I romanzi dei cicli asimoviani in ordine cronologico degli eventi narrati

Isaac Asimov

Isaac Asimov

Da ragazzo, diciamo ai tempi delle medie e per parte del liceo, ho letto numerosi romanzi di Asimov, autore che amavo molto, al punto che, attorno ai quindici anni per un po’ portai dei basettoni come i suoi (gli occhiali già li avevo).

All’epoca però Asimov ancora non aveva collegato tra loro i vari cicli e molti volumi ancora non erano stati scritti.

Ho pertanto deciso di rileggere almeno le opere connesse, seguendo questa volta l’ordine cronologico degli eventi narrati, che ho riprodotto qui di seguito (non quello cronologico di scrittura, che, come vedete, differisce molto).

In vari casi si tratterà di riletture, ma per le opere scritte dopo la metà degli anni ’80 (presi la maturità classica nel 1983), si tratta di scoprire il testo per la prima volta.

Sono partito da alcuni lavori fuori ciclo, compreso Nemesis, che Asimov dichiara espressamente non avere nulla a che fare con i cicli, ma che ha vari aspetti che li richiamano e ho ora cominciato a leggere il Ciclo dei Robot.

Ecco qui l’elenco delle opere. Vi prego di segnalarmi eventuali errori, anche per non sbagliare l’ordine di lettura.

FUORI CICLO

*La fine dell’eternità (The End of Eternity, 1955), Urania n.119, 1956
*Tutti i miei robot (Io robot, Il secondo libro dei robot e racconti vari – Contiene 31 storie scritte fra il 1940 e il 1977) (The Complete Robot, 1982), per I Massimi della Fantascienza n.9, Mondadori, 1985
*Nemesis (Nemesis, 1989), Mondadori, 1990

*Madre Terra (Mother Earth, 1949) racconti incluso in “Asimov Story 4”

ROBOT

Isaac Asimov

Isaac Asimov – 1940

*Abissi d’acciaio o Metropoli sotterranea (The Caves of Steel, 1953), Urania n.55, 1954

*Il sole nudo (The Naked Sun, 1956), Urania n.161, 1957

*Immagine speculare – racconto – Immagine speculare (Mirror image, 1972), in Visioni di robot e in “Il meglio di Asimov

*I robot dell’alba (The Robots of Dawn, 1983), Urania n.1009, 1985

*I robot e l’Impero (Robots and Empire, 1985), Mondadori Altri Mondi n.1, 1986

IMPERO

*Il Tiranno dei Mondi o Stelle come polvere (The Stars, Like Dust, 1951), Urania n.3, 1953
*Le Correnti dello Spazio (The Currents of Space, 1952), Mondadori, 1955
*Paria dei Cieli (Pebble in the Sky, 1950), Urania n.20, 1953

FONDAZIONE

Isaac Asimov

Isaac Asimov

* Preludio alla Fondazione (Prelude to Foundation, 1988), Mondadori, 1989

* Fondazione anno zero (Forward the Foundation, 1993), Urania n.1287, 1996
* Fondazione o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation, 1951), Urania n.317 bis, 1963
* Fondazione e Impero o Il crollo della galassia centrale (Foundation and Empire, 1952), Urania n.329 bis, 1964

* Seconda Fondazione o L’altra faccia della spirale (Foundation and Empire, 1952), Urania n.329 bis, 1964
* L’orlo della Fondazione (Foundation’s Edge, 1982), Mondadori Oscar Fantascienza, 1985

* Fondazione e Terra (Foundation and Earth, 1986), Mondadori, 1987

 

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21 responses to this post.

  1. […] solito tendo a non fossilizzarmi su un solo autore o un solo genere letterario, però, ho deciso di rileggermi in ordine cronologico tutti i Cicli asimoviani e così, quest’anno, ne ho letti 4 suoi. Il ciclo di Hunger Games, sebbene diviso in tre romanzi, […]

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  2. […] deciso di rileggere in ordine cronologico, con la dovuta calma, i romanzi (e i racconti) di Isaac Asimov presenti nei cicli Robot, Impero e […]

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  3. […] Sto rileggendo (ogni tanto), secondo l’ordine cronologico degli avvenimenti narrati, i romanzi e i racconti che compongono i cicli dei Robot, dell’Impero e della Fondazione di Isaac Asimov. […]

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  4. […] Sto rileggendo in ordine cronologico i cicli asimoviani (Robot, Impero e Fondazione). Dopo aver letto i primi testi fuori ciclo, ma che a questi preparano (La fine dell’eternità, Tutti i miei robot, Nemesis), ho iniziato il Ciclo dei Robot, leggendo Abissi d’Acciaio, il primo dei romanzi che vede come protagonista l’investigatore Elijah Baley e il Robot umanoide R. Danieel Olivaw. […]

