Ecco l’elenco, in ordine di lettura, dei libri letti nel 2012:
1) Amore nel Sangue – Vanessa Vescera, Fabiana Andreozzi – Edizioni Zeroundici (cartaceo)
2) La Bambina che salvava i Libri – Markus Zusak (ebook)
3) La Manomissione delle parole – Gianrico Carofiglio (ebook)
4) Le Voci di Nike – Silvia M. Damiani – ExCogita Editore (cartaceo)
5) Il Bambino che sognava la Fine del Mondo – Antonio Scurati (ebook)
6) Il libro della Vita – Luca Ventura- Edizioni Zeroundici (cartaceo)
7) Ubik – Philip K. Dick (ebook)
8) Tempo Fuori Luogo – Philip K. Dick (ebook)
9) Il Giardino Nascosto di Lilith – Ciro Comini – Edizioni Zeroundici (cartaceo)
10) Tutti i Miei Robot – Isaac Asimov (ebook)
11) Il Cane del Santo – Lele Lampione (ebook)
12) Gilles e Jeanne – Michel Tournier (ebook)
13) Le Sorgenti del Dumrak – Massimiliano Prandini e altri (ebook)
14) Guida Galattica per gli Autostoppisti – Douglas Adams (ebook)
15) Le Meraviglie del Duemila – Emilio Salgari (ebook)
16) La Figlia del Capitano – Aleksandr Puskin (ebook)
17) Antologia di Spoon River – Edgard Lee Master (ebook)
18) Grecia – Ivanna Rossi, Vittorio Casagrande – Editore Clup (cartaceo)
19) Fumetti – IF – Insolito & Fantastico n.8 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)
20) Ansia Assassina – Carlo Menzinger – Liberodiscrivere Edizioni (ebook)
21) 22/11/’63 – Stephen King (ebook)
22) Alieni – IF – Insolito & Fantastico n. 9 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)
23) Vampiriana – Emilio Salgari e A.A.V.V., a cura di Antonio Daniele – Keres Edizioni (cartaceo)
24) Indietro nel Tempo – Jack Finney (ebook)
25) I Figli non crescono più – Paolo Crepet – Edizioni Einaudi (cartaceo)
26) Hunger Games – Suzanne Collins (ebook)
27) La ragazza di Fuoco – Suzanne Collins (ebook)
28) Mockinjai – Il Canto della Rivolta – Suzanne Collins (ebook)
29) Kafka sulla Spiaggia – Haruki Murakami (ebook)
30) L’Inventore di Sogni – Ian McEwan (ebook)
31) Nemesis – Isaac Asimov (ebook)
32) I Cani e i Lupi – Irene Nemirovski (ebook)
33) La Bambina dei Sogni – Carlo Menzinger (ebook)
34) Fight Club – Chuck Palahniuk (ebook)
35) Avventure della Ragazza Cattiva – Mario Vargas Llosa (ebook)
36) La Rivolta degli Angeli – Anatole France (ebook)
37) Tre Cavalli – Erri De Luca – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)
38) Ombra di Luce – Luca Ventura – L’Autore Libri Firenze (cartaceo)
39) Armi, Acciaio e Malattie – Jared Diamond (ebook)
40) I Draghi dei Visconti – Francesca Romano D’Amato – Compagnia della Rocca Edizioni (cartaceo)
41) Non è un Paese per Vecchi – Cormac McCarthy (ebook)
42) Fahrenheit 451 – Ray Bradbury (ebook)
43) La Notte del Drive-in – Joe R. Landsdale (ebook)
44) Le Intermittenze della Morte – Jose Saramago (ebook)
46) Giulio Cesare – William Shakespeare (ebook)
47) Abissi d’Acciaio – I Mondi di Asimov – Isaac Asimov – Edizioni Mondadori (cartaceo)
48) Massime – Confucio (Maestro Kong) – Newton & Compton Edizioni (cartaceo)
49) Se Niente Importa (Perché mangiamo gli Animali?) – Jonhatan Safran Foer (ebook)
50) Novecento – Alessandro Baricco – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)
51) Venivamo Tutte per Mare – Julie Otsuka (ebook)
52) Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin? – Johan Harstad (ebook)
53) L’Arte di Correre – Haruki Murakami (ebook)
54) Le Braci – Sàndor Màrai – Edizioni Adelphi (cartaceo)
