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TUTTI I LIBRI DEL 2015

Anche questa volta, ecco l’elenco dei libri letti nell’anno. Ho continuato a censire regolarmente le mie letture su anobii e questo mi semplifica il compito, dato che per ognuno ho riportato, di volta in volta, varie informazioni, compreso la da di inizio e fine lettura.

 

  1. Haruki Murakami – 1Q84 – Libri 1 e 2: Aprile – Settembre – (ebook) – romanzo surreale
  2. Tahar Ben Jelloun – Il razzismo spiegato a mia figlia – (ebook) – saggio sociologico
  3. Ernst Jünger – Il libro dell’orologio a polvere – (ebook) – saggio storico
  4. VV. – IF – Insolito & Fantastico n.16 – Protofantascienza – (cartaceo) – rivista letteraria
  5. Giovanni Agnoloni – Sentieri di notte – (ebook) – romanzo
  6. James Dashner – Maze Runner n. 2 – La via di fuga – (ebook) – romanzo fantascientifico
  7. Delphine de Vigan – Gli effetti secondari dei sogni – (ebook) – romanzo
  8. Veronica Roth – Divergent – (ebook) – romanzo fantascientifico
  9. Amélie Nothomb – Antichrista – (ebook) – romanzo
  10. Haruki Murakami – 1Q84 – Libro 3: Ottobre – Dicembre – (ebook) – romanzo surreale
  11. Isaac Asimov – Il libro di fisica– (ebook) – saggio
  12. Aleksandr Solgenitsing – Una giornata di Ivan Denissovic – (cartaceo) – romanzo
  13. Stephen King – La Torre Nera n. 6 – La canzone di Susanna – (ebook) – romanzo fantastico
  14. Sergio Atzeni – Passavamo sulla terra leggeri – (ebook) – romanzo
  15. James Dashner – Maze Runner n. 3 – La rivelazione – (ebook) – romanzo fantascientifico
  16. Tiffany Baker – La ragazza gigante di Aberdeen – (ebook) – romanzo
  17. Platone- Simposio – (cartaceo) – filosofia
  18. Isaac Asimov – Paria dei cieli – (ebook) – romanzo fantascientifico
  19. Arthur C. Clarke – 2001 odissea nello spazio – (ebook) – romanzo fantascientifico
  20. Natalie Goldberg – Scrivere zen – manuale di scrittura creativa – (cartaceo) – saggio letterario
  21. Amélie Nothomb – Barbablù – (ebook) – romanzo
  22. Haruki Murakami – Nel segno della pecora – (ebook) – romanzo surreale
  23. Louis-Ferdinand Céline – Viaggio al termine della notte – (ebook) – romanzo
  24. Stephen KingLa Torre Nera n. 7La Torre Nera – (ebook) – romanzo fantastico
  25. Saul Below – Herzog – (cartaceo) – romanzo
  26. Valerio Massimo Manfredi – Il mio nome è nessuno – Il giuramento – (ebook) – romanzo storico
  27. Irving Stone – Il tormento e l’estasi – (ebook) – romanzo storico
  28. Italo Calvino – Lezioni americane – Sei proposte per il prossimo millennio – (ebook) – saggio letterario
  29. Malgorzata Omilanowska, Johanna Egert Romanowska – Le guide Mondadori – Germania – (cartaceo) – guide
  30. Victor Hugo – Notre Dame de Paris – (cartaceo) – romanzo storico
  31. Philip Roth – Pastorale americana – (ebook) – romanzo
  32. Christopher Hibbert – Ascesa e caduta di casa Medici – (cartaceo) – saggio storico
  33. VV. – IF – Insolito & Fantastico n. 17 – Fantapolitica – (cartaceo) – rivista letteraria
  34. Franz Werfel – Una scrittura femminile azzurro pallido – (cartaceo) – romanzo
  35. Barbara Radcliffe – Monaco – (cartaceo) – guide
  36. Vincent Grandferry, Giullaume Girard, Diane Gilly, ecc. – Monaco – Cartonville – (cartaceo) – guide
  37. Joe R. Lansdale – La foresta – (ebook) – romanzo
  38. Robert Galbraith (alias J.K. Rowlings) – Il richiamo del cuculo – (ebook) – romanzo giallo
  39. Roberto Baricco – Mr Gwyn – (ebook) – romanzo
  40. Mikhail Bulgakov – I racconti di un giovane medico (ebook) – romanzo autobiografico
  41. Oliver Sacks – L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello – (ebook) – saggio medico
  42. Nadia Mogni – La bambina surgelata – (ebook) – racconti
  43. Silvia Ronchey – Ipazia – La storia vera – (ebook) – saggio storico
  44. Vittorio Bacelli – La filosofia dei viaggi nel tempo – (ebook) – saggio filosofico
  45. Jules Verne – Cinque settimane in pallone – (ebook) – romanzo d’avventura
  46. Nadia Mogni – Storie senza mutande – (ebook) – racconti
  47. Michael Suk-Young Chwe – Rational ritual – Culture, Coordination, and Common Knowledge – (ebook) – saggio sociologico – In inglese.
  48. Andy Weir – The Martian – (ebook) – romanzo fantascientifico – In inglese
  49. Stephen King – On Writing – Autobiografia di un mestiere – (ebook) – saggio letterario
  50. Mark Rowlands – Il lupo e il filosofo – Lezioni di vita dalla natura selvaggia – (ebook) – saggio filosofico
  51. Don De Lillo – Punto Omega – (ebook) – romanzo
  52. Jonatham Lethem – Concerto per archi e canguro (ebook) – romanzo giallo surreale
  53. Michael Crichton – L’isola dei pirati – (cartaceo) – romanzo d’avventura
  54. Iain M. Banks – L’Impero di Azad – (ebook) – romanzo fantascientifico
  55. Simon Beckett – La chimica della morte – (ebook) – romanzo
  56. Svetlana Aleksievic – Tempo di seconda mano – La vita in Russia dopo il crollo del comunismo – (ebook) – saggio politico
  57. Isaac Asimov – Preludio alla Fondazione – (ebook) – romanzo fantascientifico
  58. Jack London – Il vagabondo delle stelle – (ebook) – romanzo fantastico d’avventura
  59. Stephen King – La Torre Nera n. 8 – La leggenda del vento – (ebook) – romanzo fantastico
  60. VV. – IF – Insolito & Fantastico – Star Trek – (cartaceo) – rivista letteraria
  61. Iain M. Banks – Volgi lo sguardo al vento – (ebook) – romanzo fantascientifico
  62. Ubaldo Nicola, Enzo Ruffaldi, Piero Carelli – Il nuovo pensiero plurale –Vol. 1A, 1 B – (cartaceo) – saggio filosofico – in lettura

 

Analizzando la lista dei libri letti nel 2012 avevo notato una prevalenza (per la prima volta nella mia vita di lettore) degli ebook sui cartacei (43 contro 21). Nel 2013 l’elettronico ha aumenta il distacco: i volumi in ebook sono stati 49 contro 23. Nel 2014 gli e-book sono stati 44 contro 12. Nel 2015 conto solo 12 cartacei su 61 letture (la 62esima, essendo incompleta non la considero in queste statistiche). Stesso valore assoluto dell’anno precedente, ma meno ancora in percentuale. Occorre poi notare che, anche questa volta, la maggior parte dei cartacei li ho letti nel periodo estivo, durante le ferie. Normalmente leggo in contemporanea un e-book e due cartacei (uno che tengo sul comodino e uno che mi porto appresso). Il libro che avevo sul comodino a inizio anno (“Il nuovo pensiero plurale”) è ancora lì e non per colpa sua. Se fosse stato un e-book l’avrei finito in un paio di settimane. Insomma, tolto i periodi di vacanza, per me ormai il solo modo di leggere è in e-book, grazie a quell’invenzione geniale che è il TTS (Text-To-Speech) con cui riesco a leggere durante i miei spostamenti a piedi o in auto, con le auricolari. Occorre dire che ogni volta che scrivo di aver letto un e-book, intendo (quasi totalmente) che l’ho ascoltato con il TTS. Evviva allora la tecnologia, evviva gli e-book ed evviva il TTS, senza dei quali quest’anno avrei letto meno di 15 libri; una vera tristezza!

Per la prima volta ho usato, con soddisfazione, il TTS anche con due libri in inglese.

 

Alessandro Baricco

Anche quest’anno ho letto alcuni autori “poco noti” (esordienti o comunque editi di recente da case editrici minori o autoprodotti). Sono stati 7 (contro i 9 del 2014 e del 2013, nel 2012, invece, ne avevo letti 12, nel 2011 altri 10 e nel 2010 ben 30) . Conto però anche 3 volumi di “IF – Insolito & Fantastico” che riuniscono, accanto altri famosi, autori meno noti.

 

Gli autori che ho letto di più quest’anno sono stati:

Stephen King: 4 (5 nel 2014)

Isaac Asimov: 3 (2 nel 2014)

Haruki Murakami: 3 (1 nel 2014)

Nadia Mogni: 2

James Dashner: 2 (1 nel 2014)

Amélie Nothomb: 2

 

King e Asimov erano presenti anche nella lista dei libri più letti nel 2013 con 2 volumi ciascuno.

 

Nel 2013 avevo letto 7 libri di premi nobel, nel 2014 ne ho letti 4 e nel 2015 solo 3 (Italo Calvino, Saul Below e Svetlana Aleksievic), forse per effetto delle delusioni che spesso gli autori premiati mi hanno dato.

 

Nel 2015 le letture non di narrativa sono state più abbondanti, con 11 saggi di vario argomento, 3 riviste letterarie, 1 classico della filosofia e 3 guide, per un totale di 18 volumi, 3 più che nel 2014.

Stephen King

Se i romanzi espressamente fantascientifici sono 9, questi, assieme a opere di carattere variamente fantastico (da Murakami a King), arrivano a 16. Le opere di narrativa a carattere storico quest’anno sono solo 2, senza contare “L’isola dei pirati”, a sfondo storico (erano  8 nel 2014).

 

Gli italiani sono stati solo 12 (erano 25 nel 2014), anche per effetto della lettura di un minor numero di esordienti.

 

E ora la domanda più difficile: quali letture mi sono piaciute, di più, senza limiti di genere?

 

Sulla Mia Libreria di anobii, ho assegnato 5 stellette (il massimo) a:

  1. Mr Gwyn – Alessandro Baricco
  2. La Torre Nera- Vol. 7 – Stephen King
  3. L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello – Oliver Sacks
  4. La chimica della morte – Simon Beckett
  5. Una giornata di Ivan Denissovic – Aleksandr Solgenitsing
  6. Antichrista – Amélie Nothomb
  7. Una scrittura femminile azzurro pallido – Franz Werfel
  8. Il libro dell’orologio a polvere – Ernst Jünger
  9. 1Q84 – Libri 1 e 2 – Haruki Murakami
  10. L’isola dei pirati – Michael Crichton
  11. La ragazza gigante della Contea di Aberdeen – Tiffany Baker

    Oliver Sacks

  12. Gli effetti secondari dei sogni – Delphine De Vigan

 

Ho provato a ordinarli da quello che mi è piaciuto di più a quello che mi è piaciuto di meno, ma la classifica è molto “fragile”. Domani potrei anche rovesciarla! Per ora diciamo che la palma di miglior lettura del 2015 va a Baricco.

Molti di quelli cui ho assegnato 4 stellette sono comunque interessanti, anche se, per qualche motivo, non mi hanno convinto a pieno.

Quale libro mi ha deluso di più? A differenza di altri anni, nel 2015 nessuna lettura mi è parsa del tutto inutile o negativa.

 

I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:

Nella mia Libreria su anobii trovate i commenti da me fatti a ciascuno. I link invece rimandano ai commenti sul mio blog.

 

Buon 2016 ricco di nuove letture!

 

 

IL NUOVO LEGGO TOUCH LUX 2 DI IBS

Dopo aver utilizzato (abbondantemente) e apprezzato la prima versione dell’e-reader Leggo della IBS, volendone ricomprare un altro, mi è parso che nulla potesse esser meglio che acquistarne la nuova release. Il primo Leggo era a mio giudizio, infatti, unico tra tutti i lettori per la capacità di leggere ogni sorta di formato (epub, mobi, pdf, doc, rtf…) e, soprattutto, in quanto disponeva di un’applicazione di cui la gran parte dei lettori sono sprovvisti, il TTS, ovvero Text-To-Speech, cioè un software in grado di riconoscere ogni tipo di testo (nei molteplici formati segnalati), trasformandolo in voce.

Questo mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei tempi di lettura, non essendo costretto, per farlo, a usare gli occhi. Con il TTS posso ascoltare i libri (senza dovermi procurare un audio-libro, considerato che non di tutti gli e-book ne esiste una versione). Posso dunque leggere mentre guido, cammino, cucino o svolgo altre attività poco impegnative.

Ho dunque acquistato il Leggo Touch Lux 2.

I miglioramenti rispetto alla versione precedente sono evidenti e s’intuiscono dal nome stesso: ha la possibilità di illuminare lo schermo, che è touch. Inoltre ha un numero di pollici inferiore e questo lo rende assai più comodo da infilare in tasca, senza rendere meno agevole la lettura. Anche la prima versione era touch, ma occorreva usare la pennetta in dotazione, però, era dotato di alcuni pratici tasti che rendevano del tutto evitabile il ricorso alla (scarsa) sensibilità dello schermo.

Se la prima versione aveva numerose parole pronunciate dal TTS con accento sbagliato, qui il solo errore che ho notato per ora è il verbo “fosse” che viene letto “fesse”.

Consente anche la navigazione in internet in zone coperte da wi-fi.

Alcune cose però mi sembrano peggiorate. Personalmente preferivo la gestione mediante i pochi tasti (ora ne rimangono 4 più quello di accensione, ma non sono sufficienti per gestire l’e-reader) che quella con touch. La voce del TTS è più espressiva, ma non c’è più il microfono interno, quindi per attivarlo occorre inserire le cuffie. Lo usavo alla guida, accendendolo con veloci passaggi, ora invece, con il Touch Lux, devo fermarmi per infilare gli auricolari!

Il nuovo Leggo Touch Lux 2 di IBS

Non mi pare di aver commesso errori, eppure ho dovuto eseguire più volte la procedura di registrazione!

Quando mi è arrivato a casa, per giunta, il mio lettore aveva due difetti: caricava lentamente i libri e quando ne leggevo uno cambiava in continuazione pagina senza che io facessi nulla!

Ho contattato l’assistenza che mi ha consigliato di risolvere il primo problema aggiornando il software sul sito della IBS e il secondo problema cambiando il tempo di refresh della pagina.

La seconda soluzione si è rivelata inutile, ma l’aggiornamento del software ha risolto entrambi i problemi.

Che cosa vorrei su una nuova versione?

Un tasto solo per attivare il TTS e magari un lettore delle dimensioni di un cellulare, tanto lo uso soprattutto con il TTS e lo schermo mi serve solo per scegliere i titoli. L’ideale, anzi, sarebbe un cellulare con TTS!

Il vecchio Leggo di IBS

Leggo mentre guido

Leggo IBSDue o tre settimane fa mi sono deciso ad acquistare un lettore di e-book. Per la cronaca ho scelto “IBS Leggo”, il modello distribuito da InternetBookShop. Era un po’ di mesi che pensavo di dover trovare un supporto per la lettura di testi elettronici e l’uscita dell’I-pad mi aveva molto stimolato in tal senso. Il prodotto della Apple però offriva troppi gadget rispetto alle mie esigenze. Ero infatti convinto che un simile strumento mi sarebbe servito solo per la lettura. Avevo però (ed ho ancora) un buon centinaio di libri su carta che ancora mi riprometto di leggere. Mi pareva dunque prematuro un simile acquisto. Contavo di smaltire prima la pila cartacea. Con il passare del tempo, pur senza volerlo, mi sono ritrovato ad avere anche una ventina di e-book. La lettura al computer non era l’ideale e ne ho letto in tal modo uno solo. Il loro crescere di numero mi ha così indotto a riflettere ancora sul prodotto. Escluso il mondo troppo raffinato dei tablet, mi sono allora concentrato sui più concreti e pratici e-reader (o ebook–reader).
Qualcuno li rifiuta con l’idea che la carta sia un’altra cosa, ma questo concetto romantico non mi ha mai turbato troppo. “IBS Leggo” non è certo il massimo della tecnologia. Ha uno schermo in bianco e nero (ma la tecnologia e-ink in effetti non affatica la vista più di un libro cartaceo), non dispone ancora del software per le note e le sottolineature (spero arrivi presto, perché è importante) e non aveva un dizionario (che ho installato da me in modo facilissimo). Ha però una caratteristica che conoscevo ma che al momento dell’acquisto avevo del tutto sottovalutato, non pensando l’avrei mai usata: la voce sintetica. IBS Leggo è infatti in grado di leggere ogni tipo di file (non solo i formati specifici come l’epub, ma anche i doc, i pdf e i txt)  e per leggere intendo come potrebbe fare una Vietato leggeremamma con il bambino, con una vocina sintetica che ricorda i più comuni navigatori satellitari. Anche qui ci sarebbe da lavorare sul software, perché ogni tanto ci scappa qualche accento del tutto sbagliato anche sulle parole più comuni (tipo “albéri” e “lampàda”) e le parole in altre lingue vengono lette alla “italiana”. Questo piccolo gadget però mi ha totalmente conquistato. Come lettore cerco di sfruttare tutti i momenti possibili della giornata e per vari anni ho letto nei mezzi pubblici, soprattutto corriere e autobus, in cui ho trascorso varie ore. Da circa un anno non avevo quasi più quest’opportunità dovendomi muovere ora in auto. La voce sintetica d’un tratto mi ha regalato quaranta minuti giornalieri di lettura in più!  Accendo il lettore e questo comincia a leggere per me mentre guido, senza ovviamente doverlo guardare. Dato che riconosce anche i testi word, posso farmi leggere anche relazioni o altri elaborati scritti per lavoro. Con un auricolare posso fare lo stesso camminando per strada.
Già questo è per me sufficiente a indurmi a mutare radicalmente i miei orientamenti nel tipo di leggere al volosupporto per i libri. Se poi si aggiunge la possibilità di aumentare la dimensione dei caratteri, per chi come me che, causa l’avanzare dell’età, deve ora usare due diversi tipi di occhiali a seconda che legga o cammini, significa poter continuare a leggere anche senza indossare gli occhiali corretti!
E che dire poi della possibilità di immagazzinare fino a 15.000 libri (1.500 senza la scheda micro SD) in un supporto con le dimensioni di un tascabile? Ne ho già sperimentato i vantaggi in un viaggio in treno: finito un libro ho potuto scegliere sul momento quale altro iniziare, senza dovermi appesantire portandomi dietro due volumi.
Quanto poi alla lettura di certi romanzi immensi che non si sa come reggere o che appesantiscono la borsa? Nessun problema: il supporto non cambia dimensioni con il crescere del numero delle pagine.
Temevo che scaricare i libri fosse operazione lunga, ma un romanzo si scarica nel tempo in cui  si fa il download di una singola canzone.
Immagino poi come potrà cambiare in meglio la vita per gli studenti delle scuole: un singolo e-reader in borsa invece di sette libroni e due vocabolari! In più potranno portarsi anche l’enciclopedia, senza nessun problema per la schiena.
Insomma, il mondo della lettura sta cambiando radicalmente, anzi è già cambiato del tutto. Tornare a leggere libri su carta per me è ora quasi difficile come tornare a guidare un auto con il cambio manuale, dopo averne guidata una con cambio automatico. E sono più di quaranta anni che leggo, figuriamoci chi impara ora a farlo. Le nuove generazioni non toccheranno carta e schiferano i vecchi libri come oggi, nell’era del 3D e degli effetti speciali, schifano i vecchi film in bianco e nero!
Si aprono nuove prospettive anche per gli autori, ma di questo parleremo un’altra volta.
 
 

LA RIVOLUZIONE IPAD NEL MONDO DEI LIBRI

 Steve Jobs presenta IpadNell’assistere alla presentazione del nuovo prodotto della Apple, l’Ipad, ho avuto la sensazione che si sia al punto di svolta di una vera e propria rivoluzione culturale.
Non so se la nascita dell’Ipad possa essere paragonata all’invenzione della scrittura e a quella della stampa di Gutemberg e farlo forse sarebbe esagerato. Dopo tali eventi dovremmo comunque inserire prima la nascita del PC e quella di internet, e-mail e SMS.
L’Ipad è un supporto per la scrittura, un po’ come lo sono state la carta e il computer. Del computer è il figlio diretto. La madre pare sia il cellulare, ma il figlio somiglia di più al padre!
Certo non è il primo supporto per la lettura digitale dei libri. Sono decenni che si cerca uno strumento per dare sostanza all’e-book. Kindle già esiste e non è certo il solo supporto per la lettura di libri digitali, ma non mi ha mai convinto (e non mi pare abbia convinto neanche i lettori, in genere). Quello chelibro su ipad  c’è in giro ha spesso un’aria antica o comunque non ha dietro le spalle grosse di un gigante come Apple a sostenerlo. Né una libreria digitale come quella che dovrebbe offrire l’apposito ibookstore.
L’Ipad è invece il supporto che aspettavamo. Elegante, leggero, moderno, senza tasti, senza pesanti cornici. Essenziale e complesso al tempo stesso. E non è solo un lettore di e-books: è un vero PC.
“Ebbene?” Dirà qualcuno. Ebbene, in realtà, è un PC ma è anche qualcosa di più. È qualcosa che potrò portarmi in borsa, dove ora The book of Job- Steve Job presenta l'Ipadtengo l’ombrello pieghevole, il giornale e un libro. Al posto del giornale e del libro. E i giornali con Ipad saranno una cosa diversa. Saranno come le versioni digitali che già guardiamo sui ns PC fissi o portatili, ma che ora potremo leggere anche in autobus, seduti o in piedi. Alla fermata. Ai giardinetti. A letto. In poltrona. Ovunque.
E potremo portarci con noi non un solo libro ma un’intera libreria, alleggerendo, ad esempio la valigia quando partiamo per il mare (se siamo buoni lettori).
Credo poi che un supporto così (con i prezzi relativamente bassi che ha), potrà essere soprattutto una rivoluzione per il mondo della scuola.
Pensate agli assurdi zaini dei nostri figli, colmi di sei, sette o più libri. Un domani potranno portasi solo un Ipad e magari un paio di quaderni (ma perché non scrivere direttamente sull’Ipad?).
Certo l’evoluzione della tecnologia porterà altri concorrenti sul mercato. La potenza di queste macchine potrà aumentare e potranno ospitare librerie immense.
Quello che ancora mi pare disallineato è il prezzo degli e-books. Amazon per il Kindle li offre a 9,99 dollari. Apple, con il suo ibookstore, li offrirà attorno a  14 dollari. Sono prezzi destinati, io credo, a dimezzIpad della Applearsi in fretta. Con un supporto così, il mondo dei libri digitali non potrà non esplodere e dato che questi non hanno nè costi di stampa, né di distribuzione, rimarranno solo i diritti d’autore, le percentuali degli editori e quella delle librerie on-line e un po’ di pubblicità (che potrebbe ripagarsi inserendo pubblicità nei testi stessi). Un libro corredato di pubblicità, potrebbe arrivare a essere offerto gratis, pur facendo guadagnare autori e editori.
È questa la vera rivoluzione: la possibilità di allargare la diffusione dei libri con un’accelerazione del processo che non si ricordava dai tempi dell’invenzione dei caratteri mobili per la stampa.
E i libri non saranno più gli stessi: il multimediale diventerà realtà. Il confine tra romanzo e film si assottiglierà.
Potremo leggere libri coLa libreria digitale dell'Ipadn il sottofondo musicale scelto dall’autore o con quello che vogliamo noi. Sfogliarli facendoceli leggere da attori esperti (dando finalmente spazio al mercato degli audiolibri). Leggere libri corredati da link e immagini in quantità (senza i limiti economici della stampa a colori).
Tutto ciò si può già fare sui nostri PC, ma con l’Ipad (e i suoi fratelli futuri), sarà tutta un’altra Storia!
 
 
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Per sdrammatizzare (se sapete l'inglese), guardatevi questo video (di qualche tempo fa) che anticipava l'Ipad, prevedendone funzioni che Steve Job non ha segnalato! 😉
(per chi non lo sapesse "pad" vuol dire assorbente!)
 
Qui c'è un video simpatico che prende in giro la presentazione di Job, presentando un antenato dell'Ipad.
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