LA TV UCCIDE LA CULTURA

Ray Bradbury - Fahreheit 451

Ray Bradbury – Fahreheit 451

Una delle distopie forse più spesso citata di questi tempi è “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury e questo non ci stupisce, perché forse ancor più di “1984”, è riuscita a prevedere e descrivere tanta parte del nostro tempo attuale.

Quello che ci mostra è il fagocitamento della cultura, rappresentata soprattutto dai libri, da parte della televisione, divenuta ormai tridimensionale e interattiva, con una sorta di finta chat monodirezionale.

Per inciso, la soluzione tecnica che porta alla TV 3D e all’equivalente dei nostri attuali grandi schermi sono, nel romanzo, delle stanze intere in cui ogni parete è uno schermo. Dal punto di vista tecnico Bradbury immagina anche la miniaturizzazione delle auricolari e cani robotizzati.

Se questo libro però, è tanto famoso non è per le invenzioni e le ambientazioni tecnologiche, ma per i roghi dei libri, di cui si sono purtroppo visti esempi reali durante il nazismo e ridicole imitazioni nostrane con falò di “leggi inutili”.

L’aspetto più inquietante e realistico di questo romanzo fantascientifico è il modo in cui, secondo Bradbury, il mondo sarebbe arrivato ad abolire e bandire i libri.

Il ricordo che avevo, da una precedente lettura giovanile, era di un potere centrale autoritario che applicava verso i libri la propria violenta censura, ma nel libro non è così. O meglio questo è solo ciò che succede dopo, nei tempi descritti dal testo. A portare a ciò, similmente a oggi, è il disinteresse per la cultura, surclassata dal fascino vacuo della televisione. A questo si unisce la paura di pensare, perché pensare significa capire e interrogarsi sul senso della vita e delle cose e questo può essere doloroso. La gente guarda la TV e ignora i bombardieri che passano sopra le loro teste per andare a combattere e devastare i Paesi vicini. A uccidere i libri è stato il disinteresse delle persone più che la censura del potere politico. Terribile!

Ray Bradbury - Fahrenheit 451

Ray Bradbury – Fahrenheit 451

È forse vero, come pensano i personaggi del libro, che la cultura porta dolore, perché ci aiuta a capire quanta ingiustizia, violenza, mancanza di senso, tristezza possa esserci nel mondo.

I personaggi di “Fahrenheit 451” vogliono essere felici, non vogliono soffrire. Vogliono essere distratti e intrattenuti dalle loro stanze della televisione, in cui i presentatori li chiamano per nome e i cui attori vengono chiamati La Famiglia, come se davvero lo fossero per gli spettatori.

I libri dunque vengono ora bruciati dai pompieri (in una sorta di contrappasso) e chi li nasconde viene punito, anche con la morte, ma a decretarne la fine sono state proprio le persone, quelle stesse che denunciano senza pietà i possessori di testi. Persino la moglie del protagonista, il pompiere pentito che nasconde in casa alcuni libri salvati dai suoi stessi roghi, denuncerà il marito, che sarà costretto a bruciare la loro stessa casa con tutto ciò che contiene.

Eppure il romanzo lascia uno spazio alla speranza. C’è sempre, ci sarà sempre, chi è pronto a combattere per salvare la cultura, la nostra storia. Il protagonista incontra, dunque, infine un gruppo di persone che impara a memoria i libri per poi poterli riscrivere un giorno, in tempi migliori. Ci vorrà però la deflagrazione esplosiva della guerra per annientare quel mondo e consentire la rinascita di uno nuovo e l’avvio di tempi migliori.

Ancora non siamo a tanto, ma queste letture dovrebbero istruirci e farci capire quanto male possa farci un’informazione passiva.

Ray Bradbury

Ray Bradbury

A mitigare la distopia immaginata da Bradbury, abbiamo oggi internet che è molto di più di una TV interattiva: un sistema di comunicazione diffuso e difficilmente controllabile in modo centralizzato, ma non per questo dobbiamo e possiamo accettare l’appiattimento culturale che deriva dalla perdita del mondo rappresentato dalla letteratura. Oltre a internet, questo nostro XXI secolo ci ha, per fortuna, dato anche il print-on-demand, le auto pubblicazioni e gli ebook. Tutti strumenti, specie l’ultimo, che consentono il diffondersi dei libri, quelli antichi ma anche quelli nuovi. Se la tendenza alla loro scomparsa è forte, questi strumenti attivano e consentono lo sviluppo di forze contrarie che ci lasciano lo spazio – spero – per un ottimismo maggiore di quello con cui poteva guardare allora il recentemente scomparso Ray Bradbury.

 

Firenze, 20/08/2012

 

 

libri che bruciano

Advertisements

6 responses to this post.

  1. […] in cui il tentativo di salvare il contenuto dei romanzi imparandoli a memoria del pur citato “Fahrenheit 451” appare come un troppo arduo esercizio, che i tre prendono in considerazione, abbandonando in […]

    Rispondi

  2. […] Fahrenheit 451 – Ray Bradbury […]

    Rispondi

  3. […] Huxley”, “1984” di Orwell, “Cielo di sabbia” di Lansdale, “La Torre Nera” di King, “Fahrenheit 451” di Bradbury, “Non lasciarmi” di Ishiguro, “Ubik” di Dick e molte […]

    Rispondi

  4. […] anche Jonas fuggirà alla ricerca di un mondo che viene dal passato. Mi ha poi fatto pensare a “Fahrenheit 451” in cui la conoscenza del passato (i libri) è stata cancellata. Nella storia di Bradbury alcuni […]

    Rispondi

  5. […] secolo scorso come “Noi” di Zamjatin, “1984” di Orwell o “Il mondo nuovo” di Huxley o“Fahreneit 451” di Bradbury, distopie nel più puro dei sensi, essendo il contrario, politicamente parlando, […]

    Rispondi

  6. […] secolo scorso come “Noi” di Zamjatin, “1984” di Orwell o “Il mondo nuovo” di Huxley o“Fahreneit 451” di Bradbury, distopie nel più puro dei sensi, essendo il contrario, politicamente parlando, […]

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: