L’ASCESA DI LANSDALE TRA I MIEI AUTORI PREFERITI

Joe R. Lansdale si sta gradualmente guadagnando le primissime posizioni tra i miei autori preferiti. “La notte del Drive-in” (1988, 1989) mi aveva incuriosito, anche se era forse troppo esagerato nella sua assurdità pulp. “Cielo di sabbia” (2011) mi è parso un bel romanzo, capace di reggere il ritmo, con una storia ben costruita e affascinante. Incuriosito, ho letto, quasi subito dopo aver finito il precedente, “Acqua buia” (2012), che si è rivelato persino più intenso e coinvolgente del precedente. Sebbene privo degli elementi fantastici che caratterizzano la scrittura di Stephen King, questa storia mi è parsa molto vicina ai registri narrativi del Re del thriller, con una trama intensa se non intensissima (grande pregio), priva, direi del tutto, di cali di tensione narrativa, senza neanche una pagina inutile (dote rarissima), con personaggi che si fanno ricordare (anche qui come in molte opere di King, molto giovani), e un’ambientazione interessante. Per inciso, a un certo punto si citano anche le tempeste di sabbia del sud degli Stati Uniti, su cui si basa “Cielo di sabbia”. Con questo romanzo ha in comune la presenza di protagonisti ragazzini, di antagonisti rapinatori e violenti, ma lo svolgimento riesce a essere diverso. Non mancano alcune scene di un pulp piuttosto raccapricciante (soprattutto se si immagina la sua resa cinematografica), ma che non sono mai fini a loro stesse o superflue. Insomma, credo di aver trovato un nuovo autore di cui devo ancora leggere molto.

 

 

Joe R. Lansdale

 

 

 

 

P.S. Una curiosità: il super-cattivo della storia si fa chiamare Skunk, che si può tradurre come puzzola (in effetti, anche lui puzza molto), che come furfante, individuo spregevole (e non ci sono dubbi che lo sia).

 

 

 

 

Skunk (puzzola)

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15 responses to this post.

  1. Posted by gabberthomsonTommaso on 6 maggio 2014 at 07:57

    Se ti piace Lansdale devi leggere l’Anno dell’Uragano

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  2. molto bello! è vero, acqua buia e cielo di sabbia sembrano due storie “collegate”

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  3. […] fosse avvenuta in ordine inverso. Due autori che mi hanno dato questa sensazione sono Dan Brown e Joe R. Lansdale. Leggere “Il codice Da Vinci” mi è piaciuto molto. Ripetere l’esperienza con “Angeli e […]

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  4. […] Acqua buia – Joe R. Lansdale – (e-book) – romanzo. […]

    Rispondi

  5. […] neppure presi in considerazione come il grandioso King o ai nostrani Baricco ed Eco o magari a un Lansdale, un Roth, un Eugenides o un Jonasson. Persino un Menzinger sarebbe meglio di certe scelte […]

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  6. […] del pulp “Notte al Drive-In” ma piuttosto dalle parti di altri romanzi di Lansdale come “Acqua buia” e “Cielo di sabbia”. In tutti si descrive un’America di provincia che sopravvive a fatica, […]

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  7. […] era già guadagnato le primissime posizioni tra i miei autori preferiti con la lettura di “Acqua buia”. I suoi primi romanzi da me letti sono stati quelli della trilogia “La notte del Drive-in” […]

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  8. […] i limiti) o ad autori mai neppure presi in considerazione come il grandioso King o magari un Lansdale, un Roth (anche lui più volte candidato), un Eugenides o un Jonasson. Eco, purtroppo, ci ha […]

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  9. […] sempre nella rozza e violenta provincia americana di “In fondo alla palude”, “Acqua buia”, “La foresta”, “Cielo di sabbia” e persino dei surreali “La notte del Drive-in” e […]

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