Grazie ai lettori del Colombo divergente

Quetzalcoatl - Il Serpente piumatoCon questo post, avevo ringraziato gli ultimi lettori che hanno commentato il mio romanzo “Ansia assassina”, vorrei, ora, ringraziare chi ha letto e lasciato nuovi commenti a “Il Colombo divergente”, un romanzo di cui l’anno scorso è uscita la nuova edizione riveduta e corretta:
 
Il primo commento che vorrei citare è di 1949Paperina (che ha anche letto e commentato Ansia Assassina) e si può leggere su aNobii:
 
E se Cristoforo Colombo il 12 ottobre 1492 avesse incontrato al suo sbarco gli Aztechi? E se lo avessero accompagnato nella navigazione di rientro?? Certamente il corso della storia sarebbe stato diverso, e su questi presupposti si snoda il bellissimo romanzo di Carlo Menzinger. Storia reale e storia ucronica viaggiano fianco a fianco in una narrazione ed uso della lingua magistrali. Inserti ermetici in corsivo di una bellezza coinvolgente legano capitoli e brani, mentre la voce narrante si svelerà soltanto alla fine. Molto interessanti la "Nota alla seconda edizione", da leggere rigorosamente dopo il libro, e la vastissima bibliografia, mastodontico lavoro di ricerca e documentazione.
Uno degli inserti:
Goccia di mare, granello di sabbia, soffio di vento.
Mare, mare, onda, onda. Mare senza fine. Fine in mare. Sabbia fine che scorre nella clessidra della vita. Vita che finisce. Vita che fiorisce. Sboccia la vita. Abbraccia la vita. Braccio di mare. Bracciata in mare. Braccato in mare.
Bracciata infrange la cresta dell’onda. Bracciata che accosta alla costa.
Rossa croce. Rosa+Croce. Croce rosa dal vento. Venti rose rosse per te. Venti rose rosse d’amor.
 Venti rose rosse sul tuo cuor.
Goccia di mare, granello di sabbia, soffio di vento.
Da leggere e rileggere.
 
Ci sono nuovi commenti anche su Internet Book Shoop:
Claudio Martini (22-10-2008):
 
Il Colombo divergente" di Carlo Menzinger (Liberodiscrivere Editore) nasce da un’idea originaleQUetzalcoatl e stimolante: cosa sarebbe successo se Cristoforo Colombo avesse incontrato nel suo viaggio verso le "Indie" la costa del Messico e gli Aztechi, invece che le popolazioni caraibiche, come è realmente accaduto? Sulla base di questa domanda, tipica di un romanzo ucronico, Menzinger sviluppa il suo romanzo, fino a rovesciare il corso della storia e i rapporti tra America India e Europa. Colombo è descritto come una persona posseduta dal suo progetto, a cui dedica impegno totale per più di vent’anni e una dedizione assoluta. È colto nel momento della nascita, dell’infanzia, dell’adolescenza già come un navigatore in potenza, è un ragazzo affascinato dalle mappe che vuole diventare un cartografo. Concepisce i rapporti umani e affettivi come tappe nel suo percorso verso le Indie, il suo amore reale è rivolto al mare Oceano, avverte una sintonia forte e quasi alchemica con il mare, come se fossero entrambi composti da una materia affine. Un romanzo innovatore e, a tratti appassionante, frutto di un grande lavoro di documentazione e di ricerca delle fonti che, nonostante qualche eccesso lirico e qualche squilibrio nel registro narrativo, contiene squarci di scrittura vibrante come una freccia che fende l’aria e raggiunge il proprio bersaglio.
 
 
CaravellaAntares666 (18-10-2008):
Il Colombo Divergente è un caposaldo della letteratura ucronica contempo-ranea.
Fondamentale per capire i meccanismi che determinano la divergenza dei molteplici corsi storici prodotti da ogni singola scelta. Come ci insegna la fisica quantistica, anche alternative microscopiche ridisegnano l’intero universo, e qui basta il semplice gesto di un capo amerindiano per mutare la rotta di Colombo e farlo cadere prigioniero degli Aztechi. Le conseguenze di questa cattura si rivelano incommensurabili… Oltre a intessere nel modo più scorrevole e ispirato un’immensa mole di storia, di conoscenza e di cultura, il Colombo Divergente è anche poesia allo stato puro. Ne consiglio vivamente la lettura a tutti!
 
kikmaster (11-10-2008):

Il COlombo divergente - Seconda edizione

Il Colombo divergente è entrato di diritto fra i miei libri preferiti. E’ la storia alternativa di Cristoforo Colombo: cosa sarebbe successo se fosse stato bloccato dagli Aztechi? Carlo Menzinger scrive una "prosa poetica" che riesce a rendere l’atmosfera del racconto mistica e magica. Questo autore mi ha fatto innamorare del genere "Ucronia", che desidero approfondire con altri suoi romanzi. Da leggere con una musica adguata in sottofondo. Consiglio a tal proposito: "Era, the very best of".
 
Il Colombo divergente- Prima edizioneLaura Costantini (11-10-2008):
Un passato e un futuro diversi. È questo che Menzinger ci propone, immaginando un bivio nella vita e nelle esplorazioni di Cristoforo Colombo. Un bivio che avrà conseguenze tali da creare un futuro del tutto diverso da quello che noi, oggi, stiamo vivendo. Un lavoro enorme di documentazione, una penna felicissima, una voce narrante misteriosa e onnipresente, interventi poetici con ballate che si snodano come un coro greco in una tragedia. In fondo di questo si tratta: della tragedia di un uomo cui è stato affidato l’atroce compito di cambiare il mondo. In cambio deve rinunciare a se stesso, vivendo all’inseguimento di un sogno di gloria che, a ben vedere, non gli apparteneva. Da leggere ASSOLUTAMENTE! Laura
Su aNobii, ho appena ricevuto il seguente commento da una mia ormai “assidua” lettrice, Booskop67:
La prima cosa che si pensa leggendo Il Colombo divergente è quanto impegno abbia richiesto all’autore – dal punto di vista della ricerca storica – scrivere questo libro. Ci si immerge, infatti, fin dalle prime pagine, nella Storia (scritta volutamente con la maiuscola), nelle vicende che abbiamo studiato a scuola, e accanto ad essa la storia minore, quella di un uomo – Colombo – animato dal fuoco della scoperta, dall’amore per il viaggio, e da una notevole ambizione. Un uomo – appunto – con le sue debolezze, i suoi difetti, le meschinità. Non un personaggio leggendario, né un eroe. Solo un figlio del suo tempo dotato di intelligenza, lungimiranza e coraggio.
Ma non dimentichiamoci che si tratta di un romanzo ucronico (dello stile ucronico ho già parlato qui: http://cartaecalamaio.splinder.com/post/1843928… ) che racconta la storia delle possibilità mancate e dei se. Cosa sarebbe accaduto se Colombo e i suoi avessero incontrato un re azteco che gli rendesse pan per focaccia? Che non avesse assecondato le loro mire colonizzatrici ma – addirittura – avesse avuto velleità di conquista maggiori e più belligeranti degli spagnoli? Mi fermo qui per non anticipare nient’altro.
Bravo Carlo e decisamente interessanti le soluzioni che si immagina per dare alla storia direzioni molto originali e, forse, verosimili.
 