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  5. […] presenti, ma il fatto che ne “Il Tiranno dei Mondi” non ne sia rimasto neppure il ricordo, a chi legge i cicli in successione, come sto facendo io, credo non possa non suonare un po’ […]

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  6. […] Anche nella galassia asimoviana sono tutti umani e parlano la stessa lingua, ma Asimov motiva il fatto dando un’origine comune agli abitanti dei vari mondi, ampiamente descritta nei vari cicli delle sue opere. […]

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  7. […] forse più dell’horror e della paura, per cui è celebre. In questo è molto diverso anche da Asimov, spesso citato nella saga per i suoi robot positronici, perché lo spirito da giallista del […]

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  8. […] Asimov ha collegato solo in un secondo momento i vari cicli di romanzi che narrano la storia futura della nostra Galassia. I primi romanzi furono, infatti, scritti […]

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  9. Posted by Edo Dry on 6 maggio 2016 at 14:22

    Carissimo Menzinger,
    Ho visto che alcuni commentatori (ad esempio questa cronologia: http://omnibus-dubitandum.blogspot.it/2012/04/cronologia-galactica.html) considerano tra le opere anche “Madre Terra” e “L’ultima domanda”.
    Che ne pensi?

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    • Purtroppo non ho letto “Madre terra”, ma cercherò di rimediare. A giudicare da quanto leggo qui http://www.isaacasimov.it/madreterra.htm “Madre terra” si inserisce bene subito prima del ciclo dei Robot e dopo i racconti sui robot. “L’ultima domanda” invece, che lessi anni fa, senza pensare al collegamento suggerito, mi pare meno legato ai cicli e se non mi parrebbe connesso a nessuno dei temi che li caratterizzano. Se ne può leggere qui https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_domanda

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      • Posted by Edo Dry on 27 agosto 2016 at 10:03

        Ormai è ben consolidato il gruppo di romanzi e racconti che sono ambientati nel mondo della Fondazione. Ci sono però alcuni racconti che non si adattano bene. Si potrebbe provare a stabilire in definitiva quali degli altri scritti Asimoviani sono “dentro” e quali no?
        Per esempio, in “I Robot dell’alba” Fastolfe parla di Susan Calvin, e questo ovviamente trascina con sè tutti i racconti in cui compare la robopsicologa, e anche Powell e Donovan e Stephen Byerley.
        Però “Incidente nel Tricentenario” ambientato nel 2076, presenta una situazione politica mondiale diversa da quella in cui agisce Byerley, e anche il comportamento robotico appare estraneo (vi si può vedere un accenno di Legge Zero, che però verrà formalizzata solo con Giskard e Daneel).
        È solo una mia idea.

      • Per me i racconti dei robot con Susan Calvin sono senz’altro parte dei cicli. Ne rappresentano una premessa, anche se va notato che molti degli sviluppi tecnologici dei robot che vediamo nel Ciclo erano già presenti, tanti anni prima, nei racconti, dunque occorre accettare il presupposto che la robotica, nell’intervallo di tempo, si sia ben poco evoluta, cosa che, leggendo, mi è parsa anomala. Altre storie forse si possono individuare, ma credo di aver fatto un elenco abbastanza completo.

  10. […] originaria e dopo  un numero simile di anni dal Ciclo dell’Impero (1950-52) fanno parte del progetto asimoviano di collegare tra loro questi Cicli e quello dei Robot, descrivendo una storia globale della […]

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  11. […] Sebbene questo sia il volume con cui in origine iniziava il Ciclo della Fondazione, devo dire di aver trovato più omogenei e autonomi persino i due prequel scritti da Asimov nel 1988 (“Preludio alla Fondazione”) e 1993 (“Fondazione Anno Zero”), allo scopo di unire il Ciclo dell’Impero al Ciclo della Fondazione e a quello dei Robot. […]

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  12. […] ora rileggendo tutti i volumi, da “Nemesis” fino a “Neanche gli Dei”, cercando di seguire l’ordine cronologico degli eventi narrati, assai diverso da quello di […]

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  13. […] ai giorni nostri i libri cartacei sembrano essere in procinto di sparire, nei Cicli troviamo ancora degli oggetti definiti libri, ma che somigliano più che altro a videocassette o […]

    Rispondi

  14. […] che lo compongono, quando nel settembre del 2010 lessi “La fine dell’eternità” o quando, nel novembre del 2012, decisi di proseguire nella lettura in ordine cronologico di tutte queste oper… e, in particolare, dei tre cicli dei Robot, dell’Impero e della Fondazione in cui la maggior […]

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  15. […] La sua visione ottimistica della storia futura dell’umanità emerge, in particolare, nella sua storia futura della Galassia, raccontata attraverso le seguenti […]

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  16. […] o Cronache della galassia o Prima fondazione (Foundation, 1951), Urania n.317 bis, 1963 * Fondazione e Impero o Il crollo della galassia centrale (Foundation and Empire, 1952), Urania n.329 bis, […]

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