LE AVVENTURE DI UN CAMALEONTE DI BARCELLONA

Come si può trovare un difetto in un libro che appassiona, incuriosisce e raramente annoia? Può esserlo forse una trama densa di avvenimenti? Dal punto di vista narrativo, questa credo sia la buona regola di molti bestseller, dal punto di vista della credibilità della storia, questo però può essere un elemento che la inficia seriamente.

Che ne direste allora di un personaggio che vediamo neonato sfuggire alla morte per abbandono e fame, crescere orfano di madre, perdere da piccolo il padre in una rivolta, diventare scaricatore di porto, trasformarsi in soldato e poi in banchiere, perdere parenti e amici per peste e guerre, diventare Barone e Console del Mare e poi perdere tutto sotto gli attacchi dell’Inquisizione, scampare a morte certa e ritornare ricco?

Sebbene il romanzo che ne parla sia voluminoso, l’impressione è che questo personaggio sia un po’ finto. Se però accettiamo questo suo camaleontismo come, per esempio, i superpoteri di un eroe dei fumetti o il trovarsi sempre in mezzo ai guai di qualche detective, allora non potremo non goderci un romanzo come “La Cattedrale del Mare” di Ildefonso Falcones (nato a Barcellona nel 1958). Lo apprezzeremo allora non tanto per il piacere di immergerci in una Barcellona del XIV secolo, assistere all’edificazione della sua cattedrale, alle lotte interne ed esterne della città e della Catalogna, quanto per la simpatia verso personaggi cui è difficile non affezionarsi, dal buon protagonista Arnau Estanyol, al suo fratello adottivo Joanet, alla madre Francesca, alle belle donne che lo circondano, agli amici ebrei e moreschi. Faremo fatica a staccarci da queste pagine per i numerosi momenti in cui riusciremo a emozionarci seguendo le avventure di Arnau, sempre guidate dal cuore. Scopriremo un mondo in cui chi sa essere un buon amico generoso sarà sempre ricambiato.

Ildefonso Falcones

Ildefonso Falcones

Non stupisce che questo libro, uscito nel 2006, sia stato tradotto in numerose lingue e abbia venduto, pare, milioni di copie: con una ricetta che non risparmia colpi di scena, suspance, emozioni, la strada per diventare un bestseller appare spianata.

 

Firenze, 27/05/2013

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4 responses to this post.

  1. Ho letto questo libro e mi ritrovo molto nella tua critica.
    Il romanzo è bello, scorrevole e interessante per la ricostruzione storica minuziosa che riesce a rappresentare.
    Ma proprio per raccontare quanto più possibile di un’epoca che l’autore deve avere studiato a fondo, non si poteva che passare attraverso un protagonista cui gliene dovevano succedere di tutti i colori ma proprio di tutti i colori, anche a rischio di renderlo decisamente poco credibile o un po’ fantasy.
    Bel romanzo, da leggere.

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  2. […] secondo l’ho finito solo il mese scorso ed è La cattedrale del mare (2006), il primo romanzo scritto da Ildefonso Falcones. Si tratta di un romanzo, che trae spunto […]

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  3. […] La cattedrale del mare – Ildefonso Falcones […]

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