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Tutti i libri del 2012

Ecco l’elenco, in ordine di lettura, dei libri letti nel 2012:

Haruki Murakami - Kafka sulla Spiaggia

Haruki Murakami – Kafka sulla Spiaggia

1)      Amore nel Sangue – Vanessa Vescera, Fabiana Andreozzi – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

2)      La Bambina che salvava i Libri – Markus Zusak  (ebook)

3)      La Manomissione delle parole – Gianrico Carofiglio (ebook)

4)      Le Voci di Nike – Silvia M. Damiani – ExCogita Editore (cartaceo)

5)      Il Bambino che sognava la Fine del Mondo – Antonio Scurati (ebook)

6)      Il libro della Vita – Luca Ventura-  Edizioni Zeroundici (cartaceo)

7)      Ubik – Philip K. Dick (ebook)

8)      Tempo Fuori Luogo – Philip K. Dick (ebook)

9)      Il Giardino Nascosto di Lilith – Ciro Comini – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

10)  Tutti i Miei Robot – Isaac Asimov (ebook)

11)  Il Cane del Santo – Lele Lampione (ebook)

12)  Gilles e Jeanne – Michel Tournier (ebook)

13)  Le Sorgenti del Dumrak – Massimiliano Prandini e altri (ebook)

14)  Guida Galattica per gli Autostoppisti – Douglas Adams (ebook)

15)  Le Meraviglie del Duemila – Emilio Salgari (ebook)

16)  La Figlia del Capitano – Aleksandr Puskin (ebook)

17)  Antologia di Spoon River – Edgard Lee Master (ebook)

18)  Grecia – Ivanna Rossi, Vittorio Casagrande – Editore Clup (cartaceo)

19)  Fumetti – IF – Insolito & Fantastico n.8 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

20)  Ansia Assassina – Carlo Menzinger – Liberodiscrivere Edizioni (ebook)

21)  22/11/’63 – Stephen King (ebook)

22)  Alieni – IF – Insolito & Fantastico n. 9 – A.A.V.V. – Tabula Fati Edizioni (cartaceo)

23)  Vampiriana – Emilio Salgari e A.A.V.V., a cura di Antonio Daniele – Keres Edizioni (cartaceo)

24)  Indietro nel Tempo – Jack Finney (ebook)

25)  I Figli non crescono più – Paolo Crepet – Edizioni Einaudi (cartaceo)

26)  Hunger Games – Suzanne Collins (ebook)

27)  La ragazza di Fuoco – Suzanne Collins (ebook)

28)  Mockinjai – Il Canto della Rivolta – Suzanne Collins (ebook)

29)  Kafka sulla Spiaggia – Haruki Murakami (ebook)

30)  L’Inventore di Sogni – Ian McEwan (ebook)

31)  Nemesis – Isaac Asimov (ebook)

32)  I Cani e i Lupi – Irene Nemirovski (ebook)

33)  La Bambina dei Sogni – Carlo Menzinger (ebook)

34)  Fight Club – Chuck Palahniuk (ebook)

35)  Avventure della Ragazza Cattiva – Mario Vargas Llosa (ebook)

36)  La Rivolta degli Angeli – Anatole France (ebook)

37)  Tre Cavalli – Erri De Luca – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

38)  Ombra di Luce – Luca Ventura – L’Autore Libri Firenze (cartaceo)

39)  Armi, Acciaio e Malattie – Jared Diamond (ebook)

40)  I Draghi dei Visconti – Francesca Romano D’Amato – Compagnia della Rocca Edizioni (cartaceo)

41)  Non è un Paese per Vecchi – Cormac McCarthy (ebook)

42)  Fahrenheit 451 – Ray Bradbury (ebook)

43)  La Notte del Drive-in – Joe R. Landsdale (ebook)

44)  Le Intermittenze della Morte – Jose Saramago (ebook)

45)  Apocalisse, il Mito della Fine del Mondo – IF – Insolito & Fantastico n. 10 – Edizioni Tabula Fati (cartaceo)

46)  Giulio Cesare – William Shakespeare (ebook)

47)  Abissi d’Acciaio – I Mondi di Asimov – Isaac Asimov – Edizioni Mondadori (cartaceo)

48)  Massime – Confucio (Maestro Kong) – Newton & Compton Edizioni (cartaceo)

49)  Se Niente Importa (Perché mangiamo gli Animali?) – Jonhatan Safran Foer (ebook)

50)  Novecento – Alessandro Baricco – Edizioni Feltrinelli (cartaceo)

51)  Venivamo Tutte per Mare – Julie Otsuka (ebook)

52)  Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin? – Johan Harstad (ebook)

53)  L’Arte di Correre – Haruki Murakami (ebook)

54)  Le Braci – Sàndor Màrai – Edizioni Adelphi (cartaceo)

55)  Everlost – Neal Shusterman (ebook)

56)  Testimone Inconsapevole – Gianrico Carofiglio (ebook)

57)  Buon Apocalisse a Tutti! – Terry Prachet, Neil Gaiman (ebook)

58)  Monterosa Blues – Lorenzo Arco – Edizioni Interlinea (cartaceo)

59)  Libero Arbitrio – Caterina Armentano – Edizioni Zeroundici (cartaceo)

60)  Il Supplizio del Legno di Sandalo – Mo Yan (ebook)

61)  Occhi Grigi – Irene Zanetti – Edizioni Lulu (cartaceo)

62)  I Robot dell’Alba – Isaac Asimov (ebook)

63)  In Nome del Padre – Carlo Bordoni – Keres Edizioni (cartaceo) (in lettura)

64)  Tutto è Fatidico – Stephen King (ebook)

Ho, inoltre, iniziato e abbandonato i seguenti:

1)      Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estés (ebook) – Abbandonato

2)      Neuromancer – William Gibson –Editore Voyager -  rimandato

The Hunger Games

The Hunger Games

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS - InternetBookShop

Il mio lettore di ebooks: Leggo di IBS – InternetBookShop

Scorrendo questa lista, noto innanzitutto che sono ormai diventato prevalentemente un lettore di ebook (43 su 64), inoltre, la quasi totalità dei cartacei riguarda autori moderni minori, mentre gli ebook sono soprattutto romanzi famosi in vario modo. 14 romanzi sono di autori “poco noti” italiani contemporanei (2 di questi, a dir il vero, li ho scritti io e La bambina dei Sogni l’ho letto svariate volte durante l’anno per farne la revisione). Dei libri di autori poco noti solo 3 li ho letti in formato cartaceo (ma 2 sono i mei di prima). Tra i cartacei ci sono anche i numeri 8, 9 e 10 della rivista IF (che esce in formato libro e quindi considero tale).

Inoltre, conto solo 4 libri che possono essere considerati dei classici della letteratura (Confucio, Puskin e Shakeaspeare, Lee Master), mentre i bestseller da record sono stati 4 (il ciclo di Hunger Games, e 22/11/’63), seguiti da una decina di libri di buon successo.

Su 66 libri (compresi quelli abbandonati), 41 non erano italiani.

C’è poi il quesito più complicato: quale di questi libri mi è piaciuto di più? Credo che quest’anno non ci sia nessun titolo che svetti nettamente sugli altri, ma molte di queste letture sono state ottime.

Mo Yan - Il Supplizio del Legno di Sandalo

Mo Yan – Il Supplizio del Legno di Sandalo

Trai primi metterei, in ordine sparso:

  • La Bambina che Salvava i Libri
  • Tutti i Miei Robot
  • 22/11/’63
  • Kafka sulla Spiaggia
  • Nemesis
  • Avventure della Ragazza Cattiva
  • Armi, Acciaio e Malattie
  • Se Niente Importa
  • Venivamo Tutte per Mare
  • Che ne è stato di Te, Buzz Aldrin?
  • Everlost
  • Il Supplizio del Legno di Sandalo
  • Tutto è Fatidico
  • In Nome del Padre
  • Libero Arbitrio
  • La Bambina dei Sogni

Tralasciando “La Bambina dei Sogni”, che resta per me il più importante (ma è un fatto soggettivo, essendone io l’autore), credo che di tre libri serverò a lungo il ricordo, seguiti forse a ruota da “22/11/’63” “Kafka sulla Spiaggia”:

Sono tutti e tre romanzi che hanno cambiato qualcosa dentro di me, che mi hanno arricchito in modo importante.

I primi due però sono dei saggi. Il terzo è affascinante non solo per i contenuti, ma anche per lo stile narrativo.

Come stile narrativo e per come sono scritti i primi tre sono invece:

Direi dunque, che quest’anno la mia Palma d’Oro, va al romanzo del premio Nobel Cinese Mo Yan: “Il Supplizio del Legno di Sandalo”.

Il più brutto? Senza nessun dubbio, il ripetitivo, noioso, mal scritto e inutile “Donne che corrono con i Lupi” (che però non ho finito di leggere, percui magari la seconda parte potrebbe avermi rivelato incredibili sorprese, cosa di cui dubito fortemente).

Isaac Asimov

Isaac Asimov

Ancora un quesito: quale è stato l’autore che ho letto di più quest’anno? Di solito tendo a non fossilizzarmi su un solo autore o un solo genere letterario, però, ho deciso di rileggermi in ordine cronologico tutti i Cicli asimoviani e così, quest’anno, ne ho letti 4 suoi. Il ciclo di Hunger Games, sebbene diviso in tre romanzi, di fatto è un libro solo, così della Collins ne ho letti 3.

Ho scoperto solo tardivamente e di recente uno scrittore eccezionale con un’ampia produzione: Stephen King. Sto dunque cercando di rimediare al mio ritardo. Ne ho letti 2 nel 2012.

Sto anche approfondendo, con minor entusiasmo, la lettura di Dick (2 nell’anno).

Devo ancora capire quanto sia geniale Murakami (2 in questi mesi).

Di Carofiglio ne ho letti due per caso.

Di mio, oltre ai due libri in elenco già pubblicati, ho letto varie volte, per farne la revisione, l’inedito “Jacopo Flammer nella Terra dei Suricati”, sto scrivendo altri tre romanzi e ho cominciato a rileggere le mie vecchie poesie, con l’idea di farne forse 3 o 4 antologie.

I libri che ho letto gli anni precedenti li trovate qui:

-          2011

-          2010,

-          2009,

-          2008,

-          2007.

Nella mia Libreria su anobii trovate i commenti da me fatti a ciascuno. I link invece rimandano ai commenti sul mio blog.

 Finito il 2012 inizia il 2013

TANTI AUGURI A TUTTI

PER UN

2013

RICCO DI SODDISFAZIONI E DI

BUONE LETTURE!

“LA BAMBINA DEI SOGNI” SI PUO’ SCARICARE GRATIS

La bambina dei sogni - Carlo Menzinger di Preussenthal

La Bambina dei Sogni - Carlo Menzinger (copertina di Angelo Condello)

Ci siamo! A questo punto direi che posso varare il mio nuovo libro.

Ho appena realizzato la versione .epub per lettori di e-books del romanzo LA BAMBINA DEI SOGNI.

Alla pagina del mio sito www.menzinger.too.it è possibile scaricare gratuitamente il libro nei seguenti formati:

.pdf

.html

.epub

Nella stessa pagina trovate anche i link per leggerlo on-line sul sito www.liberodiscrivere.it ovvero qui o qui

Gli ebook ve li offro in lettura gratuita. Anzi, copiateli e regalateli a tutti i vostri amici.

Questo è il copyleft, signori e signore!

Per gli affezionati al fruscio delle pagine tra le dita ho anche realizzato una versione cartacea che può essere ordinata direttamente qui

Il prezzo di copertina è di € 15,00. Non mi interessa però guadagnarci. Consiglio a tutti la lettura gratuita in e-book.

Se preferite la carta, ordinando ora  su Lulu potete averlo a € 12,00.

Chi ne volesse una copia con dedica e, soprattutto, uno sconto speciale può chiederlo direttamente a me, contattandomi qui o scrivendomi.

Se la chiedete a me, posso mandarvela a € 10,00, comprese le spese di spedizione con “piego libro”.

Intendo, infatti, ordinare un buon numero di volumi, per poter usufruire di uno sconto consistente.

Fatemi sapere se siete interessati al volume su carta, in modo che io possa ordinare il maggior numero di copie per volta.

Se invece avete scaricato il volume, mi farebbe piacere saperlo. Segnalate che avete il libro su anobii e dopo che l’avrete letto, per favore, lasciateci un commento. Potete lasciare commenti anche su Lulu.

Grazie a tutti!

Di seguito la trama.

TRAMA

Paolo incontra sulla metropolitana una bambina di quattro anni, Elena, e sospetta che sia stata rapita.

Scopre poi che sua madre è morta da poco e la piccola vive ora in orfanatrofio. La bambina pare, stranamente, legarsi a lui e Paolo le si affeziona, al punto che decide di prenderla con sé, nonostante abbia già una figlia di sei anni, Laura.

Elena diventa sempre più presente nei sogni di Paolo e della sua famiglia, fino ad assumere un’inquietante corporeità.

Buon download e buona lettura!

Leggere gratis LA BAMBINA DEI SOGNI

Ecco tutti i capitoli de LA BAMBINA DEI SOGNI, per chi volesse iniziare a leggerli senza aspettare la pubblicazione:

LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 1 – Underground Baby
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 2 – L´Isola dei Bambini Perduti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 3 – La bambina del sogno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 4 – La visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 5 – Mia moglie
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 6 – Lo sconosciuto onirico
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 7 – Seconda visita
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 8 – A casa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 9 – Il nonno
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 10 – Apparizioni
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 11 – Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 12 – Litigi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 13 – La famiglia di Elena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 14 – L´adozione
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 15 – Incubi / Cap. 16 Altri Incubi
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 17 – La cena
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 18 – Abbandonata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 19 – Scomparsa
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 20 – All´ospizio
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 21 – Con Maria
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 22 – Ritrovata
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 23 – Alla ricerca del padre
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 24 – Le memorie risvegliate
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 25 – A cuore aperto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 26 – L´investigatore dell´incubo
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 27 – In cerca d´aiuto
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 28 – Lo squilibrato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 29 – Oberon
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 30 – Sospettato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 31 – La resa dei conti
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 32 – Accusato
LA BAMBINA DEI SOGNI – Cap. 33 – Pazzo
LA BAMBINA DEI SOGNI – COPYLEFT E WEB-EDITING
LA BAMBINA DEI SOGNI – Quarta di copertina

Il volume è ancora soggetto a “web-editing” ovvero siete tutti invitati a leggerlo on-line e a suggerirmi eventuali correzioni o modifiche.

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

La bambina dei sogni - Illustrazione di Angelo Condello per il romanzo di Carlo Menzinger

Appena saremo pronti, intendo realizzarne un e-book che vorrei distribuire gratuitamente in copyleft.

Sono aperte le prenotazioni: scrivete qua sotto o a menzin@virgilio.it per segnalarmi se volete ricevere una copia (datemi la vostra e-mail per la spedizione).

Dato che non tutti amano la lettura in elettronico, realizzerò anche una versione cartacea con sistema di print-on-demand, cercando di ottenere il prezzo di copertina più basso possibile.

Se vi interessa una copia su carta, fatemelo sapere sempre scrivendo a menzin@virgilio.it. Più prenotazioni riceverò, più copie potrò ordinare e maggiore sarà lo sconto che potrò praticare, percui passate parola!

La copertina è stata realizzata da Angelo Condello, che già aveva collaborato attivamente per illustrare il romanzo “Il Settimo Plenilunio”.

Un elenco dei capitoli si può trovare anche qui.

Leggo mentre guido

Leggo IBSDue o tre settimane fa mi sono deciso ad acquistare un lettore di e-book. Per la cronaca ho scelto “IBS Leggo”, il modello distribuito da InternetBookShop. Era un po’ di mesi che pensavo di dover trovare un supporto per la lettura di testi elettronici e l’uscita dell’I-pad mi aveva molto stimolato in tal senso. Il prodotto della Apple però offriva troppi gadget rispetto alle mie esigenze. Ero infatti convinto che un simile strumento mi sarebbe servito solo per la lettura. Avevo però (ed ho ancora) un buon centinaio di libri su carta che ancora mi riprometto di leggere. Mi pareva dunque prematuro un simile acquisto. Contavo di smaltire prima la pila cartacea. Con il passare del tempo, pur senza volerlo, mi sono ritrovato ad avere anche una ventina di e-book. La lettura al computer non era l’ideale e ne ho letto in tal modo uno solo. Il loro crescere di numero mi ha così indotto a riflettere ancora sul prodotto. Escluso il mondo troppo raffinato dei tablet, mi sono allora concentrato sui più concreti e pratici e-reader (o ebook–reader).
Qualcuno li rifiuta con l’idea che la carta sia un’altra cosa, ma questo concetto romantico non mi ha mai turbato troppo. “IBS Leggo” non è certo il massimo della tecnologia. Ha uno schermo in bianco e nero (ma la tecnologia e-ink in effetti non affatica la vista più di un libro cartaceo), non dispone ancora del software per le note e le sottolineature (spero arrivi presto, perché è importante) e non aveva un dizionario (che ho installato da me in modo facilissimo). Ha però una caratteristica che conoscevo ma che al momento dell’acquisto avevo del tutto sottovalutato, non pensando l’avrei mai usata: la voce sintetica. IBS Leggo è infatti in grado di leggere ogni tipo di file (non solo i formati specifici come l’epub, ma anche i doc, i pdf e i txt)  e per leggere intendo come potrebbe fare una Vietato leggeremamma con il bambino, con una vocina sintetica che ricorda i più comuni navigatori satellitari. Anche qui ci sarebbe da lavorare sul software, perché ogni tanto ci scappa qualche accento del tutto sbagliato anche sulle parole più comuni (tipo “albéri” e “lampàda”) e le parole in altre lingue vengono lette alla “italiana”. Questo piccolo gadget però mi ha totalmente conquistato. Come lettore cerco di sfruttare tutti i momenti possibili della giornata e per vari anni ho letto nei mezzi pubblici, soprattutto corriere e autobus, in cui ho trascorso varie ore. Da circa un anno non avevo quasi più quest’opportunità dovendomi muovere ora in auto. La voce sintetica d’un tratto mi ha regalato quaranta minuti giornalieri di lettura in più!  Accendo il lettore e questo comincia a leggere per me mentre guido, senza ovviamente doverlo guardare. Dato che riconosce anche i testi word, posso farmi leggere anche relazioni o altri elaborati scritti per lavoro. Con un auricolare posso fare lo stesso camminando per strada.
Già questo è per me sufficiente a indurmi a mutare radicalmente i miei orientamenti nel tipo di leggere al volosupporto per i libri. Se poi si aggiunge la possibilità di aumentare la dimensione dei caratteri, per chi come me che, causa l’avanzare dell’età, deve ora usare due diversi tipi di occhiali a seconda che legga o cammini, significa poter continuare a leggere anche senza indossare gli occhiali corretti!
E che dire poi della possibilità di immagazzinare fino a 15.000 libri (1.500 senza la scheda micro SD) in un supporto con le dimensioni di un tascabile? Ne ho già sperimentato i vantaggi in un viaggio in treno: finito un libro ho potuto scegliere sul momento quale altro iniziare, senza dovermi appesantire portandomi dietro due volumi.
Quanto poi alla lettura di certi romanzi immensi che non si sa come reggere o che appesantiscono la borsa? Nessun problema: il supporto non cambia dimensioni con il crescere del numero delle pagine.
Temevo che scaricare i libri fosse operazione lunga, ma un romanzo si scarica nel tempo in cui  si fa il download di una singola canzone.
Immagino poi come potrà cambiare in meglio la vita per gli studenti delle scuole: un singolo e-reader in borsa invece di sette libroni e due vocabolari! In più potranno portarsi anche l’enciclopedia, senza nessun problema per la schiena.
Insomma, il mondo della lettura sta cambiando radicalmente, anzi è già cambiato del tutto. Tornare a leggere libri su carta per me è ora quasi difficile come tornare a guidare un auto con il cambio manuale, dopo averne guidata una con cambio automatico. E sono più di quaranta anni che leggo, figuriamoci chi impara ora a farlo. Le nuove generazioni non toccheranno carta e schiferano i vecchi libri come oggi, nell’era del 3D e degli effetti speciali, schifano i vecchi film in bianco e nero!
Si aprono nuove prospettive anche per gli autori, ma di questo parleremo un’altra volta.
 
 

NESSUNO SCRIVE DA SOLO

Avete mai provato a guardare la pagina dei ringraziamenti di un best-seller o di un libro di successo recente?
Riportano spesso lunghe liste di ringraLa bambina dei sogni - dipinto di Angelo Condelloziamenti. Nessun libro oggi nasce senza un team.  Gli autori maggiori dispongono del supporto di case editrici importanti che mettono a disposizione lettori per l’editing, consulenti promozionali e altro. Hanno poi quasi sempre un agente, che non solo cura i rapporti con l’editore, ma spesso contribuisce all’editing iniziale. Ci sono poi spesso numerosi consulenti sugli aspetti più “tecnici” trattati nel libro (studiosi ed esperti di varie materie).
Un piccolo autore parte dunque svantaggiato anche in questo nella competizione con i grandi nomi.
Cosa può fare allora?
Credo che la rete possa essere una risorsa. Nel web si possono trovare altri autori disposti a leggere un testo, segnalarne debolezze, ingenuità, errori e refusi. Questo magari in cambio di analogo lavoro sui propri testi.
L’idea è che potremmo essere ciascuno il team dell’altro. 

Ho alcuni romanzi ancora inediti. Uno di questi si chiama “LA BAMBINA DEI SOGNI”. Lo sto pubblicando, capitolo per capitolo nello Spazio Autori di Liberodiscrivere
http://www.spazioautori.it/autori/schedaAutore.asp?AnagraficaID=1207

Trovate qui i primi capitoli:
1 – Undergound’baby
2 – L’Isola dei bambini perduti
3 – La bambina del sogno
4- la visita

Poiché frequento anche il bel Gruppo “Due chiacchiere con gli autori” su aNobii, anche lì ho aperto una Discussione:


http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3174439#new_thread

Vi aspetto dunque tutti e aspetto i vostri commenti, con la speranza che siano spietati, perché l’obiettivo è quello di fare le pulci al romanzo, individuandone ogni minima pecca.
Anche una frase ballerina lo può rovinare. A volte basta cambiare la posizione di un aggettivo o di una virgola per trasformare un brano. Non fatevi scrupoli!

Grazie a chi vorrà partecipare.
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L’immagine è un dipinto a olio di Angelo Condello, realizzato come copertina per il romanzo “LA BAMBINA DEI SOGNI”.

Incontro di Liberodiscrivere con autori di tutte le case editrici

LA VETRINA DELL’AUTORE Liberodiscrivere®
 

domenica 28 novembre 2010 a partire dalle ore 18
presso il CROONER SWING CLUB Via dei Giustiniani 69/71r, Genova
www.Liberodiscrivere.it

 

  
 
Gli autori che hanno un libro da proporre edito con qualsiasi casa editrice potranno incontrarsi sia con gli autori di Liberodiscrivere® sia con i loropotenziali lettori e acquirenti. Un vero e proprio happening letterario aperto a tutti. Una vetrina che unisce la tradizionale cornice della 'bancarella' all'incontro conviviale fra pubblico e autori. Ogni autore salirà sul palco, si presenterà al folto pubblico accompagnato da buona musica, uno stuzzicante aperitivo seguito da una ricca cena a buffet. I titoli, di tutti gli autori presenti saranno esposti in un apposito spazio libreria all’ingresso del locale. L’incasso delle copie vendute resterà all’autore.
 

Aperitivo e Cena tutto compreso Euro 28,00
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Maria Cristina De Felice tel. 3356900223 – mail: cdefelice@liberodiscrivere.it

LA RIVOLUZIONE IPAD NEL MONDO DEI LIBRI

 Steve Jobs presenta IpadNell’assistere alla presentazione del nuovo prodotto della Apple, l’Ipad, ho avuto la sensazione che si sia al punto di svolta di una vera e propria rivoluzione culturale.
Non so se la nascita dell’Ipad possa essere paragonata all’invenzione della scrittura e a quella della stampa di Gutemberg e farlo forse sarebbe esagerato. Dopo tali eventi dovremmo comunque inserire prima la nascita del PC e quella di internet, e-mail e SMS.
L’Ipad è un supporto per la scrittura, un po’ come lo sono state la carta e il computer. Del computer è il figlio diretto. La madre pare sia il cellulare, ma il figlio somiglia di più al padre!
Certo non è il primo supporto per la lettura digitale dei libri. Sono decenni che si cerca uno strumento per dare sostanza all’e-book. Kindle già esiste e non è certo il solo supporto per la lettura di libri digitali, ma non mi ha mai convinto (e non mi pare abbia convinto neanche i lettori, in genere). Quello chelibro su ipad  c’è in giro ha spesso un’aria antica o comunque non ha dietro le spalle grosse di un gigante come Apple a sostenerlo. Né una libreria digitale come quella che dovrebbe offrire l’apposito ibookstore.
L’Ipad è invece il supporto che aspettavamo. Elegante, leggero, moderno, senza tasti, senza pesanti cornici. Essenziale e complesso al tempo stesso. E non è solo un lettore di e-books: è un vero PC.
“Ebbene?” Dirà qualcuno. Ebbene, in realtà, è un PC ma è anche qualcosa di più. È qualcosa che potrò portarmi in borsa, dove ora The book of Job- Steve Job presenta l'Ipadtengo l’ombrello pieghevole, il giornale e un libro. Al posto del giornale e del libro. E i giornali con Ipad saranno una cosa diversa. Saranno come le versioni digitali che già guardiamo sui ns PC fissi o portatili, ma che ora potremo leggere anche in autobus, seduti o in piedi. Alla fermata. Ai giardinetti. A letto. In poltrona. Ovunque.
E potremo portarci con noi non un solo libro ma un’intera libreria, alleggerendo, ad esempio la valigia quando partiamo per il mare (se siamo buoni lettori).
Credo poi che un supporto così (con i prezzi relativamente bassi che ha), potrà essere soprattutto una rivoluzione per il mondo della scuola.
Pensate agli assurdi zaini dei nostri figli, colmi di sei, sette o più libri. Un domani potranno portasi solo un Ipad e magari un paio di quaderni (ma perché non scrivere direttamente sull’Ipad?).
Certo l’evoluzione della tecnologia porterà altri concorrenti sul mercato. La potenza di queste macchine potrà aumentare e potranno ospitare librerie immense.
Quello che ancora mi pare disallineato è il prezzo degli e-books. Amazon per il Kindle li offre a 9,99 dollari. Apple, con il suo ibookstore, li offrirà attorno a  14 dollari. Sono prezzi destinati, io credo, a dimezzIpad della Applearsi in fretta. Con un supporto così, il mondo dei libri digitali non potrà non esplodere e dato che questi non hanno nè costi di stampa, né di distribuzione, rimarranno solo i diritti d’autore, le percentuali degli editori e quella delle librerie on-line e un po’ di pubblicità (che potrebbe ripagarsi inserendo pubblicità nei testi stessi). Un libro corredato di pubblicità, potrebbe arrivare a essere offerto gratis, pur facendo guadagnare autori e editori.
È questa la vera rivoluzione: la possibilità di allargare la diffusione dei libri con un’accelerazione del processo che non si ricordava dai tempi dell’invenzione dei caratteri mobili per la stampa.
E i libri non saranno più gli stessi: il multimediale diventerà realtà. Il confine tra romanzo e film si assottiglierà.
Potremo leggere libri coLa libreria digitale dell'Ipadn il sottofondo musicale scelto dall’autore o con quello che vogliamo noi. Sfogliarli facendoceli leggere da attori esperti (dando finalmente spazio al mercato degli audiolibri). Leggere libri corredati da link e immagini in quantità (senza i limiti economici della stampa a colori).
Tutto ciò si può già fare sui nostri PC, ma con l’Ipad (e i suoi fratelli futuri), sarà tutta un’altra Storia!
 
 
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Per sdrammatizzare (se sapete l'inglese), guardatevi questo video (di qualche tempo fa) che anticipava l'Ipad, prevedendone funzioni che Steve Job non ha segnalato! ;)
(per chi non lo sapesse "pad" vuol dire assorbente!)
 
Qui c'è un video simpatico che prende in giro la presentazione di Job, presentando un antenato dell'Ipad.

I MAGNIFICI SETTE

I Magnifici Sette

Mi capita spesso di leggere libri scritti da autori poco noti, di cui i media non parlano e di scoprire che hanno scritto romanzi belli e interessanti. Sono certo che questo non è capitato solo a me. Vorrei che chiunque avesse letto qualche autore poco conosciuto facesse il possibile per renderlo meno “ignoto”. La mia idea è che chi legga questo post lo copi o lo invii al maggior numero possibile di contatti o lo inserisca nel proprio sito o blog, dopo aver sostituito le brevi recensioni che trova di seguito con altre scritte da lui (chi non avesse sette libri da segnalare, può lasciare tutti o parte di quelli indicati, ma è pregato comunque di diffondere il messaggio).
 
COME FUNZIONA
Scegliere sette libri di autori poco noti che ci sono piaciuti.
Scrivere per ogni libro  solo tre/ cinque righe di descrizione, indicando, se possibile perché si consiglia la lettura.
 
Ecco i miei “magnifici sette” (l’ordine è casuale, non si tratta di una classifica):
 
1.      Nero Italiano – Giampietro Stocco – Frili Editore
Nero italiano - Giampietro StoccoStocco è uno dei più attivi, efficaci e importanti autori di ucronie (romanzi che descrivono sviluppi alternativi della Storia). È interessante vedere come immagina un’Italia degli anni ’70 in cui il fascismo non è caduto. Buona la trama e ben caratterizzati i personaggi. Stile pulito e lineare.
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2.      New York 1920 – Laura Costantini e Loredana Falcone – Maprosti & Lisanti Editore
New York 1920 - Costantini e FalconeStile impeccabile, bel ritmo narrativo, personaggi con il giusto spessore che ci trascinano in una lettura che, per quanto lunga non concede pause al lettore, spingendolo ad andare avanti. Un’efficace e realistico affresco dell’epoca.
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3.      La morale di Pietra – Monica Caira Monticelli – Davide Zedda Editore
La morale di Pietra - Caira MonticelliUn libro che reclama di essere letto sino in fondo. Una storia che ha il tocco ed il respiro dei grandi romanzi veristi italiani. La protagonista ha, nella seconda parte del libro, il vigore e la moralità della Lupa verghiana. Ricco di grandi emozioni, ci parla di “come eravamo”.
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4.      Giovanna e la tempesta verticale – Giulia Ghini – Edizioni Lulu
Giovanna e la tempesta verticale - GhiniRomanzo intrigante, originale e fantasioso. Storia non priva di momenti di poesia. Un racconto strano, che si avventura nel paranormale, che si muta in investigazione, quasi fosse un giallo, che scava nel profondo della psiche dei personaggi. Innovativo senza inutili sperimentalismi.
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5.      Prendimi e uccidimi – Rossella Drudi – Edizioni Graus
Prendimi e uccidimi - DrudiSceneggiatrice da vent’anni, per la prima volta passa alla narrativa e la sua esperienza si sente benissimo in questo romanzo, che ha il ritmo ed il respiro di un buon film. Un thriller con tutti i crismi. La storia, avvincente e ben scritta, ti “prende e…” trascina.
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 6.      La fossa comune - Alessandro Bastasi – 0111 Edizioni.
La fossa comune - BastasiStoria intensa e ricca, che descrive le vicissitudini di un italiano nella Russia di Eltsin. Attenta è la ricostruzione storico, politica, culturale dell’ex URSS, uscita dalla Perestroika gorbachoviana. Godibile la vicenda del protagonista, disegnato con profondità e intensità.
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7.      Beatrice – Paolo Ciampi – Edizioni Polistampa
Beatrice - CiampiCon questo romanzo potrete scoprire in un colpo solo due poeti: la poetessa estemporanea Beatrice Bugelli di Pian degli Ontani e l’autore Paolo Ciampi, che di lei ci parla.L’autore, esprimendosi in una narrativa appassionata, ci restituisce la poesia schietta e sincera di questa poetessa di montagna.
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Cliccando sul link è possibile leggerne un mio commento più esteso.
Avevo già postato un altro elenco, simile a questo su aNobii nella discussione “I MAGNIFICI SETTE- 7 libri consigliati da noi” all’interno del Gruppo “Due chiacchiere con gli autori” e già in molti hanno creato, anche in quello stesso 3D, i loro elenchi.
Questi autori sono solo alcuni di quelli che ho letto più di recente ma ce ne sono ancora molti altri che meriterebbero una menzione. Ne trovate un elenco qui e altre recensioni qui.
Post Post del 08/06/09: c’è persino chi ha indicato i miei libri trai suoi preferiti!Vedi qui
Cos’è un Post Post? Un Post Scriptum fatto in un Post! ;)

IL SETTIMO PLENILUNIO – Capitolo 17

Un nuovo artista ha aderito al progetto "Il Settimo Plenilunio". Si tratta di Luca Oleastri che ha realizzato i disegni qui sotto.

Scontro tra vampiri e licantropi. Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

Vampira. Illustrazione di Luca oleastri - www.innovari.it

 

Vampira. Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

Licantropo. Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

 

La poliziotta Sonia nel sintosogno. Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

Le divinità Ecatron e Saravhan - Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

Il Dio Ecatron. Illustrazione di luca Oleastri - www.innovari.it

La Dea Saravhan. Illustrazione di Luca Oleastri - www.innovari.it

Vampira. Illustrazione di Luca Oleastri- www.innovari.it

 Belli, vero?

Del resto Luca Oleastri è un vero professionista del disegno!

Anche gli altri illustratori però sono tutti molto bravi e Il Settimo Plenilunio sta proprio diventando un gran bel libro!

"Il Settimo Plenilunio" è il titolo della "gallery novel" che ho scritto assieme a Simonetta Bumbi, con la collaborazione di Sergio Calamandrei.

Siamo arrivati al diciasettesimo capitolo del romanzo. Aspettiamo la vostra interpretazione GRAFICA della storia.

Come forse già sapete (se ci avete seguito sin qua) l’idea è di raccogliere in un libro i disegni di diversi illustratori.

Per ora hanno aderito al progetto (in ordine di arrivo) Niccolò PizzornoSilvia Perosino, Massimo BernaAngelo Condello, Laura Fazio, Fraitz, Arturo di Grazia, Marco Ferrara, Lexi, Pino Santoro, Alessandro GiovagnoliGuido De Marchi, Alessandro Fantini Giuseppe Iannolo, Elena Masia e con Luca Oleastri siamo a sedici illustratori!

Aspettiamo ancora altri disegnatori ma presto chiuderemo le adesioni e i capitoli finali saranno illustrati solo da chi ha già aderito.

Le immagini raccolte sono, infatti, già tante. Ora comincia la "caccia ad un editore" interessato a questo libro davvero speciale che potrà essere anche il catalogo di una o più mostre da farsi con i bellissimi quadri, disegni e fotografie che ci avete inviato.

Forza! Affrettatevi a mandarci la vostra interpretazione, ormai il tempo stringe davvero. Non pensiamo di pubblicare on-line ancora molti altri capitoli.

Mandateci i vostri disegni scrivendo a menzin@virgilio.it

Questo è l’inizio del diciassettesimo capitolo (il seguito lo potete trovare su www.liberodiscrivere.it.

L’ATTIMO

Era pomeriggio inoltrato, Chew ed Esharhamat si lasciavano guidare dall’idrobike, che li allontanava sempre di più dai centri abitati.
Si erano ricomposti e la giovane si stava riaggiustando il trucco. Lui la baciò sul collo, accarezzandole le cosce seriche.
– Non ne hai avuto abbastanza, eh? – gli sorrise Esha – piazzandogli maliziosa una mano in mezzo alle gambe.
La strada di campagna si inerpicava sinuosa sul fianco di una collina. Alla velocità cui la vettura schizzava in avanti, le curve li facevano sballottolare come sulle montagne russe. Esha ogni volta rideva e anche Chew si lasciò trascinare dalla sua allegria. Si sentiva un altro, adesso.
– Forse è il caso di rallentare un po’ – suggerì Chew.

(CONTINUA QUI)

Leggi anche gli altri capitoli:

I disegni ricevuti sinora sono tutti su PLENILUNIO7.

Non tutti, però, saranno pubblicati su carta, perché sarà necessario farne una selezione, certo non facile, vista la qualità di molte immagini!

Cliccando qui potete vedere tutti i post sul Settimo Plenilunio.

ILLUSTRAZIONI

Di seguito potete trovare le immagini colegate a questo capitolo.

Quella che segue è stata realizzata da Guido De Marchi.

Illustrazione di Guido De Marchi.

 

Illustrazione di Niccolò Pizzorno

 

Esha alla guida. Illustrazione di Niccolò Pizzorno.

Tre romanzi da non perdere

LA MANCATA UCRONIA DI BASTASI
 
La fossa comune  di Alessandro BastasiTra gli autori più segnalati in rete, su aNobii, ho trovato Alessandro Bastasi. Incuriosito da tanto apprezzamento, ho voluto conoscerlo, leggendo qualcosa di suo e ho avuto piena conferma del suo talento.
La fossa comune è un bel romanzo scritto da Alessandro Bastasi ed edito da 0111 Edizioni.
Si tratta di una storia intensa e ricca, che descrive le vicissitudini di un italiano nella Russia di Eltsin. Attenta è la ricostruzione storico, politica, culturale dell’ex URSS, uscita dalla Perestroika gorbachoviana.
Il protagonista nutre un odio profondo verso il nuovo leader russo e giunge al punto di programmarne l’uccisione. Se Bastasi l’avesse lasciato fare, saremmo entrati in un’interessante ucronia, che certo meriterebbe d’esser scritta. L’autore invece, all’ultimo, ferma la mano del protagonista e ne nasce un altro genere di racconto. A Bastasi non intereAlessandro Bastasissa descrivere i “se della Storia”. A quest’autore interessa di più mostrarci che due dei personaggi, Gorbachov ed Eltsin, che spesso in Occidente, sono visti come i salvatori della Russia, invece, hanno contribuito ad affossare quel Paese. Visione che forse non tutti potranno condividere, ma leggendo queste pagine, difficilmente si potrebbe non porsi il dubbio se quegli anni siano davvero stati un bene per la grande nazione euroasiatica o piuttosto solo un tentativo, non brillante, di reagire alla perdita della Guerra Fredda.
Il romanzo di Bastasi è dunque una storia che si muove, con disinvoltura e precisione, dentro la Storia (quella con la “S” maiuscola”) ma è anche la vicenda di un uomo, il protagonista, Vittorio Ronca, disegnato con profondità e intensità. Vittorio è un uomo che vorrebbe poter fare qualcosa di grande, di importante, e che mal si adatta ai lavori che di volta in intraprende, seppur all’inBoris Eltsinizio con successo. Questo suo desiderio lo porta persino a bruciare le proprie relazioni sentimentali, a lasciar andare in malora la propria carriera. Sarà soprattutto per questo desiderio che accetterà di uccidere Eltsin, pur essendo consapevole che un simile omicidio avrebbe cambiato ben poco e che altri simili a Eltisn ne avrebbero preso il posto. Pur vedendo la Storia come un processo immodificabile, sente il forte desiderio di prendervi parte.
E sarà questo desiderio, in un impulso poco ragionato, a portarlo alla “fossa comune”.
Questo è, dunque, un romanzo importante, interessante, ragionato, ben costruito e ben scritto.
Un appunto lo farei solo alla casa editrice: la sovracopertina è ingestibile (si stacca dal libro) e sotto abbiamo solo una copertina completamente bianca. Anche l’attaccatura dei fogli non è delle migliori. Bastasi meriterebbe un’edizione migliore!
 
 
 
  
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IL CANTO DI DUE POETI
 

Beatrice di Paolo CiampiLeggere “Beatrice” di Paolo Ciampi (Edizioni Polistampa) è scoprire in un colpo solo due poeti: la poetessa estemporanea Beatrice Bugelli di Pian degli Ontani e l’autore Paolo Ciampi, che di lei ci parla.

In questo libro Paolo Ciampi fa narrare alla stessa Beatrice la propria vita, ed è storia vera, non inventata, come reale fu Beatrice, questa poetessa analfabeta la cui vita ha attraversato tutto il XIX secolo e i cui versi, creati all’impronta, hanno raggiunto una fama che ha varcato i confini nazionali.

È grazie a poeti come lei che la Poesia è nata, nei tempi antichi, quando non era ancora materia da letterati ma semplice “canto”, quando la poesia serviva a liberare l’animo dai suoi pesi, a dare voce alla meraviglia per le bellezze del creato, a narrare gesta di Dei e eroi. La poesia di Beatrice è quella dei cantastorie che, sino ai tempi di Omero, erano i soli portatori di quest’arte, i cui versi ripetevano generazione dopo generazione, sempre mutandoli, ora di più, ora di meno.

Beatrice era una di quei poeti che mettevano nell’arte una maggior dose di sé che non altri, era una poetessa che metteva la vita e la gioia nei suoi canti.

Paolo è un poeta che, esprimendosi in una narrativa appassionata, ci restituisce quella poesia Paolo Ciampischietta e sincera, onesta e vera, come la bocca da cui sgorgava.

Quella che ci narra è una bella storia di vita di montagna, che si snoda su monti che anch’io ho imparato ad amare, il bell’appennino pistoiese, Pian di Novello, Pian degli Ontani, il Libro Aperto. Il Libro La doganaccia vista da Pian degli OntaniAperto (nome che in realtà pare essere una deformazione popolare di “Libero et Patri”, ovvero il Monte di Bacco e Giove) sulle cui pagine di pietra solamente sono scritte, con lettere d’aria, le poesie dei “poeti-pastori” dell’Appennino. Un Libro Aperto che tutti i versi accoglie e nessuno trattiene.

Ma Beatrice fu scoperta da alcuni studiosi di poesia popolare e alcuni dei suoi versi non si sono persi e sono giunti fino a noi, mentre lei stessa ha avuto l’onore di scendere in città e di rivolgere la parola persino al re. Ultimo in ordine di tempo, ma non certo in abilità e passione, a parlarci di lei è Paolo Ciampi, giornalista e scrittore fiorentino, che in questo libro, che non è una biografia ma un romanzo, meglio che con qualsiasi trattato, ha saputo renderci, io credo, lo spirito vivace di questa poetessa montana.

Un libro delicato e pieno, da leggere e conservare.

Un autore, anzi due, da scoprire.

 

 

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IL ROMANCE DI BARBARA RISOLI
 
Il veleno del cuore di Barbara RisoliConfesso che i romanzi sentimentali, seppur d’ambientazione storica, non rientrano abitualmente tra le mie letture, per cui mi trovo un po’ in difficoltà nel valutare il bel romanzo di Barbara RisoliIl veleno del cuore” (0111 Edizioni). Il volume è collocato in una collana che si chiama “Gli inediti – Sentimentale” e questo già lo identifica in qualche modo. Mi era già capitato di sentir parlare di romance e mi sono dunque, innanzitutto, chiesto se la definizione potesse corrispondere a questa storia. Leggo su Wikipedia che “se in italiano, il termine romanzo si riferisce a qualunque narrazione lunga in prosa, in inglese romance sta ad indicare le forme narrative di carattere eroico-mitiche tendenti all'allegoria e in cui si presentano elementi di fantastico, mentre le narrazioni in cui la rappresentazione della vita e la cornice sociale sono realistiche vengono indicate con il termine novel.” Dunque dovrei dire che questo libro è una “novel” e non un “romance”, almeno secondo il modo di definirlo inglese. In italiano però mi pare sia più comune dire che “il romance ha per definizione una storia d’amore in primo piano”, che “si sviluppa in un contesto storico, un'ambientazione precisa, ricchissima di particolari sulla vita nei secoli che ci hanno preceduti”.
In tal senso allora “Il veleno del cuore” sarebbe proprio un romance. Devo dire però di non esser riuscito a trovare una definizione “ufficiale” del genere letterario (suggeritemene una).
La trama, piuttosto ben costruita, narra la difficoltà di un amore che stenta a nascere, tra due personaggi apparentemente distanti e diversi ma intimamente vicini e simili: la figlia di un Conte e un ladro che diverrà anche un assassino.
La maggior difficoltà di questo amore deriva, nella prima parte, dall’incomprensione reciproca e dall’orgoglio dei due, che stentano a avvicinarsi e, nella seconda parte, da eventi esterni ma non del tutto esogeni, in quanto generati proprio dal comportamento passionale e piuttosto irresponsabile dei protagonisti.
Accanto a loro si muovono soprattutto altri due personaggi, che ne fanno da contraltare: una serva e il padre di lei, che della serva si innamorerà.
Una struttura, dunque, precisa e lineare, delineata in un mondo che vede sullo sfondo l’imminente inizio della Rivoluzione Francese.
Direi che questo però è assai più romanzo sentimentale che non storico, perché gli eventi storici sono solo una cornice sottile che potrebbe essere mutata agevolmente, senza danneggiare il quadro all’interno. Lo stesso si potrebbe dire dell’ambientazione geografica, dato che della Bretagna l’autrice nulla ci dice oltre i nomi di due o tre località (Saint- Malò, in particolare). Eppure sia il periodo storico che gli splendidi paesaggi non vengono approfonditi, perché in realtà tutto quello che sembrerebbe interessare all’autrice sembra sia più che altro avere a disposizione un’epoca di forti differenze sociali, un po’ violenta e, soprattutto, un periodo che abbia in sé un certo romanticismo.
In questo romanzo quello che conta è il sottile gioco delle parti tra la gelida Eufrasia e il Barbara RIsolifurfantesco Venanzio, i loro trucchi, le loro trasformazioni e camuffamenti, il loro diventare e fingersi rispettivamente La Vedova Zoraide e il Duca Rues, le loro emozioni e tentennamenti, il loro difficile cammino verso l’amore e, infine, verso un impossibile matrimonio.
Chi ama le storie sentimentali può certo leggere “Il veleno del cuore” ed appassionarsi alla vitalità dei suoi protagonisti, alle pulsazioni dei loro cuori. Il libro è, infatti, piacevole e ben scritto.
Per quanto riguarda l’editore, 0111 Edizioni è lo stesso editore di Bastasi, di cui ho parlato poco sopra, per il quale già avevo notato la poco pratica copertina mobile e l’impaginazione con incollatura troppo stretta che rende difficile l’apertura del volume, caratteristiche che ritrovo anche qui. Noto, inoltre, che questo, come la maggior parte dei piccoli editori, non dedica risorse all’editing dei libri e il risultato è la presenza di una buona quantità di refusi, che avrebbero potuto essere facilmente evitati.

 

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