VITA DI UN ORFANO E DI UN PORTIERE

Image result for il giorno prima della felicitàLa scrittura di Erri De Luca ha una certa levità che crea atmosfere quasi magiche. “Il giorno prima della felicità” parla di un ragazzo orfano che cresce assieme al portiere di uno stabile e sembra quasi di essere dalle parti de “L’eleganza del riccio” della Burbery, perché anche qui abbiamo il rapporto tra un ragazzino e un portiere piuttosto colto (anche se non ai livelli della portiera francese) o quantomeno maestro di vita.

Siamo però a Napoli e non in Francia e la storia ha dei flashback che ci riportano alla Seconda Guerra Mondiale e il mondo descritto è assai più violento, al punto che il primo e più importante regalo ricevuto dal protagonista sarà un coltello, da tenere da parte, per quanto servirà davvero. Si parla della persecuzione degli ebrei e di quei grandi eroismi quotidiani che hanno portato alla salvezza di alcuni di loro ma anche della piccola violenza da cortile.

Il romanzo di De Luca è la storia di un orfano che alleva un altro orfano, è la storia di gente senza origini ma non per questo senza un passato, è storia di crescita e di scoperta quotidiana. Non grandi scoperte, ma quella semplice delle cose della vita, dai rapporti con gli altri al sesso, all’amore, all’onore. È un romanzo che contiene altri racconti, come l’amore infantile per la bambina nascosta dietro la finestra, come l’ebreo nascosto in cantina o come il povero arricchito che confonde le parole (e qui De Luca un po’ si diverte a prendersene gioco, mostrando martiri cristiani che diventano “masticati” o apparecchi acustici che si mutano in apparecchi artistici) o come il duello per la bella pazza che ha bisogno di sangue per rinsavire.

Image result for Erri De Luca

Erri De Luca

Di De Luca avevo letto “Tre cavalli” che mi aveva colpito per la sovrabbondanza di metafore e frasi a effetto, nel complesso un po’ stucchevole, come un dolce con troppo zucchero. Senza zucchero non si può fare una torta, ma se si esagera può diventare solo melassa. Ne “Il giorno prima della felicità“, se non altro De Luca ha un po’ più di rispetto per i diabetici. Il risultato è un libro forse di minor effetto, ma più leggibile.

Rispetto a “Il peso della farfalla” abbiamo meno natura e più umanità. Dei tre, forse “Il giorno prima della felicità” è il libro più vero ed equilibrato.

 

 

Image result for coltello

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: