ALLA RICERCA DELLA MEMORIA PERDUTA NELLA TANA DEL SALMONE

La tana del salmone

Dopo aver letto la silloge di racconti “I fetenti” scritta da Raffaele Abate, ho voluto leggere anche“La tana del salmone”, il suo romanzo d’esordio.

Tre anni separano la pubblicazione della raccolta (2004) da quella del romanzo (2007). Certo a rendere diversa “La tana del salmone” da “I fetenti” ci si mette di mezzo anche il fatto che quest’ultima, essendo un romanzo, ha una naturale maggior omogeneità e più articolata strutturazione.

L’impressione che ho avuto è stata quella di un autore in crescita, di un autore che ha saputo trovare la propria dimensione di scrittura, la propria maturità letteraria.

La “tana”, infatti, si presenta come un racconto dai molteplici fili conduttori, che si intrecciano, annodano e sciolgono tra loro più volte. Molteplici sono i personaggi anche se due risultano essere quelli principali. Ognuno ha la sua storia e queste sono le “loro” storie, nel senso che ogni personaggio trova il suo specifico spazio ed è solo l’interessante meccanismo della ricostruzione della memoria perduta a ricondurre i fili al gomitolo unitario da cui erano stati sciolti, a delinearne l’intreccio. Se per uno dei protagonisti, Jacopo Marrani, la ricostruzione della memoria, il suo lento risalire il fiume della vita verso la “tana del salmone”, da cui tutto avuto inizio e da cui tutto potrebbe ricominciare, è un momento essenziale, dato che la memoria l’ha persa del tutto, per la sua psichiatra, Veronica Pessé, il ripercorrere il letto di questo fiume, seduta accanto al letto d’ospedale di Jacopo, è, comunque, occasione per confrontarsi con il proprio passato e, quindi, con sé stessa.

Questo ripercorrere la memoria è, anche, il meccanismo attraverso il quale Abbate ci conduce di storia in storia. Storie spesso emozionanti, passionali, a volte drammaticamente violente, anche se, qui, non ritroviamo l’insistere sistematico sullo sviluppo violento e sanguinoso delle vicende, che avevamo conosciuto con “i fetenti”, questo è, infatti, come dicevo, romanzo maturo e di riflessione, oltre che di azione, in cui i moti dell’animo contano almeno quanto le pulsioni del corpo e dell’amore carnale. Se con “i fetenti” ci muovevamo nel noir, quasi dalle parti del pulp, qui il noir si arricchisce di quadri di vita, che sono piccoli ritratti di vita nazionale, e si tinge di sfumature psicologiche e, forse, aspira a diventare quasi metafora dell’esistenza.

 

Firenze, 5.02.2008

Leggi anche:

I Fetenti

Altre recensioni

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21 responses to this post.

  1. Posted by baruli on 23 febbraio 2008 at 22:45

    dopo il tuo… leggo pure questo!!!!

    adoro i talenti della blogosfera!!!

    Rispondi

  2. Posted by argeniogiuliana on 23 febbraio 2008 at 22:47

    Devo chiedere un leasing Carlo….Comprerò anche il Libro di Abbate. Un abbraccio:-!

    Rispondi

  3. Posted by happysummer on 24 febbraio 2008 at 09:06

    Il libro deve essere bello se tu ne hai fatto una presentazione così avvincente.

    Rispondi

  4. Posted by antares666 on 24 febbraio 2008 at 10:29

    Come avevo promesso, ho pubblicato un post su “1308-1590 America Vichinga”.
    Un caro saluto!

    http://antares666.splinder.com/post/16072938#16072938

    Rispondi

  5. Posted by mianonnaincarriola on 24 febbraio 2008 at 12:39

    non posso fare altre che ringraziare Carlo…

    a chi ha promesso di “leggermi” chiedo di farmi conoscere le impressioni di lettura

    Rispondi

  6. Posted by vampyr8 on 25 febbraio 2008 at 00:37

    a che cosa pensano questi umani fragiliiiiiiiii?

    Rispondi

  7. Posted by JACKALTWOBIS on 25 febbraio 2008 at 08:19

    bellissimo ed interessante da quanto ci hai spiegato!
    Speriamo di leggervi tutti quanti!
    Mamma mia c’è più cultura e scelta in questi blog che nelle catene di librerie!
    Un abbraccio!

    Rispondi

  8. Posted by antares666 on 27 febbraio 2008 at 08:31

    Devo assolutamente leggere le tue opere, appena capisco come fare a ordinarle. Al momento non vedo altro rimedio all’irreperibilità di America Vichinga che pubblicare il testo online a puntate. Non so come la legge sul copyright si applichi a opere fuori catalogo (si tenga conto che sembra improbabile che ci saranno ristampe).
    Buona giornata!

