Giovanna e l'angelo (romanzo ucronico)

Angelo bruciato

 
Giovanna e l'angeloGiovanna e l’angelo” è, come il “Il Colombo divergente”, un’ucronia o allostoria.
È la storia di Giovanna d’Arco vista attraverso gli occhi di un insolito angelo che non ha contatti né con Dio né con altri (e questo lo rende “ateo” nel senso di “privo di Dio”). Un angelo che stenta a capire la propria reale natura ed il proprio ruolo, ma che nonostante ciò guida la Pulzella d’Orléans. Questa, con continua meraviglia dell’angelo, ne percepisce la voce come la Voce dell’Arcangelo Michele, prima, e delle due sante Margherita e Caterina, poi. Personaggi in cui, quasi senza volere, l’angelo si identifica di volta in volta, in quanto essere privo di una propria vera volontà e natura ma solo specchio dei sentimenti di Giovanna.

Giovanna d'Arco - Mila Jovovich

In “Giovanna e l’angelo” si narra tutta la vita dell’eroina francese dalla nascita al rogo e poi (parte ucronica) si narra della sua vita (sognata) futura. Tutto pare solo un sogno fatto tra le fiamme del rogo, al punto che l’angelo e la santa stentano a comprendere il confine tra verità e sogno, umano e divino, bene e male. In questo sogno sono entrambi eternamente imprigionati in una ciclicità che, pian piano, l’angelo comincia a sospettare e che troverà la sua piena evidenza nel finale, che rappresenta solo in apparenza un momento di rottura ma che in realtà è la chiave che riconduce la narrazione alla propria singolare ciclicità, al suo restare imprigionata in un “non-tempo” che troppo spesso somiglia al mese di maggio in cui la donna fu arsa sul rogo. Un "non-tempo", però, ucronicamente inserito nella Storia, cui si fa costante riferimento.
Giovanna d'Arco - Mila Jovovich
La forza del sogno (o del desiderio) è tale da mutare la natura dei personaggi, il loro stesso destino e persino la loro sessualità. Ed ecco che l’ambigua mascolinità dell’eroina si muta in piena transessualità, che capovolge i rapporti tra i sessi di coloro che le sono più vicini, dell’angelo in primis, in uno stravolgimento totale e soprannaturale non solo della Storia ma anche delle forze della natura, andando ben oltre i canoni dell’ucronia.
Il passaggio della nuova Giovanna attraverso i sentieri della Storia è travolgente ed ogni cosa muta natura e spesso si trasforma nel suo opposto. Il mondo è plasmato dal sogno della ragazza.
 
Giovanna d'Arco sul rogoGiovanna e l’angelo è esplorazione della Storia e ricerca di suoi nuovi possibili sviluppi ma anche narrazione di due solitudini che nascono dall’eccezionalità dei personaggi: quella di Giovanna d’Arco e quella dell’angelo. Due solitudini che non riescono a trovare soddisfazione l’una nell’altra, separate come sono dalla “remotissima vicinanza” che deriva dalle loro diversa natura, terrena e spirituale, e che rende il dialogo tra l’eroina e l’angelo pressoché impossibile, salvo i rari momenti in cui le Voci riescono a giungere all’orecchio di Giovanna ma sempre distorte, al punto che l’angelo non riesce a riconoscersi nella sua stessa parola.
angelo nudo
Ed in questa solitudine, contornata di innumerevoli personaggi, Giovanna va alla ricerca di impossibili mete ma soprattutto di se stessa e del senso della sua vita perduta.
 
Per leggere le prime pagine digitare:
Per acquistarlo andare alla pagina:
 
Autore: Carlo Menzinger
Editore: Liberodiscrivere.
Pagine: 265.
Prezzo di copertina: € 15,00.
 
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30 responses to this post.

  1. Posted by azor314 on 13 marzo 2008 at 02:29

    un mondo che vale una vita.
    quante vite ci vorrebbero per
    leggere questi libri?
    la prima la viviamo sbandati
    la seconda per leggere
    la terza per concepire
    le tre purtroppo in una sola
    e in pochi rispetto ai miliardi di esseri umani che passano per altre strade dal Tibet alla Terra del Fuoco
    grazie per la segnalazione ucronica

    Rispondi

  2. Posted by odilia on 14 marzo 2008 at 11:08

    grazie per la tua visita.. molto gradita..

    Rispondi

  3. Posted by sedge on 14 marzo 2008 at 13:34

    Sempre belli i tuoi post…..ma mi fai leggere troppo!

