L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE ALL’INZIO DEL XX SECOLO

Quanti libri scrive Cristina Contilli? Faccio fatica a starle dietro (la sua pagina su anobii è questa), ma ne ho letti ormai vari: “Dalla prigionia nello Spielberg al ritorno alla vita: la vita dentro e fuori dal carcere di Alexandre Andriane, Federico Confalonieri, Piero Maroncelli, Silvio Pellico”, “Il Porto di Calais: amori, cospirazioni e duelli nella Francia del 1804 e “Il duello: Costanza Arconati tra Giovanni Berchet e Pietro Borsieri. “The Countess Julia and her Lovers” e forse anche altri!

Si tratta di un’autrice sempre molto attenta all’indagine storica e alla ricerca storiografica, che correda i propri volumi con ampie note esplicative e bibliografiche. I suoi sono romanzi, ma forse farebbe bene a scrivere direttamente dei saggi o delle biografie. In fondo ci sono tante persone le cui vite sono già un’avventura senza bisogno che si metta in forma romanzesca e anche la forma del saggio potrebbe presentarsi quanto mai interessante.

È questo anche il caso della mia nuova lettura, uno degli ultimi lavori della Contilli, “Sono nata con cento anni di anticipo” che, come recita il sottotitolo, narra la “Storia di Constance Pascal e Madeleine Pellettier femministe e psichiatre nella Parigi di inizo ‘900”.

La trama sta tutta nel sottotitolo, senza bisogno che io aggiunga molto altro! Quest’autrice ama titoli e sottotitoli quanto mai lunghi.

Cristina Contilli

Cristina Contilli

I personaggi mi hanno molto interessato e incuriosito, forse anche per una questione familiare, dato che qui si parla delle prime donne medico d’Europa e delle loro difficoltà ad affermarsi in ambienti fortemente maschili e, tra le leggende della mia famiglia c’è anche quella che riguarda la mia bisnonna Teresita Ruata Menzinger, che fu una delle primissime donne a laurearsi in medicina in Italia. Leggendo queste pagine, dunque, mi è parso di riviverne un po’ la vita.

Ho chiesto a Cristina Contilli se ne sapesse nulla e lei, velocissima e gentilissima, mi ha sommerso di citazioni dell’opera della mia antenata e di suo padre, anche egli medico (ne ho potuto così leggere un testo in cui si opponeva strenuamente alla vaccinazione antivaiolosa).

Dunque ringrazio due volte l’autrice, per la lettura di questo interessante testo e per avermi fatto riscoprire parte della mia stessa storia familiare.

Firenze, 23/06/2013

Teresita Ruata in Menzinger con il pronipote Carlo Menzinger - Novembre 1964

Carlo Menzinger con la sua bisnonna, la dott.ssa Teresita Ruata Menzinger – Novembre 1964

Advertisements

2 responses to this post.

  1. […] Lo snello volumetto (36 pagine) “L’evoluzione del lavoro femminile nella Francia della Belle Epoque” realizzato e autoprodotto con Lulu da Cristina Contilli, giovane e prolifica autrice di romanzi storici, riunisce alcune immagini tratte da cartoline, articoli o vecchie foto in cui si raffigurano le prime donne che hanno affrontato varie professioni (medici, avvocati, militari…). Alcune di queste immagini già le avevo incontrate come illustrazioni del romanzo-saggio “Storia di Constance Pascal e Madeleine Pellettier femministe e psichiatre nella Parigi di inizo ‘9…”. […]

    Rispondi

  2. […] Sono nata con cento anni di anticipo – Cristina Contilli […]

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: