L’UTOPIA DELL’UNIVERSO GUIDATO DALLA SCIENZA

“La Repubblica” (390-360 a.c.) di Platone, tra le altre cose, immagina una città ideale guidata da principi filosofici. In tale opera viene mostrato Socrate che cerca di definire la giustizia e per farlo immagina la nascita di una società. Prima parla di un piccolo villaggio, abitato da contadini e artigiani, quando il villaggio cresce divenendo una città, con ricchezze e lussi, vi compaiono mercanti, artigiani di beni di lusso, cuochi, allevatori e soldati. Questo per Socrate porta a una degenerazione fisica e morale. Propone quindi la città perfetta in cui ogni cittadino svolge solo il mestiere che decide lo Stato, in particolare, dovranno esserci anche soldati di professione. Immagina quindi una società divisa in tre classi: artigiani, guardiani e governanti. I governanti sono dei filosofi che governano con morigerata saggezza.

Isaac Asimov, nel delineare la sua visione della storia futura dell’umanità, nel volume “Foundation” (pubblicato nel 1951 – noto in Italia dapprima come “Cronache della Galassia” e poi, quando lo scrittore russo-americano ha unificato i cicli, come “Fondazione” o “Prima Fondazione”), sembra rifarsi in parte all’utopia platonica.

Innanzitutto, per l’idea che, per contrastare la decadenza dell’Impero di Trantor, che domina l’intera Galassia, il matematico Hari Seldon abbia ideato, mediante la teoria della psicostoria una Fondazione, nella quale, divenuto Primo Ministro, ha riunito un’importante comunità scientifica con il falso obiettivo di scrivere un’Enciclopedia Galattica e con il vero proposito di fornire una guida (formata da uomini di scienza e cultura) per la Galassia, nel momento in cui il potere centrale di Trantor fosse inevitabilmente crollato, come le sue previsioni psicostoriche mostravano chiaramente.

Nella prima fase, il pianeta periferico Terminus si limita a svolgere il compito di redigere un’Enciclopedia che riunisca tutto il sapere della Galassia (non posso qui non notare come l’idea paia superata ai nostri giorni in cui internet sta rendendo le enciclopedie oggetti desueti).

Segue quindi una nuova fase in cui la Fondazione afferma il suo potere sulla periferia del potere, travestendo le proprie conoscenze scientifiche e tecnologiche in potere spirituale e religioso, anche se mi pare poco plausibile che un simile passaggio avvenga in appena trent’anni, come immaginato qui.

Come ne “La Repubblica” di Platone, vediamo quindi l’arrivo dei Mercanti e l’affermarsi del loro potere, in attesa che i filosofi (i “mentalici” della Seconda Fondazione?) prendano il sopravvento come preconizzato da Seldon.

 

Sebbene questo sia il volume con cui in origine iniziava il Ciclo della Fondazione, devo dire di aver trovato più omogenei e autonomi persino i due prequel scritti da Asimov nel 1988 (“Preludio alla Fondazione”) e 1993 (“Fondazione Anno Zero”), allo scopo di unire il Ciclo dell’Impero al Ciclo della Fondazione e a quello dei Robot.

Isaac Asimov

In “Cronache della Galassia”, infatti, la ripartizione della storia in cinque fasi, distanti tra loro vari anni e con personaggi diversi, rende il romanzo, sebbene con una sua consequenzialità, assai più simile a una raccolta di racconti e fa quasi pensare (per quanto sappiamo non sia così) che sia questo il romanzo scritto per collegare “Fondazione Anno Zero” ai successivi!

Il solo personaggio che ricorre in tutti è Hari Seldon, ma compare qui in carne e ossa solo nel Prologo e poi sarà solo citato o, al massimo, comparirà in qualche proiezione.

Da notare che “Fondazione Anno Zero” si chiude con l’inventore della psicostoria già morto, mentre “Cronache della Galassia” fa un salto indietro nel tempo e ce lo fa vedere, brevemente, nei suoi ultimi anni di vita.

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6 responses to this post.

  1. […] Fondazione anno zero (Forward the Foundation, 1993), Urania n.1287, 1996 * Fondazione o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation, 1951), Urania n.317 bis, 1963 * […]

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  3. […] e Impero”, avrebbe potuto benissimo essere l’ennesimo capitolo del precedente volume “Fondazione”, mentre “Il Mulo”, seconda parte di “Fondazione e Impero” e “Now you see it ”, […]

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  4. […] Asimov, nel delineare la sua visione della storia futura dell’umanità, in “Fondazione”, sembra rifarsi in parte all’utopia platonica (“La Repubblica”, 390-360 a.c.) di una […]

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  5. […] Fondazione anno zero (Forward the Foundation, 1993), Urania n.1287, 1996 * Fondazione o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation, 1951), Urania n.317 bis, 1963 * […]

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  6. […] Isaac Asimov (2) – Cronache della galassia – (e-book) – romanzo fantascientifico – statunitense […]

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