    Comunicazione di servizio: i tuoi commenti si vedono sol mio blog.

    Rispondi

  4. Posted by bobregular on 14 marzo 2008 at 14:28

    grazie del passaggio, raccolgo volentieri il tuo ucronico consiglio!

    Rispondi

  5. Posted by JACKALTWOBIS on 14 marzo 2008 at 15:58

    sei unico Carlo!
    recensione e libro da leggere.
    Finisco Jul e attacco con uno dei tuoi.

    Rispondi

  6. Posted by happysummer on 14 marzo 2008 at 21:36

    Io ce l’ho il libro “Giovanna e l’Angelo”! Quanto prima comincerò a leggerlo .

    Rispondi

  7. Posted by jumpOnBoard... on 15 marzo 2008 at 07:42

    vedo che la tua attività di scrittore è ben avviata,complimenti!! buon fine settimana!!

    Rispondi

  8. Posted by antares666 on 15 marzo 2008 at 12:39

    Qui in Brianza ci sono moltissime taccole, uccelli simili ai corvi ma con un piumaggio grigio scuro. Qualcuno le chiama cornacchie.
    Aspetto fiducioso, temendo ogni giorno che passa che le poste abbiano avuto qualche groviglio…
    Buon fine settimana a te, carissimo!

    Rispondi

  9. Posted by perlasmarrita on 15 marzo 2008 at 12:48

    Il sogno come proiezione del proprio desiderio ed il tutto come metafora della forza di volontà che riesce a far mutare molto di ciò che ci circonda… mi è sembrato di capir questo.
    Una lettura interessante. Molto.

    Rispondi

  10. Posted by Eskimogirl on 15 marzo 2008 at 18:01

    Grazie per avermi consigliato il tuo libro nello shoutbox di Anobii.
    Molto interessante.
    A presto.

    EsK.

    Rispondi

  11. Posted by elwin on 16 marzo 2008 at 11:36

    gran bel film.

    Potente scorre la Forza in questo blog!! 😉

    Passa una buona domenica 🙂
    Un abbraccio

    Rispondi

  12. Posted by antares666 on 16 marzo 2008 at 13:00

    Spero che domani tutto si risolverà.
    Intanto ti fornisco questo link, che forse potrà esserti utile:
    http://sites.estvideo.net/malinal/nahuatl.page.html
    Un caro saluto

    Rispondi

  13. Posted by jumpOnBoard... on 17 marzo 2008 at 11:10

    sto confrontando Christopher Paolini con Licia troisi,aspetto la tua opinione!

    Rispondi

  14. Posted by vampyr8 on 17 marzo 2008 at 13:35

    mi hai ricordato Milla oh… MIlla Milla

    Rispondi

  15. Posted by lupoanziano on 17 marzo 2008 at 17:51

    Ciao, grazie per aver letto la testimonianza…
    Ammetto che leggendolo così, forse il racconto può risultare incomprensibile e quindi non veritiero, ed per questo che ho scritto che fa parte del “santo sentiero onorevole”!
    Perché nei post precedenti ho messo altri racconti ( realmente accaduti) che sono tutti collegati, perciò ti consiglio col cuore, se vuoi, di leggere gli scritti precedenti a quello che hai letto…
    Così che sia più facile capire la chiave di ciò che scrivo…ed il suo significato…
    Il senso della testimonianza che hai letto è che se ci rivogliamo all’Eterno con cuore di bambino, davanti a noi si apriranno confini incredibili, camminando in sentieri dimenticati;oltrepassando quel confine che da lungo tempo non è stato più passato…ed il creato si muoverà per testimoniare l’Eterno, dopo che tutto viene profetizzato (come fece il giovane guerriero) e quindi detto un attimo prima!
    il cielo e la terra si muoveranno sempre per testimoniare che “EGLI E’ IL DIO DELL’UNIONE CHE UNISCE TUTTI I SUOI FIGLI IN UN UNICO GRANDE CUORE”…
    Poichè è proprio la piccola profezia detta un attimo prima che fa riconoscere che detto c’è il Grande Spirito, e non un evento casuale…
    E di tutto ciò che leggerai, sarà testimonianza del DIO DELL’UNIONE…
    Lieto di averti sorpreso!
    Infatti il finale della storia è infatti “lieto fine”…
    Un saluto ed un sincero grazie per aver letto!
    Sarai sempre benvenuto ai miei boschi di neve e pace (blog) all’insegna del “sentiero del rispetto”…ovvero il cercare il Grande Spirito attraverso il creato…

