Archive for Mag 2008

Musica a Milano

Questo è un annuncio fuori tema per questo blog, che si occupa soprattutto di libri, ma mi è stato chiesto di diffondere questa comunicazione dall’amico Baloth, dunque eccola, il testo è il suo, come potete leggerlo su: http://sanasacrosantafollia.splinder.com 

 

QUESTO POST E’ DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE AMANO LA MUSICA E CHE VOGLIONO DIVERTIRSI.

UN INVITO UFFICIALE A VENIRE PER TUTTI VOI …………….MI RACCOMANDO SPARGETE LA VOCE XD.
guitar stage

Un concerto che dura 3 Serate, davanti al politecnico in piazza leonardo 32, dove si esibiranno gruppi italiani conosciuti e non, gruppi stranieri e le band studentesche del politecnico scelte da noi studenti

-MEGANOIDI 15 maggio (alternative rock)

-SORGENTE 16 maggio (german rock)

-NEMESI       17maggio   ( tipo linea 77 un misto tra rap e rock )

-ORANGE      17 maggio   (rock melodico )

Essere studente universitario non vuol dire essere una persona che studia 24 h su 24, siamo essere umani e come tali ci relazioniamo, abbiamo voglia di vivere in compagnia e di divertirci .

Una cosa normalissima per tutti noi , ma da questo bisogno, noi studenti universitari abbiamo creato e organizzato un concerto: IL POLISUONA.

La serata è aperta a tutti.

 

Sul sito indicato di seguito troverete informazioni un po’ più dettagliate, su precedenti edizioni del POLISUONA e informazioni inerenti al luogo e all’orario del concerto:

 

http://polisuona.ternasinistrorsa.it/

birre_menusfondoOltre alla buona musica, ci sarà a aspettarvi la buona birra de IL BIRRIFICIO LAMBRATE dei veri distillatori professionisti, che daranno un tocco in più alla serata .

Questo è il loro sito , dateci un occhio, non ve ne pentirete.

http://www.birrificiolambrate.com/

Per informazione completa ci saranno anche degli stand di organizzazioni umanitarie, se volete, date una mano anche a loro .

Aggiungo per finire che la serata è stata concepita in maniera tale che si inizia come aperitivo verso le sette per poi trasformarsi in un concerto verso le nove e per finire come tale per le undici .


P.S. Ovvio che se volete rimanere oltre le undici nessuno vi caccia

IL PIACEVOLE RUMORE DELLA CARTA

Rumori di Fondo di Sergio PaoliHo letto “Rumori di fondo di Sergio Paoli, Edizioni MEF – L’Autore Libri – Firenze.
Si tratta di una raccolta di racconti brevi, se non brevissimi ma tutti assai fantasiosi e coinvolgenti.
Non c’è un tema o un’ambientazione particolare ad unirli. Forse solo il tempo, che è quasi sempre il nostro, dalla Seconda Guerra Mondiale ad un domani nascosto dietro l’angolo. Li unisce la capacità narrativa dell’autore.
Paoli ci mostra i ricordi giovanili e le amicizie di un vecchio di oggi, i difficili rapporti tra una madre e una figlia adulta, l’insolita gentilezza di un’elettricista al suo ultimo giorno di lavoro, le strane amnesie di un cittadino in un ufficio pubblico, le perplessità di un prete alle prese con la grettezza dei parrocchiani, gelosie antiche che emergono dopo anni, rancori che sfociano nella violenza, la ricerca dell’amore, magari a pagamento, le fatiche di un angelo custode, amori virtuali che divengono reali, amori reali che si smorzano in una telefonata disturbata, i sogni di un pollo in punto di morte, una piccola apocalisse, un insolito antitabagismo giovanile, un tranquillo giustiziere di magnaccia, un amore un po’… sbavato, un sogno inquietante che diventa realtà, la frigida resistenza di un uomo alle lusinghe di una bella donna, piccoli eroismi “postali”, maratoneti inarrestabili, un estremo saluto, l’amicizia che nasce dallo sport, piccoli equivoci familiari, la fantascienza dei nostri PC, un rigattiere che vende… il tempo perduto, un insolito testamento, la fine dell’avanzare del Gioco nel nostro vivere quotidiano.
Alcuni racconti sono spiritosi, altri ci fanno riflettere, altri risvegliano la nostra memoria. Tutti hanno un tocco fantasioso e tutti si lasciano leggere piacevolmente, lasciando una piccola traccia nella nostra anima di lettori.
 
In questi giorni Sergio Paoli ha annunciato di aver venduto 8.000 copie di questo libro e che, per festeggiare, è disposto a regalarne alcune a chi lo chiedesse. Non credo che l’offerta durerà a lungo. Approfittatene!
Credo che per la raccolta di racconti di un esordiente sia un risultato davvero clamoroso.
Rassegna Stampa
Rassegna  stampa 2

IL SETTIMO PLENILUNIO – Capitolo 2

Un paio di post fa ho lanciato la proposta per un VISUAL GROUP BOOK. Ricapitolo di cosa si tratta.

