IL SERPENTE DI PRANDINI E BOSI COLPISCE ANCORA!

Risultati immagini per il serpente di fuocoEd eccomi al mio terzo “Massimiliano Prandini!! Nonché al secondo “Sara Bosi“! È passato ormai un bel po’ di tempo da quando lessi il suo “Bestiario stravagante”, una raccolta di racconti gotico-paranormali che mi stupì assai positivamente per l’originalità con cui Prandini trattava temi che sembrerebbero ormai quantomeno “consunti”, ridando loro nuova vita.

Lo rilessi poi in un romanzo collettivo, “Finisterra – Le Sorgenti del Dumrak”, scritto assieme ad altri quattro autori, tra cui Sara Bosi, un’opera fantasy ben scritta ma in cui la penna di Prandini forse emerge poco.

Ho ora invece finito di leggere “Il serpente di fuoco” il primo volume di una saga fantasy scritta da Prandini assieme a Sara Bosi, e anche qui, ringrazia gli autori del collettivo Xomegap, il cui zampino era anche dietro a “Bestiario stravagante”.

Il caso vuole che abbia da pochissimo letto anche il romanzo del premio nobel Kazuo Ishiguro “Il gigante sepolto” e questo mi ha portato a raffrontare le due opere fantasy che hanno qualche somiglianza. Innanzitutto in entrambi la componente umana prevale sulla presenza di creature fantastiche, che peraltro non mancano. L’essere magico di Ishiguro è un drago (che immagino serpentino secondo la percezione orientale), quello di Prandini e Bosi un serpente dalla testa di fuoco (così come i draghi sputano fuoco).

Il drago di Ishiguro ha creato una sorta di nebbia che ha privato l’umanità della memoria. Il serpente di Prandini e Bosi è lo strumento per ridare alla Città del Sole l’acqua di cui è rimasta priva. In entrambi c’è la quest di un essere magico, grazie al quale ripristinare una situazione perduta.

Sara Bosi e Massimiliano Prandini

Il tema della memoria dà spazio all’anglo-giapponese per riflessioni di un certo tipo, ma entrambi i romanzi si snodano come avventure con forte coinvolgimento umano dei protagonisti. Due fantasy particolari, vicini e lontani al contempo dai modelli classici, due opere che, ciascuna a modo proprio, riescono a trattare diversamente questo genere, senza peraltro stravolgerne i canoni. Dal premio nobel era doveroso aspettarsi ciò. È apprezzabile, invece, trovare un po’ di fantasia in autori certo assai meno noti, ma che ancora una volta dimostrano di sapere lasciare il loro segno nella letteratura fantastica.

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One response to this post.

  1. […] Massimiliano Prandini, Sara Bosi – Il serpente di fuoco (ebook) – romanzo fantasy – italiano (autori poco noti) […]

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