maggiore sarà lo sconto che potrò praticare, percui passate parola!

La copertina è stata realizzata da Angelo Condello, che già aveva collaborato attivamente per illustrare il romanzo “Il Settimo Plenilunio”.

Un elenco dei capitoli si può trovare anche qui.

Leggo mentre guido

Leggo IBSDue o tre settimane fa mi sono deciso ad acquistare un lettore di e-book. Per la cronaca ho scelto “IBS Leggo”, il modello distribuito da InternetBookShop. Era un po’ di mesi che pensavo di dover trovare un supporto per la lettura di testi elettronici e l’uscita dell’I-pad mi aveva molto stimolato in tal senso. Il prodotto della Apple però offriva troppi gadget rispetto alle mie esigenze. Ero infatti convinto che un simile strumento mi sarebbe servito solo per la lettura. Avevo però (ed ho ancora) un buon centinaio di libri su carta che ancora mi riprometto di leggere. Mi pareva dunque prematuro un simile acquisto. Contavo di smaltire prima la pila cartacea. Con il passare del tempo, pur senza volerlo, mi sono ritrovato ad avere anche una ventina di e-book. La lettura al computer non era l’ideale e ne ho letto in tal modo uno solo. Il loro crescere di numero mi ha così indotto a riflettere ancora sul prodotto. Escluso il mondo troppo raffinato dei tablet, mi sono allora concentrato sui più concreti e pratici e-reader (o ebook–reader).
Qualcuno li rifiuta con l’idea che la carta sia un’altra cosa, ma questo concetto romantico non mi ha mai turbato troppo. “IBS Leggo” non è certo il massimo della tecnologia. Ha uno schermo in bianco e nero (ma la tecnologia e-ink in effetti non affatica la vista più di un libro cartaceo), non dispone ancora del software per le note e le sottolineature (spero arrivi presto, perché è importante) e non aveva un dizionario (che ho installato da me in modo facilissimo). Ha però una caratteristica che conoscevo ma che al momento dell’acquisto avevo del tutto sottovalutato, non pensando l’avrei mai usata: la voce sintetica. IBS Leggo è infatti in grado di leggere ogni tipo di file (non solo i formati specifici come l’epub, ma anche i doc, i pdf e i txt)  e per leggere intendo come potrebbe fare una Vietato leggeremamma con il bambino, con una vocina sintetica che ricorda i più comuni navigatori satellitari. Anche qui ci sarebbe da lavorare sul software, perché ogni tanto ci scappa qualche accento del tutto sbagliato anche sulle parole più comuni (tipo “albéri” e “lampàda”) e le parole in altre lingue vengono lette alla “italiana”. Questo piccolo gadget però mi ha totalmente conquistato. Come lettore cerco di sfruttare tutti i momenti possibili della giornata e per vari anni ho letto nei mezzi pubblici, soprattutto corriere e autobus, in cui ho trascorso varie ore. Da circa un anno non avevo quasi più quest’opportunità dovendomi muovere ora in auto. La voce sintetica d’un tratto mi ha regalato quaranta minuti giornalieri di lettura in più!  Accendo il lettore e questo comincia a leggere per me mentre guido, senza ovviamente doverlo guardare. Dato che riconosce anche i testi word, posso farmi leggere anche relazioni o altri elaborati scritti per lavoro. Con un auricolare posso fare lo stesso camminando per strada.
Già questo è per me sufficiente a indurmi a mutare radicalmente i miei orientamenti nel tipo di leggere al volosupporto per i libri. Se poi si aggiunge la possibilità di aumentare la dimensione dei caratteri, per chi come me che, causa l’avanzare dell’età, deve ora usare due diversi tipi di occhiali a seconda che legga o cammini, significa poter continuare a leggere anche senza indossare gli occhiali corretti!
E che dire poi della possibilità di immagazzinare fino a 15.000 libri (1.500 senza la scheda micro SD) in un supporto con le dimensioni di un tascabile? Ne ho già sperimentato i vantaggi in un viaggio in treno: finito un libro ho potuto scegliere sul momento quale altro iniziare, senza dovermi appesantire portandomi dietro due volumi.
Quanto poi alla lettura di certi romanzi immensi che non si sa come reggere o che appesantiscono la borsa? Nessun problema: il supporto non cambia dimensioni con il crescere del numero delle pagine.
Temevo che scaricare i libri fosse operazione lunga, ma un romanzo si scarica nel tempo in cui  si fa il download di una singola canzone.
Immagino poi come potrà cambiare in meglio la vita per gli studenti delle scuole: un singolo e-reader in borsa invece di sette libroni e due vocabolari! In più potranno portarsi anche l’enciclopedia, senza nessun problema per la schiena.
Insomma, il mondo della lettura sta cambiando radicalmente, anzi è già cambiato del tutto. Tornare a leggere libri su carta per me è ora quasi difficile come tornare a guidare un auto con il cambio manuale, dopo averne guidata una con cambio automatico. E sono più di quaranta anni che leggo, figuriamoci chi impara ora a farlo. Le nuove generazioni non toccheranno carta e schiferano i vecchi libri come oggi, nell’era del 3D e degli effetti speciali, schifano i vecchi film in bianco e nero!
Si aprono nuove prospettive anche per gli autori, ma di questo parleremo un’altra volta.
 