    Rispondi

  9. Posted by Confessor on 28 febbraio 2008 at 14:14

    saranno di sicuro interessanti i tuoi libri..anch’io ne ho pubblicati alcuni..

    ciao..

    Rispondi

  10. Posted by BALOTH on 29 febbraio 2008 at 10:56

    in questo blog , c’è una vera e propria biblioteca

    Rispondi

  11. Posted by anonimo on 29 febbraio 2008 at 16:43

    Bella la presentazione del libro, interessante. E soprattutto sorprendente scorpire quanti talenti ci sono in rete. Complimenti!
    Eva
    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

    Rispondi

  12. Posted by Gianluisa on 3 marzo 2008 at 09:35

    Invogli a leggerlo.
    Grazie della visita. Mi sa che conosci bene i gatti. Ma al dià del gatto alieno credo che chi amam veramente i gatti i preferisca “nature” anche se grattano il dorso dei libri, impelano ovunque quando è stagione (ma basta spazzolarli) ecc. ecc. Complimenti per il tuo curriculum nonché blog. Mi trovi anche su http://bessola.splinder.com (Bessola o Bess è la mia gatta) con testi seri e ricerche. Ciao. Gianluisa

    Rispondi

  13. Posted by Gianluisa on 3 marzo 2008 at 09:36

    Scusa i refusi. Ogni tanto capita…

    Rispondi

  14. Posted by ElisabettaM on 3 febbraio 2009 at 19:59

    Scrittori Emergenti[..] Prendo da Carlo questa lista di scrittori esordienti. Fatela passare in giro!!!!!!!!!!! Si dice sempre che gli scrittori “minori” non hanno alcun supporto distributivo e promozionale e quindi nessuna speranza di emergere e farsi conoscere. [..]

    Rispondi

  15. Posted by monicaira on 3 febbraio 2009 at 22:36

    http://stavo[..] HO COPIATO! Essì! Ho copiato l’idea e la lista che segue dal blog di Carlo Menzinger, ottimo scrittore ucronico (per chi non sapesse di cosa si tratta, consiglio vivamente di visitare il blog di Carlo – http://www.menzinger.splinder.com – e di leggere [..]

    Rispondi

  16. Posted by kikmaster on 4 febbraio 2009 at 17:13

    facciamo conoscere questi autori[..] Si dice sempre che gli scrittori “minori” non hanno alcun supporto distributivo e promozionale e quindi nessuna speranza di emergere e farsi conoscere. Qualcuno dice che internet possa aiutare. Ci sono catene di messaggi che si diffondo all [..]

    Rispondi

  17. Posted by ElisabettaM on 6 novembre 2009 at 14:46

    Facciamo conoscere questi autori[..] Riprendo da Carlo Menzinger, instancabile promoter di noi scrittori che abbiamo messo a disposizione le nostre opere in lettura gratuita su aNobii, la "classifica" di gradimento che sta tenendo aggiornata. Carlo, sei bravissimo, a te i miei [..]

    Rispondi

  18. Posted by Menzinger on 10 novembre 2009 at 01:06

    http://blogg[..] Dal Blog "La legenda di Carlo Menzinger": _________________________________ Il 2 febbraio avevo scritto un post intitolato FACCIAMO CONOSCERE QUESTI AUTORI. che cominciava così: "Si dice sempre che gli scrittori “minori&rdq [..]

    Rispondi

  19. Posted by Menzinger on 10 novembre 2009 at 01:06

    http://blogg[..] Dal Blog "La legenda di Carlo Menzinger": _________________________________ Il 2 febbraio avevo scritto un post intitolato FACCIAMO CONOSCERE QUESTI AUTORI. che cominciava così: "Si dice sempre che gli scrittori “minori&rdq [..]

    Rispondi

  20. Posted by Menzinger on 10 novembre 2009 at 01:06

    http://blogg[..] Dal Blog "La legenda di Carlo Menzinger": _________________________________ Il 2 febbraio avevo scritto un post intitolato FACCIAMO CONOSCERE QUESTI AUTORI. che cominciava così: "Si dice sempre che gli scrittori “minori&rdq [..]

    Rispondi

  21. Posted by EvaPorata on 4 luglio 2010 at 11:26

    Facciamo conoscere questi autori[..] Copio incollo integralmente. Avete nessuno da aggiungere?! ;-)CriFacciamo conoscere questi autori Dal Blog "La legenda di Carlo Menzinger":_________________________________Il 2 febbraio avevo scritto un post intitolato FACCIAMO CONOSCE [..]

    Rispondi

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