55) Everlost – Neal Shusterman (ebook)
56) Testimone Inconsapevole – Gianrico Carofiglio (ebook)
57) Buon Apocalisse a Tutti! – Terry Prachet, Neil Gaiman (ebook)
58) Monterosa Blues – Lorenzo Arco – Edizioni Interlinea (cartaceo)
59) Libero Arbitrio – Caterina Armentano – Edizioni Zeroundici (cartaceo)
60) Il Supplizio del Legno di Sandalo – Mo Yan (ebook)
61) Occhi Grigi – Irene Zanetti – Edizioni Lulu (cartaceo)
62) I Robot dell’Alba – Isaac Asimov (ebook)
63) In Nome del Padre – Carlo Bordoni – Keres Edizioni (cartaceo) (in lettura)
64) Tutto è Fatidico – Stephen King (ebook)
Ho, inoltre, iniziato e abbandonato i seguenti:
1) Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estés (ebook) – Abbandonato
2) Neuromancer – William Gibson –Editore Voyager - rimandato

The Hunger Games

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS – InternetBookShop
Scorrendo questa lista, noto innanzitutto che sono ormai diventato prevalentemente un lettore di ebook (43 su 64), inoltre, la quasi totalità dei cartacei riguarda autori moderni minori, mentre gli ebook sono soprattutto romanzi famosi in vario modo. 14 romanzi sono di autori “poco noti” italiani contemporanei (2 di questi, a dir il vero, li ho scritti io e La bambina dei Sogni l’ho letto svariate volte durante l’anno per farne la revisione). Dei libri di autori poco noti solo 3 li ho letti in formato cartaceo (ma 2 sono i mei di prima). Tra i cartacei ci sono anche i numeri 8, 9 e 10 della rivista IF (che esce in formato libro e quindi considero tale).
Inoltre, conto solo 4 libri che possono essere considerati dei classici della letteratura (Confucio, Puskin e Shakeaspeare, Lee Master), mentre i bestseller da record sono stati 4 (il ciclo di Hunger Games, e 22/11/’63), seguiti da una decina di libri di buon successo.
Su 66 libri (compresi quelli abbandonati), 41 non erano italiani.
C’è poi il quesito più complicato: quale di questi libri mi è piaciuto di più? Credo che quest’anno non ci sia nessun titolo che svetti nettamente sugli altri, ma molte di queste letture sono state ottime.
Mo Yan – Il Supplizio del Legno di Sandalo
Trai primi metterei, in ordine sparso:
- La Bambina che Salvava i Libri
- Tutti i Miei Robot
- 22/11/’63
- Kafka sulla Spiaggia
- Nemesis
- Avventure della Ragazza Cattiva
- Armi, Acciaio e Malattie
- Se Niente Importa
- Venivamo Tutte per Mare
- Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin?
- Everlost
- Il Supplizio del Legno di Sandalo
- Tutto è Fatidico
- In Nome del Padre
- Libero Arbitrio
- La Bambina dei Sogni
Tralasciando “La Bambina dei Sogni”, che resta per me il più importante (ma è un fatto soggettivo, essendone io l’autore), credo che di tre libri serverò a lungo il ricordo, seguiti forse a ruota da “22/11/’63” “Kafka sulla Spiaggia”:
- Armi, Acciaio e Malattie
- Se niente importa
- Il Supplizio del Legno di Sandalo
Sono tutti e tre romanzi che hanno cambiato qualcosa dentro di me, che mi hanno arricchito in modo importante.
I primi due però sono dei saggi. Il terzo è affascinante non solo per i contenuti, ma anche per lo stile narrativo.
Come stile narrativo e per come sono scritti i primi tre sono invece:
- Il Supplizio del Legno di Sandalo
- Kafka sulla Spiaggia
- La Bambina che salvava i libri
Direi dunque, che quest’anno la mia Palma d’Oro, va al romanzo del premio Nobel Cinese Mo Yan: “Il Supplizio del Legno di Sandalo”.
Il più brutto? Senza nessun dubbio, il ripetitivo, noioso, mal scritto e inutile “Donne che corrono con i Lupi” (che però non ho finito di leggere, percui magari la seconda parte potrebbe avermi rivelato incredibili sorprese, cosa di cui dubito fortemente).

Isaac Asimov
Ancora un quesito: quale è stato l’autore che ho letto di più quest’anno? Di solito tendo a non fossilizzarmi su un solo autore o un solo genere letterario, però, ho deciso di rileggermi in ordine cronologico tutti i Cicli asimoviani e così, quest’anno, ne ho letti 4 suoi. Il ciclo di Hunger Games, sebbene diviso in tre romanzi, di fatto è un libro solo, così della Collins ne ho letti 3.
Ho scoperto solo tardivamente e di recente uno scrittore eccezionale con un’ampia produzione: Stephen King. Sto dunque cercando di rimediare al mio ritardo. Ne ho letti 2 nel 2012.
Sto anche approfondendo, con minor entusiasmo, la lettura di Dick (2 nell’anno).
Devo ancora capire quanto sia geniale Murakami (2 in questi mesi).
Di Carofiglio ne ho letti due per caso.
Di mio, oltre ai due libri in elenco già pubblicati, ho letto varie volte, per farne la revisione, l’inedito “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati”, sto scrivendo altri tre romanzi e ho cominciato a rileggere le mie vecchie poesie, con l’idea di farne forse 3 o 4 antologie.
I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:
- 2011
- 2010,
- 2009,
- 2008,
- 2007.
Nella mia Libreria su anobii trovate i commenti da me fatti a ciascuno. I link invece rimandano ai commenti sul mio blog.




Due o tre settimane fa mi sono deciso ad acquistare un lettore di e-book. Per la cronaca ho scelto “
mamma con il bambino, con una vocina sintetica che ricorda i più comuni navigatori satellitari. Anche qui ci sarebbe da lavorare sul software, perché ogni tanto ci scappa qualche accento del tutto sbagliato anche sulle parole più comuni (tipo “albéri” e “lampàda”) e le parole in altre lingue vengono lette alla “italiana”. Questo piccolo gadget però mi ha totalmente conquistato. Come lettore cerco di sfruttare tutti i momenti possibili della giornata e per vari anni ho letto nei mezzi pubblici, soprattutto corriere e autobus, in cui ho trascorso varie ore. Da circa un anno non avevo quasi più quest’opportunità dovendomi muovere ora in auto. La voce sintetica d’un tratto mi ha regalato quaranta minuti giornalieri di lettura in più! Accendo il lettore e questo comincia a leggere per me mentre guido, senza ovviamente doverlo guardare. Dato che riconosce anche i testi word, posso farmi leggere anche relazioni o altri elaborati scritti per lavoro. Con un auricolare posso fare lo stesso camminando per strada.
Insomma, il mondo della lettura sta cambiando radicalmente, anzi è già cambiato del tutto. Tornare a leggere libri su carta per me è ora quasi difficile come tornare a guidare un auto con il cambio manuale, dopo averne guidata una con cambio automatico. E sono più di quaranta anni che leggo, figuriamoci chi impara ora a farlo. Le nuove generazioni non toccheranno carta e schiferano i vecchi libri come oggi, nell’era del 3D e degli effetti speciali, schifano i vecchi film in bianco e nero!
ziamenti. Nessun libro oggi nasce senza un team. Gli autori maggiori dispongono del supporto di case editrici importanti che mettono a disposizione lettori per l’editing, consulenti promozionali e altro. Hanno poi quasi sempre un agente, che non solo cura i rapporti con l’editore, ma spesso contribuisce all’editing iniziale. Ci sono poi spesso numerosi consulenti sugli aspetti più “tecnici” trattati nel libro (studiosi ed esperti di varie materie).
Nell’assistere alla presentazione del nuovo prodotto della Apple, l’
tengo l’ombrello pieghevole, il giornale e un libro. Al posto del giornale e del libro. E i giornali con Ipad saranno una cosa diversa. Saranno come le versioni digitali che già guardiamo sui ns PC fissi o portatili, ma che ora potremo leggere anche in autobus, seduti o in piedi. Alla fermata. Ai giardinetti. A letto. In poltrona. Ovunque.
arsi in fretta. Con un supporto così, il mondo dei libri digitali non potrà non esplodere e dato che questi non hanno nè costi di stampa, né di distribuzione, rimarranno solo i diritti d’autore, le percentuali degli editori e quella delle librerie on-line e un po’ di pubblicità (che potrebbe ripagarsi inserendo pubblicità nei testi stessi). Un libro corredato di pubblicità, potrebbe arrivare a essere offerto gratis, pur facendo guadagnare autori e editori.
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Stocco è uno dei più attivi, efficaci e importanti autori di ucronie (romanzi che descrivono sviluppi alternativi della Storia). È interessante vedere come immagina un’Italia degli anni ’70 in cui il fascismo non è caduto. Buona la trama e ben caratterizzati i personaggi. Stile pulito e lineare.
Stile impeccabile, bel ritmo narrativo, personaggi con il giusto spessore che ci trascinano in una lettura che, per quanto lunga non concede pause al lettore, spingendolo ad andare avanti. Un’efficace e realistico affresco dell’epoca.
Un libro che reclama di essere letto sino in fondo. Una storia che ha il tocco ed il respiro dei grandi romanzi veristi italiani. La protagonista ha, nella seconda parte del libro, il vigore e la moralità della Lupa verghiana. Ricco di grandi emozioni, ci parla di “come eravamo”.
Romanzo intrigante, originale e fantasioso. Storia non priva di momenti di poesia. Un racconto strano, che si avventura nel paranormale, che si muta in investigazione, quasi fosse un giallo, che scava nel profondo della psiche dei personaggi. Innovativo senza inutili sperimentalismi.
Sceneggiatrice da vent’anni, per la prima volta passa alla narrativa e la sua esperienza si sente benissimo in questo romanzo, che ha il ritmo ed il respiro di un buon film. Un thriller con tutti i crismi. La storia, avvincente e ben scritta, ti “prende e…” trascina.
Storia intensa e ricca, che descrive le vicissitudini di un italiano nella Russia di Eltsin. Attenta è la ricostruzione storico, politica, culturale dell’ex URSS, uscita dalla Perestroika gorbachoviana. Godibile la vicenda del protagonista, disegnato con profondità e intensità.
Con questo romanzo potrete scoprire in un colpo solo due poeti: la poetessa estemporanea Beatrice Bugelli di Pian degli Ontani e l’autore Paolo Ciampi, che di lei ci parla.L’autore, esprimendosi in una narrativa appassionata, ci restituisce la poesia schietta e sincera di questa poetessa di montagna.











Tra gli autori più segnalati in rete, su 
izio con successo. Questo suo desiderio lo porta persino a bruciare le proprie relazioni sentimentali, a lasciar andare in malora la propria carriera. Sarà soprattutto per questo desiderio che accetterà di uccidere Eltsin, pur essendo consapevole che un simile omicidio avrebbe cambiato ben poco e che altri simili a Eltisn ne avrebbero preso il posto. Pur vedendo la Storia come un processo immodificabile, sente il forte desiderio di prendervi parte.
Aperto (nome che in realtà pare essere una deformazione popolare di “
Confesso che i romanzi sentimentali, seppur d’ambientazione storica, non rientrano abitualmente tra le mie letture, per cui mi trovo un po’ in difficoltà nel valutare il bel romanzo di
Accanto a loro si muovono soprattutto altri due personaggi, che ne fanno da contraltare: una serva e il padre di lei, che della serva si innamorerà.
furfantesco Venanzio, i loro trucchi, le loro trasformazioni e camuffamenti, il loro diventare e fingersi rispettivamente La Vedova Zoraide e il Duca Rues, le loro emozioni e tentennamenti, il loro difficile cammino verso l’amore e, infine, verso un impossibile matrimonio.