Esharhamat con un licantropo - illustrazione di Niccolò PizzornoAssieme a Simonetta Bumbi e "con la partecipazione determinante di Sergio Calamandrei" ho scritto un romanzo che parla di vampiri e licantropi ed è ambientato in un prossimo futuro. Il libro vuole essere, in certa misura, anche una piccola satira del consumismo.

Quello che vi proponiamo è di farci avere i vostri disegni, ispirati a ciascun capitolo del libro. Sceglieremo quelli che ci piaciono di più e, con la vostra autorizzazione, li useremo per illustrare il volume.

Non vorremmo un solo illustratore. Ci piacerebbe che molti di voi partecipino e che questo che è già un romanzo "collettivo", essendo stato scritto a sei mani, possa diventare veramente tale, arricchendosi con le vostre illustrazioni.

Mandateci i vostri disegni su menzin@virgilio.it. Se ci piaceranno, li pubblicherò su questo blog. I migliori formeranno il volume che tenteremo di pubblicare. Dico tenteremo perché non si può mai dire. Non sono un editore. Però di libri ne ho pubblicati già tanti. Perchè questo no?

Molti disegni sono già arrivati per il primo capitolo e li potete vedere in fondo al precedente post. Qui sopra ci sono un disegno di Niccolò Pizzorno e un’immagine elaborata da Massimo Berna che potrebbero tornare utili per dei capitoli successivi.

Il romanzo si chiama IL SETTIMO PLENILUNIO.

Nel primo capitolo abbiamo fatto la conoscenza con due personaggi, la rossa Esharhamat (detta La poliziotta Sonia Stefani vista da Niccolò PizzornoEsha) ed il professor Michele Moretti.

Nel secondo capitolo incontreremo la poliziotta Sonia Stefani, una ragazza non troppo bella, dura ma buona. E’ una moretta.

Il secondo capitolo inizia così:

– Che ne dici?
– Orrendo, Marco. Veramente orrendo.
– Doveva essere una bestia enorme…
– C’è una cosa che non capisco: perché era nudo? Mi pare già strano che un uomo, al giorno d’oggi, possa essere sbranato da un lupo o un cane o quello che era. Non capisco perché non ci fosse alcuna traccia dei suoi vestiti. Che si aggirasse per strada completamente nudo mi pare assurdo.
– Sarà stato pazzo. Tu Sonia cerchi sempre ragioni nascoste. E’ stato assalito da qualche animale ed è morto.
– Ma è assurdo! Non te ne rendi conto? – osservò la poliziotta, fissando il collega con aria sbalordita.
– No – rispose inespressivo l’agente.

Leggi anche:

ECCO LE NUOVE IMMAGINI CHE CI AVETE MANDATO

La poliziotta Sonia scopre il cadavere

Le tre sopra sono di Niccolò Pizzorno.

Queste tre sotto sono di Massimo Berna.

Sonia Stefani vista da Massimo Berna

Il castello di Piero De Mastris, visto da Massimo Berna

La sede della Banca Rocher, vista da Massimo Berna

E questa è la lupa assassina, vista da Niccolò Pizzorno:

La lupa assassina vista da NiccolòPizzorno

 

Luigino e le pietre magiche

Enrico Matteazzi è un giovane autore vicentino che si occupa di animazione per bambini dai sei ai dodici anni e a questo pubblico si rivolge il suo primo romanzo “Luigino e le pietre della vita”. Più o meno l’età del protagonista, che ha dieci anni. Enrico gestisce anche il blog The thousand faces of  the time.

Luigino e le pietre della vitaQuesto libro narra l’avventura di Luigino, che, per caso o forse per Destino, s’imbatte in tre pietre magiche che fanno molta gola ad una setta e ad altri personaggi misteriosi.

Il protagonista è un bambino come tanti ma si rivela assai più coraggioso, intraprendente e fortunato di qualsiasi coetaneo e riesce a cavarsela bene, nonostante i vari pericoli da affrontare, e la sua avventura si trasforma nientemeno che in una missione per salvare il mondo.

Nella seconda parte della storia l’affianca ed aiuta un personaggio che fa un po’ pensare ad Indiana Jones.

Il racconto scorre via piacevolmente e ha la giusta dose d’emozione, paura e avventura per poter piacere ed incuriosire un piccolo lettore, che seguirà certo con il fiato sospeso il peregrinare di Luigino dall’Italia verso la Russia, passando dalla Jugoslavia, per finire addirittura in Africa.

Alla fine pare più mirabolante la sua fortuna di Prescelto, che non la magia delle tre pietre in cui s’imbatte.

Non mancano la morale e il messaggio ambientalista, che in questo nostro mondo alla deriva ecologica non guasta davvero.

Il formato è piacevole, con illustrazioni e caratteri larghi, come possono piacere ai bambini.

Ora che sta per finire la scuola, questo potrebbe essere certo un bel libro da portarsi sotto l’ombrellone.

L’ho passato a mia figlia che ha cominciato già a leggerlo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: