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…E20DICULTURA, IL NUOVO BLOG DEL GRUPPO SCRITTORI FIRENZE

Oggi (martedì 04/02/2020) si è tenuto l’undicesimo incontro in ASD Laurenziana del GSF Gruppo Scrittori Firenze sul tema “UN BLOG E UNA NEWSLETTER PER IL GSF – Incontro per la definizione di nuovi strumenti di comunicazione per l’associazione”.

Trattandosi di una riunione operativa, la discussione è stata complessa e vivace.

I partecipanti si sono trovati d’accordo sui seguenti punti:

  • È utile dotare il GSF di un blog e di una newsletter;
  • Blog e newsletter dovranno lavorare in sinergia e la newsletter servirà a portare in evidenza i post più significativi;
  • La frequenza della newsletter dovrà essere almeno mensile, se non con intervalli maggiori;
  • La forma della newsletter sarà quella di un’e-mail articolata in capitoli tematici, contenenti brevissimi articoli di 1-3 righe che rimandano con un link al relativo post;
  • Il blog utilizzerà “categorie” e tag per evidenziare la diversità dei contenuti;
  • Come piattaforma per il blog utilizzeremo WordPress, che consente di configurare diversi ruoli per gli utenti (Amministratore, Editore, Autore, Collaboratore e Sottoscrittore);
  • Valuteremo come e quando attivare una presenza anche su instagram.

Abbiamo discusso anche a lungo sul nome da dare al blog e alla fine ci siamo trovati d’accordo su “…E20DICULTURA”, da sottoporre al Comitato Direttivo per l’approvazione. Marco Cibecchini si è offerto di realizzare alcune prove grafiche per rendere il nome in modo da inserirlo, assieme al logo del GSF, in testa al blog.

Restano ancora moltissimi aspetti da definire, dunque abbiamo deciso di rivederci quanto prima (probabilmente martedì 18 Febbraio) per approfondirli.

Dovremo, per esempio, definire le sessioni della newsletter, i ruoli ricoperti da ciascuno nella gestione del blog, la frequenza della newsletter (mensile, trimestrale o superiore), il tipo di contenuti ammessi nel blog, la data di avvio del blog.

Si ricorda che il prossimo martedì 11 ci incontreremo sempre presso l’ASD Laurenziana (via Magellano 13 rosso, Firenze) per concordare come realizzare l’antologia su Firenze Capitale e per ascoltare le indicazioni di Sergio Calamandrei che, con il supporto di foto d’epoca, ci fornirà indicazioni su storia, usi, costumi e geografia di Firenze dal 1865 al 1871, periodo in cui dovranno essere ambientati i racconti. L’ingresso, come sempre, è libero per chiunque voglia ascoltare o partecipare.

È TEMPO DI BLOG?

Nessuna descrizione della foto disponibile.Il 21 Gennaio 2020 l’ASD Laurenziana ha ospitato il decimo incontro letterario del GSF Gruppo Scrittori Firenze (curati dal sottoscritto Carlo Menzinger e da Barbara Carraresi).

Il tema della serata era “Progetti del GSF per il 2020: ipotesi di blog, antologie e premi letterari”.

L’incontro si è articolato su tre temi principali:

  1. Creare un blog, una newsletter o una rivista per il GSF;
  2. Organizzare nuovi premi
  3. Fare un’antologia a tema con racconti di autori del GSF.

 

1 – Blog, newsletter e rivista

La discussione si è concentrata soprattutto sul primo punto e si è convenuto che sia prematuro pensare a una rivista, senza aver prima maturato un’esperienza con blog e newsletter. In ogni caso, se dovessimo decidere di farne una, è parso alla maggior parte degli intervenuti che fosse preferibile partire dal digitale, rimandando la realizzazione di una versione cartacea a un’ulteriore fase.

Sono stati raccolti i nomi dei primi volontari disponibili a costituire la redazione del blog e della newsletter: Renato Campinoti, Massimo Acciai, Antonella Cipriani, Vincenzo Sacco, Maila Meini, Barbara Carraresi e Carlo Menzinger. Si resta aperti ai contributi di chi altro vorrà collaborare.

La redazione si occuperà congiuntamente del blog e della newsletter, che, a mio avviso, dovranno essere predisposti in modo coordinato e sinergico.

La newsletter sarà dedicata soprattutto a relazionare sulle molteplici attività del GSF (premi, antologie, incontri letterari, presentazioni, corsi di scrittura, fotografia, recitazione, arte, gruppi di lettura, eventi conviviali e quant’altro), ma anche a comunicare eventi ed attività di altre realtà culturali di Firenze, della Regione o nazionali. Potrà esserci una sessione di recensioni di opere letterarie del gruppo o esterne. Da valutare lo spazio per contenuti narrativi o poetici.

Il blog, invece, potrà accogliere, opportunamente filtrati dalla redazione, contributi articolati dei soci sotto forma di recensioni, relazioni su eventi culturali, racconti o poesie. Si immagina di fare categorie distinte al suo interno.

Il prossimo incontro presso la Laurenziana (via Magellano 13 rosso – Firenze Nova), Martedì 4 Febbraio, sempre alle ore 18,00, approfondirà il tema del blog e della newsletter decidendo:

  • come organizzare la redazione (chi farà che cosa),
  • come selezionare i testi,
  • quali strumenti utilizzare,
  • quale periodicità dare alla newsletter,
  • come gestire la mailing list,
  • come coordinare newsletter e blog,
  • che nome dare al blog,
  • altre tematiche inerenti la realizzazione dei due strumenti.

 

2 – Nuovi premi

In merito a possibili concorsi si è pensato a:

  • un premio per studenti su tematiche ambientali,
  • un premio per lettori di libri di autori del GSF e
  • un premio di racconti pubblicati sul blog.

L’argomento sarà, però, approfondito e sviluppato più avanti, dopo che avremo definito gli strumenti di comunicazione del gruppo.

 

3 – Antologia

Per quanto riguarda una possibile antologia (di nuovo su tematiche ambientali? Su Firenze?), non c’è stato il tempo per dettagliare l’argomento. Sarà comunque argomento da affrontarsi più avanti.

 

4 – Annuari, corsi di esperanto, presentazioni e reading

Inoltre, è stata proposta la realizzazione di un volume che riunisca i resoconti degli incontri letterari della Laurenziana, ma si è ritenuto di decidere in merito quando e se avremo maggior materiale.

Analogamente potrà essere realizzato più avanti un volume contenente il materiale più interessante del blog e/o della newsletter.

 

Infine, è stata proposta l’organizzazione di un corso gratuito di esperanto. Si è candidato come docente Massimo Acciai. Il corso sarà attivato solo se ci sarà un adeguato numero di adesioni. Chi fosse interessato è pregato di comunicarlo quanto prima al direttivo del GSF o al medesimo docente.

Si ricorda poi che nel mese di febbraio è stata programmata la presentazione collettiva di 8 autori. Nei mesi successivi saranno organizzati presentazioni di 2 o 3 autori per volta e un reading di poesia a maggio.

Vi aspettiamo numerosi martedì 4 Febbraio alle ore 18,00, sempre all’ASD Laurenziana, via Magellano 13 rosso (Firenze) per decidere come realizzare il blog e la newsletter.

LA SCRITTURA VISUALE È MORTA O È IL FUTURO?

La “scrittura visuale” in narrativa mi pare abbia una valenza più sperimentale che concreta e si presenta come un tentativo abortito di modificare la scrittura letteraria, mentre se parliamo di altre forme espressive la commistione di immagini e scrittura appare oggi la norma della messaggistica elettronica e dei social network ed è riscontrabile nelle pubblicità e talora in film, spettacoli o altre rappresentazioni visive. Considerando la grande diffusione di tali mezzi, potremmo quasi dire che la “scrittura visuale”, pur avendo perso la sua scommessa sperimentale di forma letteraria, ha vinto quella di mezzo espressivo.

Negli ultimi anni, abbiamo vissuto, quando cominciarono a diffondersi gli SMS, un ritorno verso forme di scrittura essenziale, che con l’abolizione di lettere e regole grammaticali tendono a rendere i messaggi in qualche modo simili alla scrittura ebraica senza vocali (“ctrl” per “controllo”) o allo sviluppo di acronimi sostitutivi di intere frasi (“tvb” per “Ti Voglio Bene”).

Ancor più di recente le chat e i social network hanno diffuso e sviluppato gli smile, nati con gli SMS, facendo proliferare una moltitudine di immagini sostitutive di parole, frasi o stati d’animo, riportandoci indietro di millenni ai tempi degli ideogrammi e dei geroglifici. Quindi, abbiamo assistito all’uso diffuso sui social network di abbinare nei post pensieri con immagini, suoni o video e viceversa o del legame di questi nei blog. Basta pensare a una bacheca di facebook per capire come la scrittura si esprima ormai in perfetta sintonia con altre forme di comunicazione, sia visive che sonore.

