Carlo Menzinger, nasce a Roma il 3 gennaio 1964 e lì, dopo la maturità classica, si laurea in Economia e Commercio. Nel 1989 pubblica la raccolta di poesie “Viaggio intorno allo specchio”. Nel 1991 si trasferisce per la prima volta a Firenze, dove comincia a lavorare nel marketing per Banca Monte dei Paschi di Siena. Dopo un paio d’anni si sposta per lavoro in nord Italia dove svolge in varie regioni attività commerciale per la banca. Si sposa a Firenze nel 1994. Rientrato in Toscana, lavora per alcuni anni a Siena, prima seguendo i rapporti con i grandi gruppi industriali, poi con le banche estere e le Regioni. Nel 1997 nasce sua figlia. Nel 1998 diventa funzionario e nel 2001 ritorna a lavorare a Firenze nel marketing presso l’allora Mediocredito Toscano, divenuto poi MPS Capital Services, occupandosi successivamente di analisi di mercato e, dal 2004, di finanza strutturata.
Nel 2001 pubblica il primo romanzo ucronico “Il Colombo divergente”, cui seguirà nel 2007 “Giovanna e l’angelo”. Con entrambi affronta le possibilità della storia alternativa con uno sguardo introspettivo su personaggi come Cristoforo Colombo e Giovanna D’Arco, reso anche grazie a un’insolita scrittura in seconda persona che a volte si fa quasi poetica e altre volte sfiora toni epici.
Deciso a diffondere il genere letterario ucronico, riunisce attorno a sé un gruppo di diciotto autori, che con il nome “Il Dottor Menzinger e gli Ucronici” pubblicano la raccolta “Ucronie per il terzo millennio”.
Nel tentativo di ricercare una scrittura più semplice e diretta e di aprire l’ucronia a un pubblico più giovane, inizia a scrivere il ciclo di romanzi per ragazzi “I Guardiani dell’Ucronia”, pubblicando nel 2010 il primo volume “Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale”, illustrato da Niccolò Pizzorno e Ludwig Brunetti.
Sempre con l’intento di raggiungere uno stile più lineare e diretto, nel 2007 pubblica il veloce psyco-thriller “Ansia assassina”.
Alla ricerca di una scrittura multimediale, realizza nel 2010 il romanzo collettivo “Il Settimo Plenilunio”, che affronta il romanzo gotico in ambientazione fantascientifica, trasformandolo in quella che definisce una gallery novel: riunisce accanto ai tre autori (Carlo Menzinger, Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei) diciassette artisti, tra fotografi, pittori e illustratori, che realizzeranno una vera e propria galleria di 117 illustrazioni per il romanzo.
In precedenza aveva già affrontato la scrittura collettiva con il volume “Parole nel web”, edito nel 2007, che raccoglie tre suoi lavori scritti a quattro mani, la storia surreale “Se sarà maschio lo chiameremo Aida” (scritto con Andrea Didato), l’e-tragicommedia d’amore “Cybernetic love” (scritta con Simonetta Bumbi), in cui si prende gioco dell’uso eccessivo di termini inglesi, e il racconto di un amore rubato “Lei si sveglierà” (scritto con Sergio Calamandrei).
Con il romanzo “La bambina dei sogni” torna al romanzo d’ambientazione contemporanea, affrontando in un romanzo paranormale il tema del potere del sogno. Sottopone il libro prima della pubblicazione a decine di lettori per una revisione critica complessiva, in un processo di correzione e aggiustamento che l’autore ha definito web-edting, in quanto svoltosi pubblicamente in internet. Offre quindi il romanzo in rete per una libera fruizione, secondo le regole del copyleft, completando il superamento dei tradizionali rapporti tra autore ed editore già avviato con la fase di web-editing.
Carlo Menzinger ha, infine, pubblicato vari racconti, poesie e altro in antologie, riviste e siti internet. Recentemente, in particolare, ha collaborato a vari numeri della rivista “IF – Insolito & Fantastico”.
La maggior parte dei suoi lavori sono editi da Liberodiscrivere (www.liberodiscrivere.it)
Il suo sito internet è www.menzinger.too.it.
Il suo nuovo blog è http://carlomenzinger.wordpress.com/.








Pubblicato da miele in 22 gennaio 2012 alle 13:35
ciao carlo che piacere che mi fa vederti su questo nuovo blog.Io con wordpress non sono riuscita e mi sono trasferita su iobloggo
Pubblicato da miele in 22 gennaio 2012 alle 13:41
ho cliccato”invio” prima di aver finito.Certo non è più come su splinder e come i bei tempi di Splinder.Il mio fu un inizio entusiasmante e mi sentivo animata da vena poetica pur non essendo una scrittrice come te.Ho rtiletto i miei brani e le mie poesie e mi sembra anche impossibile che le abbia scritte io.Adesso è come se mi fossi …spompata e non mi va più di scrivere.Comunque mi fa piacere parlare con i vecchi amici di Splinder e ti ringrazio molto di aver pensato a me.Ciao
Pubblicato da miele in 23 gennaio 2012 alle 12:14
mi sono accorta di non averti inserito l’indirizzo del mio blog nuovo eppure mi sembrava di averlo fatto
http://miele2.iobloggo.com
ciao
Margherita
Pubblicato da edgeofgloria in 17 novembre 2012 alle 21:57
Ciao! Posso darti del tu, vero? Anche se tu sei uno scrittore vero e per ora io faccio solo finta? Ho letto questa presentazione e devo dire che mi ha molto incuriosita. Non ho mai letto niente di tuo, ma mi piacerebbe molto! Io sto scrivendo soprattutto racconti, ma sono ancora in parte alla ricerca di uno stile tutto mio, compito reso forse più difficile dalla contemporanea ricerca di un’identità che racchiuda in modo integrato e integro tutti i vari e diversi aspetti di me. Comunque, più che altro volevo dirti che mi affascina molto l’idea di un romanzo ucronico, come anche quella di una collaborazione tra più scrittori per la creazione di un’opera letteraria. Confesso che a me piacerebbe tantissimo far parte di un gruppo del genere. Complimenti!!
Pubblicato da Carlo Menzinger in 17 novembre 2012 alle 22:26
Non preoccuparti per lo stile. Quello viene da sé. Il vantaggio di non essere famosi è che si può cambiare da un romanzo all’altro. I mei sono molto diversi. Ho partecipato a varie iniziative collettive, perchè credo che la scrittura sia scambio continuo e non solo con i lettori. Ora sto cercando illustratori e revisori per un mio romanzo. Ho aperto un gruppo per la revisione reciproca di brani su anobii. Se ti fa piacere, unisciti a noi: http://www.anobii.com/groups/01460cd28c4980006e/
Pubblicato da edgeofgloria in 17 novembre 2012 alle 22:30
Grazie mille!! Lo faccio molto volentieri e già che ci sono, se posso, inviterei anche il ragazzo con cui scrivo (l’articolo sul cyberbullismo è scritto a 4 mani), che ha la mia stessa passione! =)
Pubblicato da Carlo Menzinger in 18 novembre 2012 alle 08:59
Certo, vi aspetto. Più siamo, meglio funziona (quattro occhi vedono meglio di due)!
Pubblicato da edgeofgloria in 22 novembre 2012 alle 23:34
Benissimo! Mi sono aggiunta e ho anche trovato il coraggio di sottoporvi qualcosa da revisionare. Ora spero di non essere buttata fuori a calci per qualche innominabile errore grammaticale
Pubblicato da Carlo Menzinger in 25 novembre 2012 alle 17:52
Bello il racconto della gatta e, nel complesso, senza particolari refusi, direi.