    Rispondi

  16. Posted by BALOTH on 19 marzo 2008 at 13:11

    come detto in precedenza adoro giovanna . mi piace come personaggio storico e sono curioso di leggere il libro

    Rispondi

  17. Posted by Miele2 on 20 marzo 2008 at 16:43

    interessante “Giovanna e L’Angelo” penso che se voglio saperne di più dovrò comprare il libro,intanto ti faccio i miei complimenti e anche i miei auguri
    glitter-graphics.com

    Rispondi

  18. Posted by Bardaneri on 20 marzo 2008 at 21:25

    digiuno di letture ucroniche, posso sempre rimediare…
    saludos

    Rispondi

  19. Posted by antanz1967 on 22 marzo 2008 at 00:37

    In attesa di leggere Giovanna e L’Angelo ti porgo i miei migliori auguri di buona pasqua
    ciao

    Rispondi

  20. Posted by Anake on 22 marzo 2008 at 16:47

    Alle persone che stimo, sinceri auguri di Serenità e Buona Pasqua.
    Manuela

    Rispondi

  21. Posted by vampyr8 on 23 marzo 2008 at 15:46

  22. Posted by psicosomatica on 25 marzo 2008 at 09:32

    Grazie per il passaggio e per i suggerimenti!

    Rispondi

  23. Posted by EuEufemia on 25 marzo 2008 at 10:17

    Grembo di madre

    sulla barca dei sogni

    storie e leggende

    su nuvole arruffate

    girandole di stelle

    Rispondi

  24. Posted by EuEufemia on 25 marzo 2008 at 10:28

    sul blog che hai appena visitato, tempo fa scrissi un tanka (composizione in metrica, di ispirazione giapponese, di 5 versi) proprio su Jean D’Arc

    lo trovi qua

    http://eueufemia.splinder.com/post/16068651/Jeanne+D%27Arc+-+Giovanna+D%27Arco

    Salutoni 🙂

    Rispondi

  25. Posted by kikmaster on 25 marzo 2008 at 12:01

    Ciao Carlo! Ho finito di leggere il Colombo Divergente. Fantastico! Sei veramente grande. Io ne devo fare tanta di strada per arrivare al tuo livello.

    Se vai sul mio blog vedi una recensione. Magari prossimamente prenderò anche Giovanna e l’angelo, ma non subito che come sempre ho troppi libri da leggere!!! ;P

    ciao e grazie ancora.

    Rispondi

  26. Posted by anonimo on 25 marzo 2008 at 18:52

    arrivo qui da anobii.
    non sapevo cosa fosse il significato di ucronia, ora sì credo (mi chiedevo se i vangeli non fossero qualcosa di simile in questi termini…? :o)
    e poi ho letto l’inizio del romanzo su giovanna d’arco, e ho trovato

    La nascita è cosa da donne.

    e sì è anche un piacevole mistero (da donne sì). e poi c’è la canzone di cohen che fa and i love your solitude, i love your pride, e sì è naif da morire da dire, mi dà i cosiddetti brividi.
    auguri per le tue scritture carlo
    /r t

    Rispondi

  27. Posted by coridefe on 25 marzo 2008 at 23:56

    Dopo che appreso il significato di ucronia, lo trovo uno spunto interessante per riflettere, del resto la vita è a “bivi”, in base alle scelte che facciamo e quindi è interessante immaginare le possibili altre pieghe che avrebbe potuto prendere…

    Rispondi

  28. Posted by kikmaster on 28 marzo 2008 at 09:36

    Carlo, non so se ne sei a conoscenza, ma esiste un sito:

    http://www.ozoz.it

    che è un po’ il portale degli scrittori. Prova a farci un salto. Io mi sto aprendo una writer room, dove è possibile scrivere il proprio “curriculum letterario”… è un modo come un altro per farsi conoscere.

    Un saluto!

    Rispondi

  29. Posted by happysummer on 28 marzo 2008 at 16:11

    Un saluto, Carlo 🙂
    glitter-graphics.com

    Rispondi

  30. Posted by anonimo on 11 ottobre 2010 at 18:17

    Spettacolare, mi è piaciuto molto questo blog. Grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza con me. Ho intenzione di suggerire ad altri amici per godere, come ho fatto io.

    Rispondi

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