 

NESSUNO SCRIVE DA SOLO

Avete mai provato a guardare la pagina dei ringraziamenti di un best-seller o di un libro di successo recente?
Riportano spesso lunghe liste di ringraLa bambina dei sogni - dipinto di Angelo Condelloziamenti. Nessun libro oggi nasce senza un team.  Gli autori maggiori dispongono del supporto di case editrici importanti che mettono a disposizione lettori per l’editing, consulenti promozionali e altro. Hanno poi quasi sempre un agente, che non solo cura i rapporti con l’editore, ma spesso contribuisce all’editing iniziale. Ci sono poi spesso numerosi consulenti sugli aspetti più “tecnici” trattati nel libro (studiosi ed esperti di varie materie).
Un piccolo autore parte dunque svantaggiato anche in questo nella competizione con i grandi nomi.
Cosa può fare allora?
Credo che la rete possa essere una risorsa. Nel web si possono trovare altri autori disposti a leggere un testo, segnalarne debolezze, ingenuità, errori e refusi. Questo magari in cambio di analogo lavoro sui propri testi.
L’idea è che potremmo essere ciascuno il team dell’altro. 

Ho alcuni romanzi ancora inediti. Uno di questi si chiama “LA BAMBINA DEI SOGNI”. Lo sto pubblicando, capitolo per capitolo nello Spazio Autori di Liberodiscrivere http://www.spazioautori.it/autori/schedaAutore.asp?AnagraficaID=1207

Trovate qui i primi capitoli:
1 – Undergound’baby
2 – L’Isola dei bambini perduti
3 – La bambina del sogno
4- la visita

Poiché frequento anche il bel Gruppo “Due chiacchiere con gli autori” su aNobii, anche lì ho aperto una Discussione:

http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3174439#new_thread

Vi aspetto dunque tutti e aspetto i vostri commenti, con la speranza che siano spietati, perché l’obiettivo è quello di fare le pulci al romanzo, individuandone ogni minima pecca.
Anche una frase ballerina lo può rovinare. A volte basta cambiare la posizione di un aggettivo o di una virgola per trasformare un brano. Non fatevi scrupoli!

Grazie a chi vorrà partecipare.
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L’immagine è un dipinto a olio di Angelo Condello, realizzato come copertina per il romanzo “LA BAMBINA DEI SOGNI”.

Incontro di Liberodiscrivere con autori di tutte le case editrici

LA VETRINA DELL’AUTORE Liberodiscrivere®
 

domenica 28 novembre 2010 a partire dalle ore 18
presso il CROONER SWING CLUB Via dei Giustiniani 69/71r, Genova
www.Liberodiscrivere.it

 

  
 
Gli autori che hanno un libro da proporre edito con qualsiasi casa editrice potranno incontrarsi sia con gli autori di Liberodiscrivere® sia con i loropotenziali lettori e acquirenti. Un vero e proprio happening letterario aperto a tutti. Una vetrina che unisce la tradizionale cornice della 'bancarella' all'incontro conviviale fra pubblico e autori. Ogni autore salirà sul palco, si presenterà al folto pubblico accompagnato da buona musica, uno stuzzicante aperitivo seguito da una ricca cena a buffet. I titoli, di tutti gli autori presenti saranno esposti in un apposito spazio libreria all’ingresso del locale. L’incasso delle copie vendute resterà all’autore.
 

Aperitivo e Cena tutto compreso Euro 28,00
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Maria Cristina De Felice tel. 3356900223 – mail: cdefelice@liberodiscrivere.it

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