IL TRONO DEL RE DI SPADE

George R. Martin - Il Trono di Spade

George R. Martin – Il Trono di Spade

Finalmente sono riuscito a leggere “Il Trono di Spade”, il primo volume della saga “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin. Da più parti mi era stato detto e avevo letto che questi romanzi meritavano una lettura. Credo, anzi che non si possa dire di conoscere il fantasy se non si sia letto qualcosa di Martin oltre che di Tolkien, Lewis, Rowling, Brooks e, forse, Bradley.

Sebbene abbia letto qualcosa di ciascuno di loro, non riesco a considerarmi un appassionato del genere. Sono libri che leggo con piacere, ma che non riesco a considerare come le vette della letteratura e che solo a volte mi coinvolgono totalmente, nonostante tutta la mia ammirazione per il genio della Rowling e di Tolkien.

Anche la lettura de “Il Trono di Spade” si è rivelata gradevole, nonostante la gran quantità di personaggi. Del resto come scrivere senza il supporto di un buon gruppo di attori sette romanzi (molti di più nell’edizione italiana, dato che la Mondadori ha diviso ciascun volume in due, infatti “Il Trono di Spade” è, con “Il Grande Inverno” solo la prima parte di “A Game of Thrones”)?

A differenza di altri autori di genere, Martin si limita, almeno in questo primo testo, a immaginare un mondo in cui le stagioni durano anni e gli animali mitologici sono solo delle comparse e non molto dissimili da quelli reali, come i giganteschi meta-lupi.

Se anche c’è un principe nano e si parla di draghi (ormai estinti), mancano però gnomi, elfi, fate, troll e altri esseri immaginari e la magia sembra, in questo volume, ancora assente.

George R. Martin

George R. Martin

Con qualche aggiustamento, potrebbe sembrare una classica storia ad ambientazione medievale, con feudi minacciati, principesse in pericolo e lotte dinastiche. L’alone fantasy però non manca e tutto fa pensare che nei prossimi volumi avrà maggior consistenza.

Devo ancora decidere se mi interessa scoprire come procede la vicenda e non so se reggerò all’impresa di leggere tutti i volumi. Se dovessi farlo, sarà bene che lo faccia presto, prima di aver del tutto dimenticato i nomi dei membri delle Nobili Case Baratheon, Stark, Lannister, Arryn, Tully, Tyrrel, Greyjoy, Martell e Targaryen (e non so se mi basterebbe scorrere gli alberi genealogici di ciascuna elencati alla fine del volume).

Firenze, 23/08/2011

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3 responses to this post.

  1. […] La solitudine dei numeri primi, Esercizi di stile, Mille e una luna, L’uomo greco, Il Profeta, Il Trono di Spade, Uomini che odiano le Donne, Alexandros, Io sono Dio e […]

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  2. […] solitudine dei numeri primi, Esercizi di stile, Mille e una luna, L’uomo greco, Il Profeta, Il Trono di Spade, Uomini che odiano le Donne, Alexandros, Io sono Dio e […]

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  3. […] in un mondo futuro ai confini con il fantasy, dove imperversa un Grande inverno che fa pensare a George R.R. Martin e dove la tecnologia si confonde con la magia quasi fosse un romanzo della saga della Torre Nera di […]

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