 

Il saggio “Scrittura visuale”, sottotitolo “Ricerche ed esperienze nelle avanguardie letterarie” di Giuseppe Morrocchi, però, non si occupa di questi temi, ma, dopo una prima analisi degli esempi storici di scrittura “grafica”, passa a esaminare soprattutto le cosiddette avanguardie futurista e dada, mostrando l’uso destrutturato e, spesso, grafico che facevano della scrittura. Questo del resto è più che comprensibile, trattandosi di un testo del 1978. Se avesse fatto diversamente, sarebbe stato quanto meno profetico!

Pur apprezzando il grande vigore e l’energia propositiva del manifesto futurista di Marinetti, (qui riproposto assieme a quello dada e altri scritti programmatici dei due movimenti), in questi anni del terzo millennio il loro tentativo pare quanto mai fallimentare e non a caso, salvo che a costoro non si voglia attribuire un qualche influsso nella moderna semplificazione della scrittura, che sembra però derivare più che altro dalle esigenze dei nuovi strumenti di comunicazione, quali cellulari, smartphone e tablet.

Nelle mie recensioni ho spesso evidenziato come le ragioni del successo di tanti libri risieda spesso in trama, struttura, ambientazione, personaggi e vari altri elementi e, come, tra questi, trama e struttura siano fondamentali per rendere un libro accessibile a un pubblico esteso. Farne a meno in un romanzo significa relegarsi volontariamente in un ghetto letterario riservato a pochissimi amanti del genere o a lettori particolarmente raffinati.

La destrutturazione della scrittura in ambito letterario sembra condannata a morte dai processi evolutivi che permeano la scrittura come ogni altro fenomeno: sopravvivono solo i modelli che hanno più successo.

Diverso il discorso, come detto, se consideriamo i social network, dove la “scrittura visuale” appare la forma dominante di espressione, corredata anzi, di video, musica e suoni di vario genere.

In campo letterario, un testo che risulti incomprensibile senza un particolare sforzo non genera piacere o soddisfazione nel lettore comune e rimane dunque retaggio di un élite letteraria autoproclamatasi superiore, ma facilmente solo troppo pretenziosa per mirare all’obiettivo principe della scrittura: comunicare. Se scopo dello scrivere è dunque la comunicazione, chi comunica male fallisce. I migliori scrittori sono quelli che sanno raggiungere la mente o il cuore del maggior numero di lettori (possibilmente entrambi).

La “scrittura visuale”, però, non va peraltro considerata un fallimento totale, se la si inserisce, come dicevo all’inizio, in altri media, di cui può essere parte. In tali casi svolge proprio la funzione di rendere la comunicazione più semplice ed empatica.

Questo non significa necessariamente riconoscere una dignità letteraria e cultura a forme espressive come gli spot televisivi, che, talora, nonostante lo scopo commerciale, raggiungono qualità artistiche non disprezzabili, e a molti post che circolano in internet, ma la loro qualità artistica potrebbe essere un tema da esaminare.

Occorre, comunque, direi, tenere ben distinti i due ambiti: da una parte il romanzo, con la sua struttura e la sua trama e le sue regole, comprese quelle grammaticali, logiche e sintattiche che poco possono concedere al visuale, senza trasformarsi in altro (film, documentario, video…), dall’altra il mondo moderno dei post e delle chat che si esprime mediante la condivisione di contenuti che mescolano al loro interno forme espressive diverse e che vive, in effetti, una destrutturazione che avrebbe potuto affascinare i futuristi.

 

MIGRAZIONE DA SPLINDER A WORDPRESS

Dopo quasi un mese di travaglio seguito all’annuncio del tragico collasso della galassia splinderiana, credo di aver finalmente trovato casa per il mio blog http://menzinger.splinder.com. Il mio primo tentativo è stato quello di riattivare la pagina http://carlomenzinger.blogspot.com/ che già avevo su Blogger. La prima scoperta sconvolgente è stata che Blogger non ha (o almeno non mi pare abbia) una community degna di quella cui mi ero abituato su Splinder. Lì per lì mi ero rassegnato a perdere tutti i vecchi post e i relativi commenti. Ho scoperto però che ci sono varie procedure per esportare e reimportare altrove i vecchi blog e così ho tentato di trasferire i contenuti da Splinder a Blogger. Ho provato a seguire il sistema riportato qui, ma ho scoperto che il file che avevo estratto era troppo pesante per essere trattato. Per effettuare la migrazione ho dovuto effettuare un passaggio intermedio trasferendo tutto su Logga.me, dove ho aperto un apposito blog di transizione http://logga.me/carlomenzinger/.

Non riuscendo a completare il passaggio su Blogger, ho tentato con WordPress, assai più simile a Logga.me Per esportare da Logga.me basta andare su Strumenti – Importa e selezionare WordPress Ci viene chiesto di importare il file WXR (.xml) che abbiamo creato esportando il blog già importato su Logga.me. Purtroppo a un certo punto la procedura si è inceppata e non sono più riuscito ad andare avanti. Il software mi ha chiesto di contattare l’assistenza, cosa che ho fatto, ricevendo una risposta in tempi rapidi. Mi hanno chiesto di inviare il file esportato da Splinder, cosa che ho fatto e il giorno dopo mi hanno comunicato di avere esportato tutto su WordPress. Avevano però importato solo i post fino al 7 giugno 2009. E tutti gli altri? Non c’erano neppure i commenti! Ho scritto di nuovo all’assistenza di WordPress, che con un paio di veloci passaggi ha risolto tutti i problemi! GRAZIE WORDPRESS, thank you Chris and Karim for your help! (Il solo problema per chi mastica solo italiano è che la conversazione con questi due Happiness Engineer – come si firmano – è stata tutta in inglese).

Ecco così il mio nuovo blog https://carlomenzinger.wordpress.com/.

Ora devo solo capire come funziona la Community.

L'agonia di Splinder

In home page della piattaforma blog Splinder si legge: 

ATTENZIONE!
A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web
.”

Credevo fossero solo voci da splinderiani pessimisti, ma purtroppo il giorno si avvicina: il pianeta Splinder sta morendo e il popolo web ha iniziato la sua diaspora.
Anche io ho così abbandonato mestamente la mia tana digitale degli ultimi anni http://menzinger.splinder per migrare nella galassia Blogger.
Già nel 2008 avevo aperto una pagina su Blogger, ma senza svilupparla, così l'ho riattivata, implementata e avviato da ieri il mio nuovo blog http://carlomenzinger.blogspot.com 
dove continuerò a parlare soprattutto di libri.
Spero che Splinder lasci almeno una versione statica del sito da usare come archivio dei vecchi post, che non mi sembra abbia molto senso esportare in massa e che impegherei troppo a trasferire poco per volta.
Spero di trovare presto molti di voi su Blogger. In ogni caso fatemi sapere dove vi siete rifuggiati per sfuggire al collasso di Splider.
Spero che questo sia un arrivederci e non un addio.

  
 

Premio Dieci e Lode

Ho ricevuto questo premio da Giuliana Argenio.


La motivazione è stata:

per

talento letterario.

 
Non è la prima volta che Giuliana si ricorda di me. Ha, infatti, pubblicato una bella recensione sul mio romanzo Giovanna e l’angelo e mi ha recentemente incluso nella "sporca dozzina".
 
Vorrei riportare di seguito le prime parole di entrambi:
Giovanna e l’angelo
 
*****
Visto che siamo in tema, vorrei ringraziare anche Enrico Matteazzi (alias Kikmaster) per la bella recensione che ha fatto recentemente del mio romanzo Il Colombo divergente, della quale pure riporto l’incipit:
 
 
Un grazie dal cuore ad entrambi.
* * * *

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio Dieci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore.
2. Linkare il sito o il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento..
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo
4. Inserire il regolamento
5. Premiare almeno un sito o un blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il sito o il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

ora… il premio mi è stato assegnato da Giuliana Argenio.

Grazie Giuliana.

Non credo molto nei premi, ma quando lo ricevo da una persona che stimo come te, non posso certo rifiutarlo! Grazie ancora.

Spero di aver capito bene il meccanismo.

****

Offro, dunque, il mio Premio a:

Sergio Calamandrei: per la sua amicizia, il suo talento letterario e l’interesse del suo blog

Simonetta Bumbi: per la sua creatività, amicizia e umanità

Daniela Raimondi: per il suo talento narrativo

Eva Carriego: per le sue doti narrative

Giuliana Argenio: per le sue capacità narrative e la sua disponibilità

Gattomammone: per la simpatia del suo blog

E non solo, perché ognuno di loro ha molte altre doti.

 

Perché le colonne non restano allineate?

Chi mi sa dire perché i post mi si sono accodati alla colonna di sinistra? Mi era già capitato ma riducendo le dimensioni delle immagini e eleminado link troppo lunghi tornava tutto a posto. Ora però si è verificato dopo che avevo inserito regolarmente il post e non riesco a correggere la cosa.

Per sistemarla ho dovuto cancellare il precedente post e reinserirlo di seguito. Ho riportato in calce anche i commenti già lasciati (scusatemi).

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