I CLONI DISTOPICI DI ISHIGURO

Kazuo Ishiguro - Non Lasciarmi

Kazuo Ishiguro – Non Lasciarmi

Non lasciarmi” (“Never Let Me Go) (2005) è un romanzo dello scrittore britannico di origini giapponesi Kazuo Ishiguro, da cui nel 2010 è stato tratto l’omonimo film diretto da Mark Romanek, con protagonisti Carey Mulligan, Keira Knightley e Andrew Garfield.

Si tratta di una storia distopica, basata su un’ucronia, in cui è, però, prevalente la ricostruzione dei rapporti tra i tre protagonisti nel singolare ambiente creato mediante la divergenza ucronica.

Vi s’immagina che dopo la Seconda Guerra Mondiale la genetica evolva rapidamente e che contemporaneamente si diffonda la tecnica dei trapianti d’organo. Da questo nasce un’intensa “produzione” di cloni destinati a diventare donatori d’organi. Questi sono e si sentono dei veri esseri umani, ma il resto del mondo non li percepisce come tali e li isola, facendoli crescere in ambienti appositi.

I tre giovani cloni protagonisti della storia hanno il privilegio di crescere in una sorta di college, Hillsham, in cui alcuni tutori particolarmente sensibili cercano di dar loro una parvenza di vita normale. I ragazzi crescono con una percezione imprecisa e distorta ma sostanzialmente felice del mondo, della loro natura e del proprio destino.

La protagonista Kathy racconta la propria vita e come scopre a poco a poco l’amara verità. Centrale è il rapporto con l’antipatica Ruth, che nonostante tutte le sue moine e i dispetti che le fa, continua a considerare la sua migliore amica e con Tommy, il maldestro ragazzo che diventerà il fidanzato di Ruth, pur restando fortemente legato a Kathy.

I protagonisti di "Never Let Me Go"

I protagonisti di “Never Let Me Go”

La storia scorre piacevolmente, quasi come un racconto per ragazzi, con le tipiche indecisioni e i classici dubbi dell’adolescenza, se non fosse che su tutto incombe la stranezza del mondo in cui vivono e la tristezza disperata del loro destino senza scampo: una morte certa dopo un numero variabile di donazioni. Affascinante rimane la sensazione di magico mistero con cui questi ragazzi imparano a conoscere la vita e, in particolare, la strana natura delle loro esistenze di sterili cloni senza futuro, con tutti gli affetti, le amicizie e le speranze che comunque riescono a conquistarsi.

Kazuo Ishiguro

Kazuo Ishiguro

Questo è stato il terzo e-book che ho letto, il secondo mediante un e-reader e il primo utilizzando il sistema di lettura con voce sintetica e sto già cominciando a diventare dipendente dall’ebook reader. Trovo eccezionale la possibilità di ascoltare il testo (in qualunque formato sia scritto, dal epub, al pdf, al doc) mentre guido, cosa che mi fa guadagnare alcune ore di lettura settimanali, che avevo perso dovendo rinunciare agli spostamenti in autobus. Ottima è anche la possibilità di avere più testi sempre con me. L’altro giorno, per esempio, ero in treno e avendo finito di leggere questo romanzo ho potuto scegliere tra alcuni titoli e iniziare subito il successivo.

Certo la voce elettronica del mio Leggo IBS non è il massimo e sbaglia svariati accenti, ma non è poi un gran problema, anche se ora immagino Kathy con la voce impersonale della lettrice sintetica, cosa forse piuttosto azzeccata, essendo la voce narrante di questo libro un clone!

Firenze, 23/09/2011

 

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10 responses to this post.

  1. […] qualità, come Trilogia della città di K., La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, Cecità, Non Lasciarmi e Io sono […]

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  2. […] come Trilogia della città di K., La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, Cecità, Non Lasciarmi e Io sono […]

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  3. […] di sabbia” di Lansdale, “La Torre Nera” di King, “Fahrenheit 451” di Bradbury, “Non lasciarmi” di Ishiguro, “Ubik” di Dick e molte […]

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  4. […] mi ha invece fatto pensare al Cappello Parlante di Harry Potter. Successivamente ho letto “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro, una distopia che mi ha a sua volta ricordato questo libro per […]

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  5. […] da distorsioni dell’apparato sociale (“Hunger games”) che usa in modo perverso la scienza (“Non lasciarmi” di Ishiguro, “Il donatore” di […]

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  6. […] ragazzi allevati come donatori d’organi che vivono in una Seconda Guerra Mondiale ucronica in “Non lasciarmi” di Kazuo […]

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  7. […] sì! Kazuo Ishiguro, l’autore anglo-giapponese della splendida distopia ucronica “Non lasciarmi” ha appena vinto il Premio Nobel per la […]

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  8. […] del premio nobel a Kazuo Ishiguro, autore di opere fantasy e della grande distopia ucronica “Non lasciarmi”. Oltretutto, è ormai la terza volta che il premio è assegnato a un autore che ha scritto […]

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  9. […] isole abitate da bambini allevati come donatori d’organi, ispirata dalla distopia ucronica “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro, da poco insignito del Premio […]

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  10. […] Dopo di lui e dopo José Saramago il cui “L’ultima tentazione di Cristo” può considerarsi un’ucronia, il premio nel 2017 è andato per la terza volta a un autore del genere, a quel Kazuo Ishiguro che ha scritto la distopia ucronica “Non lasciarmi”. […]

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