DISTRUGGERE L’ANIMA DELL’UOMO

Il gioco “se il mondo stesse per finire e potessi salvare solo un libro, quale porteresti con te?” viene citato dai personaggi del romanzo “Libri da ardere” di Amélie Nothomb, che notano la somiglianza con la propria situazione.

Una grande guerra è in corso e il loro Paese la sta perdendo. È inverno e non hanno più di cosa scaldarsi. Un professore di lettere, il suo assistente e una studentessa, nonché amante dell’assistente, per affrontare il freddo decidono di bruciare la biblioteca del professore, partendo dai testi meno degni, secondo loro, di sopravvivere fino a restare solo con una decina di volumi e, infine, con uno solo. Stupisce non trovare tra questi nessun classico della letteratura, anche se non stupisce affatto di non trovarvi alcun bestseller (nei loro confronti c’è da sempre un forte snobismo da parte di alcuni intellettuali).

Amélie Nothomb

Il tormento dei personaggi è: vale un po’ di calore questo libro o no? Alla fine, nonostante la formazione culturale degli incendiari, sembra che nessun libro valga abbastanza da salvarsi rispetto alla possibilità di scaldarsi un poco. Ne esce fuori un’immagine desolante, in cui il tentativo di salvare il contenuto dei romanzi imparandoli a memoria del pur citato “Fahrenheit 451” appare come un troppo arduo esercizio, che i tre prendono in considerazione, abbandonando in fretta l’ipotesi. C’è in loro un totale nichilismo che li spinge a farsi violenza l’un l’altro e aspirare persino alla morte, così facile da ottenere (basta passeggiare per le vie della città in attesa di una pallottola).

Non siamo negli abissi distopici di certe storie apocalittiche, ma il quadro umano che ne emerge è davvero devastante.

 

Firenze, 28/07/2013

 

Amélie Nothomb

Amélie Nothomb

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4 responses to this post.

  1. […] Libri da ardere – Amélie Nothomb […]

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  2. […] di Joe Lansdale, “Deserto d’acqua” di James G. Ballard, il film “Waterworld”), guerre (“Libri da ardere” di Amélie Norhomb, “The day after”), collisioni spaziali (“Armaggedon”, “Deep […]

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  3. […] direi a “Libri da ardere” che avevo letto nel 2013, questo della Nothomb è uno splendido romanzo che in poche pagine […]

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  4. […] “Libri da ardere” (1994) e “Antichrista” (2003), eccomi a leggere il mio terzo romanzo di Amélie Nothomb, la […]

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