Questa volta vorrei ringraziare Sergio Paoli, Niccolò Pizzorno e Antanz1967.
Ringrazio Sergio Paoli per aver letto e commentato il mio romanzo Ansia Assassina con queste parole
"Ansia assassina è un romanzo rapido, a ritmo di adrenalina. L’autore non perde tempo in chiacchere e si concentra sull’azione. Libro veloce e denso d’azione, un po’ in contrapposizione con altri romanzi dell’autore molto più articolati e densi di piani di lettura come "Il Colombo divergente" o "Giovanna e l’angelo". Potrebbe essere un clip, un film indipendente, con dialoghi veloci e sintassi da mozzare il fiato. Ho trovato curato l’editing ed il linguaggio. La passione di Carlo Menzinger per la scrittura, e la sua voglia di crescere come autore la si vede anche da questa cura dei dettagli. Per conoscere meglio l’autore si può visitare il suo sito (http://www.scrivo.too.it/) o il suo blog (http://menzinger.splinder.com/), dove dialoga con altri scrittori o con gli appassionati, e ci parla delle sue letture e della sua attività. Ho gradito il romanzo e lo consiglio" che si possono leggere qui e qui.
Ringrazio Niccolò Pizzorno, assiduo illustratore del progetto "Il Settimo Plenilunio", per avermi dedicato un post e questi due disegni, che raffigurano i protagonisti dei miei romanzi "Il Colombo divergente" e "Giovanna e l’angelo".


Niccolò Pizzorno mi ha anche fatto avere quest’immagine che raffigura sempre Colombo, come l’ha immaginato leggendo il mio "Colombo divergente".

Una terza versione di questo disegno si può vedere qui.
Vorrei quindi ringraziare Antonella (Antanz1967) per avermi intervistato e aver pubblicato l’intervista sul suo blog.
Queste sono le domande e l’inizio delle risposte (le risposte complete potete leggerle sul suo blog):
Iniziamo con le presentazioni, chi è Carlo Menzinger?
Cominciamo con le domande difficili? Questa è una tipica domanda cui si potrebbe rispondere in infiniti modi: (…)
Parlaci della tua passione per la scrittura, da dove nasce, hai degli autori di riferimento?
C’è chi scrive per sfogo, chi per raccontare qualcosa che ritiene importante, chi per altre ragioni. Io ho sempre scritto perché mi divertiva. (…)
Che tipo di scrittore sei, scrivi di getto o redigi un’elaborata scaletta?
Un po’ l’uno, un po’ l’altro. Sicuramente non ho mai avuto la “crisi della pagina bianca”. (…) Scrivo per stratificazioni successive. Correggo innumerevoli volte il testo. Ci torno sopra e aggiungo nuovi paragrafi. Li sposto. A volte ne elimino. (…)
Puoi spiegare ai lettori del blog cos’è un’ ucronia e perché questo genere letterario ti affascina così tanto?
L’ucronia o allostoria è un genere letterario che descrive ipotesi alternative alla Storia reale. Parla dei “se” della Storia. (…)
Hai avuto difficoltà a pubblicare?
Rimasi inorridito dal primo approccio con l’editoria nel 1989, in occasione della mia prima pubblicazione (sono passati quasi vent’anni!). (…)
Cosa pensi del fenomeno dell’editoria a pagamento?
Per fortuna Liberodiscrivere non mi chiede contributi. (…)Non credo che l’esistenza degli editori a pagamento sia del tutto negativa.
Cosa consiglieresti ad un giovane esordiente che si affaccia ora al mondo della scrittura?
Innanzitutto di trovarsi un lavoro vero, con cui vivere e mangiare, perché salvo casi rarissimi di scrittura non si vive. (…)
Un’ultima domanda, se tu potessi entrare in un libro quale sceglieresti?
Ogni volta che leggiamo un libro, “c’entriamo dentro”. (…)
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