Archive for febbraio 2020

PREMIO ILLUSTRAZIONE FANTASCIENTIFICA

È in corso il Premio MAURIZIO CARITÀ per la migliore illustrazione a tema fantascientifico col patrocinio della World SF Italia e del Comune di Castelnuovo di Berardenga.

Il Premio riguarda le illustrazioni (copertine o tavole interne di romanzi, di saggi, di riviste, di graphic novel, e di pubblicazioni in genere) sia a colori che in B/N.

Trovate il bando qui.

Le illustrazioni dovranno essere a firma di un autore con cittadinanza italiana. Possono riguardare opere edite per la prima volta tanto in Italia che all’estero nel biennio 2018-2019.

Le illustrazioni dovranno comparire su opere pubblicate da una casa editrice. È ammessa tanto la forma cartacea che l’e-book.

A segnalare le illustrazioni saranno i Soci della World SF Italia in regola con l’iscrizione.

Ciascun Socio potrà segnalare tre illustrazioni. Ogni segnalazione avverrà indicando l’autore, il titolo della pubblicazione, l’editore e il riferimento (specificando se l’illustrazione è di copertina o interna indicandone il numero di pagina).

Si può votare per tutto il mese di febbraio.

Mi piacerebbe segnalare e far segnalare le illustrazioni dell’antologia di racconti distopici “Apocalissi fiorentine”.

Il volume è corredato da 48 illustrazioni realizzate dal Professor Marcello Scalzo della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e dai suoi studenti, eseguite dall’A.A. 2008 al 2012, che le ha messe a disposizione per questo libro. L’immagine di copertina, realizzata da Vincenzo Bosica, è a cura dell’editore Tabula Fati.

Le immagini presentano una Firenze desertificata, sommersa dalle acque, congelata, aggredita dalla vegetazione, trasformata da nuovi sviluppi urbani.

Sono, secondo me, tutte molto belle e interessanti. Sono state selezionate tra varie centinaia realizzate in vari anni dagli studenti di architettura.

Forse ce ne sono altre che meritano di più, ma credo che sia giusto premiare soprattutto Marcello Scalzo, che ha guidato i ragazzi in questo vasto e ambizioso progetto, facendo relizzare splendide immagini, di cui solo alcune sono in questo volume. Sono illustrazioni, oltrettutto, piuttosto differenti da quella che di solito si associano alla fantascienza.

Propongo quindi di votare:

  • Vincenzo Bosica – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – copertina
  • Marcello Scalzo – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – interna, pag.12
  • Marcello Scalzo – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – interna, pag.176

 

Si ricorda, infine, che i Soci possono segnalare anche illustrazioni dello stesso autore due o tre volte, ma in finale andrà una sola illustrazione per autore, quella più votata e se sono a pari segnalazioni, andrà in finale quella votata per prima. Non è concesso l’autovoto, per cui saranno escluse le segnalazioni di illustrazioni appartenenti al Socio che le ha segnalate. L’autore di un’opera può segnalare l’autore dell’illustrazione della sua opera (purché, come detto, siano diversi).

Le segnalazioni vanno inviate alla segretaria del Premio, Francesca Carità, all’indirizzo mail premiocarita@gmail.com e alla segretaria della World SF Italia, Manuela Menci, all’indirizzo mail manuelamenci@gmail.com.

Il mancato invio a uno dei due indirizzi mail comporterà l’annullamento della segnalazione.

Vincenzo Bosica – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – copertina

Marcello Scalzo – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – interna, pag.12

Marcello Scalzo – Apocalissi fiorentine (Carlo Menzinger – Edizioni Tabula Fati, 2019) – interna, pag.176

VIA COL VENTO DOPO L’APOCALISSE

Risultato immagini per annarita stella petrino"

Annarita Stalla Petrina

Nel romanzo di Annarita Stella PetrinoQuando Borg posò lo sguardo su Eve” (Tabula Fati, 2019), in un futuro imprecisato, che fa pensare un po’ alla Georgia di “Via col vento” (il film di Victor Fleming del 1939), con i suoi grandi proprietari terrieri e i relativi schiavi, la Terra è popolata da umani e da una razza sovrumana tecnologica chiamata borg, ma che, a differenza di quanto potrebbe far pensare il nome, hanno ben poco di robotico nei loro corpi. I borg, questi umani versione 2.0, sono ricchi e potenti, ma non è ben chiaro in cosa siano superiori davvero agli umani, a parte la loro algida freddezza da Spock di Star Treck: i borg non hanno “l’incoscienza dei sentimenti” (pag. 111).

Gli umani versione 1.0 (cioè noi) sono loro schiavi.

Il problema è che gli uomini non si sono ancora abituati all’idea di essere sopraffatti dalle loro creature” (pag. 31)

I borg giustificano il loro dominio sui propri creatori in quanto “anno bisogno di essere governati, da soli sono capaci solo di distruggere”. Forse è davvero così!

In questo i borg fanno un po’ pensare al R. Daneel Olivaw di Asimov, l’automa che protegge l’intera umanità nel Ciclo dei Robot.

Sono vietati i matrimoni tra le due razze, ma evidentemente non sono davvero specie diverse, perché se si accoppiano producono figli non sterili. Gli umani 2.0, del resto, sono così poco meccanici, che si riproducono tra loro e sono ormai alla sesta generazione (direi quasi che siamo all’umanità 2.6).

Risultato immagini per via col vento"Tutto ciò fa da sfondo alle avventure di una mezzosangue, metà umana, metà borg, figlia, per giunta di uno dei più potenti e ricchi latifondisti borg e di una prostituta umana.

Frutto di un amore proibito, lei stessa, considerata di fatto una borg, si camuffa da umana per sfuggire ai suoi nemici e trova l’amore in un uomo 1.0.Risultato immagini per Quando borg posò lo sguardo su eve"

Se per i romanzi rosa d’ambientazione storica parliamo di romance, per quelli di ambientazione fantascientifica non mi pare esista ancora un’etichetta. Il romanzo è stato, però presentato, correttamente, come FS Young Adult.

Le avventure di questi futuribili Romeo e Giulietta sono arricchite, peraltro, da un messaggio socio-politico di uguaglianza e fratellanza tra diversi (“un mondo in cui non ci siano più razze superiori e razze inferiori” – pag. 161), forse un po’ utopistico (“«Cosa pensereste di una società in cui agli esseri umani venga restituita la libertà e la possibilità di praticare il culto«Penserei che si tratta di un’utopia»”) e si snoda in una trama con connotazioni da libro giallo, con la ricerca e scoperta delle vere origini di Lilandra Nassir e il mistero della morte di suo padre e di molti altri borg durante una presunta insurrezione umana.

 

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