IL MANCATO PARTO DELLA SCHIZOFRENICA

E sei! Sono infine arrivato a leggere il sesto romanzo della serie “La Torre Nera”, scritta da Stephen King.

Come noto il ciclo si compone dei romanzi:

  1. La torre nera I: L’ultimo cavaliere(1982, pubblicato originariamente come romanzo breve; edizione rivista nel 2003(The Dark Tower I: The Gunslinger)
  2. La torre nera II: La chiamata dei Tre(1987(The Dark Tower II: The Drawing of the Three)
  3. La torre nera III: Terre desolate(1991(The Dark Tower III: The Waste Lands)
  4. La torre nera IV: La sfera del buio(1997(The Dark Tower IV: Wizard and Glass)
  5. La torre nera V: I lupi del Calla(il titolo annunciato era L’Ombra Strisciante[1][2]) (2003(The Dark Tower V: Wolves of the Calla)
  6. La torre nera VI: La canzone di Susannah(2004) (The Dark Tower VI: Song of Susannah)
  7. La torre nera VII: La torre nera(2004(The Dark Tower VII: The Dark Tower)
  8. La torre nera: La leggenda del vento(2012(The Dark Tower: The Wind Through the Keyhole)

 

A quanto pare però la storia si dovrebbe concludere con il settimo volume, essendo l’ottavo una sorta di spin off che si colloca cronologicamente più dalle parti degli eventi narrati nel quarto libro.

Ai 7/8 libri principali, sono collegate numerose altre opere di King. Riporto di seguito la ricostruzione che ho trovato su wikipedia:

 

I collegamenti in realtà non finiscono qui. Nel romanzo che ho appena letto, “La Canzone di Susannah”, per esempio, ci sono riferimenti sia a “Le notti di Salem”, opera che direi costituisce quasi un prequel della serie, sia a “It” il cui spirito aleggia sulla storia. Sento persino dei legami con “22/11’63”.

Questo sesto volume condivide con il terzo un brutto finale o per meglio dire un non-finale, che ci lascia sospesi in attesa di leggere il successivo, come se, in realtà, il terzo e il quarto volume come il sesto e il settimo fossero due parti della stessa storia, a loro volta inserite nella trama generale.

Peccato da poco, direte voi, dato che comunque stiamo parlando di un’opera che ha senso (ma aspetto di leggere l’ultimo volume per confermare che questo “senso generale” esiste) solo se letta nel suo insieme.

Questo sesto volume è scritto, come è consuetudine del grande King, con la consueta professionalità, tecnica e maestria, eppure c’era una parola, mentre leggevo, che mi si affacciava alla testa: “disordinato”. Strano, perché il libro segue un suo ordine e un suo filo, ma è stata una sensazione che mi ha fatto compagnia spesso, forse per i passaggi /salti dalle vicende della schizofrenica Suasannah/Mia/Detta a quelle delle coppie separate Roland Deschain /Eddie Dean e Jake Chambers / Padre Donald Callahan (con annesso bimbolo Oy).

Stephen King

Diciamo, poi, che tutto sommato la gravidanza di Susannah/Mia non è coinvolgente come altre parti del ciclo e la stessa triplice schizofrenia di quella che può dirsi la vera protagonista di questo volume è ormai cosa nota e stuzzica meno che nelle precedenti letture. Diciamo che la gravidanza sembra un filo troppo esile per una trama, anche se deve reggere solo un volume su otto e più. Il fatto poi di non riuscire neppure a capire se l’atteso neonato/ Tizio sarà una specie di Rosemary’s Baby o altro, svuota l’intero libro di un suo senso. Simpatica l’introduzione nella storia del personaggio Stephen King, un po’ meno i suoi diari semi-falsi in appendice, compresa la morte alla “Mr Mercedes”, che se non altro hanno il pregio di confermarci qualcosa che già avevamo intuito: King ha scritto questa saga senza sapere dove andasse a parare e inventandone gli sviluppi un po’ per volta. Speriamo davvero che il settimo volume sia da coronamento al tutto e non, invece, una delusione, che smonti l’intera costruzione di questa saga, che potrebbe essere una di quelle, assieme, a quella di Harry Potter, meglio realizzate che io abbia mai letto.

Anche se questo volume mi pare abbassare un po’ il tono della serie, l’interesse rimane alto e la saga di qualità. Appena possibile, dunque, dopo una pausa per leggere altro, passerò al settimo e decisivo volume.

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2 responses to this post.

  1. […] La torre nera VI: La canzone di Susannah(2004) (The Dark Tower VI: Song of Susannah) […]

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  2. […] Stephen King – La Torre Nera n. 6 – La canzone di Susanna – (ebook) – romanzo fantastico […]

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