IL SETTIMO PLENILUNIO – Capitolo 5

Esharhamat vista da Angelo CondelloEccoci al quinto capitolo del romanzo che ho scritto assieme a Simonetta Bumbi, con la collaborazione di Sergio Calamandrei.

Nei precedenti capitoli abbiamo incontrato tre dei quattro personaggi principali.

In questo capitolo incontriamo il quarto.

Aspettiamo la vostra interpretazione GRAFICA della storia.

Mandatemi i vostri disegni su menzin@virgilio.it

Questo è l’inizio del quinto capitolo (il seguito lo potete trovare su www.liberodiscrivere.it/).

QUEL DANNATO VENERDI’

Era venerdì mattina. Un dannato e fottutissimo venerdì 17. Chew non era superstizioso. La sua famiglia era arrivata in Italia dalla Cina già due generazioni fa, ma lui non si era ancora fatto condizionare dalle credenze che circolavano nella penisola sulla sfortuna legata al venerdì ed in particolare al venerdì 17. Era stata una giornata piena d’imprevisti, cominciata alle quattro del mattino, e Chew aveva dovuto correre di qua e di là per risolvere una gran quantità di piccoli problemi.

(CONTINUA)

Chew che aspetta la fine dell'orario di lavoro, visto da Angelo Condello

Il punto di vista di Esharhamat, disegnato da Angelo Condello

Le immagini precedenti sono di Angelo Condello; la prossima è di Laura Fazio, le successive sono di Niccolò Pizzorno.

.

Esharhamat vista da Laura Fazio

Esharhamat al lavoro vista da Niccolò Pizzorno

Chew in idrobike, visto da Niccolò Pizzorno

 

Leggi anche gli altri capitoli:

I disegni ricevuti sinora sono tutti su PLENILUNIO7.

Cliccando qui potete vedere tutti i post sul Settimo Plenilunio.

 

Chew visto da Niccolò Pizzorno

Esharhamat vista da Niccolò Pizzorno

Chew in ufficio, visto da Niccolò Pizzorno                La pubblicità della Remboot, vista da Niccolò Pizzorno

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11 responses to this post.

  1. Posted by vampyr8 on 2 giugno 2008 at 16:49

    buon inizio settimana menz 🙂

    Rispondi

  2. Posted by anneheche on 2 giugno 2008 at 22:13

    Il sito non prende! Riproverò.

    Rispondi

  3. Posted by anneheche on 2 giugno 2008 at 22:39

    Mi piace molto lo stile, secco, essenziale, incisivo.
    Bacionotte 🙂

    Rispondi

  4. Posted by rosdrudidurella on 3 giugno 2008 at 14:54

    Ciao Carlo,
    scusami, ma non riesco a trovare il post dove dici di aver introdotto l’argomento di Tor Vergata ecc. Comunque ho parlato con Tripi raccontando di te. Gli ho dato anche l’indirizzo del tuo blog. E’ interessato ai vostri convegni ucronici. Ti scrivo in privato i suoi recapiti. Su Farneti che dire, a me ha affascinato il suo modo di raccontare, è piaciuto tantissimo, inoltre ci siamo trovati in perfetta sintonia su tutto, dalla critica spietata che abbiamo fatto a gran parte dei critici letterari, al modo di comportarsi dei distributori e dei grandi editori (di cui alcuni presenti in sala) all’idea di formare una associazione culturale di autori di genere nel campo letterario. Il 15 giugno ci riuniamo davanti ad una pizza per discuterne, a Roma. A ottobre si ripeterà l’esperimento con convegno universitario in più tappe. Sei il benvenuto, assieme agli altri del gruppo di cui ho letto recensioni e blog. Siete davvero molto bravi. Io ho scritto solo un libro per ora, ma dal momento che vengo da 20 anni di scrittura cinematografica di genere, diciamo che l’argomento, oltre a conoscerlo bene, mi sta molto a cuore. Ho espresso il concetto dell’ambivalenza tra le due arti e relative connessioni, cinema e letteratura di genere vanno insieme da sempre ed oggi che sta per avverarsi una sorta di rinascita in tutti e due i campi, mi sento una sorta di anello di congiunzione tra i due poli. Mi piace combattere e questo lo sai, adesso per la cultura sarà ancora più dura, visti i tagli attuali, ma come 100autrice per il cinema, la sfida è ancora aperta, una sfida al governo che vorrei portare avanti anche nella letteratura. Non vedo l’ora di scrivere il prossimo libro appena libera dalla sceneggiatura attuale. Il tuo mi è piaciuto molto, devo raccogliere idee e tempo per la recensione, anche se non ne ho mai fatte prima, e non credo di esserne al’altezza, quindi considerala un semplice giudizio da una profana come me. Però posso anticiparti che ho trovato molto cinematografici, come una sorta di mini soggetti, alcuni racconti del tuo
    “Ansia Assassina”. Sarò più precisa nella “cosa” che ti scriverò,mi sembra troppo chiamarla recensione, quelle le fanno gli scrittori veri e togati.
    Ti abbraccio e saluto, a presto
    Rossella.
    NB:
    A Napoli ho vinto il premio come miglior opera prima per “Prendimi e Uccidimi”.

    Rispondi

  5. Posted by jumpOnBoard... on 4 giugno 2008 at 10:37

    vedo che comicfun disegna anche per te! che bello!

    Rispondi

  6. Posted by Menzinger on 4 giugno 2008 at 13:27

    Niccolò Pizzorno (Comicfun) è davvero molto bravo ed attivo. Ho visto che ha fatto delle illustrazioni anche per Stefano Romagna e per altri. Non solo disegna bene ma è anche velocissimo. Appena pubblico un capitolo ha già i disegni pronti e riesce sempre ad interpretare molto bene i personaggi.
    Anche gli altri uillustratori di questo progetto sono molto bravi, comunque.
    Angelo Condello ha un tratto molto tecnico che si addice ad una storia un po’ fantascientifica come questa.
    Massimo Berna c’ha fornito delle elaborazioni fortografiche molto suggestive e Silvia Perosino ha realizzato un’immagine di grande impatto visivo.
    Aspettiamo che altri si uniscano al gruppo.

    Rispondi

  7. Posted by RoxyArts on 5 giugno 2008 at 17:29

    Ciao! Grazie di avermi aggiunto, non mancherò di mandarti altri disegni, a presto Laura

    Rispondi

  8. Posted by Menzinger on 5 giugno 2008 at 19:51

    @Laura: grazie di esserti unita al gruppo. Non ti ho citato nel commento precedente, perché il tuo disegno l’ho aggiunto dopo, ma come tutti possono vedere, abbiamo aggiunto un’altra valida collaboratrice alla gallery novel.

    Rispondi

  9. Posted by mMushroom on 5 giugno 2008 at 21:00

    che bella l’idea di questo romanzo, se lo pubblicherete lo leggerò con grande piacere! 🙂
    marko

    Rispondi

  10. Posted by iNessuno on 6 giugno 2008 at 07:59

    Complimenti per l’originalità 😉

    Rispondi

  11. Posted by Miele2 on 7 giugno 2008 at 10:17

    carina l’idea del romanzo in compagnia!!Chew non era superstizioso,io si e credo di averne ben donde.Mio padre è morto di venerdì 17 e mia madre in una camera d’ospedale n°17

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