Un commento un po’ meno entusiastico è di Maui, sempre su aNobii:
Romanzo ucronico, cioè che descrive, letteralmente, nessun tempo: la Storia che non è mai avvenuta, ma Cristoforo Colombo sbarca nel nuovo continenteavrebbe potuto verificarsi se qualcosa, in passato, fosse andato diversamente.
L’arrivo di Cristoforo Colombo nel "nuovo mondo" cambia radicalmente la storia dell’uomo, anche nel romanzo di Menzinger. Ma, in questa realtà alternativa, gli esiti si capovolgono: infaustamente, la "scoperta geografica" per antonomasia diviene l’occasione per la conquista del "vecchio mondo" da parte dei guerrieri Aztechi, che rovesciano la sorte guidati da un potente ed abilissimo, quanto spietato, condottiero.
Invece che con fama, gloria e ricchezza, ci ritroviamo un Colombo che deve far i conti con senso di colpa, sconfitta e problemi personali. Che si interroga, come ogni uomo di fronte alla tragedia, sul senso della vita: la nascita, la vita e la morte.
Da questo confronto interiore si ritrova però, paradossalmente, ed è questo il messaggio che ho apprezzato di più, un uomo migliore.
Un difetto: troppa carne al fuoco.
 
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Premio Arte Punto della VitaVisto che siamo in tema di ringraziamenti, uno anche a Giuliana Argenio, la brava autrice di Vento Rosso, per avermi conferito il premio "Punto d’arte della Vita".

Il premio Punto d’Arte della Vita è stato creato per onorare e riconoscere bloggers che nei loro blog rappresentano la

"Terapia d’arte".

* REGOLE *
1) Indicare da chi si è ricevuto il premio.
2) Dire il motivo per cui si è deciso di creare il proprio blog.
3) Dire qual’è la propria arte preferita.
4) Onorare altri 13 blogs amici.

1) Ho ricevuto il premio da Giuliana Argenio;

2) Ho creato questo blog per parlare di libri: i miei, i nostri, i vostri, i loro.

3) Ovviamente la mia arte preferita è la letteratura.

4) Onore sia a Annehecche, Cronomoto, Rossella Drudi, Acchiappaeventi, Annalisa Fracasso, Sabrina Campolongo, Daniela Raimondi, Giulia Ghini, FIAE – Forum Italiano Autori Emergenti, Enrico Matteazzi, Laura Costantini e Loredana Falcone, Sergio Calamandrei, Vanni Santoni

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9 responses to this post.

  1. Posted by anneheche on 5 novembre 2008 at 21:58

    Sono più che onorata di ricevere da te questo premio! Davvero, non me lo sarei mai aspettata 🙂
    Grazie!
    Mi piace molto ciò che ha scritto Paperina.
    Un caro saluto*

    Rispondi

  2. Posted by argeniogiuliana on 5 novembre 2008 at 23:38

    Felice tu abbia potuto darlo a tua volta a blog che andrò a scoprire. Complimenti a tutti!

    Rispondi

  3. Posted by DanielaRaimondi on 6 novembre 2008 at 10:33

    Onorata e felice di essere fra i tredici. Grazie, Carlo, e lunga vita al tuo Colombo Divergente!
    daniela

    Rispondi

  4. Posted by giuliaghini on 6 novembre 2008 at 11:15

    ma grazie! appena ho più di un attimo per raccogliere le idee lo faccio anch’io…. e poi voglio copiare la tua idea di postare le recensioni sul mio blog….

    Rispondi

  5. Posted by giuliaghini on 6 novembre 2008 at 11:16

    oh… eppoi devo leggere il colombo divergente! cosa faccio con ‘sto dracula? lo butto?

    Rispondi

  6. Posted by kikmaster on 7 novembre 2008 at 09:36

    Grazie per le continue citazioni Carlo! Cmq non scherrzo quando dico che il Colombo è entrato tra i miei libri preferiti. Mi piace come scrivi e secondo me meriteresti di andare più in alto.. ma non si sa mai nella vita, tutto può succedere nel mondo delle possibilità! 😉
    Ciao, a presto!

    Rispondi

  7. Posted by SaR on 7 novembre 2008 at 13:06

    Saluti e bravo!

    Rispondi

  8. Posted by Ipanema on 7 novembre 2008 at 21:58

    wow, grazie mille Carlo…
    Ricambiamo in ogni caso l’onore di averti tra di noi.
    Un abbraccio.
    I.

    Rispondi

  9. Posted by lauraetlory on 14 novembre 2008 at 09:36

    Arrivo solo adesso per dirti grazie.
    Laura

    Rispondi

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